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27/03/2019

Lunedì 1 e mercoledì 3 aprile al Cineporto di Bari il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

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Per la prima volta la Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con l’associazione culturale La Scatola Blu, ospiterà al Cineporto di Bari il Festival del “Cinema Africano, d’Asia e America Latina” (FESCAAAL), che da 29anni si svolge con successo a Milano. Dopo la chiusura dell’edizione 2019, in programma dal 23 al 31 marzo, per due giorni il FESCAAAL sarà a Bari, lunedì 1 e mercoledì 3 aprile alle 21 al Cineporto di Bari, per proporre la proiezione di due pellicole passate al festival milanese.

I film selezionati sono “Yomeddine” di Abu Bakr Shawky e “Kabul, City In The Wind” di Aboozar Amini, che saranno presentati in sala dagli stessi registi, nonché dalla condirettrice del festival milanese Annamaria Gallone.

S’inizia, lunedì 1 aprile alle 21, con “Yomeddine” di Abu Bakr Shawky. In film è incentrato sulla figura di Beshay, il quale non è mai uscito dal lebbrosario nel deserto egiziano dove la famiglia l’ha abbandonato da bambino. Dopo la scomparsa di sua moglie, decide per la prima volta di partire alla ricerca delle sue origini. Prende sotto la sua protezione un orfanello e insieme vanno alla ricerca di una famiglia. Un viaggio iniziatico, un road movie nell’Egitto profondo, che con tono leggero ci parla di miseria, di tabù religiosi, di esclusione.

Il regista Abu Bakr Shawky è nato al Cairo nel 1985, da padre egiziano e madre austriaca. Studia Scienze Politiche e Regia in Egitto, per poi laurearsi presso la NYU Tisch School of the Arts, dove ha scritto la sceneggiatura di Yomeddine come progetto di tesi. I suoi cortometraggi “The Colony”, “Things I Heard On Wednesdays” e “Martyr Friday” sono stati selezionati nei più importanti festival a livello internazionale. Il suo primo lungometraggio “Yomeddine”, è stato presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

Nel secondo appuntamento, in programma mercoledì 3 aprile alle 21, sarà di scena il lungometraggio “Kabul, City In The Wind” di Aboozar Amini, vincitore del Premio Speciale della Giuria per Miglior Opera Prima (IDFA 2018) e Award for for First Appearance (IDFA 2018). Il film racconto la vicenda di Abas, conducente che guida il suo vecchio autobus sgangherato aggirandosi tra le macerie e la polvere del deserto, mentre il piccolo Afshin è diventato il capo famiglia ora che suo padre, ex soldato, è partito in esilio per motivi di sicurezza. Squarci di vita quotidiana, raccontati con ironia e dolcezza, nella città afghana ancora segnata dalla guerra e dal terrore talebano.

Il regista Aboozar Amini, che vive tra Kabul e Amsterdam, è nato in Afghanistan ma da bambino si trasferisce nei Paesi Bassi dove si diploma alla Rietveld Art Academy di Amsterdam per poi laurearsi alla London Film School. Il suo cortometraggio di diploma “Kabul Tehran Kabul” (vincitore del Premio Wildcard), è seguito da Gradus Angelus Novus e Where is Kurdistan, che ha ottenuto un finanziamento dal Festival di Rotterdam. In questo periodo sta lavorando al suo primo lungometraggio di fiction, “The Cineaste”.

23/03/2019

Presentati i 10 progetti filmici del “Social Film Fund Con Il Sud”

Sono stati presentati oggi i 10 progetti filmici selezionati con la prima edizione del bando “Social Film Fund Con il Sud” nato dal comune interesse di Fondazione Apulia Film Commission e Fondazione CON IL SUD di “raccontare per immagini” il Sud attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano.

Per la produzione e la diffusione di dieci film sono stati messi a disposizione complessivamente 400 mila euro. La peculiarità del bando è nella promozione dell’incontro tra imprese e professionisti dell’audiovisivo con enti del Terzo settore e del volontariato meridionale, per favorire percorsi di coesione sociale e contribuire alla diffusione di temi sociali di rilievo nel Sud Italia.

Il bando ha riscosso un grande successo e sono pervenute circa 100 proposte di cui 94 sono state ritenute ammissibili. Tra queste ne sono state selezionate 10 dalla Commissione valutatrice composta da Gennaro Nunziante, regista e sceneggiatore (presidente), Dario Formisano, produttore cinematografico, Elisabetta Soglio, giornalista e scrittrice, Luigi De Luca, coordinatore Poli Biblio -Museale Regione Puglia, Fabrizio Minnella, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CON IL SUD. Le riprese dei dieci progetti cominceranno a partire dal mese di aprile 2019.

A presentare l’iniziativa al Cineporto di Bari sono intervenuti: Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia, Marco Imperiale, direttore della Fondazione CON IL SUD, Gennaro Nunziante, presidente della Commissione valutatrice, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, e Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission.

Poche cose riescono a suscitare, come il Cinema, emozioni e riflessioni profonde, individuali e collettive – commenta il presidente Michele Emiliano - le dieci opere che presentiamo oggi raccontano storie di grande rilevanza sociale, parlano dei giovani, della terza età, dei processi di integrazione, delle donne troppo spesso vittime di violenza, parlano soprattutto del nostro Sud. Ancora una volta la Regione Puglia sostiene fortemente la cultura come fattore determinante di crescita della nostra comunità”.

Quando con Fondazione con il Sud abbiamo immaginato lo strumento del Social Film Fund – ricorda l’assessore Loredana Capone-, volevamo che il cinema del Sud riflettesse sui temi sociali e culturali di rilievo nel presente. Così è stato e con la scelta dei dieci progetti finanziati ci ritroviamo, questa volta, a dare il via alla realizzazione di opere che, sono sicura, risponderanno appieno agli obiettivi che ci siamo prefissi. Questo bando dimostra quanto sia possibile, con tenacia, volontà e professionalità, realizzare progetti innovativi al Sud. Una terra che ha voglia di prendere tra le mani il suo presente, raccontarlo con uno sguardo nuovo, dando voce a temi del disagio ma anche a quelli del riscatto. In questo il cinema può contare sulla grande potenza del linguaggio visivo, sulla forza di arrivare alla gente per farla riflettere sul senso di essere comunità”.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di raccontare il nostro Sud dal punto di vista dei fenomeni sociali che lo caratterizzano, ma anche di farlo attivando un processo partecipativo, partendo da una mobilitazione del territorio per giungere al cuore e alla testa di un pubblico molto più vasto – sottolinea Marco Imperiale, direttore della Fondazione CON IL SUD-. L’obiettivo implicito del bando è creare connessioni tra realtà diverse capaci di generare valore sociale e culturale, partendo proprio dall’incontro tra le due fondazioni promotrici e via via proseguendo con i partenariati di progetto. Il fatto che circa 100 imprese cinematografiche italiane ed estere e 250 organizzazioni di Terzo settore meridionali si siano conosciute per partecipare ‘insieme” al bando è stato uno dei primi grandi risultati di questa sperimentazione. Con l’avvio delle 10 produzioni – conclude Imperiale – questa bella iniziativa acquista ancora più concretezza, così come la speranza di raccontare un Sud alternativo agli stereotipi e ad una visione ‘limitata’ della nostra società”.

Mi onoro di aver seguito questo progetto per Apulia Film Commission sin dall’inizio della sua ideazione -precisa la presidente Simonetta Dellomonaco -, perché rappresenta un modo efficace per raccontare il Sud attraverso i temi e fenomeni sociali che lo caratterizzano. Se è vero che un’immagine vale mille parole, è altrettanto vero che i contenuti sono fondamentali soprattutto quando si affrontano determinate problematiche legate alla quotidianità e anche al futuro delle persone e delle comunità. Le 10 produzioni selezionate, hanno focalizzato i loro progetti su alcuni temi che in questo momento storico sono determinanti non solo per il Sud, attivando insieme alla realizzazione dei film anche dei percorsi di inclusione sociale, tramite i soggetti del Terzo settore coinvolti sulle specifiche tematiche affrontate. Il grande lavoro svolto per arrivare a una coproduzione tra le due Fondazioni non ha precedenti in Italia. Questa preziosa collaborazione è un’eccellenza nello scenario socio-culturale italiano e per questo ne siamo davvero orgogliosi”.

Nei progetti scelti c’è un ottimo livello professionale e una buona cultura dell’immagine cinematografica – commenta il presidente della Commissione Valutatrice Gennaro Nunziante -. Social Film Fund Con il Sud è un progetto che va reso più strutturale, visto che ormai tutti i più importanti mezzi di comunicazione sono nelle mani di imprenditori del Nord. Mai come oggi serve un mezzo che racconti il Sud, il cinema in questo potrebbe fare la sua parte”.

I dieci titoli sono divisi in 6 documentari e 4 cortometraggi, coinvolgendo 10 società di produzione cinematografiche italiane e 25 organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Campania e Puglia, in particolare di Napoli, Matera, Foggia, Bari, Brindisi e Lecce. Tra le tematiche affrontate dai progetti spiccano in particolare quelle rivolte al mondo dei giovani e dell’integrazione, ma anche quella dell’agricoltura sociale, della violenza sulle donne e della terza età.

 

I Documentari

A casa lavori in corso di Luciano Toriello, proposto da Luciano Toriello (Puglia), partner: Osservatorio Giulia & Rossella (Bari), Associazione Lavori in corso (Foggia) e Cooperativa sociale Paidos (Foggia). Il documentario si snoda attraverso i racconti dei detenuti della Casa Circondariale di Lucere, in provincia di Foggia.

Coltivatori di cambiamento di Tommaso Faggiano, proposto da Medit Film soc. coop. (Puglia), partner: Casa delle agricolture (Lecce), Associazione Diritti a Sud (Lecce), Associazione Abitare i Paduli (Lecce), Associazione Ciaula ((Lecce), Associazione Oltre mercato Salento (Lecce) e Associazione Salento Km0 (Lecce). In questo lavoro si parla del recupero della tradizione agricola.

Madre nostra di Lorenzo Scaraggi presentato da Sintesi (Puglia), partner: Cooperativa sociale Semi di vita (Bari) e Forum Agricoltura Puglia di Bari. È un progetto legato all’agricoltura sociale, attraverso il recupero di terra incolta o confiscata alle mafie.

Ponticelli, la terra buona di Registi Atelier di Cinema del Reale, proposto da Parallelo 41 Produzioni (Campania), partner: Associazione di promozione sociale Arci Movie (Napoli) e Associazione culturale Mediateca di Napoli Il Monello (Napoli).

Il sistema Sanità di Mario Pistolese e Adrea De Rosa, proposto da Upside (Puglia), partner: Fondazione San Gennaro Onlus (Napoli) e Cooperativa sociale La Paranza (Napoli). È un ritratto sul riscatto di un rione difficile come quello della Sanità di Napoli. Si racconta della periferia difficile a Est di Napoli, con gli ochi dei ragazzi della Scuola di Cinema.

Aspettando la cuccagna di Simone Salvemini, proposto da La Kinebottega (Puglia), partner: Associazione culturale Casarmonica (Brindisi) e Cooperativa sociale Oasi Onlus (Brindisi). Il gioco visto in due modi diferenti: il primo aggregativo e coinvolgente, l’altro sotto forma di ludopatia e problema sociale.

 

I Cortometraggi

Compagni di viaggio di Sara De Martino e Aaron Ariotti proposto da Lumen Films s.r.l. (Lazio), partner: Associazione culturale Occse (Matera) e Consorzio Concreto (Matera). Il film breve affronta il tema dell’immigrazione.

Guasto (cortometraggio) di Paola Crescenzo proposto da Passo uno produzioni soc. coop. (Puglia), partner: Centro Auser “Rossana Benzi” (Brindisi,Puglia) e Cooperativa sociale Eridanopuglia (Brindisi). Il progetto filmico affronta il tema dell’Alzheimer.

La ricreazione (cortometraggio) di Nour Gharbi, proposto da Raganella Production (Lazio) partner: Cooperativa sociale Zorba (Bari) e Cooperativa sociale Centro lotta al disagio (Bari). In qeesto cortometraggio si parla di devianza giovanile.

Santa perseguitata (cortometraggio) di Alessandro Piva, proposto da Seminal Film (Puglia), partner: Giraffa – Gruppo indagine resistenza alla follia femminile – Onlus (Bari) e Associazione L’Albero (Potenza). Si affronta il tema del femminicidio.

 

L’Avviso pubblico è stato emesso dall’Apulia Film Commission e rientra nell’ambito del patto per la Puglia FSC 2014-2020 “turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” ed è cofinanziato per il 50% dalla Fondazione CON IL SUD. Al bando hanno potuto partecipare partenariati composti dal proponente, un operatore economico di produzione audiovisiva, e da partner del Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, regioni in cui opera la Fondazione CON IL SUD. L’impegno delle due Fondazioni è stato quello di selezionare e sostenere 10 prodotti audiovisivi, destinando un massimo di 40mila euro a progetto.

 

18/03/2019

Nell’ambito delle Giornate Fai di Primavera si rinnova a Lecce l’appuntamento con “Fai…da Set”

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Presentata nella sala stampa di Palazzo Adorno a Lecce, la XXVII edizione delle Giornate Fai di Primavera. Anche quest’anno, la Fondazione Apulia Film Commission rinnova la collaborazione con la Delegazione FAI di Lecce organizzando “FAI… da set”, una rassegna di film tv e documentari girati nei luoghi che il FAI apre e rende accessibili al pubblico per l’occasione.

In circa trecento città italiane, sabato 23 e domenica 24, le Delegazioni FAI apriranno centinaia di monumenti tra chiese, palazzi, teatri, giardini e parchi che solitamente sono chiusi o difficili da visitare e che invece rappresentano una parte del nostro immenso patrimonio artistico, storico e ambientale. Le Giornate FAI di Primavera, il cui successo è andato consolidandosi negli anni, rappresentano quindi un’occasione preziosa per conoscerle e apprezzarne il valore.

Nell’ambito delle iniziative programmate per la XXVII edizione delle Giornata del FAI di Primavera, la Puglia è l’unica regione italiana in cui questa importante iniziativa si arricchisce per il secondo anno consecutivo di una sezione dedicata alla cultura cinematografica, attraverso tre serate di proiezioni nel CineLab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce, che precedono le aperture straordinarie del sabato e della domenica dei luoghi scelti dal FAI.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti: Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Adriana Greco Bozzi Colonna, capo delegazione FAI di Lecce, il dott. Ennio Mario Sodano, commissario prefettizio del Comune di Lecce, Andrea Romano per conto del Presidente della Provincia di Lecce, il prof. Giancarlo De Pascalis, responsabile FAI di Nardò, la dott.ssa Loretta Martella, responsabile dell’Abbazia di Cerrate e Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission.

Fai…da set per la Regione Puglia significa collaborazione con il FAI – commenta l’assessore Loredana Capone – ma anche con le scuole, i dirigenti, i ragazzi, e con un territorio intero, quello del Salento e della Puglia tutta, che così si riappropria del proprio patrimonio culturale per farne strumento di cittadinanza attiva. Attraverso i monumenti, e attraverso il cinema, per testimoniare che la cultura è anche economia, lavoro e bellezza. La Regione c’è, è al fianco di tutti coloro che sono impegnati nella formazione del pubblico e nella valorizzazione dei beni culturali. Perché questi non siano delle bellissime architetture in balia dello scorrere del tempo ma centri pulsanti, vivi, abitati, capaci di attrarre cittadini e turisti”.

La tutela del paesaggio oggi non può e non deve essere relegata alla mera conservazione, poiché questa da sola non riesce più a scongiurare la perdita del bene – commenta la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco-. Oggi si parla di “tutela attiva”, dove le attività di valorizzazione si preoccupano in primo luogo della gestione del bene, che non può più pesare esclusivamente sul pubblico. Il cinema, in questo scenario, diventa uno dei più grandi alleati della conservazione, in quanto riesce ad innescare quei processi virtuosi, anche di natura economica, tali che la buona salute del bene interessato diventi una priorità per tutti, amministratori, operatori economici, cittadini. D’altro canto il valore comunicativo che il cinema possiede rispetto al potenziale di sensibilizzazione del pubblico al patrimonio naturale e culturale, è innegabile. Il numero di film girati facendo perno attorno al valore della bellezza del patrimonio culturale italiano, è infinito e lo dimostra la necessità di dedicare intere rassegne cinematografiche all’argomento”.

La rassegna “FAI…Da Set” prevede la proiezione dei film tv e dei documentari che sono stati girati nelle location, che il pubblico potrà visitare durante le Giornate FAI del 23 e 24 marzo. Agli spettatori, quindi, sarà proposto un’esperienza di grande coinvolgimento emotivo, in cui alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi del nostro territorio saranno visti attraverso gli “occhi del cinema”. Oltre alle proiezioni sono previsti interventi di ospiti, giornalisti, esperti, docenti di storia dell’arte, registi e professionisti del cinema, con i quali il pubblico potrà approfondire le conoscenze e le curiosità che legano la macchina da presa ai luoghi che immortala.

Ad inaugurare il ciclo di proiezioni, mercoledì 20 marzo al CineLab, sarà la prima puntata della miniserie in due puntate “Cesare Mori: Il Prefetto di Ferro” di Gianni Lepre. Ospiti della serata, moderata dal professor Giancarlo De Pascalis, saranno l’attore e coprotagonista della fiction Adolfo Margiotta e il location manager Fabio Marini. Si prosegue, giovedì 21 marzo, con la seconda e ultima puntata della miniserie “Cesare Mori: il Prefetto di Ferro”, introdotta dalla giornalista Azzurra De Razza, che dialogherà con il professor Fernando Cezzi e l’architetto Graziana Chiatante.

Per la terza serata, venerdì 22 dalle 19.30, è prevista la proiezione di 5 documentari storici sul Salento, introdotti dal professor Luca Bandirali, componente del Consiglio di Amministrazione di Apulia Film Commission. Il primo, dal titolo “Dove arriva è giorno di festa. Compiti, finalità e programma dell’associazione bande musicali italiane”, sarà commentato da Giulia Puglia (Assessore al Turismo del Comune di Nardò) ed Ettore Tollemeto (Assessore alla Cultura del Comune di Nardò). A seguire saranno proiettati “Lecce Monumentale” e “Lecce città del barocco”, preceduti dagli interventi di Maria Macchitella ed Elvinio Politi, rispettivamente responsabile restauratrice e responsabile delle visite al cantiere di Santa Croce. Alessio Paiano del Centro Studi “Carmelo Bene”, invece, presenterà il documentario “Il Barocco Leccese”, proprio di Carmelo Bene. Infine, il regista Giuliano Capani presenterà il suo documentario “La Pietra Devota”, insieme al produttore Salvatore Fabrizio e all’autrice dei testi Angela Fabrizio.

Nelle due giornate del FAI di Primavera, sabato 23 e domenica 24, sarà possibile visitare le location utilizzate per la realizzazione dei film della rassegna. L’itinerario Cineturistico, infatti, prevede visite a Maglie (Liceo Classico Capece, Palazzo Cezzi, Palazzo Tamborino oggi Palazzo Arabesco Aprile, Villa Zaira); a Nardò (Chiesa e Monastero dei Domenicani oggi Liceo Artistico e Chiesa della Rosa); a Lecce (Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Palazzo dei Celestini, Basilica di Santa Croce, chiesa S.S. Niccolò e Cataldo e Cimitero Monumentale).

“Fai…da Set” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 e del P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI Obiettivo Tematico 6.7, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”

 

15/03/2019

CIAK – Avviso pubblico per un workshop di sceneggiatura itinerante tra Italia e Grecia

L’Università dello Ionio ha pubblicato l’avviso per selezionare 15 sceneggiatori che parteciperanno al workshop itinerante di sceneggiatura tra Italia e Grecia: dei 15 sceneggiatori selezionati, almeno cinque dovranno provenire dalla regione Puglia ed altrettanti cinque dalle regioni greche dell’Epiro, della Grecia Occidentale e delle Isole dello Ionio. L’iniziativa rientra tra le attività del progetto CIAK “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014/2020.

Il workshop di sceneggiatura, denominato Greece – Puglia Experience, si svolgerà nell’arco di tre settimane programmate in diversi periodi: le prime due settimane tra maggio e giugno 2019, la terza tra settembre e ottobre 2019. Il workshop avrà luogo in tre differenti location: a Corfù, nella regione dell’Epiro e a Bari. Ogni settimana prevede quattro giorni di workshop e un tour finale di 3 giorni nelle località di maggior interesse culturale, storico e fisico vicine alle suddette location.

L’attività Greece- Puglia Experience mira a promuovere il patrimonio naturale e culturale delle regioni coinvolte con l’obiettivo di riunire le aree della Grecia occidentale (Isole Ionie, Epiro, Grecia Occidentale) e la Regione Puglia e migliorare la loro attrattività attraverso sceneggiature cinematografiche.

L’obiettivo del workshop prevede la realizzazione, per ogni sceneggiatore, di uno script in una o più località a propria scelta nel territorio pugliese e/o nel territorio di una o più regioni greche sopra citate. I 15 scripts realizzati dai partecipanti potrebbero essere utilizzati come base per film futuri.

Tutti gli interessati possono scaricare l’avviso (disponibile in lingua inglese) e presentare la propria domanda attraverso la piattaforma telematica raggiungibile a questo link: https://ciak.avarts.ionio.gr/participants/.

La scadenza del bando è fissata per l’8 Aprile 2019 (22.59 ora italiana, 23:59 ora greca).

La Fondazione Apulia Film Commission è partner capofila del progetto CIAK, che vede coinvolti, sul lato greco, quattro partner: Regione dell’Epiro, Regione delle Isole Ioniche, Regione della Grecia Occidentale e Università dello Ionio. Partner associato è il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.

Per ulteriori informazioni si può inviare una mail al seguente indirizzo: av-ciak@ionio.gr

 

15/03/2019

Aleksandr Sokurov ospite del Festival del Cinema Europeo di Lecce

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Sarà il grande autore russo Aleksandr Sokurov il “Protagonista del Cinema Europeo”, la sezione del Festival che si terrà a Lecce dall’8 al 14 aprile presso il Multisala Massimo.

Sono felicissimo di celebrare uno dei maggiori Maestri del cinema contemporaneo proprio in occasione di un traguardo così importante quale la XX edizione del Festival del Cinema Europeo - dichiara il direttore artistico Alberto La Monica-. La sua presenza onora e conferisce ulteriore lustro e prestigio alla manifestazione. La soddisfazione è ancora più grande perché riesco a coronare quello che era uno dei sogni di mia madre, Cristina Soldano, con la quale per tanti anni abbiamo coltivato il desiderio di portare Aleksandr Sokurov a Lecce”.

L’omaggio, curato da Massimo Causo, ripercorre momenti salienti dell’opera del regista – insignito di numerosi premi in festival internazionali come Berlino, Cannes, Locarno, Mosca, Toronto, Venezia - proponendo la retrospettiva di alcuni dei suoi film più rappresentativi realizzati dalla seconda metà degli anni ’90 a oggi tra cui l’intera tetralogia del potere Toro, Moloch, Il Sole e Faust (Leone d’Oro a Venezia 68, nel 2011).

In anteprima italiana sarà presentato anche A Russian Youth di Alexandr Zolotukhin, ex allievo di Sokurov che ne ha firmato la produzione creativa, presentato al Forum della scorsa Berlinale. Per l’occasione, a Lecce, sarà presente Eduard Pichugin direttore generale di Lenfilm Studio.

L’11 aprile il Festival del Cinema Europeo dedica un’intera giornata a Sokurov, con una master class – moderata da Massimo Causo con Aliona Schumakova – che si terrà in mattinata al MUST, Museo Storico della Città di Lecce.

In serata, all’autore sarà consegnato l’Ulivo d’Oro alla Carriera al Multisala Massimo, al termine di un incontro col pubblico condotto da Marco Müller. A seguire sarà proiettato Russian Ark (Arca Russa), scelto dallo stesso Sokurov e pellicola a lui molto cara, che in uno straordinario e unico piano sequenza racconta 300 anni di storia russa attraversando i saloni dell’ Hermitage di San Pietroburgo.

I titoli della retrospettiva: Francofonia – Il Louvre sotto occupazione (Francia, Germania, Olanda, 2015); Faust (Russia, 2011); Alexandra (Russia, Francia, 2007); Il sole (Russia, Italia, Svizzera, Francia, 2005); Padre e figlio (Russia, Germania, Italia, Olanda, 2003); Toro (Russia, 2001); Moloch (Russia, Germania, Giappone, Italia, Francia, 1999); Madre e figlio (Russia, Germania, 1997); A Russian Youth di Alexandr Zolotukhin, produttore creativo Alexandr Sokurov (Germania, 2019).

Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC).

Si avvale inoltre del sostegno del Comune di Lecce e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal MiBAC “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola, dell’Accademia di Belle Arti di Lecce.

Media partner: Cinecittà News, Cineuropa, FRED Film Radio

Technical partner: Rai Cinema Channel, Augustus Color, Passo Uno, futuroRemoto Gioielli

www.festivaldelcinemaeuropeo.com

 

14/03/2019

AVVISO PUBBLICO PER UN WORKSHOP DI SCENEGGIATURA ITINERANTE TRA ITALIA E GRECIA “GREECE – PUGLIA EXPERIENCE”

L’Università dello Ionio ha pubblicato l’avviso pubblico finalizzato alla selezione di N. 15 sceneggiatori che parteciperanno al workshop itinerante di sceneggiatura tra Italia e Grecia: dei 15 sceneggiatori selezionati, almeno cinque dovranno provenire dalla regione Puglia ed altrettanti cinque dalle regioni greche dell’Epiro, della Grecia Occidentale e delle Isole dello Ionio. L’iniziativa rientra tra le attività del progetto CIAK “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014/2020

Tutti gli interessati possono scaricare l’Avviso (disponibile in lingua inglese) e presentare la propria domanda attraverso la piattaforma telematica raggiungibile attraverso il link: https://ciak.avarts.ionio.gr/participants/

La scadenza dell’Avviso è fissata per l’8 Aprile 2019 (22.59 ora italiana, 23:59 ora greca).

 

L’Avviso, la domanda di partecipazione ed i relativi allegati sono scaricabili dal sito web http://www.apuliafilmcommission.it/bandi-e-fornitori

14/03/2019

In Puglia le riprese della serie tv di Canale 5 “I fratelli Caputo”

Una nuova serie tv approdata in Puglia. Sono iniziate, infatti, da lunedì 4 marzo a Nardò le riprese di “I Fratelli Caputo”, serie tv che andrà in onda su Canale 5 nella prossima stagione in quattro puntate. Diretta dal regista Alessio Inturri, protagonisti della vicenda sono i noti attori Nino Frassica e Cesare Bocci. Il cast si completa con Sara D’Amario, Aurora Quattrocchi, Riccardo De Rinaldis e i pugliesi Carmela Vincenti e Mimmo Mancini.

Abbiamo sempre sostenuto, attraverso Apulia Film Commission, tutte le produzioni cinematografiche che nel territorio hanno trovato e scoperto i luoghi ideali e la professionalità per realizzare i propri progetti filmici – commenta Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia -. Anche per le riprese di “I fratelli Caputo”, contribuiremo al sicuro successo della una nuova serie tv di Canale 5”.

La lavorazione della fiction, che prevedono 14 settimane di riprese, è stata divisa in due blocchi: il primo iniziato lunedì 4 terminerà a fine marzo, mentre il secondo è in programma in estate tra luglio e fine agosto. Oltre alla città di Nardò, sono state scelte anche le città di Ostuni (Gorgognolo), Santa Maria al bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro.

“I Fratelli Caputo” è prodotto dalla Ciao Ragazzi con il supporto logistico di Apulia film Commission. Per la realizzazione della serie tv, sono impegnate 16 unità lavorative pugliesi.

11/03/2019

Antonio Parente confermato Direttore Generale di Apulia Film Commission

Antonio Parente_ Direttore generale Apulia Film Commission

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Apulia Film Commission riunitosi venerdì 8 marzo 2019, ha confermato Antonio Parente Direttore Generale della Fondazione Apulia Film Commission.

Il Direttore rimarrà in carica, unitamente all’attuale Consiglio di Amministrazione, per i prossimi quattro anni.

Il CdA dell’Apulia Film Commission, riconosciuto l’elevatissimo livello di professionalità unitamente alle esperienze ed al proficuo lavoro realizzato nel primo mandato, ha riscontrato in Antonio Parente l’insieme di competenze necessarie a guidare e coordinare l’attività di una Film Commission in costante evoluzione.

11/03/2019

Le anticipazioni della XX edizione del Festival del Cinema Europeo | Lecce 8-13 aprile

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Presentate, nella sala “Giuseppe Bertolucci” del Cinelab al Cineporto di Lecce, alcune anticipazioni della XX edizione del Festival del Cinema Europeo alla presenza di Loredana Capone, assessore Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia, Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission, Alberto La Monica, direttore del Festival del Cinema Europeo e Luigi La Monica, direttore concorso “Puglia Show”.

“Vent’anni di Festival del Cinema Europeo. Con tante novità che ne fanno una vera primizia nel patrimonio dei Festival. Ha raccolto la nostra richiesta di collegarsi sempre di più con la città e così è stato. Perché cultura e cinema rappresentano un binomio di attrazione importante per i nostri territori. Perché tutte le attività, da quelle commerciali a quelle artigianali, che abitano la città di Lecce, da questo festival devono trarne il massimo beneficio – afferma Loredana Capone-. Tanto più la città, infatti, entra nel festival tanto più riusciremo a fare marketing del territorio, a muovere nuova economia. Ma il Festival del Cinema Europeo è particolarmente importante per noi perché, insieme al Bif&st, inaugura la stagione della grande rete dei festival pugliesi. E noi abbiamo puntato e stiamo puntando molto sulla rete. Non è un caso, infatti, che in Apulia Film Commission ci sia questo consiglio di amministrazione. Pensiamo, per esempio, alla presenza del professore del DAMS di Lecce Luca Bandirali. Era imprescindibile per noi la collaborazione con l’Università. Come lo era quella con la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo tredici anni siamo finalmente riusciti a portare qui una sede distaccata del Centro con un corso triennale, che partirà il prossimo ottobre, sul restauro delle vecchie pellicole”. E continua – “Insomma adesso Lecce ha tutte le carte per diventare, per il mondo, il centro delle competenze più importante che possa esserci. Dobbiamo valorizzare tutto questo, dobbiamo valorizzare e capitalizzare. Per questa ragione stiamo innovando la nostra strategia di promozione nei grandi saloni internazionali. Avrei voluto che tutti voi ci foste alla Fiera del turismo di Berlino. Perché lì, per la prima volta, abbiamo scelto di presentarci non più solo come luoghi, mare, monumenti, paesaggi, ma con tutte le attività e il talento che fanno dei luoghi un’esperienza unica da vivere 365 giorni l’anno. Vogliamo che il talento viaggi sottobraccio con la bellezza. E la risposta è stata straordinaria. Dal Festival del Cinema Europeo al Bif&st, al Medimex, a La Notte della Taranta. Perché la Puglia è anche e soprattutto questo, una terra che accoglie artisti internazionali e poi riesce non solo a farsi amare e rispettare ma anche a lavorarci insieme”.

La presidente di AFC Simonetta Dellomonaco ha aggiunto: “Ci tengo a esprimere la mia contentezza ad essere qui, è un momento straordinario per la Puglia perché l’industria cinematografica ha bisogno esattamente delle politiche che l’assessorato sta attuando. Le produzioni cinematografiche sempre di più scelgono di venire a girare in Puglia con l’obbligo di assumere il personale pugliese, questo fa in modo che tutta la filiera produttiva della regione stia procurando un aumento delle professionalità e maestranze, l’Apulia Film Commission sta crescendo insieme al territorio. Il Festival del Cinema Europeo non è soltanto un bellissimo momento di crescita culturale per il territorio, ma anche di opportunità di aumentare l’indotto”.

Venti anni per il Festival del Cinema Europeo diretto da Alberto La Monica e in programma a Lecce dall’8 al 13 aprile 2019 presso il Multisala Massimo. Un’occasione per festeggiare i grandi successi e traguardi raggiunti in questo ventennio, proponendo un’edizione ricca di appuntamenti e proiezioni speciali, che precedono il festival, in alcuni dei luoghi più significativi della città.

Il Festival, dallo scorso anno, è dedicato a Cristina Soldano, direttrice artistica sin dalla prima edizione, la cui passione, professionalità e dedizione sono state impulso vitale per la manifestazione tutta. In sua memoria, sarà consegnato il premio più importante, l’Ulivo d’Oro | Premio Cristina Soldano al Miglior Film.

Quest’anno la manifestazione salentina si arricchisce della rassegna “Aspettando il Festival”, caratterizzata da sonorizzazioni, concerti e proiezioni che anticipano la serata d’apertura dell’8 aprile che sarà inaugurata da Stefania Sandrelli, “Protagonista del Cinema Italiano” della XX edizione.

Il primo appuntamento di preapertura è per sabato 6 aprile al Cinelab Giuseppe Bertolucci al Cineporto di Lecce, con il classico del muto Il Golem – Come venne al mondo (1920, 76’) di Paul Wegener, versione restaurata a cura di Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek). ll Golem sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.

La proiezione del film, che ha aperto la scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj, commissionata ad hoc dalla Biennale, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble così composto: Hersjana Matmuja (soprano), Giorgio Distante (tromba in sib, tromba midi), Pino Basile (cupafon – set di tamburi a frizione, percussioni, ocarina), Vanessa Sotgiù (sintetizzatore, pianoforte), Iacopo Conoci (violoncello), Admir Shkurtaj (direzione, elettronica, fisarmonica, pianoforte).

A seguire, presso le Manifatture Knos, il Maestro Cesare Dell’Anna presenta in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro “Tarantavirus Jazz Night” – in cui elettronica, musica tradizionale salentina e jazz si fondono insieme – in uscita il prossimo 20 marzo prodotto dall’etichetta discografica 11-8 Records. Tarantavirus è costante ricerca, espressione di ritualità salentina che si trasforma e si rinnova in un progetto unico e pieno di fascino in cui l’elettronica e la musica tradizionale si fondono con sonorità fino ad oggi ancora mai esplorate, il jazz. Sotto la guida di Cesare Dell’Anna, trombettista già fondatore di Opa Cupa e GirodiBanda, si sono alternati sul palco alcuni dei più significativi e apprezzati musicisti italiani della scena jazz contemporanea, da Gianluca Petrella e Roberto Ottaviano a Fabrizio Puglisi e Giovanni Guidi, da Zeno De Rossi, Marco Bardoscia e Gianfranco Salvatore a Redi Hasa, Rocco Nigro, Andrea Doremi e Giuseppe Oliveto. A completare l’ensemble, la partecipazione di Enza Pagliara, Irene Lungo, Rachele Andrioli ed Emanuele Licci.

Il terzo appuntamento di preapertura, domenica 7 aprile al Teatro Apollo, è con il concerto “Nino Rota. Musica per il cinema” prodotto dalla OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Il Festival del Cinema Europeo e OLES si incontrano per rendere omaggio a Nino Rota in occasione del 40° anniversario della scomparsa, una delle figure più significative della musica del ‘900, che in Puglia ha trovato la sua sede elettiva come compositore, lasciandoci un vastissimo catalogo sinfonico, lirico e cameristico, ma anche come didatta e funzionario statale alla guida del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari per oltre trent’anni. Il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES, diretto da Eliseo Castrignanò, ripercorre, alternando la musica al racconto di brevi aneddoti, le colonne sonore che lo hanno reso celebre nel mondo. Gli arrangiamenti per orchestra sinfonica sono di Fabrizio Francia. In programma: Suite sinfonica da “I vitelloni”, Fantasia e canzone da “La dolce vita”, Suite dalla trilogia da “Il padrino”, Valzer Verdi e Valzer del commiato da “Il Gattopardo”, Fantasia da “Amarcord”, Preludio, danza e canzone d’amore da “Romeo e Giulietta”, Preludio, canzone e fox-trot da “Le notti di Cabiria”.

Tutti gli appuntamenti di preapertura sono a ingresso gratuito.

Inoltre, per “Aspettando il Festival”, ogni giovedì a partire dal 14 marzo e fino al 4 aprile, il Festival del Cinema Europeo in collaborazione con Liberrima all’Ombra del Barocco propone CINEMA A CENA, rassegna di film vincitori all’European Film Academy Awards. Quattro serate con quattro proposte cinematografiche da gustare nel clima conviviale della libreria:

giovedì 14 marzo: Oh Boy: un caffè a Berlino di Jan Ole Gester (Germania, 2012). European discovery – Premio Fipresci EFA 2013

giovedì 21 marzo: Mr. Ove di Hannes Holm (Svezia, 2015). Miglior commedia EFA 2016

giovedì 28 marzo: La vera storia di Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Fillandia, Svezia, Germania, 2016). European discovery – Premio Fipresci EFA 2016

giovedì 4 aprile: The Square di Ruben Östlund (Svezia, Germania, Francia, Danimarca, 2017). Miglior film e miglior regia EFA 2017

Nel pomeriggio di venerdì 15 marzo, alle 18.30, sempre presso Liberrima si terrà la presentazione del libro “Bambole perverse” di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri, edito da La Nave di Teseo. Dialogano con gli autori Luca Bandirali e Stefano Cristante.

 

I PROTAGONISTI DEL CINEMA ITALIANO

STEFANIA SANDRELLI | Lunedì 8 aprile

Sarà Stefania Sandrelli a inaugurare la XX edizione del Festival del Cinema Europeo, la sera di lunedì 8 aprile presso il Multisala Massimo. Un omaggio alla grande diva e Signora del nostro cinema che nella sua lunga carriera ha lavorato e lavora con i più importanti registi, contribuendo con un suo particolare stile recitativo ad arricchire le pellicole di cui è interprete. I film in rassegna: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1961), La bella di Lodi di Mario Missiroli (1963), Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964), Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970), C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974), La chiave di Tinto Brass (1983), Evelina e i suoi figli di Livia Giampalmo (1990), Te lo leggo negli occhi di Valia Santella (2004) e La prima cosa bella di Paolo Virzì (2009).

Alla Sandrelli, oltre alla retrospettiva, sarà dedicata una Mostra fotografica dal titolo “STEFANIA SANDRELLI, ICÔNE DU CINÉMA ITALIEN”, con le immagini dell’archivio del Centro Cinema Città di Cesena e curata da Antonio Maraldi, che ripercorre la sua storia artistica, riproponendola nei suoi ruoli più rilevanti ed espressivi, nelle sue interpretazione da protagonista, nelle collaborazioni con registi famosi negli oltre 100 film interpretati, molti dei quali rimasti nella storia del cinema italiano. Una carriera iniziata da giovanissima, poco dopo la metà del secolo scorso, che prosegue ancora oggi nel cinema, in TV e a teatro – dove ha debuttato negli anni ‘90 con Le faremo tanto male, regia di Pino Quartullo -, e una prima esperienza dietro la macchina da presa nel 2010 con Christine Cristina, biografia della poetessa Cristina da Pizzano la consacrano una delle artiste più complete del panorama italiano. Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo alcuni David di Donatello e Nastri d’Argento entrambi anche alla carriera e il Leone d’Oro alla carriera nel 2005 alla 62ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

 

I FILM IN CONCORSO

Dodici i film in anteprima nazionale selezionati da Alberto La Monica e Luigi La Monica, presentati dai registi o dagli attori protagonisti che incontreranno il pubblico al termine della proiezione.

La Giuria del Concorso Lungometraggi “Ulivo d’Oro”, presieduta da Marco Müller e composta da Guillame Calop, Pippo Mezzapesa, Ana Urushadze e Olena Yershova, assegnerà l’Ulivo d’Oro “Premio Cristina Soldano al Miglior Film”, il Premio Speciale della Giuria, il Premio per la Migliore Fotografia e il Premio per la Migliore Sceneggiatura. Sempre tra i film del Concorso, saranno assegnati anche il Premio FIPRESCI (Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica), attribuito dalla Giuria composta da Francesco Grieco, Anders E. Larsson ed Georgios Papadimitriou; il Premio Cineuropa attribuito dalla Giuria composta da Stefan Kitanov, Stefan Laudyn, Stefan Uhrik; il Premio del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani per il Miglior Attore Europeo attribuito dalla Giuria presieduta da Laura Delli Colli; il Premio Agiscuola attribuito da una giuria di studenti delle scuole superiori di Lecce.

I FILM IN COMPETIZIONE: Blind spot di Tuva Novotny (Norvegia, 2018); Cronofobia di Francesco Rizzi (Svizzera, 2018) con Vinicio Marchioni protagonista; Genesis di Árpád Bogdán (Ungheria, 2018); Her job, di Nikos Labôt (Grecia, Francia, Serbia, 2018); Journey to a mother’s room di Celia Rico Clavellino (Spagna, 2018); Jumpman di Ivan I. Tverdovskiy (Russia, Lituania, Irlanda, Francia, 2018); Oray di Mehmet Akif Büyükatalay (Germania, 2019); Paper flags di Nathan Ambrosioni (Francia, 2018); Stitches di Miroslav Terzić (Serbia, 2019); Summer survivors di Marija Kavtaradze (Lituania, 2018); The pig di Dragomir Sholev (Bulgaria, 2018); Two for joy di Tom Beard (UK, 2018).

 

PUGLIA SHOW

PUGLIA SHOW, il consueto concorso di cortometraggi per giovani registi pugliesi, a cura di Luigi La Monica, realizzato in collaborazione con il CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio e Augustus Color.

Una Giuria di esperti assegnerà il Premio CNC ed il Premio Augustus Color, in servizi di laboratorio per un valore di 1.800€. Verranno inoltre attribuiti il Premio Rai Cinema Channel, un contratto del valore di 3.000 € e il Premio Unisalento, la cui Giuria è composta dagli studenti del Cineclub Universitario, attività di promozione della cultura audiovisiva dell’Università del Salento sostenuta dalla Fondazione Apulia Film Commission.

La partecipazione alla selezione del Concorso è gratuita ed è riservata esclusivamente a registi pugliesi fino a 35 anni, il bando scade lunedì 11 marzo ed è online la seguente link:

http://www.festivaldelcinemaeuropeo.com/2019/puglia-show-2019-open-call/

 

LE ALTRE SEZIONI DEL FESTIVAL

Accanto al Concorso, la manifestazione salentina propone numerosi spazi di approfondimento, sezioni dedicate a cortometraggi e a documentari che rappresentano un percorso di ricerca di nuovi temi e di nuovi linguaggi audiovisivi.

COMMEDIA EUROPEA, la vetrina che presenta una selezione di cinque opere in anteprima italiana.

PREMIO MARIO VERDONE, che quest’anno festeggia il decimo anniversario, istituito dal Festival insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. Gli autori dei 12 film che concorreranno alla X edizione del Premio Mario Verdone consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante il Festival sono: Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi per Si muore tutti democristiani; Alessandro Capitani per In viaggio con Adele; Ciro D’Emilio per Un giorno all’improvviso; Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza; Margherita Ferri per Zen sul ghiaccio sottile; Letizia Lamartire per Saremo giovani e bellissimi; Matteo Martinez per Tonno spiaggiato; Francesca Mazzoleni per Succede; Daniele Misischia per The End? L’inferno fuori; Fulvio Risuleo per Guarda in alto, Antonio Pisu per Nobili bugie; Emanuele Scaringi per La profezia dell’Armadillo.

CINEMA ED EUROPA: PREMIO LUX e SHORT MATTERS-PREMIO LUX del Parlamento Europeo. SHORT MATTERS!, la sezione che mette in rassegna i cortometraggi che hanno avuto la nomination al Best European Short Film Award 2017 dell’European Film Academy.

Nel corso della settimana non mancheranno nella programmazione Eventi speciali fuori concorso in anteprima nazionale, la sezione Cinema e realtà che da sempre pone l’attenzione, attraverso il cinema, su temi sociali e culturali di rilievo. Per il settimo anno consecutivo, il Festival del Cinema Europeo, insieme al Centro Nazionale del Cortometraggio e d’intesa con la famiglia, attribuisce un Premio Emidio Greco, in memoria del regista. Come ogni anno ritorna anche la sezione dedicata al Centro Sperimentale di Cinematografia – Vetrina Fondazione CSC – che vuole promuovere alcune attività del Centro Sperimentale di Cinematografia, quali il restauro e la diffusione culturale con la Cineteca Nazionale e la formazione con la Scuola Nazionale di Cinema.

 

THE FESTIVAL PARTY: “The Festival Band” live concert e Dj set

La sera di mercoledì 10 aprile appuntamento con il Party del Festival del Cinema Europeo presso le Officine Cantelmo, una festa offerta alla città con il concerto di The Festival Band e a seguire il dj set di Fabio Tosti. Il gruppo musicale The Festival Band vanta tra i componenti tre direttori di festival di cinema, Stefan Kitanov (Direttore Sofia Film Fest), Stefan Laudyn (Direttore del Festival Internazionale del Cinema di Varsavia) Stefan Uhrik (ex Direttore International Film Festival Praga)). Assieme a loro, i musicisti Petar Georgiev “Pesheto”, Anton Sekerdjiev “Toni”, Radoslav Milev “Rado” e Ljubomir Bozadjiev. Questa singolare band, dal 1997 è presenza fissa nel party di chiusura del Sofia Film Fest, con il suo repertorio musicale che spazia dai classici del rock britannico a quello statunitense. Dopo il concerto, la festa prosegue con il Dj set a cura di Fabio Tosti, tra i Dj e Producers italiani più apprezzati nella scena house internazionale. Fabio Tosti collabora con alcune delle più importanti etichette a livello mondiale e con nomi illustri del panorama house. Tra le sue hit “Jingo”, con lo pseudonimo di TnT Inc, un brano rilasciato dalla top label Salted Music e rimasto per un mese numero uno nella TOP Download nell’estate 2010.

 

“OMBRE DI LUCE”: Mostra fotografica di Claudio Onorati

In occasione della XX edizione del Festival del Cinema Europeo sarà presentata in anteprima internazionale la mostra fotografica Ombre di luce di Claudio Onorati, presso l’Accademia delle Belle Arti. In circa 40 anni di carriera Claudio Onorati ha conosciuto e fotografato il gotha del cinema mondiale. I suoi scatti rimangono memorabili e molti artisti glieli hanno chiesti per poter conservare l’”istantanea” di un momento. La sensibilità dell’artista a carpire uno sguardo o un movimento del personaggio fanno dello scatto un originale momento di vita. Nella Mostra “Ombre di Luci” Onorati mette in scena ritratti in bianco e nero che con occhio attento colgono piccole sfumature degli artisti. Dalle più stravaganti alle più intime. Il percorso, ideato per il Festival del Cinema Europeo, vuole donare nuova vita a quei tanti personaggi “catturati” dal sensibile occhio di Onorati e, in occasione della manifestazione salentina, sono stati scelti i volti dei talenti italiani ed europei, con particolare attenzione a coloro che, nel corso delle edizioni, sono stati ospiti del Festival.

 

IL FESTIVAL DALLA PARTE DEI GIOVANI

Da sempre il Festival ha coinvolto i giovani, le Scuole e le Università del territorio guardando al cinema come utile strumento didattico e formativo. Ogni giorno sono previsti matinée con la proiezione di film in lingua originale, scelti ad hoc a seconda dell’indirizzo di studio e delle classi di provenienza dei giovani partecipanti. Al termine della visione gli studenti dialogano con gli autori e attori delle pellicole.

Anche quest’anno, la Contessa Maria Josè di Pietraforte, che da sempre sostiene la manifestazione salentina, contribuisce alla promozione della cultura del cinema offrendo agli studenti dell’Università del Salento un ingresso gratuito. I primi 300 studenti che si presenteranno alle casse del Multisala Massimo, esibendo il tesserino universitario, potranno usufruire del biglietto omaggio.

Riconoscere il cinema come importante fattore di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale, resterà sempre l’obiettivo primario del Festival del Cinema Europeo.

 

Il Festival del Cinema Europeo, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC).

Si avvale inoltre del sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

Media partner: Cinecittà News, Cineuropa, FRED Film Radio

 

Technical partner: Rai Cinema Channel, Centro Nazionale del Cortometraggio, Augustus Color, Passo Uno, futuroRemoto Gioielli

 

www.festivaldelcinemaeuropeo.com

 

05/03/2019

Torna al Cineporto di Bari la IV edizione di “Cinema Ergo Sum” | 11 marzo – 13 maggio

Copia di cinema-ergo-sum

Mostrare la trama virtuosa tra la cultura umanistica e la settima arte, tra “classico” e “contemporaneo”, che rende il nostro patrimonio culturale vivo e attivo dentro il nostro presente, è l’intento della IV edizione della rassegna “Cinema Ergo Sum” che, a partire da lunedì 11 marzo alle 15 e fino a lunedì 13 maggio, sarà ospitata al Cineporto di Bari.

La rassegna di lezioni-proiezioni, realizzata dal Centro Studi Ricerca e Formazione di Apulia Film Commission e il DISUM (Dipartimento di Studi Umanistici) dell’Università “Aldo Moro” di Bari a cura di Francesca R. Recchia Luciani (coordinatrice del Consiglio d’Interclasse di Filosofia), propone la proiezione di sette film introdotti da sette lezioni aperte tenute da docenti e rappresentanti del DISUM.

Ciascuno dei sette film in programma, infatti, verrà introdotto da una lezione su un tema, identificabile attraverso una parola-chiave, a studenti dell’Università degli Studi di Bari, liceali e persone interessate.

S’inizia, lunedì 11 marzo, con la proiezione del film “Sufragette” (2015) di Sarah Gavron, con l’introduzione dalla prof. Lea Durante (Letteratura italiana) incentrato sul tema del “Femminismo”. L’“Umanità” sarà al centro del secondo appuntamento, lunedì 18 marzo, con l’intervento di Domenica Discipio (Antropologia filosofica), cui seguirà la proiezione del film “Human” (2015) di Yann Arthus-Bertrand. “Storia di una ladra di libri” (2013) di Brian Percival è la pellicola che, lunedì 27 marzo, darà lo spunto per il tema “Conoscenza”. A introdurre sarà Nicola Barbuti (Informatica degli archivi).

Sul tema della “Città”, lunedì 8 aprile, sarà proiettato il lungometraggio “Mio cognato” (2003) di Alessandro Piva. La visione sarà introdotta da Letizia Carrera (Sociologia). Il “Viaggio”, invece, sarà al centro dell’appuntamento di lunedì 15 aprile con la proiezione del film “Kon-Tiki” (2012) di Joachim Ronning ed Espen Sandberg, introdotto da Giacomo Disantarosa (Archeologia subacquea). “Un film parlato” (2013) di Manoel Cândido Pinto de Oliveira, lunedì 17 aprile, sarà lo spunto per parlare di “Mediterraneo” con Annastella Carrino (Storia moderna). Infine, lunedì 13 maggio, l’ultima proiezione della rassegna prevede il film “Agorà” (2019) di Alejandro Amenàbar, si affronterà il tema della “Ricerca” con Rosa Otranto (Filologia classica).

 

La frequenza alle lezioni/proiezioni, che si terranno presso il Cineporto di Bari raggiungibile dall’Ateneo (ingresso Piazza Umberto I) con bus navetta in partenza alle 14.30, dà diritto a 2 o 3 CFU, il riconoscimento dei quali resta a discrezione di ogni singolo dipartimento universitario-consiglio di corso di laurea-ente scolastico. Per informazioni contattare le seguenti e mail: cinemaergosum@gmail.com, email@apuliafilmcommission.it, oppure telefonare allo 080.975.29.00.

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