News
14/03/2019

AVVISO PUBBLICO PER UN WORKSHOP DI SCENEGGIATURA ITINERANTE TRA ITALIA E GRECIA “GREECE – PUGLIA EXPERIENCE”

L’Università dello Ionio ha pubblicato l’avviso pubblico finalizzato alla selezione di N. 15 sceneggiatori che parteciperanno al workshop itinerante di sceneggiatura tra Italia e Grecia: dei 15 sceneggiatori selezionati, almeno cinque dovranno provenire dalla regione Puglia ed altrettanti cinque dalle regioni greche dell’Epiro, della Grecia Occidentale e delle Isole dello Ionio. L’iniziativa rientra tra le attività del progetto CIAK “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014/2020

Tutti gli interessati possono scaricare l’Avviso (disponibile in lingua inglese) e presentare la propria domanda attraverso la piattaforma telematica raggiungibile attraverso il link: https://ciak.avarts.ionio.gr/participants/

La scadenza dell’Avviso è fissata per l’8 Aprile 2019 (22.59 ora italiana, 23:59 ora greca).

 

L’Avviso, la domanda di partecipazione ed i relativi allegati sono scaricabili dal sito web http://www.apuliafilmcommission.it/bandi-e-fornitori

14/03/2019

In Puglia le riprese della serie tv di Canale 5 “I fratelli Caputo”

Una nuova serie tv approdata in Puglia. Sono iniziate, infatti, da lunedì 4 marzo a Nardò le riprese di “I Fratelli Caputo”, serie tv che andrà in onda su Canale 5 nella prossima stagione in quattro puntate. Diretta dal regista Alessio Inturri, protagonisti della vicenda sono i noti attori Nino Frassica e Cesare Bocci. Il cast si completa con Sara D’Amario, Aurora Quattrocchi, Riccardo De Rinaldis e i pugliesi Carmela Vincenti e Mimmo Mancini.

Abbiamo sempre sostenuto, attraverso Apulia Film Commission, tutte le produzioni cinematografiche che nel territorio hanno trovato e scoperto i luoghi ideali e la professionalità per realizzare i propri progetti filmici – commenta Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia -. Anche per le riprese di “I fratelli Caputo”, contribuiremo al sicuro successo della una nuova serie tv di Canale 5”.

La lavorazione della fiction, che prevedono 14 settimane di riprese, è stata divisa in due blocchi: il primo iniziato lunedì 4 terminerà a fine marzo, mentre il secondo è in programma in estate tra luglio e fine agosto. Oltre alla città di Nardò, sono state scelte anche le città di Ostuni (Gorgognolo), Santa Maria al bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro.

“I Fratelli Caputo” è prodotto dalla Ciao Ragazzi con il supporto logistico di Apulia film Commission. Per la realizzazione della serie tv, sono impegnate 16 unità lavorative pugliesi.

11/03/2019

Antonio Parente confermato Direttore Generale di Apulia Film Commission

Antonio Parente_ Direttore generale Apulia Film Commission

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Apulia Film Commission riunitosi venerdì 8 marzo 2019, ha confermato Antonio Parente Direttore Generale della Fondazione Apulia Film Commission.

Il Direttore rimarrà in carica, unitamente all’attuale Consiglio di Amministrazione, per i prossimi quattro anni.

Il CdA dell’Apulia Film Commission, riconosciuto l’elevatissimo livello di professionalità unitamente alle esperienze ed al proficuo lavoro realizzato nel primo mandato, ha riscontrato in Antonio Parente l’insieme di competenze necessarie a guidare e coordinare l’attività di una Film Commission in costante evoluzione.

11/03/2019

Le anticipazioni della XX edizione del Festival del Cinema Europeo | Lecce 8-13 aprile

XX FCE Lecce_manifesto

Presentate, nella sala “Giuseppe Bertolucci” del Cinelab al Cineporto di Lecce, alcune anticipazioni della XX edizione del Festival del Cinema Europeo alla presenza di Loredana Capone, assessore Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia, Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission, Alberto La Monica, direttore del Festival del Cinema Europeo e Luigi La Monica, direttore concorso “Puglia Show”.

“Vent’anni di Festival del Cinema Europeo. Con tante novità che ne fanno una vera primizia nel patrimonio dei Festival. Ha raccolto la nostra richiesta di collegarsi sempre di più con la città e così è stato. Perché cultura e cinema rappresentano un binomio di attrazione importante per i nostri territori. Perché tutte le attività, da quelle commerciali a quelle artigianali, che abitano la città di Lecce, da questo festival devono trarne il massimo beneficio – afferma Loredana Capone-. Tanto più la città, infatti, entra nel festival tanto più riusciremo a fare marketing del territorio, a muovere nuova economia. Ma il Festival del Cinema Europeo è particolarmente importante per noi perché, insieme al Bif&st, inaugura la stagione della grande rete dei festival pugliesi. E noi abbiamo puntato e stiamo puntando molto sulla rete. Non è un caso, infatti, che in Apulia Film Commission ci sia questo consiglio di amministrazione. Pensiamo, per esempio, alla presenza del professore del DAMS di Lecce Luca Bandirali. Era imprescindibile per noi la collaborazione con l’Università. Come lo era quella con la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo tredici anni siamo finalmente riusciti a portare qui una sede distaccata del Centro con un corso triennale, che partirà il prossimo ottobre, sul restauro delle vecchie pellicole”. E continua – “Insomma adesso Lecce ha tutte le carte per diventare, per il mondo, il centro delle competenze più importante che possa esserci. Dobbiamo valorizzare tutto questo, dobbiamo valorizzare e capitalizzare. Per questa ragione stiamo innovando la nostra strategia di promozione nei grandi saloni internazionali. Avrei voluto che tutti voi ci foste alla Fiera del turismo di Berlino. Perché lì, per la prima volta, abbiamo scelto di presentarci non più solo come luoghi, mare, monumenti, paesaggi, ma con tutte le attività e il talento che fanno dei luoghi un’esperienza unica da vivere 365 giorni l’anno. Vogliamo che il talento viaggi sottobraccio con la bellezza. E la risposta è stata straordinaria. Dal Festival del Cinema Europeo al Bif&st, al Medimex, a La Notte della Taranta. Perché la Puglia è anche e soprattutto questo, una terra che accoglie artisti internazionali e poi riesce non solo a farsi amare e rispettare ma anche a lavorarci insieme”.

La presidente di AFC Simonetta Dellomonaco ha aggiunto: “Ci tengo a esprimere la mia contentezza ad essere qui, è un momento straordinario per la Puglia perché l’industria cinematografica ha bisogno esattamente delle politiche che l’assessorato sta attuando. Le produzioni cinematografiche sempre di più scelgono di venire a girare in Puglia con l’obbligo di assumere il personale pugliese, questo fa in modo che tutta la filiera produttiva della regione stia procurando un aumento delle professionalità e maestranze, l’Apulia Film Commission sta crescendo insieme al territorio. Il Festival del Cinema Europeo non è soltanto un bellissimo momento di crescita culturale per il territorio, ma anche di opportunità di aumentare l’indotto”.

Venti anni per il Festival del Cinema Europeo diretto da Alberto La Monica e in programma a Lecce dall’8 al 13 aprile 2019 presso il Multisala Massimo. Un’occasione per festeggiare i grandi successi e traguardi raggiunti in questo ventennio, proponendo un’edizione ricca di appuntamenti e proiezioni speciali, che precedono il festival, in alcuni dei luoghi più significativi della città.

Il Festival, dallo scorso anno, è dedicato a Cristina Soldano, direttrice artistica sin dalla prima edizione, la cui passione, professionalità e dedizione sono state impulso vitale per la manifestazione tutta. In sua memoria, sarà consegnato il premio più importante, l’Ulivo d’Oro | Premio Cristina Soldano al Miglior Film.

Quest’anno la manifestazione salentina si arricchisce della rassegna “Aspettando il Festival”, caratterizzata da sonorizzazioni, concerti e proiezioni che anticipano la serata d’apertura dell’8 aprile che sarà inaugurata da Stefania Sandrelli, “Protagonista del Cinema Italiano” della XX edizione.

Il primo appuntamento di preapertura è per sabato 6 aprile al Cinelab Giuseppe Bertolucci al Cineporto di Lecce, con il classico del muto Il Golem – Come venne al mondo (1920, 76’) di Paul Wegener, versione restaurata a cura di Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek). ll Golem sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.

La proiezione del film, che ha aperto la scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj, commissionata ad hoc dalla Biennale, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble così composto: Hersjana Matmuja (soprano), Giorgio Distante (tromba in sib, tromba midi), Pino Basile (cupafon – set di tamburi a frizione, percussioni, ocarina), Vanessa Sotgiù (sintetizzatore, pianoforte), Iacopo Conoci (violoncello), Admir Shkurtaj (direzione, elettronica, fisarmonica, pianoforte).

A seguire, presso le Manifatture Knos, il Maestro Cesare Dell’Anna presenta in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro “Tarantavirus Jazz Night” – in cui elettronica, musica tradizionale salentina e jazz si fondono insieme – in uscita il prossimo 20 marzo prodotto dall’etichetta discografica 11-8 Records. Tarantavirus è costante ricerca, espressione di ritualità salentina che si trasforma e si rinnova in un progetto unico e pieno di fascino in cui l’elettronica e la musica tradizionale si fondono con sonorità fino ad oggi ancora mai esplorate, il jazz. Sotto la guida di Cesare Dell’Anna, trombettista già fondatore di Opa Cupa e GirodiBanda, si sono alternati sul palco alcuni dei più significativi e apprezzati musicisti italiani della scena jazz contemporanea, da Gianluca Petrella e Roberto Ottaviano a Fabrizio Puglisi e Giovanni Guidi, da Zeno De Rossi, Marco Bardoscia e Gianfranco Salvatore a Redi Hasa, Rocco Nigro, Andrea Doremi e Giuseppe Oliveto. A completare l’ensemble, la partecipazione di Enza Pagliara, Irene Lungo, Rachele Andrioli ed Emanuele Licci.

Il terzo appuntamento di preapertura, domenica 7 aprile al Teatro Apollo, è con il concerto “Nino Rota. Musica per il cinema” prodotto dalla OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Il Festival del Cinema Europeo e OLES si incontrano per rendere omaggio a Nino Rota in occasione del 40° anniversario della scomparsa, una delle figure più significative della musica del ‘900, che in Puglia ha trovato la sua sede elettiva come compositore, lasciandoci un vastissimo catalogo sinfonico, lirico e cameristico, ma anche come didatta e funzionario statale alla guida del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari per oltre trent’anni. Il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES, diretto da Eliseo Castrignanò, ripercorre, alternando la musica al racconto di brevi aneddoti, le colonne sonore che lo hanno reso celebre nel mondo. Gli arrangiamenti per orchestra sinfonica sono di Fabrizio Francia. In programma: Suite sinfonica da “I vitelloni”, Fantasia e canzone da “La dolce vita”, Suite dalla trilogia da “Il padrino”, Valzer Verdi e Valzer del commiato da “Il Gattopardo”, Fantasia da “Amarcord”, Preludio, danza e canzone d’amore da “Romeo e Giulietta”, Preludio, canzone e fox-trot da “Le notti di Cabiria”.

Tutti gli appuntamenti di preapertura sono a ingresso gratuito.

Inoltre, per “Aspettando il Festival”, ogni giovedì a partire dal 14 marzo e fino al 4 aprile, il Festival del Cinema Europeo in collaborazione con Liberrima all’Ombra del Barocco propone CINEMA A CENA, rassegna di film vincitori all’European Film Academy Awards. Quattro serate con quattro proposte cinematografiche da gustare nel clima conviviale della libreria:

giovedì 14 marzo: Oh Boy: un caffè a Berlino di Jan Ole Gester (Germania, 2012). European discovery – Premio Fipresci EFA 2013

giovedì 21 marzo: Mr. Ove di Hannes Holm (Svezia, 2015). Miglior commedia EFA 2016

giovedì 28 marzo: La vera storia di Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Fillandia, Svezia, Germania, 2016). European discovery – Premio Fipresci EFA 2016

giovedì 4 aprile: The Square di Ruben Östlund (Svezia, Germania, Francia, Danimarca, 2017). Miglior film e miglior regia EFA 2017

Nel pomeriggio di venerdì 15 marzo, alle 18.30, sempre presso Liberrima si terrà la presentazione del libro “Bambole perverse” di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri, edito da La Nave di Teseo. Dialogano con gli autori Luca Bandirali e Stefano Cristante.

 

I PROTAGONISTI DEL CINEMA ITALIANO

STEFANIA SANDRELLI | Lunedì 8 aprile

Sarà Stefania Sandrelli a inaugurare la XX edizione del Festival del Cinema Europeo, la sera di lunedì 8 aprile presso il Multisala Massimo. Un omaggio alla grande diva e Signora del nostro cinema che nella sua lunga carriera ha lavorato e lavora con i più importanti registi, contribuendo con un suo particolare stile recitativo ad arricchire le pellicole di cui è interprete. I film in rassegna: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1961), La bella di Lodi di Mario Missiroli (1963), Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964), Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970), C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974), La chiave di Tinto Brass (1983), Evelina e i suoi figli di Livia Giampalmo (1990), Te lo leggo negli occhi di Valia Santella (2004) e La prima cosa bella di Paolo Virzì (2009).

Alla Sandrelli, oltre alla retrospettiva, sarà dedicata una Mostra fotografica dal titolo “STEFANIA SANDRELLI, ICÔNE DU CINÉMA ITALIEN”, con le immagini dell’archivio del Centro Cinema Città di Cesena e curata da Antonio Maraldi, che ripercorre la sua storia artistica, riproponendola nei suoi ruoli più rilevanti ed espressivi, nelle sue interpretazione da protagonista, nelle collaborazioni con registi famosi negli oltre 100 film interpretati, molti dei quali rimasti nella storia del cinema italiano. Una carriera iniziata da giovanissima, poco dopo la metà del secolo scorso, che prosegue ancora oggi nel cinema, in TV e a teatro – dove ha debuttato negli anni ‘90 con Le faremo tanto male, regia di Pino Quartullo -, e una prima esperienza dietro la macchina da presa nel 2010 con Christine Cristina, biografia della poetessa Cristina da Pizzano la consacrano una delle artiste più complete del panorama italiano. Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo alcuni David di Donatello e Nastri d’Argento entrambi anche alla carriera e il Leone d’Oro alla carriera nel 2005 alla 62ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

 

I FILM IN CONCORSO

Dodici i film in anteprima nazionale selezionati da Alberto La Monica e Luigi La Monica, presentati dai registi o dagli attori protagonisti che incontreranno il pubblico al termine della proiezione.

La Giuria del Concorso Lungometraggi “Ulivo d’Oro”, presieduta da Marco Müller e composta da Guillame Calop, Pippo Mezzapesa, Ana Urushadze e Olena Yershova, assegnerà l’Ulivo d’Oro “Premio Cristina Soldano al Miglior Film”, il Premio Speciale della Giuria, il Premio per la Migliore Fotografia e il Premio per la Migliore Sceneggiatura. Sempre tra i film del Concorso, saranno assegnati anche il Premio FIPRESCI (Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica), attribuito dalla Giuria composta da Francesco Grieco, Anders E. Larsson ed Georgios Papadimitriou; il Premio Cineuropa attribuito dalla Giuria composta da Stefan Kitanov, Stefan Laudyn, Stefan Uhrik; il Premio del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per il Miglior Attore Europeo attribuito dalla Giuria presieduta da Laura Delli Colli; il Premio Agiscuola attribuito da una giuria di studenti delle scuole superiori di Lecce.

I FILM IN COMPETIZIONE: Blind spot di Tuva Novotny (Norvegia, 2018); Cronofobia di Francesco Rizzi (Svizzera, 2018) con Vinicio Marchioni protagonista; Genesis di Árpád Bogdán (Ungheria, 2018); Her job, di Nikos Labôt (Grecia, Francia, Serbia, 2018); Journey to a mother’s room di Celia Rico Clavellino (Spagna, 2018); Jumpman di Ivan I. Tverdovskiy (Russia, Lituania, Irlanda, Francia, 2018); Oray di Mehmet Akif Büyükatalay (Germania, 2019); Paper flags di Nathan Ambrosioni (Francia, 2018); Stitches di Miroslav Terzić (Serbia, 2019); Summer survivors di Marija Kavtaradze (Lituania, 2018); The pig di Dragomir Sholev (Bulgaria, 2018); Two for joy di Tom Beard (UK, 2018).

 

PUGLIA SHOW

PUGLIA SHOW, il consueto concorso di cortometraggi per giovani registi pugliesi, a cura di Luigi La Monica, realizzato in collaborazione con il CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio e Augustus Color.

Una Giuria di esperti assegnerà il Premio CNC ed il Premio Augustus Color, in servizi di laboratorio per un valore di 1.800€. Verranno inoltre attribuiti il Premio Rai Cinema Channel, un contratto del valore di 3.000 € e il Premio Unisalento, la cui Giuria è composta dagli studenti del Cineclub Universitario, attività di promozione della cultura audiovisiva dell’Università del Salento sostenuta dalla Fondazione Apulia Film Commission.

La partecipazione alla selezione del Concorso è gratuita ed è riservata esclusivamente a registi pugliesi fino a 35 anni, il bando scade lunedì 11 marzo ed è online la seguente link:

http://www.festivaldelcinemaeuropeo.com/2019/puglia-show-2019-open-call/

 

LE ALTRE SEZIONI DEL FESTIVAL

Accanto al Concorso, la manifestazione salentina propone numerosi spazi di approfondimento, sezioni dedicate a cortometraggi e a documentari che rappresentano un percorso di ricerca di nuovi temi e di nuovi linguaggi audiovisivi.

COMMEDIA EUROPEA, la vetrina che presenta una selezione di cinque opere in anteprima italiana.

PREMIO MARIO VERDONE, che quest’anno festeggia il decimo anniversario, istituito dal Festival insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. Gli autori dei 12 film che concorreranno alla X edizione del Premio Mario Verdone consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante il Festival sono: Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi per Si muore tutti democristiani; Alessandro Capitani per In viaggio con Adele; Ciro D’Emilio per Un giorno all’improvviso; Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza; Margherita Ferri per Zen sul ghiaccio sottile; Letizia Lamartire per Saremo giovani e bellissimi; Matteo Martinez per Tonno spiaggiato; Francesca Mazzoleni per Succede; Daniele Misischia per The End? L’inferno fuori; Fulvio Risuleo per Guarda in alto, Antonio Pisu per Nobili bugie; Emanuele Scaringi per La profezia dell’Armadillo.

CINEMA ED EUROPA: PREMIO LUX e SHORT MATTERS-PREMIO LUX del Parlamento Europeo. SHORT MATTERS!, la sezione che mette in rassegna i cortometraggi che hanno avuto la nomination al Best European Short Film Award 2017 dell’European Film Academy.

Nel corso della settimana non mancheranno nella programmazione Eventi speciali fuori concorso in anteprima nazionale, la sezione Cinema e realtà che da sempre pone l’attenzione, attraverso il cinema, su temi sociali e culturali di rilievo. Per il settimo anno consecutivo, il Festival del Cinema Europeo, insieme al Centro Nazionale del Cortometraggio e d’intesa con la famiglia, attribuisce un Premio Emidio Greco, in memoria del regista. Come ogni anno ritorna anche la sezione dedicata al Centro Sperimentale di Cinematografia – Vetrina Fondazione CSC – che vuole promuovere alcune attività del Centro Sperimentale di Cinematografia, quali il restauro e la diffusione culturale con la Cineteca Nazionale e la formazione con la Scuola Nazionale di Cinema.

 

THE FESTIVAL PARTY: “The Festival Band” live concert e Dj set

La sera di mercoledì 10 aprile appuntamento con il Party del Festival del Cinema Europeo presso le Officine Cantelmo, una festa offerta alla città con il concerto di The Festival Band e a seguire il dj set di Fabio Tosti. Il gruppo musicale The Festival Band vanta tra i componenti tre direttori di festival di cinema, Stefan Kitanov (Direttore Sofia Film Fest), Stefan Laudyn (Direttore del Festival Internazionale del Cinema di Varsavia) Stefan Uhrik (ex Direttore International Film Festival Praga)). Assieme a loro, i musicisti Petar Georgiev “Pesheto”, Anton Sekerdjiev “Toni”, Radoslav Milev “Rado” e Ljubomir Bozadjiev. Questa singolare band, dal 1997 è presenza fissa nel party di chiusura del Sofia Film Fest, con il suo repertorio musicale che spazia dai classici del rock britannico a quello statunitense. Dopo il concerto, la festa prosegue con il Dj set a cura di Fabio Tosti, tra i Dj e Producers italiani più apprezzati nella scena house internazionale. Fabio Tosti collabora con alcune delle più importanti etichette a livello mondiale e con nomi illustri del panorama house. Tra le sue hit “Jingo”, con lo pseudonimo di TnT Inc, un brano rilasciato dalla top label Salted Music e rimasto per un mese numero uno nella TOP Download nell’estate 2010.

 

“OMBRE DI LUCE”: Mostra fotografica di Claudio Onorati

In occasione della XX edizione del Festival del Cinema Europeo sarà presentata in anteprima internazionale la mostra fotografica Ombre di luce di Claudio Onorati, presso l’Accademia delle Belle Arti. In circa 40 anni di carriera Claudio Onorati ha conosciuto e fotografato il gotha del cinema mondiale. I suoi scatti rimangono memorabili e molti artisti glieli hanno chiesti per poter conservare l’”istantanea” di un momento. La sensibilità dell’artista a carpire uno sguardo o un movimento del personaggio fanno dello scatto un originale momento di vita. Nella Mostra “Ombre di Luci” Onorati mette in scena ritratti in bianco e nero che con occhio attento colgono piccole sfumature degli artisti. Dalle più stravaganti alle più intime. Il percorso, ideato per il Festival del Cinema Europeo, vuole donare nuova vita a quei tanti personaggi “catturati” dal sensibile occhio di Onorati e, in occasione della manifestazione salentina, sono stati scelti i volti dei talenti italiani ed europei, con particolare attenzione a coloro che, nel corso delle edizioni, sono stati ospiti del Festival.

 

IL FESTIVAL DALLA PARTE DEI GIOVANI

Da sempre il Festival ha coinvolto i giovani, le Scuole e le Università del territorio guardando al cinema come utile strumento didattico e formativo. Ogni giorno sono previsti matinée con la proiezione di film in lingua originale, scelti ad hoc a seconda dell’indirizzo di studio e delle classi di provenienza dei giovani partecipanti. Al termine della visione gli studenti dialogano con gli autori e attori delle pellicole.

Anche quest’anno, la Contessa Maria Josè di Pietraforte, che da sempre sostiene la manifestazione salentina, contribuisce alla promozione della cultura del cinema offrendo agli studenti dell’Università del Salento un ingresso gratuito. I primi 300 studenti che si presenteranno alle casse del Multisala Massimo, esibendo il tesserino universitario, potranno usufruire del biglietto omaggio.

Riconoscere il cinema come importante fattore di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale, resterà sempre l’obiettivo primario del Festival del Cinema Europeo.

 

Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC).

Si avvale inoltre del sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

Media partner: Cinecittà News, Cineuropa, FRED Film Radio

 

Technical partner: Rai Cinema Channel, Centro Nazionale del Cortometraggio, Augustus Color, Passo Uno, futuroRemoto Gioielli

 

www.festivaldelcinemaeuropeo.com

 

05/03/2019

Torna al Cineporto di Bari la IV edizione di “Cinema Ergo Sum” | 11 marzo – 13 maggio

Copia di cinema-ergo-sum

Mostrare la trama virtuosa tra la cultura umanistica e la settima arte, tra “classico” e “contemporaneo”, che rende il nostro patrimonio culturale vivo e attivo dentro il nostro presente, è l’intento della IV edizione della rassegna “Cinema Ergo Sum” che, a partire da lunedì 11 marzo alle 15 e fino a lunedì 13 maggio, sarà ospitata al Cineporto di Bari.

La rassegna di lezioni-proiezioni, realizzata dal Centro Studi Ricerca e Formazione di Apulia Film Commission e il DISUM (Dipartimento di Studi Umanistici) dell’Università “Aldo Moro” di Bari a cura di Francesca R. Recchia Luciani (coordinatrice del Consiglio d’Interclasse di Filosofia), propone la proiezione di sette film introdotti da sette lezioni aperte tenute da docenti e rappresentanti del DISUM.

Ciascuno dei sette film in programma, infatti, verrà introdotto da una lezione su un tema, identificabile attraverso una parola-chiave, a studenti dell’Università degli Studi di Bari, liceali e persone interessate.

S’inizia, lunedì 11 marzo, con la proiezione del film “Sufragette” (2015) di Sarah Gavron, con l’introduzione dalla prof. Lea Durante (Letteratura italiana) incentrato sul tema del “Femminismo”. L’“Umanità” sarà al centro del secondo appuntamento, lunedì 18 marzo, con l’intervento di Domenica Discipio (Antropologia filosofica), cui seguirà la proiezione del film “Human” (2015) di Yann Arthus-Bertrand. “Storia di una ladra di libri” (2013) di Brian Percival è la pellicola che, lunedì 27 marzo, darà lo spunto per il tema “Conoscenza”. A introdurre sarà Nicola Barbuti (Informatica degli archivi).

Sul tema della “Città”, lunedì 8 aprile, sarà proiettato il lungometraggio “Mio cognato” (2003) di Alessandro Piva. La visione sarà introdotta da Letizia Carrera (Sociologia). Il “Viaggio”, invece, sarà al centro dell’appuntamento di lunedì 15 aprile con la proiezione del film “Kon-Tiki” (2012) di Joachim Ronning ed Espen Sandberg, introdotto da Giacomo Disantarosa (Archeologia subacquea). “Un film parlato” (2013) di Manoel Cândido Pinto de Oliveira, lunedì 17 aprile, sarà lo spunto per parlare di “Mediterraneo” con Annastella Carrino (Storia moderna). Infine, lunedì 13 maggio, l’ultima proiezione della rassegna prevede il film “Agorà” (2019) di Alejandro Amenàbar, si affronterà il tema della “Ricerca” con Rosa Otranto (Filologia classica).

 

La frequenza alle lezioni/proiezioni, che si terranno presso il Cineporto di Bari raggiungibile dall’Ateneo (ingresso Piazza Umberto I) con bus navetta in partenza alle 14.30, dà diritto a 2 o 3 CFU, il riconoscimento dei quali resta a discrezione di ogni singolo dipartimento universitario-consiglio di corso di laurea-ente scolastico. Per informazioni contattare le seguenti e mail: cinemaergosum@gmail.com, email@apuliafilmcommission.it, oppure telefonare allo 080.975.29.00.

28/02/2019

Loop Festival IV edizione – Il viaggio audiovisivo nella musica del nuovo millennio

Copia di locandina_Loop_2

Torna per la quarta edizione il Loop Festival, la rassegna multicodice con la direzione artistica di Michele Casella che unisce il mondo della musica contemporanea al meglio del filmmaking internazionale. Un viaggio audiovisivo che, attraverso la proiezione di videoclip, cortometraggi, opere animate e tantissima musica, vuole esplorare i meccanismi di interazione fra audio e immagine. Il programma prevede cinque appuntamenti a partire dal 5 marzo al Cineporto di Bari, ma per l’edizione 2019 sono anche previste due serate speciali il 14 marzo nel Cineporto di Lecce ed il 21 marzo in quello di Foggia (ingresso gratuito; start h 21.00; info loopfestival.it).

Loop è il festival multimediale che parte da quattro esperienze sonore di fondamentale rilievo planetario, quelle di PJ Harvey, Arctic Monkeys, Massive Attack e Kendrick Lamar. Attorno ad esse Loop coordina un approfondimento dinamico sui registi, le tecniche e gli immaginari sviluppati nella loro videografia, affiancando nomi di straordinario interesse come Michel Gondry, Spike Jonze, Jonathan Glazer, Roman Coppola, Nabil, John Hillcoat, Sophie Muller, Seamus Murphy, Dave Meyers, W.I.Z., Hiro Murai e molti altri.

Evento speciale della quarta edizione di Loop sarà la serata dedicata alla musica indie italiana mascherata, con ospite Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti che sarà anche protagonista di un live acustico.

Loop è un’iniziativa realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e Pool, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, finanziata a valere su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020. L’edizione 2019 vede inoltre il sostegno dell’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e di Puglia Sounds.

La serata inaugurale del 5 marzo sarà dunque focalizzata su PJ Harvey, la rocker che ha unito poesia e sensualità, riscrivendo la storia della musica britannica. A narrare la storia dell’artista, partendo dall’attitudine blues-folk per arrivare alle ibridazioni più avventurose, ci sarà Claudio Tedesco cronista e critico musicale su IL (il mensile del Sole 24 ORE), Rockol, Rolling Stone.

Il programma prosegue al Cineporto di Bari il 12 marzo col focus sugli Arctic Monkeys assieme al critico Luca Pacilio (Spietati.it, autore del volume “Il videoclip nell’era di YouTube”), il 19 marzo con una serata dedicata ai Massive Attack raccontati da Fabio Deluca (Radio Rai) e il 26 marzo con un focus sul rapper Kendrick Lamar raccontato dal giornalista Nicola Gaeta (Musica Jazz).

La due serate nei Cineporti di Lecce e Foggia saranno entrambe dedicate ai Massive Attack, in gruppo che ha rinnovato i suoni della città di Bristol attraverso il trip-hop. A raccontare la loro carriera ci saranno i giornalisti Ennio Ciotta (14 marzo, Lecce) e Alessandro Licusati (21 marzo, Foggia).

La serata conclusiva del Loop Festival si terrà martedì 2 aprile al Cineporto di Bari con un focus sulla musica indipendente italiana. A raccontarla sarà il musicista e fumettista Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che ha inoltre realizzato gli esclusivi artwork per l’edizione 2019 della manifestazione. Al termine delle proiezioni l’autore del nuovo album “Sindacato dei Sogni” (pubblicato da poche settimane su etichetta La Tempesta) si esibirà in una performance in acustico per il pubblico di Loop.

Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è gratuito

 

——————————————————

 

PROGRAMMA

 

5 marzo 2019 – ore 21:00

Focus on: PJ HARVEY

Intervengono Claudio Todesco (IL mensile del Sole 24 ORE) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

La rocker che ha unito poesia e sensualità, riscrivendo la storia della musica britannica. La sua storia partendo dall’attitudine blues-folk per arrivare alle ibridazioni più avventurose.

@Cineporto di Bari

 

12 marzo 2019 – ore 21:00

Focus on: ARCTIC MONKEYS

Intervengono Luca Pacilio (Spietati.it) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

La band arrivata dal web che ha sovvertito le dinamiche della musica inglese, una miscela esplosiva di rock melodico, punk e ritmiche accelerate ad altissimo tasso adrenalinico.

@Cineporto di Bari

 

Focus on: MASSIVE ATTACK

La storia del trip-hop e di un nuovo modo di intendere la musica, raccontata attraverso una straordinaria videografia e una serie di brani di eccezionale impatto emotivo.

14 marzo 2019 @ Cineporto di Lecce: Intervengono Ennio Ciotta (Quotidiano di Lecce) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

19 marzo 2019 @ Cineporto di Bari: Intervengono Fabio Deluca (RadioRai) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

21 marzo 2019 @ Cineporto di Foggia: Intervengono Alessandro Licusati (Radio Nova) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

 

26 marzo 2019 – ore 21:00

Focus on: KENDRICK LAMAR

Intervengono Nicola Gaeta (Musica Jazz) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

Il nome più importante fra i rapper della moderna scena planetaria, un narratore che è anche maestro del ritmo contemporaneo.

@Cineporto di Bari

 

2 aprile 2019 – ore 21:00

EVENTO SPECIALE

Focus on: INDIE ITALIANA MASCHERATA

Intervengono Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti) e Michele Casella (Direttore artistico Loop)

Il meglio della musica italiana? Senza dubbio si cela dietro le maschere di una manciata di band, raccontate da Davide Toffolo attraverso i loro video. Al termine delle proiezioni, il leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti si esibirà in una performance in acustico realizzata per il Loop Festival.

@Cineporto di Bari

 

27/02/2019

Firmato l’accordo per l’apertura di una sede del Centro Sperimentale di Cinematografia

70_100_CSCLAB_web

La nascita di una scuola è sempre un momento importante per la comunità che la accoglie. Sono felice di annunciarvi che stiamo aprendo in Puglia la nuova sede nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia. Chi vuole fare Cinema verrà qui da noi a formarsi. Rafforziamo la filiera dell’audiovisivo, diamo ai nostri ragazzi una straordinaria opportunità di coltivare il proprio talento in Puglia, attiriamo sempre più nella nostra regione nuovi progetti e occasioni di crescita legate al Cinema”. Le parole del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ad annunciare l’apertura in Puglia di una nuova sede della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC), unica istituzione pubblica di alta formazione nel campo cinematografico. Una notizia molto attesa dal mondo del cinema, non solo pugliese, che colma un importante vuoto nel settore.

L’accordo tra Regione Puglia, Fondazione Apulia Film Commission, Provincia di Lecce e CSC è stato firmato stamattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi al Museo Castromediano di Lecce alla presenza degli assessori regionali all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, all’Istruzione, Formazione e al Lavoro, Sebastiano Leo, al presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva e al presidente del CSC, Felice Laudadio. Un risultato straordinario per la Puglia che sul cinema ha scommesso e investito, solo nell’ultimo anno, oltre 15 milioni di euro.

Ammonta a due milioni di euro l’investimento regionale per l’avvio della “CSC Digital School”. Si chiamerà così la sede pugliese della Scuola Nazionale di Cinema del CSC che troverà casa negli spazi di Palazzo Argento e sarà dotata di laboratori digitali, strumentazioni e infrastrutture hardware e software all’avanguardia. L’obiettivo è duplice: formare operatori altamente specializzati nel campo specifico del restauro digitale del patrimonio cinematografico e audiovisivo e fornire supporto tecnologico per la post-produzione alle imprese già operanti sul territorio regionale ma anche nazionale.

L’accordo con il Centro Sperimentare di Cinematografia per realizzare in Puglia una sede della Scuola Nazionale di Cinema – ha detto l’assessore regionale Loredana Capone che ha fortemente voluto l’apertura di una sede in Puglia della più famosa scuola di cinema nazionale - mette le basi per assicurare un futuro all’industria dell’audiovisivo nella nostra regione e aumentare la sua competitività. La scelta di tenere insieme la conservazione e il restauro delle opere cinematografiche e l’innovazione nella post-produzione non è casuale, risponde a una precisa esigenza del mercato del lavoro e di completamento della filiera produttiva dell’audiovisivo. La collaborazione con la Provincia di Lecce è stata decisiva per il conseguimento dell’obiettivo e costituisce un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio di proprietà provinciale avviato con l’istituzione dei Poli Biblio Museali”.

La Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia – ha aggiunto l’assessore Sebastiano Leo - è l’unica istituzione pubblica di alta formazione nel campo dell’audiovisivo. La sua reputazione e il suo prestigio travalicano i confini nazionali. Quella di Lecce sarà la quinta sede distaccata della Scuola, le altre sono a Torino, Milano, L’Aquila, Palermo. Questa, insieme alle Accademie di Belle Arti e ai Conservatori Musicali, colma così l’offerta nel campo dell’alta formazione artistica nella nostra Regione. Quello che auspichiamo è un coordinamento delle attività tra queste istituzioni formative e le università pugliesi”.

Aprire la nuova sede di Lecce – è intervenuto poi il presidente Felice Laudadio – è, per me e per tutto il CSC, un piacere, un onore e un traguardo di portata storica. La Scuola di Cinema del Centro Sperimentale, fra le più antiche e importanti del mondo, ha a Roma la sua sede centrale che ospita dieci corsi triennali più i quattro delle sedi distaccate. Con la nuova missione affidata alla scuola di cinema di Lecce si chiude un cerchio che è al tempo stesso culturale, teorico e produttivo. Siamo profondamente grati alla Regione Puglia per aver accolto il nostro indirizzo di studi e per darci l’opportunità non solo di formare nuove professionalità, ma di attivare una filiera che sarà insieme didattica e industriale. La nuova sede formerà specialisti del restauro filmico a livello di eccellenza. Da anni il recupero dei grandi classici del cinema muto e sonoro ha acquisito una forte centralità culturale e mediatica. Tutti i più importanti festival del cinema, da Cannes a Venezia, da Berlino a New York, hanno da anni sezioni dedicate a grandi film salvati dall’inevitabile deterioramento della pellicola e riportati all’originaria bellezza; e le proiezioni di questi classici ottengono, ovunque, sempre più successo. La funzione didattica della Scuola Nazionale del CSC si incrocia così con il lavoro di conservazione e diffusione del cinema italiano e internazionale che giusto da 70 anni, dal 1949, è compito istituzionale della Cineteca Nazionale, parte integrante del Centro. La nuova sede di Lecce è la sintesi virtuosa di queste due istituzioni. Non solo formerà i professionisti di questa difficile e affascinante tecnica, ma permetterà di realizzare, per così dire “in casa”, i restauri futuri, con un’integrazione industriale e un’ottimizzazione economica fondamentali per un ente sostenuto dal denaro pubblico”.

La sede di Lecce sarà diretta dal prof. Paolo Cherchi Usai, presente alla conferenza stampa con il direttore generale del CSC, Marcello Foti, e il preside della Scuola Nazionale di Cinema, Adriano De Santis. Paolo Cherchi Usai è tra i più qualificati e prestigiosi professionisti del settore a livello mondiale e tra i massimi esperti di conservazione e restauro dei film, nonché storico del cinema, docente universitario e organizzatore culturale di caratura internazionale.

La suggestione e la professionalità dell’industria cinematografica avranno una nuova “casa” in Puglia, che sarà abitata dai giovani salentini e non, che vorranno confrontarsi e cimentarsi con la formazione di eccellenza in questo settore”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva. “Con questo accordo tra Provincia di Lecce, Regione Puglia, Fondazione Apulia Film Commission e Centro Sperimentale di Cinematografia, siamo certi di offrire al territorio nuove opportunità e occasioni di crescita, perché anche nella nostra Puglia, nel nostro Salento, possano formarsi direttamente operatori specializzati nel restauro digitale dell’audiovisivo e, contemporaneamente, anche le imprese che già operano nel campo della post produzione possano trovare maggiore supporto tecnologico. È una nuova sfida, con la quale le istituzioni vogliono proseguire ad accompagnare chi è motivato in un percorso competitivo e di qualità”.

Vogliamo portare l’Apulia Film Commission – ha concluso la neo presidente di AFC Simonetta Dellomonaco – a diventare sempre più competitiva non solo nel panorama nazionale, ma anche in quello internazionale. In questi ultimi due anni, infatti, si è lavorato alla clemente per raggiungere questo straordinario risultato. L’industria cinematografica pugliese conta su una filiera produttiva di tutto rispetto, che può, tuttavia, essere potenziata ed ulteriormente implementata. Con questo ulteriore tassello, oltre alla lavorazione e allo shooting, la Puglia potrà offrire un set di competenze e servizi tali da completare l’intera filiera dell’audiovisivo, compresa la formazione”.

Con l’apertura di una sede distaccata del CSC in Puglia – commenta il direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio Aldo Patruno -, si accende un’altra delle tessere fondamentali che vanno a comporre il mosaico del PiiiLCultura in Puglia, il Piano Strategico Regionale della Cultura 2017-2026. Una tessera importante che riguarda l’alta formazione specialistica nel settore dell’audiovisivo, indispensabile per sviluppare sul territorio una solida industria culturale e creativa. Mettendo a frutto gli straordinari risultati che l’Apulia Film Fund sta producendo in termini di attenzione delle produzioni cinematografiche e di promozione della Puglia nella sua interezza. Nel contempo, l’insediamento della Scuola Nazionale del Cinema a Lecce, con il suo corso di laurea breve in restauro digitale del patrimonio cinematografico e audiovisivo, contribuisce a completare la valorizzazione del Polo Biblio-Museale provinciale, incentrato sul Museo Sigismondo Castromediano che, tra qualche settimana, nel 150° della sua fondazione, tornerà a nuova vita, completamento ristrutturato, riallestito secondo i più moderni criteri di musealizzazione e arricchito con una offerta culturale e formativa di livello nazionale e internazionale”.

Nei prossimi mesi gli spazi saranno adeguati e attrezzati per le nuove esigenze di gestione mentre le attività avranno inizio già dal prossimo ottobre quando prenderà il via un Corso triennale di Alta formazione finalizzato alla formazione di tecnici specializzati nelle varie fasi del restauro di opere audiovisive. Dalla storia del cinema a quella della fotografia, dal restauro delle immagini e del suono alla legislazione sul patrimonio culturale, dalla catalogazione all’archiviazione e alla conservazione del patrimonio audiovisivo, fino alla post produzione, alla proiezione in sala e al broadcasting.

Il corso, che ha ottenuto il riconoscimento di equipollenza a una laurea breve, prevede un bando d’ingresso ogni due anni, avrà un massimo di quindici allievi e sarà tenuto in lingua inglese. La scelta della doppia lingua consentirà ai partecipanti da un lato di acquisire le competenze e la terminologia utili nell’approccio alla manualistica specialistica sull’argomento, che è per la maggior parte dei testi in lingua inglese, dall’altro di cogliere opportunità professionali internazionali. Le attività si svolgeranno tra Lecce e Roma presso le sedi del Centro Sperimentale di Cinematografia e di Luce Cinecittà.

Un’occasione unica per gli operatori pugliesi in una materia viva, com’è quella cinematografica, che impone sia l’aggiornamento del sapere acquisito sia un livello di preparazione specialistico in grado di rispondere alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione. La Scuola Nazionale di Cinema, in questo senso, è la massima interprete delle nuove esigenze e propone corsi all’avanguardia: una formazione completa, tradizione e innovazione, sperimentazione e ricerca.

Alla conferenza stampa, inoltre, sono intervenuti il direttore della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, e il direttore del Polo Biblio Museale, Luigi De Luca.

 

25/02/2019

Firma dell’accordo per l’apertura in Puglia di una sede distaccata della Scuola Nazionale di Cinema

80th birthday

Regione Puglia, Apulia Film Commission, Provincia di Lecce e Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, mercoledì 27 febbraio alle 12 nell’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce, firmeranno l’accordo che porterà l’apertura in Puglia di una sede distaccata della Scuola Nazionale di Cinema. Un polo altamente tecnologico, allestito negli spazi di Palazzo Argento, già sede della Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini”, dedicato alla formazione di giovani che vogliano acquisire competenze tecniche, artistiche e professionali di alta specializzazione nell’ambito del cinema.

Nel corso della conferenza stampa, cui parteciperanno l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, il presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, il rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il direttore generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura Valorizzazione del Territorio Aldo Patruno, saranno illustrati i dettagli relativi al programma di studio, docenti, tempi e modi realizzazione.

 

22/02/2019

Annunciati i 12 film in concorso per il Premio Mario Verdone del Festival del Cinema Europeo di Lecce

FCE-20-VERDONE

Doppio anniversario quest’anno per il Festival del Cinema Europeo di Lecce (8-13 aprile 2019) diretto da Alberto La Monica. Venti edizioni all’insegna di una costante crescita sia di pubblico sia di critica e dieci anni del Premio Mario Verdone di cui si annunciano i 12 autori in concorso.

Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi per Si muore tutti Democristiani; Alessandro Capitani per In viaggio con Adele; Ciro D’Emilio per Un giorno all’improvviso; Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza; Margherita Ferri per Zen sul ghiaccio sottile; Letizia Lamartire per Saremo giovani e bellissimi; Matteo Martinez per Tonno spiaggiato; Francesca Mazzoleni per Succede; Daniele Misischia per The End? L’inferno fuori; Fulvio Risuleo per Guarda in alto, Antonio Pisu per Nobili bugie; Emanuele Scaringi per La profezia dell’Armadillo, sono infatti gli autori dei 12 film che concorreranno alla X edizione del Premio Mario Verdone consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante il Festival.

Il Premio dedicato a Mario Verdone, istituito da dieci anni dal Festival del Cinema Europeo di Lecce in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e in accordo con la famiglia Verdone, è rivolto a giovani autori italiani che si siano particolarmente contraddistinti nell’ultima stagione cinematografica per la propria opera prima.

Come ogni anno saranno Carlo, Luca e Silvia Verdone a scegliere il vincitore dell’edizione 2019 tra gli autori individuati.

Il Festival del Cinema Europeo a Lecce - sottolineano i fratelli Verdone - si sta imponendo, anno dopo anno, come un appuntamento di consolidata qualità per quel che riguarda un’ampia visione non solo del nuovo cinema italiano, ma anche di autori stranieri che vi partecipano sempre più numerosi. All’interno del Festival acquista sempre più prestigio il Premio Mario Verdone che, giungendo alla sua decima edizione, continua a mantenere, con rigore, scelte di assoluta qualità riguardanti i nuovi autori del cinema italiano. Quest’anno saranno ben dodici le pellicole da esaminare e il compito di noi fratelli Verdone non sarà affatto semplice. Cercheremo con grande attenzione di giungere ad una terna meritevole. L’abbondanza di ottime pellicole spesso sfuggite al grande pubblico, renderà il nostro compito assai delicato e probabilmente tormentato. Abbiamo spesso anticipato nel giudizio le scelte dei David di Donatello e questo deve far comprendere con quanta passione e sensibilità svolgiamo questo compito nel ricordo di nostro padre Mario Verdone”.

 

Le precedenti edizioni sono state vinte da: Susanna Nicchiarelli per Cosmonauta, Aureliano Amadei per 20 sigarette, Andrea Segre per Io sono Li, Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri, Matteo Oleotto per Zoran, il mio nipote scemo, Sebastiano Riso per Più buio di mezzanotte, Duccio Chiarini per Short skin, da Marco Danieli per La ragazza del mondo e, l’anno scorso, da Roberto De Paolis per Cuori Puri.

 

Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC). Si avvale inoltre del sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

19/02/2019

Simonetta Dellomonaco è il nuovo Presidente di Apulia Film Commission

Simonetta Dellomonaco presidente di Apulia Film Commission

Architetto e project manager per diversi enti pubblici e privati. Una lunga esperienza da Consigliere di Amministrazione di Apulia Film Commission, con specifiche deleghe su Social Film Fund, in collaborazione con Fondazione Con il Sud, progetti internazionali di promozione del cinema pugliese e Cineporti. Specializzata inoltre nei progetti culturali integrati di sviluppo per la valorizzazione, gestione e riqualificazione del patrimonio culturale e paesaggistico; negli aspetti gestionali e partecipativi dello sviluppo sostenibile; nella cooperazione internazionale; nella creazione di nuovi attrattori culturali e drivers di sviluppo, anche con azioni di public-private-partenrship. Una formazione trasversale tra valorizzazione del patrimonio (facoltà di architettura Università Sapienza di Roma), rigenerazione urbana e recupero delle aree dismesse (Institut Francais d’Urbanisme di Parigi), progettazione paesaggistica (Scuola di specializzazione Università Sapienza di Roma), successivamente come docente dell’Università Sapienza di Roma. Per tutte queste ragioni abbiamo voluto Simonetta Dellomonaco alla guida di Apulia Film Commission: una donna pugliese, di Brindisi, che ha tanto da dare, come la sua storia dimostra, in termini di professionalità, sensibilità, motivazione, alla crescita della Fondazione. Il Cinema non conosce confini che non possano essere superati, alla stessa maniera l’Apulia Film Commission ha per vocazione lo sguardo rivolto sempre verso nuovi traguardi. Ringrazio Maurizio Sciarra e tutto il precedente cda per il lavoro svolto. A Simonetta Dellomonaco e a tutti i nuovi componenti del consiglio di amministrazione i miei migliori auguri”.

 

Con queste parole il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano commenta la nomina di Simonetta Dellomonaco presidente di Apulia Film Commission.

 

Simonetta Dellomonaco è stata eletta oggi dall’Assemblea dei Soci all’unanimità, su proposta della Regione Puglia, rappresentata dall’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone. Durante l’assemblea, inoltre, sono stati eletti consiglieri di amministrazione Giandomenico Vaccari, Giovanni Dello Iacovo, Marta Proietti e Luca Bandirali, su indicazione dei diversi Enti soci. La neo presidente Dellomonaco, già Consigliere della Fondazione, subentra al presidente uscente il regista Maurizio Sciarra, mentre i due nuovi Consiglieri sostituiscono gli uscenti Chiara Coppola e Fabio Prencipe.

Per l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone “in Puglia la parola cinema è consolidata ampiamente, ha un senso e ha una sostanza – commenta l’assessore -. In questi tre anni la Regione Puglia e Apulia Film Commission hanno quasi decuplicato il film fund, strumento cardine per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo della nostra regione, che abbiamo esteso anche alle serie televisive per ampliare il marketing territoriale”. Accanto ai finanziamenti, l’assessore ricorda che: “È cresciuta anche l’apertura verso il territorio, anche grazia all’aumento della rete dei festival in Puglia. L’elenco delle tante iniziative che in questi anni sono state realizzate, è davvero corposo. Per questo motivo mi sento di ringraziare Maurizio Sciarra e i Consiglieri tutti, che hanno contribuito a questo ulteriore passo avanti del cinema in Puglia. Allo stesso tempo, ritengo che la nomina della nuova presidente Simonetta Dellomonaco, ma anche del nuovo CdA, premiando il talento e Le competenze che sono maturate sul territorio , darà nuovo impulso, linfa e idee al già ottimo lavoro svolto da Afc in questi anni. Siamo sicuri che la professionalità di Dellomonaco, soddisferà appieno la scelta di questa Amministrazione regionale. Non ultimo, lo sguardo al femminile può solo delineare nuove prospettive verso l’arte del cinema e dell’audiovisivo. La presenza del professor Luca Bandirali, docente di cinema, indicato insieme alla presidente Dellomonaco e a Giandomenico Vaccari, così come le nomine di Marta Proietti e Giovanni Dello Iacovo, potranno dare un importante contributo scientifico e operativo all’azione della nostra film Commission che è tra le prime Film Commission italiane”.

 

Archivio contenuti|«3456789 » »|