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01/06/2017

Apulia Film Commission e Pugliapromozione insieme nei maggiori eventi cinematografici internazionali

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Nei giorni dell’uscita di una delle produzioni più attese della stagione cinematografica mondiale, Wonder Woman (prodotto da Warner Bros.) che ha girato in alcuni dei luoghi più belli del mondo tra cui la nostra meravigliosa Castel del Monte, la Fondazione Apulia Film Commission, sotto la regia della Regione Puglia, punta al rafforzamento delle produzioni internazionali avvalendosi della professionalità dell’Agenzia Pugliapromozione per le manifestazioni cinematografiche più importanti del mondo.

L’immagine della Puglia nel mondo è fortemente legata al lavoro di Apulia Film Commission e Pugliapromozione – afferma il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -. Con questo protocollo di intesa si rafforza la sinergia tra le due agenzie regionali, per una comunicazione sempre più integrata ed efficace. Attraverso l’investimento in cultura, cinema, arte, creatività facciamo conoscere la bellezza e l’unicità della nostra regione, generiamo economia e gettiamo le basi per traguardi sempre più importanti”.

Regione Puglia, infatti, si rende artefice di un protocollo d’intesa tra Apulia Film Commission e Pugliapromozione, che ha il doppio scopo di far conoscere i servizi e i fondi per le produzioni audiovisive e, al tempo stesso, promuovere il territorio nei principali eventi cinematografici internazionali. Il protocollo d’intesa firmato tra l’Agenzia e la Fondazione è finalizzato a mettere in pratica queste attività, nello specifico, nei mercati cinematografici di riferimento come il Festival di Cannes e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Questo accordo rappresenta per la Regione un’ulteriore occasione per sostenere i talenti pugliesi e creare nuove opportunità di sviluppo attorno al territorio – commenta l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone -, porteremo la Puglia all’interno dei principali mercati internazionali intercettando nuove produzioni. Con questo protocollo aggiungiamo un tassello fondamentale alla strategia che la Regione sta mettendo in campo a favore della cultura e degli operatori culturali. L’arte è una cosa meravigliosa, è il cibo per la nostra anima, ma dobbiamo darle le gambe per camminare, correre, per creare bellezza da sommare alla bellezza e, soprattutto, per creare lavoro”.

Il primo risvolto visibile di questo accordo è stata la serata a invito organizzata al Festival di Cannes per i produttori internazionali del Producers Network del Marchè du Film. Nella prestigiosa Plage des Palmes, a pochi metri dal Palais, Apulia Film Commission ha presentato i fondi e i servizi alle produzioni audiovisive a più di 400 produttori internazionali, corredato dalle meravigliose immagini del territorio regionale realizzate da Pugliapromozione e dalle prelibatezze culinarie delle Masserie Didattiche.

Le iniziative messe in atto per il Festival di Cannes e Venezia – commenta il coordinatore del Piano strategico del Turismo di Pugliapromozione Luca Scandale -, rappresentano l’inizio di un sodalizio tra la nostra agenzia e la film commission pugliese. Essere presenti in queste manifestazioni assicura a noi e alla nostra regione un’ulteriore visibilità nei confronti di stakeholder e influencer internazionali”.

Il direttore di Apulia Film Commission Antonio Parente aggiunge: “Quale mezzo migliore per raccontare la Puglia e tutte le sfaccettature del suo territorio? Noi, con l’industria cinematografica, questo lavoro lo facciamo da tempo. Con questo protocollo non abbiamo fatto altro che rafforzare il lavoro e la professionalità di Apulia Film Commission e quello di un’Agenzia virtuosa come Pugliapromozione”.

In occasione del Festival di Cannes, è stato anche presentato il nuovo Showreel di Apulia Film Commission, con le immagini di alcune dei film più importanti girati in Puglia negli ultimi anni come: “De l’autre cote de la mere” diretto da Pierre Maillard, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “Walking on sunshine” diretto da Max Giwa e Dania Pasquini, “L’amore non perdona” di Stefano Consiglio, con la straordinaria attrice francese Ariane Ascaride e l’attore tunisino Helmi Dridi, “Third Person” del premio Oscar Paul Haggis.

Con la sinergica collaborazione tra Apulia Film Commission e Pugliapromozione, quindi, la Regione Puglia intende attuare un ulteriore passo verso una visibilità internazionale per attirare un turismo sempre più qualificato e, contestualmente, potenziare l’industria cinematografica regionale. Che possa apprezzare sempre più le bellezze naturali di una terra che in questi anni ha saputo di valorizzare al meglio il proprio territorio attraverso le arti, l’architettura, gli ambienti naturali, l’alta gastronomia e il grande cinema internazionale.

Link Showreel: https://youtu.be/UCjQ5475jnY

 

31/05/2017

#WonderWomanMovieTour: gli igers sulle tracce di Themyscira

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In occasione dell’uscita mondiale di “Wonder Woman” prodotto dalla Warner Bros. Entertainment e del Wonder Woman Day, il 4 Giugno si svolgerà il primo movie tour sulle location del film che porta la celebre eroina dei fumetti DC Comics per la prima volta sul grande schermo. Sarà un viaggio suggestivo nell’immaginaria isola di Themyscira, dove Diana Prince, prima di diventare Wonder Woman, era la principessa delle Amazzoni, cresciuta in quella terra paradisiaca e addestrata per diventare una guerriera invincibile.

Mentre i fan di tutto il mondo attendono, a tessere il legame tra quel luogo di fantasia e le location reali del film ci penseranno frotte di Igers armati di smartphone, per sviluppare un racconto collettivo dislocato tra i vari luoghi protagonisti del set cinematografico che racconta la nascita del mito di Wonder Woman. Themyscira, infatti, unisce in un unicum suggestivo la geniale architettura di Castel Del Monte ad Andria e l’eleganza di Villa Cimbrone a Ravello, gli splendidi paesaggi della costa garganica di Vieste e di quella cilentana di Palinuro e Camerota, fino alla unicità dei Sassi di Matera.

Puglia, Basilicata e Campania per la prima volta connesse territorialmente e virtualmente: social community, istituzioni locali, igers e semplici curiosi, chiamati a raccontare le suggestioni che nascono dalla visita delle location cinematografiche promuovendo, contemporaneamente, un nuovo e importantissimo fenomeno nel panorama della promozione turistica nazionale: il cineturismo.

Il movie tour, ideato dalla startup CookYourMovie e organizzato dalle community Instagram di IgersBat e IgersFoggia per le location pugliesi, IgersBasilicata e IgersMatera per quelle lucane e IgersSalerno per la Campania, vuol essere un modo per scoprire le location del film e promuoverle sui social, grazie al potente effetto del cinema. Si tratta di un evento aperto a tutti, all’insegna della scoperta e della conoscenza di quell’importante patrimonio culturale che è il paesaggio cinematografico. Sulla scia di Wonder Woman, infatti, si andrà alla caccia anche delle scene di altri film, che costellano il territorio delle tre regioni. Nella giornata del 4 Giugno, gli IgersBat a Castel del Monte, gli IgersFoggia a Vieste, gli IgersBasilicata e IgersMatera a Matera, gli IgersSalerno a Palinuro racconteranno e posteranno le foto dell’isola di Themyscira, tracciando una mappa ideale della terra che ha dato i natali a Wonder Woman.

La RW Edizioni, con la sua linea editoriale RW Lion dedicata ai comics americani della DC Entertainment e proprietaria dei marchi DC Comics (Batman, Superman, Lanterna Verde, Flash, Wonder Woman), supporterà l’iniziativa offrendo materiali promozionali che potranno essere utilizzati dai partecipanti durante la loro passeggiata fotografica.

Anche Funko Europe metterà a disposizione dei partecipanti dei gadget ufficiali dedicati ai protagonisti del cinecomic.

Tra gli altri partner che hanno reso possibile l’evento citiamo Pugliapromozione, Apulia Film Commission, UnPli Puglia, Pro Loco Andria, Comune di Vieste, Daunia Productions, Lucana Film Commission, Fondazione Eni Enrico Mattei, ass. cult. The Long Goodbye, Ischia Film Festival, Cineturismo, Film Commission Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l’associazione Ecogaia Onlus e Lega Nerd. L’iniziativa ha suscitato l’interesse dell’Ile de France Film Commission e di Film London/British Film Commission, che hanno ospitato la produzione del film in Francia e in Inghilterra.

Tutti uniti dalla voglia di raccontare i luoghi del film sui social network, scoprendoli dal vivo, utilizzando l’hashtag ufficiale del tour, #WonderWomanMovieTour, quello del cinecomic #WonderWomanIT e gli hashtag delle community Instagram territoriali promotrici di ogni tour programmato.

Gli interessati potranno scegliere il movie tour tra quelli proposti, segnalando la propria partecipazione obbligatoriamente tramite gli eventi che saranno disponibili su EventBrite a questi link:

 

Igers Salerno – PALINURO: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-wonderwomanmovietour-palinuro-34860723362

Igers Foggia – VIESTE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-instameet-wonderwomanmovietour-igersfoggia-34880994995

Igers BAT – CASTEL DEL MONTE:  https://www.eventbrite.it/e/biglietti-wonderwomanmovietour-castel-del-monte-34853837767

Igers Basilicata e Igers Matera – MATERA: https://www.eventbrite.com/e/wonderwomanmovietour-matera-tickets-34880514558

 

Si ringrazia per il supporto all’iniziativa la Brad&k Productions.

 

31/05/2017

“Cecilia Mangini – Visioni e Passioni” dal 31 maggio al 10 settembre al Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma

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Cecilia Mangini – Visioni e Passioni (fotografie 1952-1965): dal 31 maggio al 10 settembre le fotografie della grande autrice del cinema documentario italiano in mostra per la prima volta a Roma, al Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari.

Se mi si chiede cosa sono, io rispondo: “sono una documentarista” (…). Sono convinta che il documentarista è assai più libero del regista di film di finzione, ed è per questo, per la mia indole libertaria con cui convivo fin da bambina, che ho voluto essere una documentarista. Il documentario è il modo più libero di fare cinema”.

L’indole libertaria è quella di Cecilia Mangini, una delle figure più significative della storia del cinema italiana, inarrestabile pioniera del cinema del reale: prima donna a girare documentari nel dopoguerra, l’autrice di capolavori come Ignoti alla città, Stendalì e La canta delle marane, realizzati in collaborazione con Pier Paolo Pasolini, ha raccontato dalla fine degli anni Cinquanta alla metà dei Sessanta un’Italia divisa tra boom economico e contraddizioni sociali.

Festeggiata in giro per il mondo con incontri, personali e retrospettive (ultime, in ordine di tempo, quelle a Parigi, Berlino e Friburgo), che ne hanno sancito lo statuto di figura di primo piano a livello anche internazionale, Cecilia Mangini sarà al centro, dal 31 maggio al 10 settembre 2017, dell’omaggio che Roma, sua città d’adozione, ha scelto di dedicarle, ospitando presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari la mostra CECILIA MANGINI – VISIONI E PASSIONI (Fotografie 1952-1965), ideata e realizzata da Associazione Cinema del reale, Erratacorrige, Big Sur e Officina Visioni, con Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e Museo delle Civiltà.

L’esposizione, a cura di Paolo Pisanelli e Claudio Domini, amplia e integra l’analoga iniziativa promossa nell’ambito del Bif&st 2016 e nei Cineporti di Puglia, ripercorrendo le origini del lavoro di Cecilia Mangini, negli anni che precedono la sua affermazione come cineasta e la vedono impegnata come fotografa.

Un percorso, quello della mostra, che segue l’avventura fotografica di Cecilia Mangini: Panarea e il bianco abbacinante delle cave di pomice di Lipari, la Puglia sospesa tra tradizione e consumismo (con le immagini della Fiera del Levante del 1960), la Firenze popolare che diventerà poi protagonista del documentario La Firenze di Pratolini, le periferie milanesi. Senza dimenticare la straordinaria trasferta nel Vietnam del 1965 – di cui si espongono una dozzina di foto mai viste prima, appartenenti all’archivio privato dell’autrice e ritrovate solo di recente – per la preparazione (insieme al compagno di vita e lavoro Lino Del Fra) di un film mai realizzato; e ancora, una galleria di ritratti dei grandi del tempo (da Pasolini a Moravia, da Fellini a Carlo Levi, da Montanelli a Flaiano, da Chaplin a Steinbeck, da John Huston a Malaparte) e gli scatti dal set di La legge, fotografie di backstage scattate su un grande set dimenticato, quello de La Legge, che nel 1958 riunì a Carpino, nell’entroterra del Gargano, il regista Jules Dassin e le star Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Yves Montand, Melina Mercouri e Pierre Brasseur.

Cosa significa “essere una fotografa”? Significa spogliarsi di tutte quelle che sono le nostre idee preconcette e andare in cerca… non della verità, la verità non esiste. È andare in cerca di qualcosa di molto più profondo della verità, qualcosa di assolutamente nascosto… e la fotografia, come tutto ciò che è un’icona, lo rivela.” Cecilia Mangini“C

Accanto alla mostra fotografica, altri eventi dedicati a Cecilia Mangini animeranno il periodo della mostra:

· il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre ospiterà il 6 giugno alle 18,00 presso i locali del Mattatoio, a Testaccio, una “street exhibition”, che sintetizza in Nove scatti altrettanti viaggi fotografici di Cecilia Mangini

· Lezione aperta – Cecilia Mangini incontra gli studenti della Scuola d’Arte Cinematografica“Gian Maria Volontè” il 7 giugno alle 17,00 presso ilMuseo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari

· Festa di proiezioni per Cecilia, organizzata da Apollo 11 e Festival Visioni Fuori Raccordo (data da definire)

· Villa Medici ospita il 13 giugno la serata “Essere donne – Rito e lavoro nel cinema di Cecilia Mangini”, con la proiezione di quattro documentari storici (Maria e i giorni, 1960; Stendalì, 1960; Divino amore, 1961; Essere donne, 1964) sottotitolati in francese

 

Ideazione e realizzazione Associazione Cinema del reale, Big Sur, OfficinaVisioni, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Festival International de Films de Femmes – Cretèil, Laboratoire Histoire des Arts et des Représentations (EA 4414)- Université Paris Nanterre in collaborazione con Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

 

CREDITI | CECILIA MANGINI – visioni e passioni (fotografie 1952-1965)

 

Ideazione e realizzazione

Associazione Cinema del reale

Erratacorrige

Big Sur

OfficinaVisioni

 

con

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

Museo delle Civiltà

 

con il sostegno di

Unione Europea – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione

Regione Puglia

Apulia Film Commission

 

con il patrocinio di

INAIL – Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro

Distretto Produttivo Puglia Creativa

 

in collaborazione con

Istituto Luce Cinecittà

CGIL Confederazione generale Italiana del Lavoro

Università Roma Tre – Dipartimento di Architettura

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Laboratoire Histoire des Arts et des Représentations (EA 4414)- Université Paris Nanterre

Festival International de Films de Femmes – Cretèil

Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Cineteca di Bologna

 

e la partecipazione di

Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volontè”

Cineteca Lucana

Festival dei Popoli

Freiburger Film Forum

Festival Visioni fuori raccordo

Apollo 11

 

www.cinemadelreale.it

www.idea.mat.beniculturali.it

 

Museo delle Civiltà – Museo arti e tradizioni popolari

Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma EUR

Tel: (39) 06 5926148 – (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848 mu-civ@beniculturali.it

Trasporti: Metro Linea B (eur Fermi) – Autobus 30 Express, 170, 671, 703, 707, 714, 762, 765, 791

Orario

Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00. La biglietteria chiude mezz’ora prima.

Biglietto

Intero €4,00

(riduzioni come da regolamento €2,00)

Biglietto cumulativo

Intero €10,00

Valido per tre giorni dalla data di emissione e utilizzabile per una singola visita in tutte le sedi del Museo della civiltà: Museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini”; Museo d’arte orientale ‘Giuseppe Tucci’; Museo dell’alto Medioevo.

Ingresso gratuito tutte le prime domeniche del mese.

 

22/05/2017

Alessandro Comodin al CineLab del Cineporto di Lecce per “Registi fuori dagli sche[r]mi”

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Dopo il focus aperto su Samuel Alarcon e sul nuovo cinema spagnolo, la rassegna “Registi fuori dagli sche(r)mi”, torna in Italia con Alessandro Comodin e il suo splendido I tempi felici verranno presto, passato allo scorso Festival di Cannes nella sezione “Semaine de la Critique”.

Prodotta da Apulia Film Commission in collaborazione con Uzak, la rassegna prosegue con un nuovo appuntamento presso il CineLab del Cineporto di Lecce, martedì 23 maggio, alle ore 20.30, con la proiezione de I tempi felici verranno presto. A dialogare col regista ci saranno il direttore artistico Luigi Abiusi, e il critico Anton Giulio Mancino.

Il film, appena uscito in Francia (dove Comodin vive già da un po’), è una storia d’amore davvero atipica, che si confonde con la leggenda, il mito; rappresentando una delle più originali variazioni sul tema dell’onirico. Con una fotografia straordinaria, un montaggio non consequenziale, una concezione dello spazio-tempo che fonde passato e futuro, I tempi felici verranno presto, si pone dalle parti di David Lynch, di Weerasethakul, di Dumont, ed è considerato uno degli esiti più alti del nuovo cinema italiano.

Scrive Vanna Carlucci: «È un movimento embrionale che sta per darsi mentre qualcos’altro è in procinto di giungere, il film di Alessandro Comodin; occhi aperti e in attesa, il tempo di una rincorsa e i I tempi felici verranno presto. Il plurale preannuncia un salto temporale, un varcare soglie e confini per ritrovarsi in età differenti che scorrono sempre in avanti, in un utopico futuro proiettato per aria».

“Registi fuori dagli scheRmi” è una rassegna finanziata da Apulia Film Commission, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR 2014-2020 Obiettivo tematico 6”.

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

CINEPORTI di PUGLIA: CineLab Giuseppe Bertolucci di Lecce c/o Via Vecchia Frigole, 36, 73100, Lecce

 

22/05/2017

Maria Teresa Cavina nuovo direttore artistico dell’OFFF – Otranto Film Fund Festival

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Apulia Film Commission riunitosi ieri, venerdì 19 maggio 2017, ha nominato Maria Teresa Cavina nuovo direttore artistico dell’OFFF – Otranto Film Fund Festival.

La scelta di Maria Teresa Cavina da parte della Fondazione, vuole essere un deciso segnale di rilancio per il festival di Otranto che, in otto edizioni, si è proposto come un momento di approfondimento sulle prospettive di mercato delle produzioni audiovisive europee, nonché sul ruolo che i Film Fund e le Film Commission possono svolgere per il finanziamento e la promozione delle opere a livello internazionale, attraverso un osservatorio dedicato alla produzione cinematografica all’interno della Macroregione Adriatico- Ionica. Un lavoro che di recente, gli ha permesso di essere riconosciuto dall’“AFIC” – Associazione Festival Italiani di Cinema- tra i festival più importanti d’Italia.

Soddisfazione per la nomina di una donna e di una grande esperta di cinema internazionale ha espresso l’Assessore alle Industrie Culturali e Turistiche, Loredana Capone. “I Festival – ha sottolineato Capone – sono nello stesso tempo un fatto culturale e un efficace attrattore turistico. Proprio sul binomio cultura e turismo la Puglia ha costruito il suo successo, posizionandosi tra le prime mete turistiche al mondo. La vocazione del Festival di Otranto è stata sempre quella di guardare a Oriente. Siamo certi che la scelta di Maria Teresa Cavina darà nuovo impulso a questa vocazione, proponendo Otranto col suo festival come meta di prestigio anche sui ricchi mercati orientali alla ricerca più che di glamour, di qualità e di esperienze rare”.

Grande esperta di cinema e, in particolare di quello asiatico, Maria Teresa Cavina nella sua importante carriera vanta un curriculum altamente professionale in ambito internazionale. Le sue qualità, tra i tanti, sono state apprezzate come Responsabile della programmazione e della ricerca, nonché come vicepresidente del Festival Internazionale del Film di Locarno, condirettore del Noir in Festival (Courmayeur), consulente per la selezioni dei progetti all’HAF (Asian Film Financing) di Hong Kong e direttore della programmazione dall’ADFF (Abi Dhabi Film Festival).

Una prestigiosa direzione artistica come quella di Maria Teresa Cavina – commenta il presidente di Apulia Film Commission Maurizio Sciarra -, consentirà al Festival di Otranto di proseguire sulla strada intrapresa oramai da anni. Un Festival che diventa punto di riferimento per le cinematografie delle due sponde dell’Adriatico, con una forte vocazione allo scambio con i mercati orientali, e una visione attenta ai film prodotti con i fondi regionali e nazionali. Questa la missione di OFFF, che si inserisce con originalità nella rete di festival pugliesi, attenti a raggiungere tematiche e pubblici diversi”.

Il festival OFFF da otto anni è organizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission ed è sostenuto dal Comune di Otranto, MIBACT, Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo Economico-, Università del Salento, Istituto di Culture Mediterranee, e Teatro Pubblico Pugliese.

 

19/05/2017

Focus su David Lynch per l’ultimo appuntamento del Loop Festival il 23 maggio al Cineporto di Bari

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A pochi giorni dal ritorno in streaming mondiale della terza stagione del suo Twin Peaks, il Loop Festival dedica l’ultima serata dell’edizione 2017 a David Lynch, il geniale cineasta che ha mutato il modo di intendere il cinema, la televisione e la musica dei nostri giorni. Martedì 23 maggio (ore 21.00, Cineporto di Bari, ingresso gratuito) il festival diretto da Michele Casella compie infatti un’immersione nella musica composta e suonata proprio da Lynch, per un percorso audiovisivo che si spinge in una dimensione onirica, surreale, spesso geniale.

Mentre cresce l’attesa per il ritorno del telefilm che ha rivoluzionato la serialità televisiva degli ultimi decenni, il regista di Missoula (Montana) verrà raccontato attraverso i suoi album da solista, le sue collaborazioni per la produzione delle colonne sonore, i suoi lavori per le etichette discografiche più interessanti di questi anni. Una serata inevitabilmente legata al suo cinema e a scene che hanno marchiato a fuoco l’immaginario contemporaneo, con rimembranze sonore che vanno dallo shoegazing al dream pop, dall’hardcore al blues più eccentrico, dal suono obliquo al romanticismo malinconico.

A raccontare il David Lynch compositore ci saranno Michele Casella (Pagina99, La Repubblica XL) e Luca Valtorta (Robinson, La Repubblica): insieme attraverseranno i suoi album, i suoi video e le collaborazioni con Moby, Christa Bell, Sparklehorse, Lykke Li e tanti altri.

Il Loop Festival è un’iniziativa realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e Pool, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, finanziata a valere su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.

Un viaggio audiovisivo che esplora cinque esperienze sonore di fondamentale rilievo internazionale, quelle di Nick Cave, Mogwai, Chemical Brothers, David Lynch e della scena BAM, la Black American Music di New York. Attorno ad esse Loop coordina un approfondimento dinamico sui registi, le tecniche e gli immaginari sviluppati nella loro videografia, affiancando nomi di straordinario interesse come Spike Jonze, Michel Gondry, Jonathan Glazer, Sophie Muller, Mark Cousins, Brian Griffin, Iain Forsyth, Jane Pollar e molti altri.

 

18/05/2017

Presentata questa mattina la “Settimana della legalità: sulla scorta degli uomini coraggiosi”

Presentata oggi nell’aula del Consiglio regionale la “settimana della legalità: sulla scorta degli uomini coraggiosi”, una prima iniziativa della “Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia” finalizzata a diffondere la cultura della legalità negli istituti scolastici pugliesi: uno dei tre obiettivi programmatici della Commissione insieme alla redazione di un testo unico per la legalità ed alla redazione di un bilancio dell’impatto sociale ed economico della criminalità sul territorio regionale. Si esprime in merito la presidente Rosa Barone:

Siamo soddisfatti per l’esito di questa prima iniziativa della Commissione finalizzata a promuovere la cultura della legalità negli istituti scolastici pugliesi. Una iniziativa pensata per commemorare i pugliesi Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, uomini della scorta di Giovanni Falcone, vittime della strage di Capaci. Abbiamo chiesto a dirigenti e docenti di promuovere, nel corso della settimana tra il 22 e il 28 maggio, il dibattito sul tema della legalità nelle classi degli istituti superiori della nostra regione. La Commissione ha inoltre, con la collaborazione dell’Apulia Film Commission e dell’Ufficio Scolastico Regionale, organizzato la spedizione di un DVD del film “La mafia uccide solo d’estate” in tutte le scuole di secondo grado della Puglia.”

La “Memoria” – prosegue Barone – deve infatti essere una delle stelle polari nel lavoro di questa Commissione. Ci impegneremo per rafforzare il ricordo di tutte le vittime della mafia, anche attraverso l’ascolto dei loro familiari che, troppo spesso, si sono sentiti abbandonati anche dalle stesse istituzioni.

 

16/05/2017

Al via le riprese del documentario “Alla Salute” per la regia di Brunella Filì

È possibile essere felici anche se gravemente malati? Se lo è chiesto Nick Difino, il food performer che, ammalatosi di linfoma non-Hodgkin nel 2015, ha trasformato il suo percorso da paziente in una sfida per trovare la “ricetta della felicità”. La vicenda di Nick Difino sarà raccontata nel documentario “Alla Salute” firmato da Brunella Filì.

A partire da oggi, sabato 13 maggio per 8 giorni tra Milano, Bari, Rutigliano, Polignano a Mare, Monopoli e Fasano, iniziano le riprese che oltre a Difino vede coinvolti chef e gastrofili di fama nazionale, fra cui Simone Salvini, Diego Rossi, Roy Paci, Paola Maugeri, Don Pasta, che si raccontano davanti ai fornelli, interrogandosi sui temi della malattia, della felicità, della qualità della vita e del ruolo del cibo durante la cura del cancro. Le musiche del film saranno curate da Vincenzo Deluci con la partecipazione straordinaria di Roy Paci.

Nato da un soggetto di Nicola Difino, Brunella Filì e Antonella Gaeta, che ha curato anche la sceneggiatura, il documentario racconta la vicenda del 48enne Nick Difino che di lavoro fa il food performer ovvero, mette musica mentre cucina e narra storie al pubblico attraverso il cibo portando il suo cooking show in giro per l’Italia con la convinzione che “il cibo è l’ingranaggio cardine dell’economia, dell’ecosistema, della salute e della cultura”. La salute, appunto. Quando, a febbraio 2015, si ammala di cancro, dopo l’iniziale scoramento, decide di cambiare le carte in tavola e di utilizzare la malattia come opportunità per brindare “Alla Salute”, facendone una strada per trovare la felicità, durante e dopo il cancro.

Il progetto prende forma in occasione della rassegna “Cinethica energia diversamente rinnovabile”, a cura dell’associazione Cinethic, che in uno degli appuntamenti in programma al Cineporto di Bari, ospitava il perfomer Nick Difino per parlare della sua vicenda.

Prodotto da Officinema Doc, il documentario è sostenuto da Istituto Tumori Bari “Giovanni Paolo II” I.R.C.C.S., Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia e da Apulia Film Commission con un finanziamento del fondo Regional Film Fund pari a 50mila euro. Per la realizzazione del documentario, saranno impiegate oltre 20 unità lavorative pugliesi.

 

16/05/2017

Giovedì 18 maggio la città di Lucera ospita Andrea Piva per l’iniziativa “Tra scrittura e cinema”

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La città di Lucera si anima, giovedì 18, con un doppio appuntamento culturale, tra letteratura e cinema, che ruotano intorno a uno degli autori più interessanti degli ultimi anni: lo scrittore, sceneggiatore e anche giocatore di poker Andrea Piva.

Conosciuto soprattutto per essere lo sceneggiatore di film ormai cult come “Lacapagira” e “Mio cognato”, entrambi diretti dal fratello Alessandro, Andrea affianca da sempre l’attività di scrittura per il cinema a quella letteraria. Campi, il cinema e il romanzo, i cui temi si intrecciano in contorni non ben definiti, ma che hanno come comune denominatore una scrittura e un linguaggio beffardi, leggeri e profondi allo stesso tempo, ben riconoscibili a chi ne ha seguito il percorso.

La serata a ingresso libero, alle 19 presso la Cremeria al Duomo (in Piazza Duomo) nell’ambito de “Il Maggio dei Libri”, si apre con la presentazione del suo nuovo libro “L’animale notturno” (Giunti Editore). Il volume racconta la storia di Vittorio Ferragamo, cinematografaro pure lui, che dalla Calabria giunge a Roma per svoltare, dopo essere finito nella lista degli indesiderati, e che tra donne, droga e alcol, speranze e illusioni, forse alla fine trova un modo per fare i soldi.

Il poker, altra attività coltivata da Andrea Piva, entra in gioco: come metafora del caos dis-ordinato della vita (“Racconto il mondo con la danza dei numeri che sta dietro al poker”) e come tentativo di addomesticarlo in maniera autonoma e ragionata. A dialogare con l’autore sarà Luciano Toriello, regista lucerino di interessanti documentari come “Erma” (online su Repubblica Tv) e “Colibrì” entrambi prodotti da Apulia Film Commission che, per l’occasione, sarà rappresentata dal Consigliere di Amministrazione Fabio Prencipe.

Si prosegue, alle 21 al Cineteatro dell’Opera (via G. Bruno 5), con la proiezione del film “Galantuomini”, altro film scritto da Andrea Piva e diretto nel 2008 da Edoardo Winspeare, ambientato in una Lecce degli Anni ‘90. Sullo sfondo di traffici legati alla criminalità organizzata, la storia d’amore tra Lucia e Ignazio, interpretati da Donatella Finocchiaro e Fabrizio Gifuni.

Seguirà un dibattito col pubblico, moderato da Luciano Toriello e Marco Torinello, organizzatore della rassegna di cinema d’autore presso il Cineteatro dell’Opera. Durante i due momenti interverrà anche l’attore Fabrizio Gifuni, che ha voluto fortemente unirsi alla rete di collaborazioni in corso e che sarà a Lucera in quei giorni anche per la conclusione della rassegna teatrale “PrimaVera al Garibaldi”.

L’evento è patrocinato da Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia (finanziato su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020) ed è realizzato grazie alla collaborazione di diverse realtà lucerine impegnate nella promozione culturale: l’associazione Mediterraneo è Cultura organizzatrice del Festival della Letteratura Mediterranea, la libreria indipendente Kublai, Cremeria al Duomo e il Cineteatro dell’Opera.

 

15/05/2017

Martedì 16 maggio al Cineporto di Bari la giornata conclusiva di “Reale, virtuale e immaginario. Archivi culturali audiovisivi al tempo della mobilità”

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Reale, virtuale e immaginario. Archivi culturali audiovisivi al tempo della mobilità”, è il tema della tre giorni che si conclude martedì 16 maggio e che ha visto il Cineporto di Bari e il Palazzo Ateneo dell’Università “Aldo Moro” di Bari collaborare su un progetto dedicato alla filiera dell’audiovisivo.

Organizzato dal Centro Studi e Ricerche di Apulia Film Commission e il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (ForPsiCom) – dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari in collaborazione con il gruppo di ricerca “S/murare il Mediterraneo” e il progetto Future in Research, l’evento è stato progettato e ideato da Claudia Attimonelli e Lorena Carbonara (Future in Research/ForPsiCom), Luigi Cazzato, Filippo Silvestri, Annarita Taronna (ForPsiCom), Michele Baldassarre (ForPsiCom/ CRS-AFC) e Anna Montefalcone (CSR-AFC).

Nella terza giornata che chiude il ciclo, prevista per martedì 16 maggio dalle 9.30 al Cineporto di Bari, il focus è sugli “Archivi multimediali”, ovvero su modalità e dinamiche che investono l’archiviazione, il reperimento e la diffusione di contenuti audiovisivi su base found footage per realizzare: documentari che ricostruiscono momenti storici, film e corti videoarte con vocazione all’artivismo, come accade ormai spesso nell’ambito della street art.

Gli ospiti di questa giornata si muovono su traiettorie connesse con i linguaggi cinematografici e audiovisuali: Enrico Menduni (Università Roma Tre) attraverso esempi di ricerca, reperimento e inserimento di materiali per la sceneggiatura e montaggio di documentari; Claudia Attimonelli (Università Aldo Moro di Bari) illustrando i casi di artisti quali JR e Banksy impegnati a rendere visibili volti e scenari della migrazione attraverso l’uso d’immagini tratte da archivi della migrazione, installate e filmate nel caso, di JR, e da opere di street art a Calais nel caso di Bansky. I saluti e l’introduzione ai lavori sono affidati ad Annarita Taronna (progetto S/murare) e al presidente di Apulia Film Commission, il regista Maurizio Sciarra. Coordina Anna Montefalcone (AFC – CSR) e chiude i lavori Paola Zaccaria (S/murare). È prevista la visione del documentario divenuto di culto Ellis, realizzato dal celebre street artist JR, con protagonsita Robert De Niro.

L’obiettivo dei tre giorni è di favorire l’incontro tra ricerca accademica, formazione universitaria e saperi e professioni legati alla filiera dell’audiovisivo. Le tre giornate della rassegna saranno dedicate ai seguenti temi: archivi culturali e multimediali, archivi trans-mediterranei, nuove professionalità della pre- e post- produzione degli audiovisivi, traduzione e accessibilità.

Un’occasione come questa non poteva sfuggire all’attenzione di Apulia Film Commission che, attraverso il suo Centro Studi, la sostiene e la promuove – commenta Maurizio Sciarra, presidente di Apulia Film Commission - L’industria dell’audiovisivo di cui AFC è uno dei terminali pugliesi, ha bisogno di riflessione ed elaborazione di senso, altrimenti si limita solo a smistare risorse sul nostro territorio”.

Gli archivi – prosegue Sciarra – possono essere fonte di ispirazione oltre che di conoscenza e creazione della storia. Le nuove frontiere della traduzione, che spostano il limite fisiologico della fruibilità delle opere, la multimedialità intesa come reale commistione di performance, modi di ripresa e diffusione su canali diversi delle opere così create, sono temi che generano senso e stimolano riflessioni alte e complesse.

Questa, quindi, è una delle funzioni del Centro Studi che AFC vuole al suo fianco per tentare di interpretare le nuove tendenze della comunicazione e meglio adeguare la propria azione collegandosi a realtà territoriali di studi, ricerche e formazione di nuove professionalità, come accade in questo progetto ideato in collaborazione con docenti del Dipartimento di Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari – conclude Sciarra –, in un futuro che ci pone nuovi problemi sui codici comunicativi, ma anche nuove interessanti sfide per divenire sempre più fattore di coesione sociale e lettura critica della realtà che ci circonda.

Il pomeriggio prosegue all’Università Aldo Moro di Bari dove, alle ore 15.00 nell’Aula Don Tonino Bello di ForPsiCom (Palazzo Chiaia Napolitano) il prof. Enrico Menduni terrà un seminario nel corso di Cinema, fotografia e televisione sullo scenario dei media nel contemporaneo: Radio e televisione nel XXI secolo. L’ingresso è libero.

 

 

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