Cineporti di Puglia

Al via al Cineporto di Lecce il Cineclub Universitario di Scienze della Comunicazione

Cineclub

Il Cineclub Universitario ha sede presso il Cineporto di Lecce in via Vecchia Frigole, 36 e per la propria attività di promozione della cultura audiovisiva si avvale del supporto e del patrocinio della Fondazione Apulia Film Commission. Il Cineclub, che inizia ufficialmente la propria attività in data 1 febbraio 2016 alle ore 18.00, realizza una programmazione tematica con cadenza settimanale (tutti i lunedì). Ogni giornata sviluppa l’argomento prescelto mediante proiezioni di film, serie tv, documentari, introdotti da esperti dei settori di riferimento che dialogano con il pubblico; pur nascendo in ambito universitario, l’attività del Cineclub si rivolge a ogni tipo di spettatore, offrendo alla città un luogo di proposta culturale e di riflessione.

Il primo tema affrontato è la comunicazione giornalistica: come funziona, quali sono le sue regole, i suoi codici, i suoi valori? Come si può raccontare la professione giornalistica?

La prima proiezione è un classico del cinema italiano d’impegno civile, “Sbatti il mostro in prima pagina” di Marco Bellocchio (1972), con un monumentale Gian Maria Volonté nei panni di un giornalista spregiudicato che su mandato del suo editore incastra un giovane militante della sinistra extra-parlamentare facendolo passare per assassino. Alle 19.30 si prosegue con un brillante documentario presentato al Sundance Festival nel 2011, Page One: Inside the New York Times, un viaggio nella redazione più importante del mondo giornalistico con interviste a grandi protagonisti della professione come Carl Bernstein; questa proiezione verrà introdotta da una conversazione con il giornalista Renato Moro.

Alle 22.00, il prof. Stefano Cristante, docente di Sociologia della Comunicazione, introdurrà la proiezione del pilot di “The Newsroom” (con Jeff Bridges), una delle serie tv più interessanti degli ultimi anni, incentrata sulle vicende della redazione di un telegiornale americano.

La programmazione di febbraio prosegue con giornate tematiche sul reggae (8 febbraio, fra gli ospiti Nando Popu dei Sud Sound System e il regista Mauro Russo), sul fumetto italiano (15 febbraio, con serie tv, serie animate, film tratti dai lavori dei grandi artisti del fumetto, da Hugo Pratt a Gipi), sui new media (22 febbraio, con la serie tv inglese “Black Mirror”, il film “Disconnect” e una selezione di cortometraggi realizzati con il cellulare) e infine sulle origini del cinema (29 febbraio, con proiezioni dei film dei Lumiere e di tutti i grandi pionieri del mezzo cinematografico, di cui verrà illustrato il lavoro; seguirà una proiezione di grandi capolavori del muto nella versione sonorizzata da musicisti come Air, Danilo Rea, Stefano Bollani e molti altri). L’ingresso è gratuito.

 

Questa la programmazione in dettaglio:

1 FEBBRAIO

La fabbrica delle notizie

Ore 18.00 - Sbatti il mostro in prima pagina (Marco Bellocchio, 1972, 93’)

Ore 19.30 - Page One – Dentro il New York Times (Andrew Rossi, 2011, 91’). Introduce il giornalista Renato Moro

Ore 22.00 - The Newsroom (Aaron Sorkin, pilot serie tv, 2012, 56’). Introduce Stefano Cristante

 

8 FEBBRAIO

Reggae ‘ntra lu core

Ore 18.00 - The Harder They Come (Perry Henzell, 1973, 120’)

Ore 20.00 - Reggae Italiano videoclip. Una retrospettiva del regista Mauro Russo, Video di Sud Sound System, Boomdabash, Mama Marjas. Interviene l’autore

Ore 21.00 - Marley (Kevin McDonald, 2012, 145’). Introduzione del musicista Nando Popu

 

15 FEBBRAIO

Il fumetto italiano sullo schermo

Ore 18.00 – Valentina (serie tv, 1989, 60′) tratto dalle avventure del personaggio di Guido Crepax. Introduce il regista Gianfranco Giagni (in coll. tel.)

Ore 19,15 – Cortometraggi animati di Makkox , 15’

Ore 19,30 – L’ultimo terrestre (Gipi, 2011, 100’) Liberamente ispirato al graphic novel Nessuno mi farà male di Giacomo Monti

ore 20.40 – Corte Sconta detta Arcana (Pascal Morelli, 2002, 92′) tratto dal graphic novel di Hugo Pratt. Introduce Fabio Moliterni

 

22 FEBBRAIO

Attenzione ai (new) media

Ore 18.00 – Cellphone – selezione internazionale di cortometraggi girati con il cellulare. V.O.

Ore 19.00 – Sherry Turkle: Connessi ma soli? (2012, 20’). Introduce Mimmo Pesare

Ore 19.30 – Disconnect (H. Alex Rubin, 115’)

Ore 21.30 – Black Mirror – The National Anthem (2011, serie tv, episodio 1 e 2, stagione 1, 88’). Introduce Alessio Rotisciani

 

29 FEBBRAIO

Storia del Cinema 1 – Cinema delle origini

Ore 18.00 – Le origini del cinema e il cinema delle origini: 60 film della Silent Era. Introduce Luca Bandirali

Arrivée des Congressistes á Neuville-Sur-Sâone (1895), Arrivée d’un train en gare á la Ciotat (1895), L’Arroseur arrosé (1895), Barque sortant de port (1895), Démolition d’un mur (1895), The Derby (1895), Partie d’écarte (1895), Repas de bébé (1895), Rough Sea at Dover (1895), Sortie d’usine (1895), Bataille de Boules de Neige (1896), Leaving Jerusalem by Railway (1896), Niagara, les chutes (1896), Sortie de la Pompe (Lyon) (1896), Course de Taureaux (circa 1897), Dewar’s – It’s Scotch (1897), Come Along Do! (1898), The Miller and the Sweep (1898), The Kiss in the Tunnel (1899), As Seen Through a Telescope (1900), Attack on a China Mission (1900), The Biter Bit (1900), Grandma’s Reading Glass (1900), Ladies’ Skirts Nailed to a Fence (circa 1900), Let Me Dream Again (1900), Rough Sea (circa 1900), The Big Swallow (1901?), The Countryman and the Cinematograph (1901), Fire! (1901), Par le Trou de Serrue (1901), Stop Thief! (1901), Ali Baba et les Quarante Voleurs (1902), A Chess Dispute (1903), Daring Daylight Burglary (1903), Extraordinary Cab Accident (1903), The Gay Shoe Clerk (1903), Mary Jane’s Mishap (1903), Don’t Fool with Paraffin (1903), The Great Train Robbery (1903), Sick Kitten (1903), Buy Your Own Cherries (1904), Voyage a travers l’impossible (1904), An Interesting Story (1905), Dream of a Rarebit Fiend (1906), The Motorist (1906), A Visit to Peek Frean & Co.’s Biscuit Works (1906), A Day in the Life of a Coalminer (1910). (fonte: Early Cinema – Primitives and Pioneers, 2005, 187’)

 

Ore 21.00 – Melies sonorisé par… Una selezione di film di Georges Melies sonorizzati da musicisti contemporanei. Introduce Gianfranco Salvatore

Le Voyage dans la Lune (1902) – Air

La lune à un mètre (1898) – Danilo Rea

Le diable au couvent (1899) – Danilo Rea

Le livre magique (1900) – Rita Marcotulli

Nouvelles luttes extravagantes (1900) – Nicola Piovani

Rêve de Noël (1900) – Stefano Bollani

Barbe-bleu (1901) – Avion Travel

Le voyage dans la lune (1902) – Marco Tamburini Trio & Jovanotti

Le cake-walk infernal (1903) – Vittorio Nocenzi

La lanterne magique (1903) – Stefano Bollani

Le parapluie fantastique (1903) – Stefano Bollani

 

(fonte: Melies – Le Origini Del Cinema 1896-1903, Ermitage Cinema, 2013)

 

 

Chi siamo

Il Cineclub Universitario di Scienze della Comunicazione (Unisalento) è un gruppo di studio realizzato all’interno delle esperienze di tirocinio formativo del corso di laurea.

La nostra attività di promozione della cultura audiovisiva si svolge con il supporto e il patrocinio della Fondazione Apulia Film Commission; il referente accademico del progetto è il prof. Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia, Televisione del corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

Per informazioni scrivere a: cineclub.universitario@unisalento.it

Contatti social:

Facebook: Cineclub Università del Salento

Twitter: Cineclub Unisalento

Instagram: cineclubunisalento

Il Cineclub Universitario ha sede presso il Cineporto di Lecce in via Vecchia Frigole, 36 e per la propria attività di promozione della cultura audiovisiva si avvale del supporto e del patrocinio della Fondazione Apulia Film Commission. Il Cineclub, che inizia ufficialmente la propria attività in data 1 febbraio 2016 alle ore 18.00, realizza una programmazione tematica con cadenza settimanale (tutti i lunedì). Ogni giornata sviluppa l’argomento prescelto mediante proiezioni di film, serie tv, documentari, introdotti da esperti dei settori di riferimento che dialogano con il pubblico; pur nascendo in ambito universitario, l’attività del Cineclub si rivolge a ogni tipo di spettatore, offrendo alla città un luogo di proposta culturale e di riflessione.

Il primo tema affrontato è la comunicazione giornalistica: come funziona, quali sono le sue regole, i suoi codici, i suoi valori? Come si può raccontare la professione giornalistica?

La prima proiezione è un classico del cinema italiano d’impegno civile, “Sbatti il mostro in prima pagina” di Marco Bellocchio (1972), con un monumentale Gian Maria Volonté nei panni di un giornalista spregiudicato che su mandato del suo editore incastra un giovane militante della sinistra extra-parlamentare facendolo passare per assassino. Alle 19.30 si prosegue con un brillante documentario presentato al Sundance Festival nel 2011, Page One: Inside the New York Times, un viaggio nella redazione più importante del mondo giornalistico con interviste a grandi protagonisti della professione come Carl Bernstein; questa proiezione verrà introdotta da una conversazione con il giornalista Renato Moro.

Alle 22.00, il prof. Stefano Cristante, docente di Sociologia della Comunicazione, introdurrà la proiezione del pilot di “The Newsroom” (con Jeff Bridges), una delle serie tv più interessanti degli ultimi anni, incentrata sulle vicende della redazione di un telegiornale americano.

La programmazione di febbraio prosegue con giornate tematiche sul reggae (8 febbraio, fra gli ospiti Nando Popu dei Sud Sound System e il regista Mauro Russo), sul fumetto italiano (15 febbraio, con serie tv, serie animate, film tratti dai lavori dei grandi artisti del fumetto, da Hugo Pratt a Gipi), sui new media (22 febbraio, con la serie tv inglese “Black Mirror”, il film “Disconnect” e una selezione di cortometraggi realizzati con il cellulare) e infine sulle origini del cinema (29 febbraio, con proiezioni dei film dei Lumiere e di tutti i grandi pionieri del mezzo cinematografico, di cui verrà illustrato il lavoro; seguirà una proiezione di grandi capolavori del muto nella versione sonorizzata da musicisti come Air, Danilo Rea, Stefano Bollani e molti altri). L’ingresso è gratuito.

 

 

 

Questa la programmazione in dettaglio:

 

1 FEBBRAIO

La fabbrica delle notizie

Ore 18.00

Sbatti il mostro in prima pagina (Marco Bellocchio, 1972, 93’)

Ore 19.30

Page One – Dentro il New York Times (Andrew Rossi, 2011, 91’)

Introduce il giornalista Renato Moro

Ore 22.00

The Newsroom (Aaron Sorkin, pilot serie tv, 2012, 56’)

Introduce Stefano Cristante

8 FEBBRAIO

Reggae ‘ntra lu core

Ore 18.00

The Harder They Come (Perry Henzell, 1973, 120’)

Ore 20.00

Reggae  Italiano videoclip. Una retrospettiva del regista Mauro Russo

Video di Sud Sound System, Boomdabash, Mama Marjas

Interviene l’autore

Ore 21.00

Marley (Kevin McDonald, 2012, 145’)

Introduzione del musicista Nando Popu

15 FEBBRAIO

Il fumetto italiano sullo schermo

Ore 18.00

Valentina (serie tv, 1989, 60′) tratto dalle avventure del personaggio di Guido Crepax

Introduce il regista Gianfranco Giagni (in coll. tel.)

Ore 19,15

Cortometraggi animati  di Makkox , 15’

Ore 19,30

L’ultimo terrestre (Gipi, 2011, 100’) Liberamente ispirato al graphic novel Nessuno mi farà male di Giacomo Monti

ore 20.40

Corte Sconta detta Arcana (Pascal Morelli, 2002, 92′) tratto dal graphic novel di Hugo Pratt

Introduce Fabio Moliterni

22 FEBBRAIO

Attenzione ai (new) media

Ore 18.00

Cellphone – selezione internazionale di cortometraggi girati con il cellulare. V.O.

Ore 19.00

Sherry Turkle: Connessi ma soli? (2012, 20’)

Introduce Mimmo Pesare

Ore 19.30

Disconnect (H. Alex Rubin, 115’)

Ore 21.30 – Raccordo di sguardi

Black Mirror – The National Anthem (2011, serie tv, episodio 1 e 2, stagione 1, 88’)

Introduce  Alessio Rotisciani

29 FEBBRAIO

Storia del Cinema 1 – Cinema delle origini

Ore 18.00

Le origini del cinema e il cinema delle origini: 60 film della Silent Era

Introduce Luca Bandirali

Arrivée des Congressistes á Neuville-Sur-Sâone (1895), Arrivée d’un train en gare á la Ciotat (1895), L’Arroseur arrosé (1895), Barque sortant de port (1895), Démolition d’un mur (1895), The Derby (1895), Partie d’écarte (1895), Repas de bébé (1895), Rough Sea at Dover (1895), Sortie d’usine (1895), Bataille de Boules de Neige (1896), Leaving Jerusalem by Railway (1896), Niagara, les chutes (1896), Sortie de la Pompe (Lyon) (1896), Course de Taureaux (circa 1897), Dewar’s – It’s Scotch (1897), Come Along Do! (1898), The Miller and the Sweep (1898), The Kiss in the Tunnel (1899), As Seen Through a Telescope (1900), Attack on a China Mission (1900), The Biter Bit (1900), Grandma’s Reading Glass (1900), Ladies’ Skirts Nailed to a Fence (circa 1900), Let Me Dream Again (1900), Rough Sea (circa 1900), The Big Swallow (1901?), The Countryman and the Cinematograph (1901), Fire! (1901), Par le Trou de Serrue (1901), Stop Thief! (1901), Ali Baba et les Quarante Voleurs (1902), A Chess Dispute (1903), Daring Daylight Burglary (1903), Extraordinary Cab Accident (1903), The Gay Shoe Clerk (1903), Mary Jane’s Mishap (1903), Don’t Fool with Paraffin (1903), The Great Train Robbery (1903), Sick Kitten (1903), Buy Your Own Cherries (1904), Voyage a travers l’impossible (1904), An Interesting Story (1905), Dream of a Rarebit Fiend (1906), The Motorist (1906), A Visit to Peek Frean & Co.’s Biscuit Works (1906), A Day in the Life of a Coalminer (1910).

(fonte: Early Cinema – Primitives and Pioneers, 2005, 187’)

 

 

 

 

Ore 21.00

Melies sonorisé par…

Una selezione di film di Georges Melies sonorizzati da musicisti contemporanei

Introduce Gianfranco Salvatore

Le Voyage dans la Lune (1902) – Air

La lune à un mètre (1898) – Danilo Rea

Le diable au couvent (1899) – Danilo Rea

Le livre magique (1900) – Rita Marcotulli

Nouvelles luttes extravagantes (1900) – Nicola Piovani

Rêve de Noël  (1900) – Stefano Bollani

Barbe-bleu (1901) – Avion Travel

Le voyage dans la lune (1902) – Marco Tamburini Trio & Jovanotti

Le cake-walk infernal (1903) – Vittorio Nocenzi

La lanterne magique (1903) – Stefano Bollani

Le parapluie fantastique (1903) – Stefano Bollani

(fonte: Melies – Le Origini Del Cinema 1896-1903, Ermitage Cinema, 2013)

Chi siamo

Il Cineclub Universitario di Scienze della Comunicazione (Unisalento) è un gruppo di studio realizzato all’interno delle esperienze di tirocinio formativo del corso di laurea.

La nostra attività di promozione della cultura audiovisiva si svolge con il supporto e il patrocinio della Fondazione Apulia Film Commission; il referente accademico del progetto è il prof. Luca Bandirali, docente di Cinema, Fotografia, Televisione del corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

Per informazioni scrivere a: cineclub.universitario@unisalento.it

Contatti social:

Facebook: Cineclub Università del Salento

Twitter: Cineclub Unisalento

Instagram: cineclubunisalento

Proiezione e presentazione: L’albero di Trasmissione e L’isola che non c’è al Cineporto di Bari

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LAB è felice di invitarvi mercoledì 13 gennaio 2016 alle ore 21 presso il Cineporto di Bari per la prima cittadina del film di Fabrizio Bellomo “L’Albero di Trasmissione”. Nella stessa serata l’autore presenterà il libro “L’isola che non c’è”, edito da Linaria.

L’albero di Trasmissione è il racconto delle tre generazioni di una famiglia unita dalla tecnica, in cui le capacità pratiche e le nozioni apprese dal padre sono state trasmesse ai figli come unico modo possibile per intervenire sulla realtà. Le storie di questa famiglia schiacciata dalla modernizzazione del quartiere barese di San Cataldo, si svolgono fra officine e cantieri, fra pianoforti meccanici e macchine da lavoro, per condurci sino all’utopia di un’automobile interamente costruita in famiglia, oggetto perduto e metafora del profondo legame che unisce tutti i personaggi.

L’isola che non c’è. Bari, quartiere San Cataldo rappresenta una sorta di geografia personale del quartiere di San Cataldo in sella a una vespa, intorno a un’isola-castello di lamiere, il «cantiere» di Simone, artista robivecchi, e Rocco Ciliberti, il padre inventore. Un quartiere-mondo che diventa modello in scala per parlare di epocali mutamenti sociali e territoriali.

L’incontro sarà introdotto da Michele Cera e vedrà la partecipazione, oltre che di Fabrizio Bellomo, della sceneggiatrice e giornalista di Repubblica Antonella Gaeta e di Sergio Bisciglia, docente di sociologia urbana presso il Politecnico di Bari.

Fabrizio Bellomo (Bari, 1982) è artista, curatore e regista. Porta avanti la sua ricerca in modo ibrido e multidisciplinare. Suoi lavori audiovisivi, fotografici e installativi sono stati esposti in Italia e all’estero in mostre personali e collettive, attraverso progetti pubblici e festival cinematografici. Fra gli ultimi progetti: il film L’Albero di Trasmissione e il volume Le persone sono più vere se rappresentate, Postmedia books, Milano 2014.

 

 

L’albero di Trasmissione

Italia 2014

Durata – 47’

full HD 16/9 colore

formato di ripresa HD VIDEO

formato di riproduzione DCP, VIDEOFILE, BLURAY

Regia – Fabrizio Bellomo

Montaggio – Guglielmo Trupia

Soggetto e fotografia – Fabrizio Bellomo

Montaggio del suono – Giulia La Marca

Missaggio audio – Massimo Mariani

Supervisione alla narrazione – Eugenio Vendemiale

Color grading – Antonio Augugliaro

Immagine coordinata – Piergiorgio Italiano

Attori principali

Rocco Ciliberti – Rocco

Simone Ciliberti – Simone

Emilio Ciliberti – Emilio

Nicola Caringelli – Nicola (Ragazzino)

Produzione

Chiara Buzzi, Umberto Volpe, Fabrizio Bellomo,

Guglielmo Trupia, Giulia La Marca

con Fujifilm e Apulia Film Commission

Produzione esecutiva

Amarelarte

www.cinemaitaliano.info/lalberoditrasmissione

 

L’isola che non c’è. Bari, quartiere San Cataldo

di Fabrizio Bellomo

Linaria Editrice (collana “Paesaggi babelici”), Roma

2015, pp 44, cm 12×16

ISBN 978-88-907017-9-5

http://www.linariarete.org/wp/lisola-che-non-ce/

 

Ingresso gratuito

per info e contatti: info@labfotografia.it

 

L’evento è organizzato e promosso dall’Associazione Culturale LAB – Laboratorio di Fotografia di Architettura e Paesaggio in collaborazione con Apulia Film Commission e Linaria Editrice.

 

Emergency Exit al Cineporto di Bari

Mentre il documentario cinematografico Emergency Exit – Giovani Italiani all’estero ha raggiunto il grande pubblico ed è visibile distribuito sui colossi Netflix, Itunes e Google Play anche in Italia, dalle prossime settimane saranno in chiaro, uno alla volta, i 4 episodi della webserie ad esso ispirata, prodotta dalla pugliese Officinema Doc grazie al finanziamento del bando Principi Attivi Bollenti Spiriti, all’Apulia Film Commission e all’ufficio Pugliesi Nel Mondo RegionePuglia.

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Cineporto Lecce / Spaziocineforum Corpo Poetico Pasolini

Al Cineporto di Lecce martedì 15 dicembre serata dedicata a Pier Paolo Pasolini. Spaziocineforum, in collaborazione con Apulia Film Commission, propone Corpo Poetico Pasolini, incontro per la memoria e la celebrazione del cinema e della poesia di P.P.Pasolini. Continua la lettura »

Cineporto di Lecce / La signora scompare di Alfred Hitchcock

La signora scompare

La signora scompare (The Lady Vanishes – 1938) è il film di Alfred Hitchcock in programmazione al Cineporto di Lecce per martedì 1 dicembre, terzo titolo della mini-rassegna (Trilogia delle origini), tre thriller classici del periodo inglese del grande regista, organizzata da Spaziocineforum in collaborazione con Apulia Film Commission.

Centro di vacanze alpine di un’improbabile località balcanica. La giovane Iris fa amicizia con un’anziana, simpatica vecchietta che si dichiara governante. Ma durante il viaggio in treno, al ritorno dalle vacanze, miss Froy – è il nome della signora – scompare inspiegabilmente. Nessuno di coloro che hanno potuto vederla pare ricordarsi di lei. Nasce così il mistero che avvince la storia fino alla sua conclusione, quando Iris scoprirà – con l’aiuto di un giovane amico – le trame spionistiche dei viaggiatori del treno e di tutto l’intreccio.

Vecchia di quasi ottant’anni, in “antico” bianco e nero, l’intrigante spy-story, ricca di valenze simboliche per il periodo in cui è stata girata (l’incombere della seconda guerra mondiale, quando indifferenza, egoismo e ottusità condussero all’immane tragedia), è imperdibile per la sua perfetta macchina di affabulazione cinematografica, che scorre sempre al passo con la superiore ironia di Sir Alfred.

 

Cineporto di Lecce, Via Vecchia Frigole 36 – inizio ore 8,30 – Ingresso libero.

 

 

Cineporto Foggia / Cinema e Fotografia “Il sale della Terra”

Giovedì 26 novembre si chiude la rassegna “Cinema e Fotografia” con la proiezione de “Il sale della Terra” (2014) di Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado. Continua la lettura »

Cineporto Lecce / I 39 scalini di Alfred Hitchcock

Al Cineporto di Lecce, martedì 24 novembre – ore 20,30 – Spaziocineforum, in collaborazione con Apulia Film Commission, propone il film di Alfred Hitchcock “I 39 scalini” del 1935 (noto anche come “Il club dei 39”). Prosegue così la presentazione dei titoli iniziali del “periodo inglese” del grande regista. Continua la lettura »

Cineporto Bari / Ultimo appuntamento Loop Festival

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Il Loop Festival arriva al suo ultimo appuntamento dell’edizione 2015, che si terrà giovedì 26 novembre al Cineporto di Bari (ore 21.00, ingresso gratuito). La serata conclusiva sarà dedicata a una delle formazioni statunitensi che meglio ha sintetizzato il connubio fra musica pop, elettronica e attitudine indie: gli LCD SOUNDSYSTEM. Continua la lettura »

Cineporto Foggia / Cinema e fotografia giovedì 19 novembre

Terzo appuntamento giovedì 19 novembre con la rassegna “Cinema e Fotografia” che vanta il patrocinio dell’Apulia Film Commission e che si inserisce all’interno del cartellone della IV edizione di “FoggiaFotografia: La Puglia senza confini”, la manifestazione completamente dedicata alla fotografia ormai da anni fiore all’occhiello tra i numerosi eventi organizzati dal FotoCineClub di Foggia. Continua la lettura »

Cineporto di Foggia / “Unlearning”: un viaggio per disimparare

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Si chiama Unlearning, disimparare, ed è un viaggio alla scoperta delle persone che hanno deciso di cambiare.

E’ il viaggio di Lucio Basadonne, regista, Anna Pollio, insegnante, e dalla loro bambina Gaia di 5 anni, una famiglia di Genova che per prima ha deciso di cambiare e andare alla scoperta dell’essenza della vita in un viaggio fuori dagli schemi: sei mesi in giro per l’Italia con 600 euro attraverso ecovillaggi, comunità, famiglie itineranti. Dal loro viaggio è nato Unlearning, un docufilm che descrive il cammino fatto per disimparare le proprie abitudini e affrontare la vita con uno spirito nuovo confrontandosi con modelli alternativi. Unlearning, letteralmente disimparare, dopo aver girato tutta l’Italia arriva anche a Foggia, mercoledì 18 novembre alle 20.00 presso il Cineporto di Foggia in via s. Severo km 2. A presentarlo sarà il regista e ideatore Lucio Basdonne.

La famiglia è partita da Genova senza auto, per vivere ha utilizzato il baratto e il web grazie e alla sharing economy, l’economia dello scambio. Così per gli spostamenti hanno usato i passaggi di BlaBlaCar e per lavorare in cambio di vitto e alloggio si sono serviti di Workaway, Helpx e Wwoof e per scambiare la propria casa di Genova hanno utilizzato Couchsurfing e Home Exchange.

Il loro background cittadino si è scontrato con ecovillaggi vegani, raduni fricchetoni, ospitalità in grotte o in roulotte, scuole libertarie e comuni anarchiche. Hanno pulito stalle, smontato tendoni circensi, recuperato cibo scaduto dai container con la comunità Freegan… Hanno insegnato in asili libertari dove i bambini hanno il diritto al rischio e possono allontanarsi liberamente e hanno vissuto in compagnia del popolo degli Elfi, nelle valli del pistoiese. In ogni tappa hanno incontrato bambini, nuovi modelli di famiglia, di educazione e di alimentazione.

Tutti cercatori, verso una vita più a misura d’uomo e a contatto con la natura.

Unlearning è un documentario sulla fiducia, su un’Italia di uomini, donne e bambini che, all’omologazione, hanno risposto facendo della propria esistenza un inno alla diversità per aprirsi al cambiamento. Se lasciassimo la zona comfort della nostra esistenza, “disimparando” la religione del comfort per condividere i tempi, gli spazi, le logiche e i meccanismi di relazione con chi ha un concetto diverso di famiglia? Come vedremo la nostra vecchia vita al nostro ritorno? E, soprattutto, la vorremmo ancora?

 

 

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