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09/07/2018

“Female Touch”, rassegna dedicata alle professioniste del cinema, dal 10 al 14 luglio al Castello di Mesagne

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La rassegna FEMALE TOUCH, dedicata alle professioniste del cinema e dell’audiovisivo, è un progetto ideato e realizzato dall’associazione Blue Desk che per la prima volta approda in Puglia grazie al prezioso finanziamento di Apulia Film Commission e il sostegno del Comune di Mesagne.

Sotto le stelle, nella magia dell’atrio del Castello di Mesagne, si incroceranno 5 pellicole di qualità e 5 incontri con alcune delle eccellenze del cinema per approfondire con il pubblico l’aspetto del lavoro delle donne nell’audiovisivo. Non solo attrici o registe, ma tutte le figure che compongono la macchina cinema, un excursus dall’interno su quello che è il lavoro di creazione nelle diverse fasi di un film e su come il femminile interviene sull’opera.

“Female Touch” nasce a Roma nel 2016 vincendo il Bando per il sostegno all’Audiovisivo della Regione Lazio e tra le numerose ospiti delle prime due edizioni ha visto Eleonora Danco, Laura Della Colli, Fiorella Infascelli, Marta Donzelli, Lucia Mascino e Doriana Leondeff.

La rassegna a Mesagne avrà la peculiarità di avere come ospiti professioniste pugliesi, che vivono e lavorano in Puglia o altrove in Italia: l’attrice Anna Ferruzzo, la casting director Teresa Monaco, la scenografa Sabrina Balestra e la sceneggiatrice Antonella Gaeta.

L’ultima serata, per la chiusura, la rassegna si accorderà all’eccezionale esposizione delle opere di Picasso all’interno del castello e sarà invitata a parlare dell’artista la storica dell’arte Anna Maria Panzera dopo la proiezione del documentario di Luciano Emmer ‘Picasso a Vallauris’ del 1953.

“Female Touch” assumerà così il senso di continuum ideale della mostra ‘L’altra metà del cielo’: dalle donne che hanno ispirato l’arte del genio all’arte delle donne nell’audiovisivo.

La rassegna “Female Touch” è prodotta da Apulia Film Commission e finanziata da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, in coerenza con il P.O.R. Puglia 2014-2020, nell’ambito dell’iniziativa “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”.

 

PROGRAMMA:

- 10 Luglio ore 21.00

MARPICCOLO di A. De Robilant

A seguire incontro con Anna Ferruzzo – Attrice

 

- 11 Luglio ore 21.00

E’ STATO IL FIGLIO di D.Ciprì

A seguire incontro con Teresa Monaco – Casting Director

 

- 12 Luglio ore 21.00

LA VITA IN COMUNE di E. Winspeare

A seguire incontro con Sabrina Balestra – Scenografa

 

- 13 Luglio ore 21.00

LA NAVE DOLCE di D. Vicari

A seguire incontro con Antonella Gaeta – Sceneggiatrice

 

- 14 Luglio ore 21.00

PICASSO A VALLAURIS di L. Emmer

A seguire incontro con Anna Maria Panzera – Storica dell’Arte

 

 

Female Touch – Il tocco femminile nel cinema

Dal 10 al 14 luglio 2018 Mesagne (BR) Ingresso Libero

Una produzione Blue Desk, a cura di Floriana Pinto

Finanziata da Apulia Film Commission col sostegno del Comune di Mesagne

Media Partner: La Manovella

 

04/07/2018

Regione Puglia e Apulia Film Commission in sei città per illustrare le opportunità del nuovo Apulia Film Fund

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Regione Puglia e Apulia Film Commission, saranno in sei città per illustrare le opportunità che offre il nuovo il nuovo Film Fund previsto per il triennio 2018-2020, con una dotazione finanziaria di 10milioni di euro e le importanti novità riguardanti il cash rebate in favore dei lavoratori pugliesi anche durante la lavorazione fuori dalla Puglia e il contributo massimo per progetto di 1milione di euro.

Gli incontri sono previsti al Circolo Ufficiali a Taranto (giovedì 5 alle 11), alla Casa del Cinema a Roma (lunedì 9 alle 11), al Cineporto di Foggia (martedì 10 alle 11), all’Hotel Star Echo a Milano (mercoledì 11 alle 11), al Cineporto di Bari (giovedì 12 alle 11) e al Convitto Palmieri a Lecce (venerdì 13 alle 18.30).

28/06/2018

Da giovedì 28 giugno a Monte Sant’Angelo le riprese di “Porselein” di Jenneke Boeijink

Porcelain Paul

Paul ha costruito una vita di benessere materiale per sua moglie Anna e il figlio Thomas. Quando si scopre che Thomas soffre di una malattia misteriosa, nelle loro vite inaccessibili si forma una prima piccola crepa. Mentre Paul cerca con tutte le sue forze di mantenere il controllo, il mondo che ha costruito comincia lentamente a crollargli intorno.

È la storia che si racconta in “Porselein” diretto dalla regista olandese Jenneke Boeijink che, dopo aver girato nelle città olandesi di Amsterdam, Rotterdam, a partire da domani, giovedì 28 giugno e fino a mercoledì 4 luglio, termina la lavorazione a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia, con sei giorni di riprese.

Sceneggiato dalla stessa Jenneke Boeijink insieme con Thibaud Delpeut, il film vede come protagonisti Tom Vermeir, Neathan van der Gronden, Laura de Boer e Teresa Saponangelo, di origini tarantine.

Senza abbandonare completamente il realismo – commenta la regista Jenneke Boeijink -  che caratterizza i miei medio-metraggi televisivi “Exposure Time” e “Process” e senza perdermi in formalismi, in “Porselein” vorrei spingermi un po’ oltre nella forma cinematografica. Mantenendo il realismo in ambito narrativo, vorrei sperimentare un immaginario visivo ambivalente, che lascia spazio alla stilizzazione ed a alla poesia”.

Coproduzione internazionale della New Amsterdam (Paesi Bassi), Wrong Men (Belgio) e Verdeoro (Italia) di Daniele Mazzocca, il film è realizzato con il sostegno del fondo nazionale olandese NFF (Netherlands Film Funds – fondi selettivi & automatici) e con in contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (40.193,00 euro) e con il sostegno di Apulia Film Commission.

22/06/2018

“Alla Salute” di Brunella Filì trionfa al Biografilm Festival International Celebretion of Lives

Premi Alla Salute

Si può cercare la felicità anche con un cancro? È la domanda centrale del documentario “Alla Salute” di Brunella Filì, che ha ricevuto al “Biografilm Festival – International Celebration of Lives!” di Bologna ben due importanti riconoscimenti: il “Premio della Giuria per il film dal racconto più travolgente LifeTales Award (sezione Biografilm Italia) e il Premio del Pubblico quello del “Concorso Biografilm Italia”.

La giuria ha premiato il documentario con le seguenti motivazioni: “Il premio è assegnato a un film che descrive la drammatica storia del suo protagonista con un approccio onesto, leggero e carico di humour. Nonostante lo stesso argomento sia stato trattato in molti altri film, questo riesce a trasmettere un messaggio di speranza ottimistico e inaspettato”.

Il film vanta una team artistico al femminile: alla regia e produzione Brunella Filì, alla sceneggiatura Antonella Gaeta, in co-produzione Ines Vasiljevic di Nightswim. Prodotto da Officinema Doc con Nightswim, il documentario “Alla Salute” è stato sostenuto dall’Istituto Tumori Bari “Giovanni Paolo II” I.R.C.C.S., dall’Apulia Film Commission attraverso il bando Apulia Regional Film Fund, dall’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia e Fondazione Megamark.

Nel film si racconta la storia di ‘Nick’- Nicola Difino, “Food-performer” e presentatore pugliese che, ammalatosi di Linfoma non-Hodgkin, ha trasformato il suo percorso da paziente in una sfida, per trovare una possibile “ricetta della felicità”, proprio quando ha dovuto fare i conti con il rischio di morire. La sua storia è accompagnata nel film dalle interviste e testimonianze rese dai suoi più cari amici – Chef ed Artisti italiani fra cui Roy Paci, Paola Maugeri, Donpasta, Simone Salvini, Diego Rossi – mentre cucinano le ricette citate nel racconto – e delle persone che lo hanno aiutato ad affrontare tutto il percorso, fra cui il suo medico Attilio Guarini e il suo infermiere Nicola.

“Alla Salute”, la cui regia è firmata da Brunella Filì, alla sua opera seconda dopo il pluripremiato in tutto il mondo “Emergency Exit”, è stato girato fra la Puglia, dove Nicola ha affrontato la sua battaglia a colpi di chemioterapia e amici, vicino al suo amato mare, e Milano, dove gli Chef coinvolti hanno preparato le ricette e sono stati intervistati in varie location, fra cui Casa Bertallot, Mare Milano e il Ristorante Trippa.

Il film nasce da un soggetto scritto insieme da Brunella Filì, Nicola Difino e Antonella Gaeta; il racconto si svolge su un doppio binario: il primo è rappresentato dalle immagini filmate con una telecamerina da Nicola e dalle persone che incontra, lungo tutto il percorso della malattia, nella sua quotidianità, mettendone a nudo sentimenti, dolori, rabbia e momenti di gioia inattesa, paradossalmente vivendo la malattia come una meravigliosa opportunità per rinascere.

Ad aggiungere un secondo binario narrativo sono poi i suoi amici Chef, che ne hanno supportato il percorso: da Roy Paci a Donpasta, da Paola Maugeri a Simone Salvini per finire con Diego Rossi. Così, quando Nicola cita incidentalmente un piatto preferito nei filmati, gli chef preparano la ricetta e, mentre sono ai fornelli, descrivono la sua storia dal loro punto di vista. In ogni ‘capitolo’ lo chef affronta le emozioni attraversate nel corso della malattia: dallo smarrimento, alla paura, alla consapevolezza, alla gioia ritrovata di esser vivi un giorno in più, alla scoperta dei propri limiti, e, naturalmente, all’idea della Morte, la cui accettazione può, forse, farci davvero iniziare ad amare la Vita.

Questo doppio binario, sottolinea la regista, “rende il racconto inaspettato e capace di capovolgere e rileggere la contemporanea passione per il cibo e la sua preparazione, qui in funzione biografica, rievocativa, a tratti filosofica. Un’idea che ho amato subito, immaginando queste ‘confessioni’ come un momento introspettivo e profondo, che aggiungesse anche informazioni narrative per lo spettatore, aiutandolo a ricostruire dall’esterno il viaggio di Nicola: sono testimoni che ne elaborano l’esperienza attraverso personali meditazioni sul tema, in un dialogo in cui tutti possiamo identificarci”.

Dopo la presentazione in anteprima al “Biografilm”, “Alla salute” continuerà il giro di proiezioni in Festival e Rassegne, con l’obiettivo di essere proiettato anche e soprattutto per chi sta affrontando lo stesso percorso del protagonista, Ospedali, Fondazioni, convegni alla presenza dei pazienti, per approdare infine alla distribuzione in sala, tv e on demand. Il film è ancora in attesa di una distribuzione ufficiale.

21/06/2018

Da oggi al cinema “Una vita spericolata” di Marco Ponti e “Dei” di Cosimo Terlizzi

A partire da giovedì 21 giugno arrivano nelle sale cinematografiche due nuovi film girati in Puglia: “Una vita spericolata” di Marco Ponti, sostenuto da Regione Puglia e Apulia Film Commission, e “Dei” di Cosimo Terlizzi, realizzato col sostegno logistico di Apulia Film Commission.

Una vita spericolata” è il terzo film che il regista Marco Ponti gira in Puglia, dopo “La cena di Natale” e “Io che amo solo te”. In questa nuova pellicola, con protagonisti Lorenzo Richelmy, Matilda De Angelis, Eugenio Franceschini, Antonio Gerardi, Massimiliano Gallo, Michela Cescon e Gigio Alberti, Ponti racconta la vicenda del trentenne Roberto Rossi, con un’officina che va a rotoli. Sommerso dai debiti, va in banca per implorare un prestito, ma lì succede di tutto. Irritato dalle urla di una ragazza, Rossi perde la testa e in un attimo la sua richiesta si trasforma in una rapina del tutto casuale, con tanto di ostaggio e borsone pieno di soldi.

Il film è stato girato per 27 giorni in Puglia tra giugno e luglio 2017 a Lecce e provincia (Melpignano, Nardò, Santa Maria di Leuca) e in provincia di Foggia (Volturino, Troia e Bovino). Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film con Rai Cinema (Distribuzione 01), il film è stato realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (257.139,50 euro) e col sostegno di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono stati impiegati 28 unità lavoratore pugliesi.

Dei” di Cosimo Terlizzi, che vede come protagonisti un cast di giovani attori formato da Luigi Catani, Andrea Arcangeli, Martina Catalfamo, Fausto Morciano, Matthieu Dessertine e Angela Curri, racconta la vicenda di Martino, un giovane 17enne di provincia affascinato dalla vita dei ragazzi di città. Conteso fra il desiderio di studiare arte all’università e le complicate condizioni economiche della sua famiglia, Martino cerca una soluzione nella vendita un ulivo secolare di proprietà della famiglia. Da quel giorno, inizia un doloroso percorso di crescita e consapevolezza di sé.

Girato nell’ottobre del 2016 per cinque settimane tra Bari e provincia (Santeramo in Colle, Modugno, Triggiano- San Giorgio, Cassano Murge, Altamura e Monopoli), il film è prodotto dalla Buena Onda di Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Viola Prestieri ed è stato realizzato col sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film, sono stati impiegati 18 unità lavoratore pugliesi.

 

18/06/2018

Dal 18 al 21 luglio a Specchia la 15esima edizione della Festa di Cinema del Reale

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Da mercoledì 18 a sabato 21 luglio 2018 si rinnova a Specchia l’appuntamento con La Festa di Cinema del reale, manifestazione dedicata al cinema documentario e agli scambi creativi che trasforma uno dei borghi più belli d’Italia nella cittadella delle arti audiovisive e performative. Alla sua 15esima edizione, la Festa si fa in tre: approda anche al Castello Volante di Corigliano e al Barezzi Summer Luce Festival di Andrano ad aprire e chiudere un lungo mese di attività, sperimentazioni e incontri con il cinema indipendente e d’autore in un programma “extra large”.

Dal 18 al 21 luglio, nel cuore del Salento, si rinnova a Specchia l’appuntamento con la 15esima edizione de La Festa di Cinema del reale ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli. Tra proiezioni, prime italiane, seminari, laboratori di creazione, installazioni immersive, performance e live set, La Festa di Cinema del reale vola quest’anno di castello in castello riconfermandosi un progetto culturale in grado di dar vita ad un’esperienza collettiva che si realizza in luoghi unici e in clima di grande informalità e vicinanza tra gli autori, produttori, direttori di festival e il pubblico.

Il quartier generale a Specchia abbraccia la piazza e Castello Risolo, palazzo cinquecentesco il cui atrio si trasforma per quattro giorni nella sala sotto le stelle della Festa che conduce gli autori e il pubblico in un viaggio unico di conoscenza e di scoperta verso i territori più affascinanti dell’immagine fissa e in movimento. Nell’edizione 2018 sono facce / guerre / mutamenti le tracce che ispirano il programma e dettano il ritmo di proiezioni originali e creative, capaci di raccontare le trasformazioni della società in cui viviamo.

Alla Festa di Cinema del reale facciamo un gioco spericolato: scegliamo tre parole che significano tutto e niente, tre parole che possono anche sembrare abusate e retoriche… ma noi sappiamo che sono piene di sensi, ci facciamo incantare dal loro suono e dalle loro forme. Poi, vittime di questo incantamento, proviamo a immaginare cosa possiamo raccontare con queste parole, quali immagini suoni movimenti risvegliano. Questo rito di riuso e riciclo delle parole fa nascere nuove visioni dentro di noi, suscita l’attenzione di  molte persone e artisti che vengono attratti magicamente. Le tre parole rivelano sogni, paure, desideri di tutto il mondo”, racconta Paolo Pisanelli, direttore artistico della manifestazione.

Nei tre castelli abitati dalla Festa di Cinema del reale si aggirano molti spiriti dell’arte contemporanea e si verificano scontri e incontri creativi illuminati dalla luce di grandi autori e autrici come William Klein, Cecilia Mangini, Lech Kowalsky anche giovanissimi come Muhammad Najem che con le loro opere hanno contribuito a mutare la conoscenza e le possibilità di espressione di immagini fisse e in movimento. La Festa di Cinema del reale si pone sempre il grande obiettivo di raccontare le realtà che viviamo, luci e ombre, e vuole festeggiare la gioia di vivere e la creatività  di tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una festa così esplosiva, che nel 2018 compie quindici anni”, conclude il direttore artistico.

La Festa di Cinema del reale è un festival del cinema libero, non convenzionale, ricco di narrazioni e di sconfinamenti come dimostra il programma di quest’anno con date che precedono e seguono la manifestazione a Specchia. Nome di punta, il regista e fotografo William Klein, a cui La Festa di Cinema del reale dedica una retrospettiva. William Klein, classe 1928, è stato un innovatore nel campo della fotografia e del cinema. Il suo articolato percorso artistico attraversa il campo della pittura, della moda, dell’etnografia applicata all’immagine in movimento, passando per la grafica e il design. Riconosciuto come uno dei fotografi più importanti del XX secolo, Klein ha rinnovato anche il linguaggio del cinema nei documentari che ha diretto e in cui rivela un occhio critico nei riguardi della società americana contemporanea. La 15esima edizione de La festa di Cinema del reale celebra il genio e lo sguardo controcorrente di William Klein dedicandogli una festa inaugurale lunedì 16 luglio al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, che ospiterà alcune proiezioni e un’installazione fotografica incentrata sul tema del ritratto, con immagini tratte dall’archivio Klein. Una selezione di film dell’autore saranno presentati nei giorni successivi a Specchia e giovedi 26 luglio ad Andrano, in collaborazione con Barezzi Summer Luce Festival.

Tra le riconferme Lech Kowalsky, già ospite dell’edizione 2014, grande film-maker di strada, on the road, che mette in scena i suoi viaggi e la casualità degli incontri nei suoi straordinari film. A distanza di quattro anni, Kowalsky torna nel Salento con I pay for your story, un’opera filmica che racconta i grandi cambiamenti oltreoceano dell’era trumpiana. Sarà presente anche Cecilia Mangini, colonna portante della Festa di Cinema del reale, una delle figure più significative della storia del cinema italiano, inarrestabile pioniera del cinema documentario. Prima donna a girare documentari nel dopoguerra, l’opera di Cecilia Mangini è negli ultimi anni al centro di un lavoro di indagine, ricerca e divulgazione da parte di OfficinaVisioni e Big Sur, promotori del progetto Cecilia Mangini – visioni e passioni.

Si rinnova anche anche la preziosa collaborazione con Wanted – Cinema che quest’anno presenta opere come Dancer del regista Steven Cantor, ritratto del danzatore ucraino Sergei Polunin.

Non solo le luci dei proiettori a disegnare lo spazio della Festa di Cinema del reale. Le visioni cinematografiche riverberano anche nelle sezioni Sguardi e Visioni, grande contenitore in cui convergono installazioni ambientali e arti visive; nelle colazioni con gli autori e nei laboratori di formazione “in pillole”, agili e coinvolgenti, che trasformano la permanenza a Specchia in un’esperienza di partecipazione unica. Così il festival finisce per diventare un immenso cantiere a cielo aperto che da mattina a sera è in grado di far vibrare luoghi insoliti per la fruizione dei linguaggi dell’audiovisivo e delle arti performative.

Accanto gli Extra, che accolgono e promuovono una rosa di attività collaterali che si tengono a Specchia nei giorni del festival. Spettacoli teatrali, concerti, mostre, mercatini, presentazioni di libri e altre narrazioni vengono inseriti del circuito dell’evento, comunicati e valorizzati entro l’unica piattaforma creativa del festival che si conclude sabato 21 luglio con un mitico party diffuso fino all’alba, quest’anno frutto della collaborazione con Fuck Normality Festival.

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INIZIATIVA PRODOTTA DA

Fondazione Apulia Film Commission

Apulia Cinefestival Network

 

COFINANZIATA DA

Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale

a valere sulla dotazione FSC 2014-2020

Patto per la Puglia – Area di intervento IV

 

IDEAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Big Sur

OfficinaVisioni

Cinema del reale

 

14/06/2018

“Due piccoli italiani” di Paolo Sassanelli da giovedì 14 giugno al cinema

DUE PICCOLI ITALIANI - Francesco Colella, paolo Sassanelli copia

È una storia di qualcosa a me molto vicino e che sempre mi commuove. Parla della fragilità delle persone e di come un equilibrio costruito attorno a una vita monotona e apparentemente appagante, possa essere scosso da un improvviso episodio traumatico”.

Sono le parole di Paolo Sassanelli a spiegare quali sono i temi sul quale si basa “Due piccoli italiani”, primo lungometraggio da regista dell’attore barese che a partire da domani, giovedì 14, sarà nelle sale. In occasione dell’uscita del film, Sassanelli sarà in Puglia per salutare il pubblico: venerdì 15 alle 20.30 al Multicinema Galleria a Bari (corso Italia, 15) e sabato 16 alle 20 alla Città del cinema a Foggia (piazzale Anna De Lauro Matera).

In “Due piccoli italiani”, oltre ai protagonisti Paolo Sassanelli e Francesco Colella, sono coinvolti gli attori: Rian Gerritsen, Marit Nissen, Kenneth Herdigein, Tiziana Schiavarelli e l’amichevole partecipazione di Totò Onnis e Dagmar Lassander.

Il film racconta del rocambolesco viaggio attraverso l’Europa di due amici un po’ naïf, Salvatore (Colella) e Felice (Sassanelli), in fuga da un paesino della Puglia, che si ritrovano catapultati in Olanda e poi in Islanda. Per la prima volta nella loro vita capiranno cosa significhi sentirsi vivi e felici.
Attraverso qualche disavventura, e con l’aiuto prezioso di Anke (Gerritsen), una donna stravagante, supereranno le proprie paure e inibizioni. Troveranno la gioia di vivere, l’affetto e anche l’amore, scoprendosi parte di una ‘famiglia moderna’, bizzarra e rassicurante al tempo stesso.

Scritto da Francesco Apice, Chiara Balestrazzi e Paolo Sassanelli, il film è una co-produzione Italia-Islanda prodotto dalla Mood Film di Tommaso Arrighi e Duo Production (Islanda) in collaborazione con Rai Cinema e si avvale del supporto e del contributo di Eurimages, del MiBACT Direzione Generale Cinema e il sostegno della Regione Puglia e di Apulia Film Commission.

Il film, infatti, è beneficiario attraverso l’Apulia Film Fund 2016 (finanziato dal POR Puglia 2014-2020 Asse prioritario III “Competitività delle piccole e medie imprese” Azione 3.4 “Interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo”), di un finanziamento di 115.880 euro per un impatto economico previsto sul territorio di 326.951,98 euro. Per i 18 giorni di lavorazione in Puglia, sono impiegate 34 unità lavorative pugliesi.

13/06/2018

Al via le riprese dello spot contro il bullismo #RompiIlSilenzio di Pierluigi Glionna

Quella del bullismo è una realtà che si diffonde inosservata dentro e fuori le scuole, non si sa come gestirla, non si sa come porre fine all’ingiustizia. Neanche i professori, talvolta, riescono a mantenere la situazione sotto controllo. Ma cosa succederebbe se a prendere in mano le redini della situazione fosse uno studente? Cosa accadrebbe se, in una classe di scuola media, una bambina riuscisse a zittire i bulli?

Ce lo racconta il regista Pierluigi Glionna con lo spot istituzionale “#RompiIlSilenzio”, patrocinato dal Comune di Spinazzola, prodotto da Sinapsi Produzioni Partecipate con il sostegno della Regione Puglia e Apulia Film Commission.

In collaborazione con Mirian d’Oria e Annalisa Tesoro, rispettivamente ideatrici di soggetto e sceneggiatura, il regista vuole insegnarci a combattere per noi stessi e per gli altri, abbattendo il muro del silenzio. Il giorno 16 giugno a Spinazzola (BT) presso la scuola media “Mazzini-De Cesare”, cominceranno le riprese.

Pierluigi Glionna è un precoce regista 20enne con alle spalle anni di esperienze artistiche. All’età di undici anni, insieme a sua madre, fondò l’associazione “Piccoli già Grandi”, regalando alla cittadina di Spinazzola un grosso contributo culturale. Madrina dell’associazione è l’attrice di cinema e teatro Lucrezia Guidone, conosciuta per essere stata musa di Luca Ronconi. Ha recitato in La ragazza nella nebbia con la regia del pugliese Donato Carrisi, in Noi 4 di Francesco Bruni ed ha ricoperto svariati ruoli a teatro collaborando con Alessandro Preziosi e Federico Tiezzi.

La stessa Lucrezia Guidone ricoprirà il ruolo di maestra in una scuola media ritrovandosi a dover mediare tra bulli e vittima.

Nel cast troveremo anche tanti giovani ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Mazzini-De Cesare” scelti tramite casting.

Il protagonista, Domenico, interpretato dal giovanissimo attore Nicolò Fortunato, si siederà accanto alla sua amica Laura interpretata da Caterina Rinella, nonché punto focale dello spot.

Saremo immersi nell’atmosfera tesa dell’ennesimo episodio di bullismo e ci troveremo dinanzi ad uno dei tanti casi di violenza psicologica che avvengono nelle scuole; ci sarà una svolta che ribalterà la situazione, romperà il silenzio.

 

Uno spot pieno di speranza per una generazione ed un futuro liberi dal bullismo e dal silenzio.

 

13/06/2018

Il Festival del Cinema Francese “Vive le Cinéma” da mercoledì 11 a domenica 15 luglio nella Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini” di Lecce

“Vive le Cinéma” approda a Lecce: da mercoledì 11 a domenica 15 luglio, infatti, il Festival di cinema francese, promosso dalla Regione Puglia e realizzato da Apulia Film Commission, ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Alessandro Valenti e dal produttore Angelo Laudisa, si sposta, dopo le prime due edizioni nel Castello di Acaya, nella Biblioteca Provinciale “Nicola Bernardini” dell’ex Convitto Palmieri, nel cuore del centro storico del capoluogo salentino. Dal 2016 “Vive le Cinéma” porta in Puglia il meglio della cinematografia francese per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare il primo passo verso un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Il programma proporrà cinque giorni con proiezioni – esclusive per l’Italia – di corti, documentari e lungometraggi, master class, incontri, musica. Dopo Chiara Mastroianni e Nicole Garcia, il presidente della giuria dei lungometraggi sarà l’apprezzato regista François Ozon, nel 2018 nelle sale italiane con il suo ultimo film “Doppio amore”. La giuria di corti e documentari sarà, invece, guidata dall’attrice Vimala Pons. Tra gli ospiti arriveranno nel Salento gli attori e attrici Anais Demoustier, Melanie Thierry, Eric Caravaca, Lolita Chammah, Thierry De Peretti, Laetitia Clement, la costumista Pascaline Chavanne, lo scrittore e intellettuale marocchino Tahar Ben Jalloun, la produttrice e parlamentare Frédérique Dumas-Zajdela, la giornalista Véronique Auger.

“Vive le Cinéma è l’ultimo nato, ma ha saputo conquistarsi un posto di rilievo nella rete dei festival promossa dalla Regione Puglia per il tramite di Apulia Film Commission”, sottolinea Loredana Capone, assessora all’Industria Culturale e turistica della Regione Puglia. “Le affinità culturali tra il cinema francese e quello italiano sono molte. Uno degli obiettivi del festival è favorire la cooperazione tra le due cinematografie e far si che oltre che vederli i film francesi sia anche possibile girarli in Puglia. Infine c’è anche un risvolto turistico. Sempre più i francesi scelgono la Puglia e il Salento per le loro vacanze. Il buon cinema è un ingrediente decisivo dell’offerta turistica”.

Anche se giovanissima, Vive le cinèma è una manifestazione che ha conquistato il cuore del pubblico e degli addetti ai lavori. Questo Festival, oltre a proporre alcune delle pellicole più particolari di una delle migliori cinematografie del mondo, ci consente di costruire delle relazioni privilegiate con il mondo del cinema e della cultura francese”, aggiunge Antonio Parente, direttore Apulia Film Commission. “Grazie a questa tipologia di manifestazioni, infatti, assolviamo un doppio compito: da una parte proponiamo al pubblico locale e ai turisti un prodotto culturale di alta qualità, dall’altra instauriamo rapporti con produttori e autori Transalpini, mostrando loro i meravigliosi scorci della nostra Puglia e le nostre opportunità produttive. Quest’anno, poi, avremo come presidente di giuria uno dei più grandi autori della scena mondiale, François Ozon, che impreziosisce ulteriormente un programma già ricco di eventi e film d’essai”.

Abbiamo deciso di portare il nostro festival in una biblioteca perché crediamo che sia il luogo adatto a imparare a raccontare storie, scrivere storie, vedere storie”, è il commento dei direttori artistici Alessandro Valenti e Angelo Laudisa. “Vogliamo fare della Puglia l’interlocutore privilegiato della prima industria cinematografica europea, la Francia. Per cinque giorni alcuni tra i più importanti produttori, giornalisti, attori registi, politici, scrittori saranno con noi per costruire un laboratorio di idee che possa far crescere la Puglia e l’Europa grazie al cinema e alla letteratura”.

La decisione della direzione artistica di individuare nel complesso del Convitto Palmieri, sede della storica Biblioteca Bernardini, la sede del Festival, ci trova entusiasticamente favorevoli”, precisa Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-Museale di Lecce. “È una scelta coerente con la strategia regionale di investire sulle Community Library ma anche con il nuovo corso che dopo l’intesa tra Regione e Provincia si è voluto avviare nella gestione dei luoghi e delle istituzioni culturali. Spazi versatili, aperti alle arti e a pubblici differenti. Spazi di libertà e creatività. Dove l’antica vocazione è esaltata dalle sfide della contemporaneità. Dopo Vive le Cinéma, ospiteremo, come già lo scorso anno, una parte del Festival “Teatro dei Luoghi” e il premio della rivista “Gli Asini”. Oltre alla fitta programmazione estiva del Museo Castromediano. Insomma biblioteca e museo non vanno in ferie”.

“Vive le cinéma“ è finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in partnership con la Provincia di Lecce, il Comune di Lecce, l’Istituto delle Culture Mediterranee, l’Università del Salento e Pugliapromozione.

 

 

12/06/2018

È online l’avviso pubblico per la presentazione di istanze per l’adesione a “D’Autore D’Estate 2018″

È un momento di grande attività per la Fondazione Apulia Film Commission che, in questo periodo, ha avviato una misura indirizzata verso il potenziamento delle offerte cinematografica al pubblico e di sostegno alla circuitazione del cinema D’autore. Proprio in estate, un periodo nel quale le sale cinematografiche vivono un momento di difficoltà, la Regione Puglia e Apulia Film Commission vogliono consolidare il progetto “D’Autore D’Estate 2018”, il circuito di sale cinematografiche di qualità diffuso su tutto il territorio pugliese.

L’idea è di offrire, anche nella bella stagione, opere filmiche di qualità favorendo l’offerta per gli spettatori pugliesi, per i turisti e per tutti gli appassionati della settima arte. Per questo la Regione Puglia e L’Apulia Film Commission, hanno pubblicato on-line sul sito www.apuliafilmcommission.it, l’avviso pubblico indirizzato a tutti gli esercenti che intendono aderire al circuito, con una programmazione che prevede anche l’utilizzo di arene e di proiezioni ad hoc come cinema all’aperto.

Anche la Commissione del “Social Film Fund – Con Il Sud”, con presidente il regista e sceneggiatore Gennaro Nunziante, è al lavoro per selezionare i 10 progetti tra i 99 pervenuti. L’iniziativa è nata dal comune interesse di Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione Con Il Sud, sotto la regia di Regione Puglia, di promuovere una iniziativa congiunta per “raccontare” il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Chi l’ha detto che il cinema l’estate deve andare in vacanza? Che le sale cinematografiche devono chiudere e gli esercenti devono andare al mare? E tutto questo in una stagione che vive di turismo? E allora? Allora basta essere schiavi delle abitudini, dobbiamo avere il coraggio di ribaltare i luoghi comuni – commenta Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia-. Da questo coraggio nasce “D’Autore d’Estate”, un altro modo di intendere il cinema nel contesto di una Regione che ha fatto delle arti e del patrimonio culturale il punto di forza della sua proposta turistica. Di un turismo che si propone, non come consumo, ma come esperienza autentica del territorio e dei suoi valori, 365 giorni l’anno. In questa prospettiva, di una Regione aperta tutto l’anno, si colloca anche il lavoro della commissione che sta esaminando i cento progetti pervenuti con il bando sul cinema sociale lanciato insieme a Fondazione con il Sud. L’obiettivo è avere entro la prima settimana di agosto i progetti vincitori. In modo tale da avviare le produzioni, aprire i set entro settembre. Perché in Puglia il cinema non si vede soltanto tutto l’anno. In Puglia il cinema si fa tutto l’anno”.

Il direttore generale Antonio Parente, precisa che sono giorni molto importanti per la Fondazione Apulia Film Commission.Quasi quotidianamente arrivano in Puglia produzioni piccole e grandi, nazionali e internazionali, per location scouting o già pronte per girare i loro prodotti audiovisivi di ogni genere. La commissione del Social Film Fund, presieduta da una grande eccellenza pugliese del panorama cinematografico nazionale Gennaro Nunziante, è a lavoro sui tantissimi progetti pervenuti. La pubblicazione del Bando di “D’Autore D’Estate”, è un ulteriore tassello che si aggiunge a una strategia mirata a sostenere e rafforzare l’esercizio cinematografico. Un’attività che proprio d’estate registra un calo di spettatori molto rilevante, ma che dobbiamo stimolare a nuove e diverse sfide”.

Intanto, proseguono le attività di valutazione delle proposte pervenute di risposta al Bando del Social Film Fund Con il Sud. Vista la natura sperimentale dell’iniziativa, promossa da Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD, e la grande partecipazione di organizzazioni tra società di produzioni e Terzo settore (circa 350), gli esiti del Bando saranno pubblicati entro la prima settimana del mese di agosto 2018.

La Commissione del Social Film Fund Con il Sud, impegnata nella valutazione delle proposte pervenute, è composta dal regista e sceneggiatore Gennaro Nunziante (presidente), Luigi De Luca, Coordinatore Poli Biblio-Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD, Dario Formisano, Produttore Cinematografico, ed Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice.

“Social Film Fund – Con il Sud” è finanziato da Apulia Film Commission a valere su risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 “turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” ed è cofinanziato per il 50% dalla Fondazione CON IL SUD.

“Circuito di Sale Cinematografiche di Qualità D’autore 2018” è finanziato a valere su risorse del FSC 2014-2020 Patto per la Puglia, “Turismo, Cultura e Valorizzazione delle risorse naturali”, Area di intervento IV.

Il Bando di “D’Autore D’Estate 2018″ è su www.apuliafilmcommission.it/bandi-e-fornitori

 

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