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10/07/2018

In Puglia, per 5 settimane tra Lecce e provincia, sono in corso le riprese di “Bugiardi” di Volfango De Biasi

Giampaolo Morelli Diana Del Bufalo

Sono in corso in Puglia le riprese del film “Bugiardi” di Volfango De Biasi. Scritto dallo stesso regista insieme con Fabio Bonifacci, il film è interpretato da Giampaolo Morelli, Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Herbert Ballerina, Diana Del Bufalo, Paolo Calabresi, Antonello Fassari Raiz.

Il film che prevede sei settimane lavorazione tra Lecce e provincia (Santa Maria di Leuca, Salve, Acaya, Cavallino e Galatina) e Roma, racconta la vicenda del seducente Fred (Giampaolo Morelli), l’esperto di tecnologia Diego (Herbert Ballerina) e l’apprendista narcolettico Paolo (Paolo Ruffini), che sono i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è “Meglio una bella bugia che una brutta verità”.

Fred si innamora di Clio (Alessandra Mastronardi), paladina della sincerità a tutti i costi, alla quale quindi non può svelare qual è il suo vero lavoro. La situazione si complica quando Fred scopre che il padre di Clio, Alberto (Massimo Ghini) è un suo cliente, che si è rivolto all’agenzia per nascondere alla moglie Irene (Carla Signoris) una scappatella con la sua giovane amante Cinzia (Diana Del Bufalo). Accidentalmente, per una distrazione di Alberto, si ritroveranno in vacanza tutti insieme: Carla, Clio, Alberto e Cinzia in una situazione esplosiva. Cosa si inventeranno questa volta Fred e i suoi per creare l’alibi perfetto e sfuggire ancora una volta alla verità?

Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Medusa Film per la distribuzione, il film è realizzato con in contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (222.693 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission. Per la lavorazione del film, sono state impiegate 20 unità lavorative pugliesi.

 

10/07/2018

Si chiude con successo la XVI edizione del Sa.Fi.Ter.

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Peschici, piazza Sandro Pertini, Jacopo, 7 anni, sale sul palco di Sa.fi.Ter e ringrazia perché ha avuto l’opportunità di conoscere il cinema da vicino e dice che nella sua Peschici sente la mancanza di una sala cinematografica dove poter andare ogni tanto. Si è conquistato lui l’applauso più forte dell’ultima serata della sedicesima edizione del festival diretto da Romeo Conte. Su quel palco, nell’arco delle tre giornate di Peschici, sono passati grandi registi come Falaschi e Alessandro Pondi, l’esordiente Mattia Bianchini, e attrici come Valentina Lodovini, Mariela Garriga e il giovane Luigi Fedele.

40 ospiti tra attori e registi, 70 proiezioni ad accesso libero, 35 premi e grande presenza di pubblico con sold out ad iniziare dal 28 giugno alle Grotte di Castellana per Carlo Verdone.

Bilancio positivo per Safiter, l’unico festival itinerante europeo, nato 16 anni fa nel cuore di San Vito dei Normanni (in provincia di Brindisi). Uno staff di professionisti ha percorso oltre 300 chilometri tra Castellana Grotte, San Severo e Peschici per portare il cinema in contesti insoliti o dove il cinema non c’è. Proiezioni, concorsi, premi e soprattutto incontri con autori, registi e attori. Perché il cinema è racconto, ma anche incontro tra pensieri diversi, realtà sconosciute, culture e forme d’arte.

Tra gli ospiti che hanno fatto tappa in Puglia per Safiter citiamo: Carlo Verdone, lo scenografo Lorenzo Baraldi e la costumista Gianna Gissi, Luca Miniero, Giorgio Amato, Edoardo Winspeare, Paolo Sassanelli, Adamo Dionisi, Nicola Nocella, Erika Blanc, Francesco Falaschi, Luigi Fedele, Pippo Mezzapesa, Valentina Lodovini, Alessandro Pondi, Mariela Garriga, Matteo Branciamore, Dario Di Viesto, Massimo Popolizio, Luigi Di Cicco, Roberto Pedicini, Francesco Colella, Bianca Nappi.

Sono stati proiettati lungometraggi e cortometraggi provenienti da Italia, Spagna, Francia, Iran, Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia, Germania, Russia, Turkmenistan.

 

I CORTI VINCITORI DEL XVI EDIZIONE DEL FESTIVAL

Matteo Nicoletta e Riccardo Antonaroli con “Cani di Razza” per la sezione Corti Italia, Pippo Mezzapesa con “La Giornata” sezione Diritti umani fiction, Francesco Cannavà con “Veneranda Augusta” per la sezione Diritti umani documentari, Dario Di Viesto con “L’ora di porto” per la sezione Corti Puglia, Lewis Rose con “The chop” per la sezione Mondo Corto, Kate Roxburgh e Shay Kuehlmann con “A dog called moose” per la sezione Reelove, Raffaele Ceriello con “Per errore” per la sezione Children World. Quest’ultimo è un premio votato da una giuria di ragazzi e dedicato a Lorenzo Caiolo, docente di San Vito dei Normanni.

«Il festival del cinema Safiter è nato a San Vito dei Normanni e poi è diventato on the road per portare il cinema proprio là dove non c’è. Quest’anno – dice Romeo Conte, direttore artistico del festival - abbiamo scelto città come San Severo, Peschici e la profondità delle grotte. Il rapporto con le amministrazioni locali è stato fondamentale, lo facciamo per amore del cinema. È un festival dedicato alle nuove generazioni: Safiter rivela il cinema con i racconti e gli aneddoti dei grandi lasciando delle lezioni che si ricordano tutta la vita. Quest’anno abbiamo parlato di diritti umani, sociale e integrazione.”

ll profondo amore del direttore artistico per il linguaggio cinematografico più puro lo spinge ogni anno a selezionare con grande attenzione i film e gli ospiti del suo festival, con un occhio sempre attento alle giovani generazioni di cineasti e sceneggiatori. «È un festival dedicato soprattutto alle nuove generazioni di registi e attori: nel corso di queste 16 edizioni – racconta Conte – sono passati registi di talento prima ancora di diventare famosi come Andrea Zaccariello, Gabriele Mainetti, Edoardo De Angelis, Matteo Rovere o lo stesso Pippo Mezzapesa, che quest’anno è tornato da noi con un fantastico cortometraggio, “La giornata”, sceneggiato dalla bravissima Antonella Gaeta». E aggiunge: «La linea editoriale dei lungometraggi del festival è stata diritti umani e commedia, perché voglio che la gente rifletta, ma sorrida anche in questo momento abbastanza buio, un’oscurità sociale che si rinnova di anno in anno, purtroppo. Il cinema dà tanto e la nostra missione è condividere questo suo potere positivo. Per esempio il film “Quanto basta” di Falaschi ci regala un senso di rivincita e ci dice che ognuno di noi ha diritto ad un posto al sole, o ancora i due medici che girano il mondo del film “Due piccoli italiani” di Sassanelli ci fa pensare alle nostre fughe quotidiane, quando siamo stanchi, oberati, chiudiamo gli occhi e scappiamo»

 

CONTINUA SINO AL 5 AGOSTO 2018 La mostra “Il postino, La metafora della poesia” alle Grotte di Castellana sono esposti i bozzetti e gli schizzi con cui venivano immaginate le scene ed i costumi del film con Massimo Troisi, alla presenza dei due curatori, lo scenografo Lorenzo Baraldi e la costumista Gianna Gissi. Sarà possibile ammirare la borsa utilizzata da Troisi durante le riprese, concessa da Rancati; la sceneggiatura di Anna Pavignano; due abiti ispirati a Maria Grazia Cucinotta, realizzati dalla stilista di alta moda Eleonora Lastrucci. Ad arricchire la mostra ci saranno poi le foto da set del film realizzate da Angelo Frontoni e tratte dalla collezione digitale “Angelo Frontoni, il fotografo delle dive” del portale internetculturale.it del Mibact.

Il Sa.Fi.Ter è prodotto da Apulia FilmCommission e finanziata da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Patto per la Puglia – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 nell’ambito dell’Apulia Cinefestival Network, oltre che da FSC e Comunita Europea. Gode inoltre del patrocinio diComune di Castellana Grotte, Comune di Peschici, Provincia di Foggia, Comune di San Severo, Unicef, Touring Club Italiano e Fondazione Nikolaos.

Main sponsor del Safiter 2018: Stefano Ricci, Grotte di Castellana Meraviglia di Puglia, Vodka VKA. Sponsor: Avanglion, Stravola Gioiellieri by Fope, Wella Professionals, Le Moki Milano, Molino DEVita, Daunia&Bio, Pastificio Verrigni, Ferrarelle, Banca Generali, I giardini di san Biagio, Epoque treC Salotti, Pelosi, TrediciCanapa, Kemical, DeGustibus, CarniPiù, Toyota Aquilano Motori di San Severo-Foggia, Fratelli Vestita per i Premi Touring Club. Media Partners: Red Carpet Magazine, CineClandestino, Film Freeway, 99TV TRSS, SanVitoIn.

 

09/07/2018

Nella Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini” dell’ex Convitto Palmieri di Lecce la terza edizione di Vive le Cinéma – Festival del Cinema Francese | 11-15 luglio

Il Cinema entra in Biblioteca: da mercoledì 11 a domenica 15 luglio, Vive le cinéma, il festival del Cinema francese, promosso dalla Regione Puglia e realizzato da Apulia Film Commission, proporrà nel chiostro della Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini” dell’ex Convitto Palmieri di Lecce, cinque serate a ingresso gratuito con proiezioni di sette corti, tre documentari e sette lungometraggi, due masterclass, incontri e presentazioni. Ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Alessandro Valenti, dal produttore Angelo Laudisa e dalla storica dell’arte Brizia Minerva, dopo le prime due edizioni nel Castello di Acaya, il Festival approda nel cuore del centro storico del capoluogo salentino. Dal 2016 “Vive le Cinéma” porta in Puglia il meglio della cinematografia francese per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare il primo passo verso un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Dopo Chiara Mastroianni e Nicole Garcia, il presidente della giuria dei lungometraggi sarà l’apprezzato regista François Ozon, nel 2018 nelle sale italiane con il suo ultimo film “Doppio amore”, affiancato dall’attrice Anais Demoustier, dal regista e sceneggiatore Sebastiano Riso e dalla costumista Pascaline Chavanne. La giuria di corti e documentari, guidata dall’attrice Vimala Pons, sarà composta invece dall’attrice Lolita Chammah, dal regista, sceneggiatore e produttore Leonardo Guerra Seragnoli e dai produttori Alain Benguigui e Ilaria Castiglioni. Nel Salento arriveranno inoltre numerosi attori e registi in concorso: Melanie Thierry, Agnès Jaoui, Eric Caravaca, Thierry De Peretti, Laetitia Clement, Rod Paradot, Felix Moati, Josza Anjembe, Julien Carpentier e Michel Toesca, la parlamentare e vice presidente della commissione affari Culturali Frédérique Dumas, la giornalista Véronique Auger.

Il programma prenderà il via mercoledì 11 luglio alle 20 con l’inaugurazione e la presentazione delle giurie. Alle 22 partiranno le proiezioni con il cortometraggio Les Bigorneaux di Alice Vial, Premio César 2018 come miglior cortometraggio, e Place publique di Agnès Jaoui, ambientato nella Francia della Seconda Guerra Mondiale.

Giovedì 12 luglio si parte invece alle 19.30 con la masterclass della regista e attrice Agnès Jaoui a cura di Luca Bandirali (docente di “Teorie e Tecniche del linguaggio audiovisivo” all’Università del Salento, autore e conduttore della trasmissione radiofonica “Hollywood Party” su Rai Radio 3). Dalle 20.30 la seconda serata proporrà le proiezioni di Ordalie di Sacha Barbin, La douleur di Emmanuel Finkiel, Le bleu blanc rouge de mes cheveux di Josza Anjembe e Luna di Elsa Diringer.

Venerdì 13 luglio dalle 18.30 spazio alla tavola rotonda “Come la politica culturale può innescare cambiamenti sociali” con Frédérique Dumas (Vice Presidente Affari Culturali Assemblée Nationale), Véronique Auger (Giornalista, France Télévisions), Loredana Capone (assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia), Luigi De Luca (direttore del Polo BiblioMuseale di Lecce) e Claudio Scamardella (Direttore Nuovo Quotidiano di Puglia). A seguire “Il nuovo Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e i servizi alle produzioni” con Antonio Parente (Direttore generale di Apulia Film Commission), Roberto Corciulo (Film fund manager) e Massimo Modugno (Ufficio produzioni). Dalle 20.30 un fitto calendario di proiezioni con Pvblo di Julien Carpentier, Gaspard va au mariage di Antony Cordier, Carré 35 di Eric Caravaca, Pépé le morse di Lucrèce Andreae (César 2018 per il miglior cortometraggio d’animazione) e dopo mezzanotte il documentario 12 Jours di Raymond Depardon.

Sabato 14 luglio alle 18.30 la presentazione del libro “La storia del cinematografo nelle Puglie. Dai Lumière alla Grande Guerra“. Con l’autore Michele Mainardi dialogheranno Valeria Dell’Anna, Edoardo Winspeare, Luigi Raitano. Dalle 19.30 seconda masterclass a cura di Luca Bandirali con il regista e presidente della giuria dei lungometraggi François Ozon, in cui verrà analizzata una delle filmografie d’autore più rilevanti del cinema europeo degli ultimi decenni. Dalle 20.30 ultimi film in concorso. Si parte con Le Pérou di Marie Kremer e si prosegue con Une vie violente di Thierry de Peretti, Marlon di Jessica Palud, Libre di Michel Toesca e Patients di Grand Corps Malade e Mehdi Idir.

Domenica 15 luglio gran finale con la cerimonia di premiazione e con la proiezione (fuori concorso) dalle 21.30 di Drôles d’oiseaux di Èlise Girard. Bella, giovane e piena di dubbi, la ventisettenne Mavie cerca la sua strada. Dalla provincia arriva a Parigi e, in cerca di un lavoro e di una sistemazione, incontra Georges, da quarant’anni libraio nel Quartiere Latino. Solitario, nascosto nel suo negozio dove non va mai nessuno, scontroso, disilluso e misantropo, Georges intriga e affascina. Improbabile quanto inaspettata, la loro storia d’amore trasformerà definitivamente il loro destino.

“Vive le cinéma“ è finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in partnership con la Provincia di Lecce, il Comune di Lecce, l’Istituto delle Culture Mediterranee, l’Università del Salento e Pugliapromozione.

Dichiarazioni

Schede Film

 

09/07/2018

“Female Touch”, rassegna dedicata alle professioniste del cinema, dal 10 al 14 luglio al Castello di Mesagne

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La rassegna FEMALE TOUCH, dedicata alle professioniste del cinema e dell’audiovisivo, è un progetto ideato e realizzato dall’associazione Blue Desk che per la prima volta approda in Puglia grazie al prezioso finanziamento di Apulia Film Commission e il sostegno del Comune di Mesagne.

Sotto le stelle, nella magia dell’atrio del Castello di Mesagne, si incroceranno 5 pellicole di qualità e 5 incontri con alcune delle eccellenze del cinema per approfondire con il pubblico l’aspetto del lavoro delle donne nell’audiovisivo. Non solo attrici o registe, ma tutte le figure che compongono la macchina cinema, un excursus dall’interno su quello che è il lavoro di creazione nelle diverse fasi di un film e su come il femminile interviene sull’opera.

“Female Touch” nasce a Roma nel 2016 vincendo il Bando per il sostegno all’Audiovisivo della Regione Lazio e tra le numerose ospiti delle prime due edizioni ha visto Eleonora Danco, Laura Della Colli, Fiorella Infascelli, Marta Donzelli, Lucia Mascino e Doriana Leondeff.

La rassegna a Mesagne avrà la peculiarità di avere come ospiti professioniste pugliesi, che vivono e lavorano in Puglia o altrove in Italia: l’attrice Anna Ferruzzo, la casting director Teresa Monaco, la scenografa Sabrina Balestra e la sceneggiatrice Antonella Gaeta.

L’ultima serata, per la chiusura, la rassegna si accorderà all’eccezionale esposizione delle opere di Picasso all’interno del castello e sarà invitata a parlare dell’artista la storica dell’arte Anna Maria Panzera dopo la proiezione del documentario di Luciano Emmer ‘Picasso a Vallauris’ del 1953.

“Female Touch” assumerà così il senso di continuum ideale della mostra ‘L’altra metà del cielo’: dalle donne che hanno ispirato l’arte del genio all’arte delle donne nell’audiovisivo.

La rassegna “Female Touch” è prodotta da Apulia Film Commission e finanziata da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, in coerenza con il P.O.R. Puglia 2014-2020, nell’ambito dell’iniziativa “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”.

 

PROGRAMMA:

- 10 Luglio ore 21.00

MARPICCOLO di A. De Robilant

A seguire incontro con Anna Ferruzzo – Attrice

 

- 11 Luglio ore 21.00

E’ STATO IL FIGLIO di D.Ciprì

A seguire incontro con Teresa Monaco – Casting Director

 

- 12 Luglio ore 21.00

LA VITA IN COMUNE di E. Winspeare

A seguire incontro con Sabrina Balestra – Scenografa

 

- 13 Luglio ore 21.00

LA NAVE DOLCE di D. Vicari

A seguire incontro con Antonella Gaeta – Sceneggiatrice

 

- 14 Luglio ore 21.00

PICASSO A VALLAURIS di L. Emmer

A seguire incontro con Anna Maria Panzera – Storica dell’Arte

 

 

Female Touch – Il tocco femminile nel cinema

Dal 10 al 14 luglio 2018 Mesagne (BR) Ingresso Libero

Una produzione Blue Desk, a cura di Floriana Pinto

Finanziata da Apulia Film Commission col sostegno del Comune di Mesagne

Media Partner: La Manovella

 

04/07/2018

Regione Puglia e Apulia Film Commission in sei città per illustrare le opportunità del nuovo Apulia Film Fund

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Regione Puglia e Apulia Film Commission, saranno in sei città per illustrare le opportunità che offre il nuovo il nuovo Film Fund previsto per il triennio 2018-2020, con una dotazione finanziaria di 10milioni di euro e le importanti novità riguardanti il cash rebate in favore dei lavoratori pugliesi anche durante la lavorazione fuori dalla Puglia e il contributo massimo per progetto di 1milione di euro.

Gli incontri sono previsti al Circolo Ufficiali a Taranto (giovedì 5 alle 11), alla Casa del Cinema a Roma (lunedì 9 alle 11), al Cineporto di Foggia (martedì 10 alle 11), all’Hotel Star Echo a Milano (mercoledì 11 alle 11), al Cineporto di Bari (giovedì 12 alle 11) e al Convitto Palmieri a Lecce (venerdì 13 alle 18.30).

28/06/2018

Da giovedì 28 giugno a Monte Sant’Angelo le riprese di “Porselein” di Jenneke Boeijink

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Paul ha costruito una vita di benessere materiale per sua moglie Anna e il figlio Thomas. Quando si scopre che Thomas soffre di una malattia misteriosa, nelle loro vite inaccessibili si forma una prima piccola crepa. Mentre Paul cerca con tutte le sue forze di mantenere il controllo, il mondo che ha costruito comincia lentamente a crollargli intorno.

È la storia che si racconta in “Porselein” diretto dalla regista olandese Jenneke Boeijink che, dopo aver girato nelle città olandesi di Amsterdam, Rotterdam, a partire da domani, giovedì 28 giugno e fino a mercoledì 4 luglio, termina la lavorazione a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, con sei giorni di riprese.

Sceneggiato dalla stessa Jenneke Boeijink insieme con Thibaud Delpeut, il film vede come protagonisti Tom Vermeir, Neathan van der Gronden, Laura de Boer e Teresa Saponangelo, di origini tarantine.

Senza abbandonare completamente il realismo – commenta la regista Jenneke Boeijink -  che caratterizza i miei medio-metraggi televisivi “Exposure Time” e “Process” e senza perdermi in formalismi, in “Porselein” vorrei spingermi un po’ oltre nella forma cinematografica. Mantenendo il realismo in ambito narrativo, vorrei sperimentare un immaginario visivo ambivalente, che lascia spazio alla stilizzazione ed a alla poesia”.

Coproduzione internazionale della New Amsterdam (Paesi Bassi), Wrong Men (Belgio) e Verdeoro (Italia) di Daniele Mazzocca, il film è realizzato con il sostegno del fondo nazionale olandese NFF (Netherlands Film Funds – fondi selettivi & automatici) e con in contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (40.193,00 euro) e con il sostegno di Apulia Film Commission.

22/06/2018

“Alla Salute” di Brunella Filì trionfa al Biografilm Festival International Celebretion of Lives

Premi Alla Salute

Si può cercare la felicità anche con un cancro? È la domanda centrale del documentario “Alla Salute” di Brunella Filì, che ha ricevuto al “Biografilm Festival – International Celebration of Lives!” di Bologna ben due importanti riconoscimenti: il “Premio della Giuria per il film dal racconto più travolgente LifeTales Award (sezione Biografilm Italia) e il Premio del Pubblico quello del “Concorso Biografilm Italia”.

La giuria ha premiato il documentario con le seguenti motivazioni: “Il premio è assegnato a un film che descrive la drammatica storia del suo protagonista con un approccio onesto, leggero e carico di humour. Nonostante lo stesso argomento sia stato trattato in molti altri film, questo riesce a trasmettere un messaggio di speranza ottimistico e inaspettato”.

Il film vanta una team artistico al femminile: alla regia e produzione Brunella Filì, alla sceneggiatura Antonella Gaeta, in co-produzione Ines Vasiljevic di Nightswim. Prodotto da Officinema Doc con Nightswim, il documentario “Alla Salute” è stato sostenuto dall’Istituto Tumori Bari “Giovanni Paolo II” I.R.C.C.S., dall’Apulia Film Commission attraverso il bando Apulia Regional Film Fund, dall’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia e Fondazione Megamark.

Nel film si racconta la storia di ‘Nick’- Nicola Difino, “Food-performer” e presentatore pugliese che, ammalatosi di Linfoma non-Hodgkin, ha trasformato il suo percorso da paziente in una sfida, per trovare una possibile “ricetta della felicità”, proprio quando ha dovuto fare i conti con il rischio di morire. La sua storia è accompagnata nel film dalle interviste e testimonianze rese dai suoi più cari amici – Chef ed Artisti italiani fra cui Roy Paci, Paola Maugeri, Donpasta, Simone Salvini, Diego Rossi – mentre cucinano le ricette citate nel racconto – e delle persone che lo hanno aiutato ad affrontare tutto il percorso, fra cui il suo medico Attilio Guarini e il suo infermiere Nicola.

“Alla Salute”, la cui regia è firmata da Brunella Filì, alla sua opera seconda dopo il pluripremiato in tutto il mondo “Emergency Exit”, è stato girato fra la Puglia, dove Nicola ha affrontato la sua battaglia a colpi di chemioterapia e amici, vicino al suo amato mare, e Milano, dove gli Chef coinvolti hanno preparato le ricette e sono stati intervistati in varie location, fra cui Casa Bertallot, Mare Milano e il Ristorante Trippa.

Il film nasce da un soggetto scritto insieme da Brunella Filì, Nicola Difino e Antonella Gaeta; il racconto si svolge su un doppio binario: il primo è rappresentato dalle immagini filmate con una telecamerina da Nicola e dalle persone che incontra, lungo tutto il percorso della malattia, nella sua quotidianità, mettendone a nudo sentimenti, dolori, rabbia e momenti di gioia inattesa, paradossalmente vivendo la malattia come una meravigliosa opportunità per rinascere.

Ad aggiungere un secondo binario narrativo sono poi i suoi amici Chef, che ne hanno supportato il percorso: da Roy Paci a Donpasta, da Paola Maugeri a Simone Salvini per finire con Diego Rossi. Così, quando Nicola cita incidentalmente un piatto preferito nei filmati, gli chef preparano la ricetta e, mentre sono ai fornelli, descrivono la sua storia dal loro punto di vista. In ogni ‘capitolo’ lo chef affronta le emozioni attraversate nel corso della malattia: dallo smarrimento, alla paura, alla consapevolezza, alla gioia ritrovata di esser vivi un giorno in più, alla scoperta dei propri limiti, e, naturalmente, all’idea della Morte, la cui accettazione può, forse, farci davvero iniziare ad amare la Vita.

Questo doppio binario, sottolinea la regista, “rende il racconto inaspettato e capace di capovolgere e rileggere la contemporanea passione per il cibo e la sua preparazione, qui in funzione biografica, rievocativa, a tratti filosofica. Un’idea che ho amato subito, immaginando queste ‘confessioni’ come un momento introspettivo e profondo, che aggiungesse anche informazioni narrative per lo spettatore, aiutandolo a ricostruire dall’esterno il viaggio di Nicola: sono testimoni che ne elaborano l’esperienza attraverso personali meditazioni sul tema, in un dialogo in cui tutti possiamo identificarci”.

Dopo la presentazione in anteprima al “Biografilm”, “Alla salute” continuerà il giro di proiezioni in Festival e Rassegne, con l’obiettivo di essere proiettato anche e soprattutto per chi sta affrontando lo stesso percorso del protagonista, Ospedali, Fondazioni, convegni alla presenza dei pazienti, per approdare infine alla distribuzione in sala, tv e on demand. Il film è ancora in attesa di una distribuzione ufficiale.

21/06/2018

Da oggi al cinema “Una vita spericolata” di Marco Ponti e “Dei” di Cosimo Terlizzi

A partire da giovedì 21 giugno arrivano nelle sale cinematografiche due nuovi film girati in Puglia: “Una vita spericolata” di Marco Ponti, sostenuto da Regione Puglia e Apulia Film Commission, e “Dei” di Cosimo Terlizzi, realizzato col sostegno logistico di Apulia Film Commission.

Una vita spericolata” è il terzo film che il regista Marco Ponti gira in Puglia, dopo “La cena di Natale” e “Io che amo solo te”. In questa nuova pellicola, con protagonisti Lorenzo Richelmy, Matilda De Angelis, Eugenio Franceschini, Antonio Gerardi, Massimiliano Gallo, Michela Cescon e Gigio Alberti, Ponti racconta la vicenda del trentenne Roberto Rossi, con un’officina che va a rotoli. Sommerso dai debiti, va in banca per implorare un prestito, ma lì succede di tutto. Irritato dalle urla di una ragazza, Rossi perde la testa e in un attimo la sua richiesta si trasforma in una rapina del tutto casuale, con tanto di ostaggio e borsone pieno di soldi.

Il film è stato girato per 27 giorni in Puglia tra giugno e luglio 2017 a Lecce e provincia (Melpignano, Nardò, Santa Maria di Leuca) e in provincia di Foggia (Volturino, Troia e Bovino). Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film con Rai Cinema (Distribuzione 01), il film è stato realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (257.139,50 euro) e col sostegno di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono stati impiegati 28 unità lavoratore pugliesi.

Dei” di Cosimo Terlizzi, che vede come protagonisti un cast di giovani attori formato da Luigi Catani, Andrea Arcangeli, Martina Catalfamo, Fausto Morciano, Matthieu Dessertine e Angela Curri, racconta la vicenda di Martino, un giovane 17enne di provincia affascinato dalla vita dei ragazzi di città. Conteso fra il desiderio di studiare arte all’università e le complicate condizioni economiche della sua famiglia, Martino cerca una soluzione nella vendita un ulivo secolare di proprietà della famiglia. Da quel giorno, inizia un doloroso percorso di crescita e consapevolezza di sé.

Girato nell’ottobre del 2016 per cinque settimane tra Bari e provincia (Santeramo in Colle, Modugno, Triggiano- San Giorgio, Cassano Murge, Altamura e Monopoli), il film è prodotto dalla Buena Onda di Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Viola Prestieri ed è stato realizzato col sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono stati impiegati 18 unità lavoratore pugliesi.

 

18/06/2018

Dal 18 al 21 luglio a Specchia la 15esima edizione della Festa di Cinema del Reale

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Da mercoledì 18 a sabato 21 luglio 2018 si rinnova a Specchia l’appuntamento con La Festa di Cinema del reale, manifestazione dedicata al cinema documentario e agli scambi creativi che trasforma uno dei borghi più belli d’Italia nella cittadella delle arti audiovisive e performative. Alla sua 15esima edizione, la Festa si fa in tre: approda anche al Castello Volante di Corigliano e al Barezzi Summer Luce Festival di Andrano ad aprire e chiudere un lungo mese di attività, sperimentazioni e incontri con il cinema indipendente e d’autore in un programma “extra large”.

Dal 18 al 21 luglio, nel cuore del Salento, si rinnova a Specchia l’appuntamento con la 15esima edizione de La Festa di Cinema del reale ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli. Tra proiezioni, prime italiane, seminari, laboratori di creazione, installazioni immersive, performance e live set, La Festa di Cinema del reale vola quest’anno di castello in castello riconfermandosi un progetto culturale in grado di dar vita ad un’esperienza collettiva che si realizza in luoghi unici e in clima di grande informalità e vicinanza tra gli autori, produttori, direttori di festival e il pubblico.

Il quartier generale a Specchia abbraccia la piazza e Castello Risolo, palazzo cinquecentesco il cui atrio si trasforma per quattro giorni nella sala sotto le stelle della Festa che conduce gli autori e il pubblico in un viaggio unico di conoscenza e di scoperta verso i territori più affascinanti dell’immagine fissa e in movimento. Nell’edizione 2018 sono facce / guerre / mutamenti le tracce che ispirano il programma e dettano il ritmo di proiezioni originali e creative, capaci di raccontare le trasformazioni della società in cui viviamo.

Alla Festa di Cinema del reale facciamo un gioco spericolato: scegliamo tre parole che significano tutto e niente, tre parole che possono anche sembrare abusate e retoriche… ma noi sappiamo che sono piene di sensi, ci facciamo incantare dal loro suono e dalle loro forme. Poi, vittime di questo incantamento, proviamo a immaginare cosa possiamo raccontare con queste parole, quali immagini suoni movimenti risvegliano. Questo rito di riuso e riciclo delle parole fa nascere nuove visioni dentro di noi, suscita l’attenzione di  molte persone e artisti che vengono attratti magicamente. Le tre parole rivelano sogni, paure, desideri di tutto il mondo”, racconta Paolo Pisanelli, direttore artistico della manifestazione.

Nei tre castelli abitati dalla Festa di Cinema del reale si aggirano molti spiriti dell’arte contemporanea e si verificano scontri e incontri creativi illuminati dalla luce di grandi autori e autrici come William Klein, Cecilia Mangini, Lech Kowalsky anche giovanissimi come Muhammad Najem che con le loro opere hanno contribuito a mutare la conoscenza e le possibilità di espressione di immagini fisse e in movimento. La Festa di Cinema del reale si pone sempre il grande obiettivo di raccontare le realtà che viviamo, luci e ombre, e vuole festeggiare la gioia di vivere e la creatività  di tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una festa così esplosiva, che nel 2018 compie quindici anni”, conclude il direttore artistico.

La Festa di Cinema del reale è un festival del cinema libero, non convenzionale, ricco di narrazioni e di sconfinamenti come dimostra il programma di quest’anno con date che precedono e seguono la manifestazione a Specchia. Nome di punta, il regista e fotografo William Klein, a cui La Festa di Cinema del reale dedica una retrospettiva. William Klein, classe 1928, è stato un innovatore nel campo della fotografia e del cinema. Il suo articolato percorso artistico attraversa il campo della pittura, della moda, dell’etnografia applicata all’immagine in movimento, passando per la grafica e il design. Riconosciuto come uno dei fotografi più importanti del XX secolo, Klein ha rinnovato anche il linguaggio del cinema nei documentari che ha diretto e in cui rivela un occhio critico nei riguardi della società americana contemporanea. La 15esima edizione de La festa di Cinema del reale celebra il genio e lo sguardo controcorrente di William Klein dedicandogli una festa inaugurale lunedì 16 luglio al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, che ospiterà alcune proiezioni e un’installazione fotografica incentrata sul tema del ritratto, con immagini tratte dall’archivio Klein. Una selezione di film dell’autore saranno presentati nei giorni successivi a Specchia e giovedi 26 luglio ad Andrano, in collaborazione con Barezzi Summer Luce Festival.

Tra le riconferme Lech Kowalsky, già ospite dell’edizione 2014, grande film-maker di strada, on the road, che mette in scena i suoi viaggi e la casualità degli incontri nei suoi straordinari film. A distanza di quattro anni, Kowalsky torna nel Salento con I pay for your story, un’opera filmica che racconta i grandi cambiamenti oltreoceano dell’era trumpiana. Sarà presente anche Cecilia Mangini, colonna portante della Festa di Cinema del reale, una delle figure più significative della storia del cinema italiano, inarrestabile pioniera del cinema documentario. Prima donna a girare documentari nel dopoguerra, l’opera di Cecilia Mangini è negli ultimi anni al centro di un lavoro di indagine, ricerca e divulgazione da parte di OfficinaVisioni e Big Sur, promotori del progetto Cecilia Mangini – visioni e passioni.

Si rinnova anche anche la preziosa collaborazione con Wanted – Cinema che quest’anno presenta opere come Dancer del regista Steven Cantor, ritratto del danzatore ucraino Sergei Polunin.

Non solo le luci dei proiettori a disegnare lo spazio della Festa di Cinema del reale. Le visioni cinematografiche riverberano anche nelle sezioni Sguardi e Visioni, grande contenitore in cui convergono installazioni ambientali e arti visive; nelle colazioni con gli autori e nei laboratori di formazione “in pillole”, agili e coinvolgenti, che trasformano la permanenza a Specchia in un’esperienza di partecipazione unica. Così il festival finisce per diventare un immenso cantiere a cielo aperto che da mattina a sera è in grado di far vibrare luoghi insoliti per la fruizione dei linguaggi dell’audiovisivo e delle arti performative.

Accanto gli Extra, che accolgono e promuovono una rosa di attività collaterali che si tengono a Specchia nei giorni del festival. Spettacoli teatrali, concerti, mostre, mercatini, presentazioni di libri e altre narrazioni vengono inseriti del circuito dell’evento, comunicati e valorizzati entro l’unica piattaforma creativa del festival che si conclude sabato 21 luglio con un mitico party diffuso fino all’alba, quest’anno frutto della collaborazione con Fuck Normality Festival.

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INIZIATIVA PRODOTTA DA

Fondazione Apulia Film Commission

Apulia Cinefestival Network

 

COFINANZIATA DA

Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale

a valere sulla dotazione FSC 2014-2020

Patto per la Puglia – Area di intervento IV

 

IDEAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Big Sur

OfficinaVisioni

Cinema del reale

 

14/06/2018

“Due piccoli italiani” di Paolo Sassanelli da giovedì 14 giugno al cinema

DUE PICCOLI ITALIANI - Francesco Colella, paolo Sassanelli copia

È una storia di qualcosa a me molto vicino e che sempre mi commuove. Parla della fragilità delle persone e di come un equilibrio costruito attorno a una vita monotona e apparentemente appagante, possa essere scosso da un improvviso episodio traumatico”.

Sono le parole di Paolo Sassanelli a spiegare quali sono i temi sul quale si basa “Due piccoli italiani”, primo lungometraggio da regista dell’attore barese che a partire da domani, giovedì 14, sarà nelle sale. In occasione dell’uscita del film, Sassanelli sarà in Puglia per salutare il pubblico: venerdì 15 alle 20.30 al Multicinema Galleria a Bari (corso Italia, 15) e sabato 16 alle 20 alla Città del cinema a Foggia (piazzale Anna De Lauro Matera).

In “Due piccoli italiani”, oltre ai protagonisti Paolo Sassanelli e Francesco Colella, sono coinvolti gli attori: Rian Gerritsen, Marit Nissen, Kenneth Herdigein, Tiziana Schiavarelli e l’amichevole partecipazione di Totò Onnis e Dagmar Lassander.

Il film racconta del rocambolesco viaggio attraverso l’Europa di due amici un po’ naïf, Salvatore (Colella) e Felice (Sassanelli), in fuga da un paesino della Puglia, che si ritrovano catapultati in Olanda e poi in Islanda. Per la prima volta nella loro vita capiranno cosa significhi sentirsi vivi e felici.
Attraverso qualche disavventura, e con l’aiuto prezioso di Anke (Gerritsen), una donna stravagante, supereranno le proprie paure e inibizioni. Troveranno la gioia di vivere, l’affetto e anche l’amore, scoprendosi parte di una ‘famiglia moderna’, bizzarra e rassicurante al tempo stesso.

Scritto da Francesco Apice, Chiara Balestrazzi e Paolo Sassanelli, il film è una co-produzione Italia-Islanda prodotto dalla Mood Film di Tommaso Arrighi e Duo Production (Islanda) in collaborazione con Rai Cinema e si avvale del supporto e del contributo di Eurimages, del MiBACT Direzione Generale Cinema e il sostegno della Regione Puglia e di Apulia Film Commission.

Il film, infatti, è beneficiario attraverso l’Apulia Film Fund 2016 (finanziato dal POR Puglia 2014-2020 Asse prioritario III “Competitività delle piccole e medie imprese” Azione 3.4 “Interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo”), di un finanziamento di 115.880 euro per un impatto economico previsto sul territorio di 326.951,98 euro. Per i 18 giorni di lavorazione in Puglia, sono impiegate 34 unità lavorative pugliesi.

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