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30/10/2017

La 12ª edizione del Production Value a Lecce dal 6 al 14 gennaio 2018

Sarà la Puglia con la meravigliosa città di Lecce (6-14 gennaio 2018) la cornice della dodicesima edizione di Production Value, seminario europeo di otto giorni che sostiene la collaborazione creativa tra aiuto registi, produttori esecutivi, produttori e registi e dedicato alla definizione del piano di lavorazione e del budget di film europei e di serie televisive in fase di pre-produzione con un budget compreso tra 2,5 e 10 milioni di euro. L’obiettivo del Production Value è di affiancare ai Junior Line Producers e Junior Assistant Directors, con un progetto in cantiere, dei Line Producers e Assistant Directors europei di grande prestigio che possano guidarli nella definizione finale del budget e dei mezzi produttivi da utilizzare. A queste figure, si affiancheranno anche esperti in Visual Effects e in Post Produzione. Il seminario si concluderà con una serie di sessioni plenarie dedicate ad argomenti generali legati alla produzione televisiva e cinematografica con gli interventi di professionisti di comprovata esperienza.

Gli obiettivi del Production Value sono la definizione delle best practice in Europa nei campi della produzione cinematografica, nonché il consolidamento di una rete di professionisti che condividono gli stessi valori ed esperienze di lavoro simili. L’accento è posto sulla comprensione delle diverse condizioni di lavoro europee.

In costante crescita all’interno dell’industria cinematografica europea, Production Value è l’unico programma di formazione che affronta questo segmento e si prefigge di rispondere alla sfida creativa e finanziaria di ogni progetto. Per ulteriori dettagli, registrazione e realizzazione delle edizioni precedenti di questo programma, consultare:  www.productionvalue.net

Termine ultimo per l’iscrizione: 10 novembre 2017

 

 

30/10/2017

Torna al Cineporto di Foggia la rassegna sul cinema documentario “Realtà.doc”

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Torna al Cineporto di FoggiaRealtà.doc”, la rassegna sul cinema documentario finanziata da Apulia Film Commission al fine di promuovere iniziative per la diffusione della cultura cinematografica in Puglia.

La terza edizione della rassegna, che nelle passate edizioni ha ospitato, tra gli altri, Federica Di Giacomo, Valentina Pedicini, Alessandro Piva, Agostino Ferrente, anche quest’anno conferma la direzione artistica del regista Luciano Toriello e di Annalisa Mentana. I quattro incontri previsti in cartellone, in programma ogni giovedì dal 9 novembre al 14 dicembre alle 20.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti), saranno come sempre un’occasione di dibattito sull’evoluzione del genere documentario, in modo particolare in Italia.

Attraverso le conversazioni con i registi e i protagonisti delle storie raccontate nei documentari, il pubblico del Cineporto di Foggia sarà accompagnato in un viaggio attraverso le nuove e possibili frontiere del racconto e della rappresentazione della realtà sul grande schermo. Rinnovato inoltre, anche per questa edizione, il sodalizio con alcune delle realtà associative e di volontariato più attive della provincia di Foggia.

S’inizia, giovedì 9, con la proiezione del film “Castro”, che sarà introdotto dallo stesso regista Paolo Civati. La settimana successiva, giovedì 16, in collaborazione con l’Arci “Le Bigotte” di Foggia, toccherà alla pellicola “My Nature” di Massimiliano Ferraina e Gianluca Loffredo. Il film sarà proiettato alla presenza del protagonista Simone Di Giacomantonio. Per il penultimo appuntamento, giovedì 30, in visione il film “S Is For Stanley di Alex Infascelli, presente in sala. Infine, giovedì 14 dicembre, sarà il regista Claudio Casazza a presentare il suo film “Un Altro Me”.

La rassegna “Realtà.doc” è una rassegna realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia.

 

27/10/2017

Apulia Film Commission e Film London presentano il Development and Co-production Lab

A seguito del protocollo d’intesa tra Apulia Film Commission e Film London/British Film Commission, la Fondazione Apulia Film Commission è lieta di presentare un progetto di training al sostegno di opere cinematografiche con budget massimo di 1 milione di euro con potenzialità di co-produzione tra Italia e Inghilterra.

L’obiettivo del Development and Co-Production Lab che si svolgerà a Londra dal 5 al 9 febbraio è quello di integrare le potenzialità industriali e finanziarie del mercato inglese con quelle editoriali ed estetiche di quello italiano, una sinergia che potrebbe essere vincente in questa fase concitata e fortemente innovativa del mercato audiovisivo internazionale.

La scadenza per presentare i progetti è fissata al 17 novembre e per ciascun film verrà selezionato un team di 3 professionisti composto da produttore/regista e sceneggiatore.

Linee guida per partecipare

 

 

26/10/2017

Apulia Film Forum – Esiti della valutazione

Sono on line gli esiti della valutazione dei progetti presentati nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la partecipazione all’APULIA FILM FORUM.

Progetti selezionati: Sezione ItaliaSezione Estero.

25/10/2017

“Delitto e Castigo” con la regia di Francesco Giuffrè in scena il 26 e 27 ottobre al Teatro Traetta di Bitonto

Mainfesto

Il 26 e 27 ottobre alle ore 21, presso il Teatro Comunale Tommaso Traetta di Bitonto, andrà in scena lo spettacolo teatrale Delitto e Castigo (da F. Dostoevskij) con la regia di Francesco Giuffrè.

Dopo la positiva esperienza degli innumerevoli laboratori formativi svolti nelle varie edizioni del Bif&st Bari International Film Festival diretto da Felice Laudadio, durante il Bif&st 2017 (aprile 2017), si sono svolti due laboratori formativi. Uno sul montaggio cinematografico dedicato a Immagine e suono condotto dal grande montatore Roberto Perpignani e un laboratorio di formazione teatrale condotto dall’autore e regista teatrale Francesco Giuffré.

Lo spettacolo teatrale Delitto e Castigo che andrà in scena a Bitonto, è nato proprio durante il laboratorio di formazione teatrale condotto da Giuffrè ed incentrato sull’adattamento per la scena dell’opera Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij. Per otto giorni, dal 22 aprile al 29 aprile 2017, circa 30 ragazzi hanno partecipato al laboratorio alla riscoperta di se stessi e di un’opera tra le più importanti di Dostoevskij. Tra rituali per stabilire un clima di condivisione e serenità nel gruppo, ed esercizi di conoscenza e consapevolezza del proprio corpo e dello spazio intorno a sé, i ragazzi hanno avuto l’occasione di lavorare concretamente sull’adattamento di un’opera teatrale. Il tutto all’interno di una delle aule conferenze dell’ex Palazzo delle Poste dell’Università di Bari, allestita per l’occasione con spessi tendaggi e moquette.

Francesco Giuffrè non si considera un “maestro di teatro”, bensì un esperto la cui unica volontà è condividere con i ragazzi la bellezza e la poesia del teatro. Giuffrè ha voluto quindi individuare tra i ragazzi che hanno partecipato al laboratorio, i talenti da inserire nell’allestimento dello spettacolo ispirato al romanzo di Dostoevskij, per permettere loro di mettere in atto tutto ciò che hanno imparato, perché – dice Francesco Giuffrè – “un attore che non va in scena è come un viaggiatore che si limita a guardare foto”.

Delitto&Castigo – prosegue Francesco Giuffrè - è uno dei romanzi più influenti della letteratura russa, e non solo. E’ una storia che scandaglia l’animo umano fino alla sua più estrema profondità, nelle pieghe più segrete e intime. Raskolnikov, il protagonista del romanzo, è un uomo “nudo” e vulnerabile, che vuole lottare contro quello che pare il suo fallimentare destino, credendosi un uomo superiore, un uomo che può arrogarsi quel diritto non scritto per poter cambiare la sua vita e il percorso inevitabile della sua sorte. Ho accolto con grande entusiasmo la sfida di realizzare con i ragazzi del laboratorio questo spettacolo, un piccolo ma significativo passo per provare a tracciare un percorso che dal Bif&st possa dar vita alla formazione di una compagnia di giovani talenti pugliesi, che in un momento così difficile per il teatro, possano trovare la vitalità del fare teatro, e del crescere come attori e come persone.

Si parla molto – queste le parole di Felice Laudadio – in occasione dei festival del cinema, della fantomatica “attività permanente” che dovrebbe far seguito all’evento principale. Il Bif&st 2017 ci prova, a suo modo. Nello scorso aprile fu affidato al regista Francesco Giuffré il compito di condurre un laboratorio di formazione teatrale riservato a giovani aspiranti attori o attori professionisti e semiprofessionisti, selezionati con molta accuratezza fra le tante domande pervenute. Lo sbocco di quel seminario era quello di riuscire ad individuare fra i ragazzi cinque attori da prescegliere per la messa in scena, in un teatro, dello spettacolo “Delitto e Castigo” di Dostojevskij adattato dallo stesso Giuffré. E’ davvero con grande soddisfazione, dunque, che anche grazie al sostegno del Teatro Pubblico Pugliese in associazione con l’Apulia Film Commission, si perviene infine alla messa in scena dello spettacolo. E’ un esperimento, ovviamente, ma – se funzionerà, come mi auguro e auguro ai protagonisti di questa bella avventura –  confermerà che un festival di cinema può continuare a produrre attività culturali e di spettacolo anche dopo la sua conclusione. Le famose “attività permanenti”: ora sono una piccola, ma significativa realtà.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dal Bif&st, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese ed il Comune di Bitonto e la produzione de La Compagnia del Sole diretta da Marinella Anaclerio, e con il coordinamento organizzativo di Serge D’Oria, project manager della rete dei Festival di Apulia Film Commission.

Le due serate previste giovedì 26 ottobre e venerdì 27 ottobre alle ore 21 presso il Teatro Traetta di Bitonto sono ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti (info www.apuliafilmcommission.it – www.bifest.it – 080.9752900).

 

Scheda tecnica

ATTORI: 5 ragazzi che hanno partecipato al laboratorio teatrale che si è svolto durante l’ultima edizione del Bif&st Bari International Film Festival (22-29 aprile 2017).

Giovanni Botticella

Davide Ventola

Silvia Guerrieri

Giuseppe Losacco

Elisabetta Lenoci

REGIA Francesco Giuffrè

COSTUMI Compagnia del Sole

DISEGNO LUCI Giuseppe Filipponio

MUSICHE Gianluca Attanasio

FOTO Giacinto Mongelli

PRODUZIONE ESECUTIVA Tiziana Laurenza

ASSISTENTE DI PALCOSCENICO Francesco Casareale

 

Francesco Giuffré nasce a Roma il 25-03-1972. Figlio dell’attore Carlo Giuffrè e nipote di Giulio Panicali, fondatore della C.D. (Cooperativa Doppiatori) e voce di Tyrone Power, Robert Taylor, Kirk Douglas e una pletora di attori noti del cinema internazionale. Nel 2004 debutta alla regia dove ha spesso messo in scena romanzi di cui ha sempre curato l’adattamento teatrale. Romanzi forti, che scandagliano l’animo umano fino alle pieghe più profonde

2004: “Ti hanno portato via all’alba” tratto dalle lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana e le poesie di Ana Achmatova. Teatro Argot, Roma

2005: “Lo zoo di vetro” di T. Williams, Teatro Spazio uno, Roma

2006: “Il Profumo” di Patrick Süskind Teatro Argot

2006: “Musicante” di A. De Rosa, Teatro di Oppido Lucano

2007 “Cuore di cane” di Mikhail Bulgakov, Teatro Argot e Teatro di Roma Tor Bella Monaca

2008 “Othellow” di William Shakespeare, Teatro Argot, in Rome

2010: “Hell – un’altra storia del moro di Venezia”, di William Shakespeare Teatro Piccolo Eliseo, Roma

2010 “Delitto & Castigo” da F. Dostoevskij, Teatro Argot

2012: “1984” da G. Orwell

2014 “La lista di Schindler” da T. Keneally. DIANA O.R.I.S. produzioni

2015: “L’uomo tigre” Regia e coautore

Nel 2014 è nella terna finalista del Premio “Le maschere del Teatro italiano” con serata di premiazione trasmessa in diretta su Rai 1, come “Miglior autore di novità italiana” per “La lista d Schindler”

Nel marzo del 2017 vince il premio “RITA SALA” come miglior spettacolo con “Delitto&Castigo”. Nel 2018 porterà in scena “Le notti bianche” da F. Dostoevskij, prodotto dal Teatro Ghione di Roma, interpretato da Giorgio Marchesi e Camilla Diana, che sarà in tournée nazionale.

 

 

24/10/2017

A “Replay” e “Enemies” il MIA TV Best Drama Series Award di Apulia Film Commission

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Sì è svolta ieri a Roma al Distretto Barberini la serata di premiazione della terza edizione del MIA, il Mercato internazionale dell’audiovisivo. Alla serata hanno preso parte il direttore del MIA, Lucia Milazzotto, e i presidenti di ANICA e APT, rispettivamente Francesco Rutelli e Giancarlo Leone.

Il premio Eurimages Co-Production di 20.000 euro è stato assegnato a “Madame Luna” di Binyam Berhane, prodotto da David Herdies e Vicky Miha. La Giuria ha deciso di dare una Menzione Speciale a “Pablo” di Enrico Maria Artale prodotto da Roberto De Paolis e Carla Altieri.

Per la prima volta al MIA, inoltre, è stato assegnato dalla Fondazione Apulia Film Commission il “MIA TV Best Drama Series Award” del valore totale di 20mila euro al miglior progetto seriale. La commissione ha conferito un premio ex aequo ai progetti “Replay” (Black Sheep Films and Division Paris) ed “Enemies” (Company Pictures and all3media international). Il premio è stato consegnato dal presidente e dal direttore di Apulia Film Commission, rispettivamente Maurizio Sciarra e Antonio Parente, e dal direttore di Pugliapromozione, Luca Scandale.

Il Premio EDI Premio Visionary, per la prima volta al MIA, è andato ai progetti del “Drama Series Pitching Forum”. Il premio principale di 15mila euro è andato al progetto “Woodland” (Fiction Factory and Awesome) e due Menzioni Speciali sono state conferite ai progetti “Beatrice Cenci” (Tangram Film, Isaria Productions) e “Venice Rising” (Pepito Produzioni).

I premi Euroimages, Edi e Apulia Film Commission sono dedicati ai progetti presenti al MIA che hanno partecipato al co-production market e pitching forum Cinema, TV e DOC..

 

Il MIA quest’anno ha ospitato due premi storici dedicati agli autori. La Targa Premio Carlo Bixio 2017 per la Migliore sceneggiatura è stata assegnata a “77” di Elia Gonella e Giuseppe Checchia. Il Premio Carlo Bixio per il Miglior concept di serie, promosso da APT, RTI Mediaset e Rai, è stato vinto da “Dante” di Angelica Farinelli, Lorenzo Righi e Gregorio Scorsetti. Ai vincitori rispettivamente andranno 10.000 e 5.000 euro, a fronte di un contratto con il broadcaster.

 

La Targa SIAE “Idea d’Autore”, con 3mila euro messi in palio da Siae, assegnata alla sceneggiatura che si è distinta maggiormente per l’originalità della concezione iniziale, è andata a “Vera sul treno” di Isabella Cirillo.

 

Il Premio Franco Solinas Migliore Sceneggiatura di 9mila euro è stato assegnato a “Piove” di Jacopo del Giudice, mentre la Borsa di Studio Claudia Sbarigia di 1.000 euro, dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile, è andata a “Body Odyssey” di Grazia Tricarico, Marco Morana e Giulio Rizzo. La Giuria, inoltre, ha deciso di assegnare due Menzioni Speciali a “Le figlie di coro” di Lucrezia Le Moli e Amedeo Guarnieri e a “Io e il secco” di Michela Straniero e Gianluca Santoni.

 

La terza edizione del MIA si è conclusa con un grandissimo successo rappresentato da oltre 1800 accreditati, 58 Paesi partecipanti, 45 progetti, più di 60 mila meeting, 120 film, affollati TV Upfront e What’s next Italy.

 

23/10/2017

Al via al CineLab del Cineporto di Lecce la rassegna “Per un canone del cinema italiano” organizzata con Spaziocineforum

Viaggio in Italia

Martedì 24 ottobre alle ore 20 - ingresso liberoApulia Film Commission, in collaborazione con Spaziocineforum, presenta per gli incontri del martedì al Cineporto di Lecce, nella sala multimediale CineLab Giuseppe Bertolucci (via Vechia Frigole 36), la nuova rassegna cinematografica Per un canone del cinema italiano. In programma un classico della cinematografia neorealista, Viaggio in Italia di Roberto Rossellini (It. 1953). La proiezione sarà introdotta da una conversazione del dott. Erasmo Buongiorno cultore di teoria della letteratura.

Con la rassegna Per un canone del cinema italiano prosegue la ricerca di Spaziocineforum sugli aspetti linguistici della cultura cinematografica. L’assunto iniziale parte dalla domanda se sia possibile l’individuazione di strutture costanti nella nostra cinematografia da consentire – per approssimazioni successive – l’identificazione di un vero e proprio canone cinematografico.

Il cinema, forma d’arte ‘giovane’, può istituire un suo possibile canone (in particolare per la cinematografia nazionale) sull’equivalenza con il concetto di canone letterario, già in qualche modo identificato. La domanda di fondo è se sia legittimo riferire un’esperienza estetica attuale ad un modello “classico” che l’ha descritta in forma sublime, e quindi in un certo senso l’ha istituita.

Nel corso della rassegna saranno presentate opere cinematografiche contemporanee riferibili a momenti specifici della storia del cinema italiano (Neorealismo e Commedia all’italiana).

La rassegna è finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020

 

17/10/2017

“Past Forward” in programma in Polonia per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Dopo il successo delle prime due edizioni baresi e l’esordio, lo scorso anno, in terra polacca, Nikolart torna a Stettino dal 16 al 22 ottobre 2017 in occasione della XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e si trasforma in Nikolart Movie, in omaggio al tema conduttore di quest’anno “L’italiano al cinema e l’italiano nel cinema”.

Organizzata dalla Fondazione Nikolaos e dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Stettino, la rassegna di eventi culturali si avvale della collaborazione di Apulia Film Commission, che porterà in scena la webserie “Past Forward”: nove episodi interamente girati in Puglia e sottotitolati in lingua polacca racconteranno novant’anni di storia, tra passato e futuro, dal 1970 al 2050. Le proiezioni saranno ospitate dal 17 al 19 di ottobre, dalle 18 alle 20, all’interno del suggestivo Kino Pionier 1907 di Stettino, famoso per essere il cinema più antico del mondo.

A chiudere la rassegna saranno invece “Fuecu e Cirasi”, cortometraggio del regista pugliese Romeo Conte e il film “La Guerra dei Cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte e prodotto da Minimum Fax Media, La Luna e Rai Cinema, con il sostegno di Apulia Film Commission.

Non solo cinema, però, per questa edizione di Nikolart, che nella serata di giovedì 20 ottobre vedrà una presentazione delle eccellenze dell’artigianato fasanese e dell’eno-gastrononia made in Puglia, in occasione di una cena di Gala offerta presso il Consolato Onorario d’Italia, alla presenza di una delegazione del Comune di Fasano e di imprenditori locali.

Gran finale, invece, affidato a Nikolart Music, l’evento conclusivo della settimana, dedicato al connubio tra musica e cinema: domenica 22 ottobre alle ore 18 la splendida Filarmonica di Stettino farà da cornice al concerto solista del pianista pugliese Mirko Signorile, che presenta al pubblico il suo album “Soundtrack Cinema”, una vera e propria dichiarazione d’amore per la musica da film.

 

16/10/2017

La Puglia accoglie le riprese di due nuovi progetti filmici: “Figli” di Giacomo Campiotti e “Duisburg – Linea di sangue” di Enzo Monteleone

La Puglia accoglie le riprese di due nuovi progetti filmici: “Figli” per la regia di Giacomo Campiotti e “Duisburg – Linea di sangue” diretto da Enzo Monteleone.

A partire da oggi, lunedì 16 per 4 settimane, Bari ospita le riprese del film tv “Figli” di Giacomo Campiotti, con protagonisti Alessandro Preziosi e Nicole Grimaudo e con Federica De Cola, Carmine Bruschini, protagonista della serie tv “Braccialetti rossi”, e Francesco Colella, che torna in Puglia dopo aver girato il mese scorso il film “La vita ti arriva addosso” di Paolo Sassanelli.

Il film è tratto da quelle storie vere prodotte dal protocollo “Liberi di scegliere”, che da anni ha cercato di ridare nuova vita, dignità a tutti quei ragazzi che hanno deciso di allontanarsi dalle cosche mafiose e della ‘ndrangheta. Una scelta che, spesso, significa anche abbandonare le proprie famiglie di origine, i loro paesi e tutta quell’ambiente che non gli avrebbe prospettato alcun futuro.

Prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo e Rai Fiction con il sostegno logistico di Apulia Film Commission, nel film tv sono coinvolti 46 unità lavorative pugliesi (tra cast artistico e troupe) e il service OZ Film di Francesco Lopez. Dopo Bari, le riprese di “Figli” proseguiranno per una settimana in Calabria e una in Sicilia.

Un film verità di alto valore civile dove le forze dell’ordine e le istituzioni sono determinanti per la risoluzione del caso della strage di Duisburg, in Germania. “Duisburg – Linea di sangue” di Enzo Monteleone, è il film tv che a partire da oggi, lunedì 16 per due settimane, si gira tra Peschici e Vico del Gargano, in provincia di Foggia, e Bari e Triggiano, per poi proseguire le riprese in Serbia.

La vicenda del film, segue l’indagine dei due commissari Michele Battaglia, interpretato da Daniele Liotti, e Thomas Block, interpretato dall’attore tedesco Benjamin Sadler, che solo grazie alla loro co-operazione riusciranno ad arrestare il colpevole del massacro avvenuto a Duisburg, in Germania. Nel cast anche Vincenzo Ferrera, Marina Crialesi, Brenno Placido, Massimiliano Frateschi e un gruppo di attori pugliesi tra i quali Augusto Masiello, Anna Garofalo e Antonella Genga.

Prodotto dall’Iterfilm S.r.l. in coproduzione con Rai Fiction col sostegno logistico di Apulia Film Commission, nel film sono coinvolti 50 unità lavorative pugliesi (tra cast artistico e troupe).

 

12/10/2017

“Via della Felicità” di Martina di Tommaso in anteprima al Festival dei Popoli di Firenze

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Il documentario “Via della Felicità” di Martina di Tommaso sarà presentato in anteprima mondiale in concorso al 58° Festival dei Popoli, sabato 14 ottobre alle 19.30, al cinema Spazio Alfieri (via dell’Ulivo 6, Firenze) alla presenza della regista e di tutti i protagonisti.

Il racconto di Elisa che decide di emigrare per cercare un futuro migliore, è prodotto da Controra Film e si avvale della coproduzione di Rai Cinema e del sostegno dell’Apulia Film Commission e di Siae e Sillumina – copia per i giovani, per la cultura per la distribuzione di ZaLab. Girato tra il quartiere Enziteto di Bari e la città di Bonn, in Germania, il documentario è stato finanziato con un importo pari a 16.500 euro dal bando Apulia Regional Film Fund di Apulia Film Commission, con l’impiego di 6 unità lavorative pugliesi.

Il film nasce prima di tutto dall’incontro di due donne: quello fra una madre coraggiosa e la regista Di Tommaso che ha deciso di seguirla per due anni. “Quando ho conosciuto Elisa l’ho seguita all’istante, travolta dalla sua determinazione e dal suo coraggio”, afferma la regista.

Elisa ha 36 anni, ed è la madre di Anthony e del piccolo Gabriele. E’ cresciuta a Enziteto, un quartiere dormitorio del barese e questo le basta per desiderare che i suoi figli non facciano altrettanto. L’unica via della felicità che riesce a vedere è quella dell’espatrio. Affascinata dai racconti della nuova vita di sua sorella, decide di raggiungerla in Germania. Una volta lì, Elisa si scontra con una realtà fredda e complessa, dove il sole tramonta presto e il silenzio amplifica la solitudine, uno strano nuovo mondo in cui lei e i suoi figli faticano a trovare un posto.

Elisa ed io ci siamo riconosciute e scelte a vicenda, con lei ho voluto raccontare l’atto di coraggio di una madre necessario a compiere un salto nel buio verso un altrove incerto”, racconta Martina Di Tommaso, che per questo soggetto è stata, fra gli altri, finalista Premio Solinas Documentario, agli Italian Doc Screenings e ha vinto il premio di sviluppo di In Progress del Milano Film Network.

“Via della felicità” è una fotografia intima e discreta di una famiglia alla ricerca di uno spazio di felicità possibile, un ritratto di una lotta silenziosa, quella che Elisa e i suoi figli hanno dovuto compiere per restare in Germania e non tornare indietro.

 

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