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21/05/2019

È online la call per la prossima edizione dell’Apulia Film Forum | Brindisi, 10-12 ottobre 2019

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La Fondazione Apulia Film Commission presenta la decima edizione di Apulia Film Forum che si terrà quest’anno a Brindisi nei giorni 10, 11 e 12 ottobre 2019. L’obiettivo dell’Apulia Film Forum è di favorire l’incontro e le partnership tra gli operatori del settore audiovisivo affinché sviluppino buone sinergie per realizzare i progetti filmici in coproduzione da girare in tutto o in parte in Puglia.

Ai partecipanti viene offerta la possibilità di lavorare insieme all’interno del Forum, per discutere e presentare i loro progetti filmici avendo così l’opportunità di “testarli” nella loro fase di sviluppo e di entrare in contatto con potenziali cofinanziatori.

Il programma prevede incontri tra produttori per favorire processi di coproduzione e uno scambio di best practices al fine di migliorare le modalità operative dei professionisti coinvolti, indirizzandoli verso la scelta della Regione Puglia quale location per i propri progetti audiovisivi.

I progetti partecipanti saranno presentati dai rispettivi produttori con la particolarità di essere parzialmente finanziati e in cerca di ulteriori coperture per portare a termine il progetto filmico. Il compito del Forum è, infatti, quello di organizzare incontri one to one tra i referenti dei progetti e possibili finanziatori.

Si rinnovano le due sezioni: Italia e Estero.

La sezione Italia è rivolta a progetti audiovisivi di produttori nazionali in cerca di coproduttori stranieri.

La sezione Estero è rivolta a progetti audiovisivi di produttori provenienti da qualunque altra parte del mondo in cerca di coproduttori o produttori esecutivi italiani.

Per accedere ad entrambe le sezioni, i progetti filmici – lungometraggi di finzione o documentari di lungometraggio – devono essere in fase di sviluppo, con almeno il 30% del budget assicurato, e prevedere che le riprese siano realizzate in tutto o in parte in Puglia (si precisa che non vi è obbligo di esplicita ambientazione nel territorio regionale).

Dal sito www.forum.apuliafilmcommission.it è possibile scaricare l’Avviso Pubblico e la Scheda d’Iscrizione.

La scadenza per iscrivere i progetti è il 26 agosto 2019.

La selezione dei progetti partecipanti sarà effettuata da una Commissione di valutazione, tenendo conto dei requisiti di ammissibilità.

Gli esiti della valutazione saranno pubblicati sul sito www.forum.apuliafilmcommission.it.

Con tale evento, la Fondazione Apulia Film Commission completa la propria strategia di costruzione della filiera industriale dell’audiovisivo, consentendo lo scambio di buone pratiche produttive, oltre che di risorse finanziarie, per consentire e facilitare la realizzazione di film in Puglia.

AVVISO PUBBLICO

SCHEDA D’ISCRIZIONE

Per informazioni:

Alberto La Monica, Direttore Apulia Film Forum

email: forum@apuliafilmcommission.it – cellulare: 329-0551553

 

21/05/2019

Mercoledì 22 maggio “Duisburg – Linea di sangue” di Enzo Monteleone in onda in prima serata su Rai1

foto © Giuseppe Di Viesto

Un film verità di alto valore civile dove le forze dell’ordine e le istituzioni sono determinanti per la risoluzione del caso della strage di Duisburg, in Germania. “Duisburg – Linea di sangue” di Enzo Monteleone, è il film tv che andrà in onda mercoledì 22 maggio in prima serata su Rai Uno.

La vicenda del film, segue l’indagine dei due commissari Michele Battaglia, interpretato da Daniele Liotti, e Thomas Block, interpretato dall’attore tedesco Benjamin Sadler, che solo grazie alla loro co-operazione riusciranno ad arrestare il colpevole del massacro avvenuto a Duisburg, in Germania. Nel cast anche Vincenzo Ferrera, Marina Crialesi, Brenno Placido, Massimiliano Frateschi e un gruppo di attori pugliesi tra i quali Augusto Masiello, Anna Garofalo e Antonella Genga.

Girato nell’ottobre del 2017 per due settimane tra Peschici e Vico del Gargano (Foggia) e Bari e Triggiano, il film tv, prodotto da Iterfilm in coproduzione con Rai Fiction, è realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (190.964 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission. Nel film sono coinvolte 50 unità lavorative pugliesi (tra cast artistico e troupe), per un impatto preventivato di circa 550mila euro.

 

16/05/2019

The Next Generation 2019 – Aperto il contest di cortometraggi

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Geografie intese come spazi vitali e performanti, luoghi del reale e della metafora, perimetro di anime in cerca di ispirazione e raggio di un cerchio in perenne esplosione. Solo il cinema, con la sua forza immaginifica e potentemente evocativa, è in grado di declinare in suggestioni, immagini e “visioni” la sintesi di idee in perenne movimento. E al tema delle “Geografie”, con le loro infinite latitudini, sarà dedicata la quarta edizione di «Next Generation – Short Film Festival 2019», il concorso di cortometraggi promosso dalla Fondazione “Pasquale Battista”, ideato e diretto dall’Associazione «Alice in cammino e le arti», in partnership con Alice Area Arti Espressive, Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto (con il patrocinio dell’assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, del Comune di Bari e di Apulia Film Commission). Dopo le prime tre edizioni, capaci di rivelare nuovi e originali talenti pugliesi della macchina da presa, il progetto diventa ancora più ambizioso: il contest si apre a cittadini residenti, domiciliati o nati in Italia, diventando una chance preziosa nel panorama nazionale dei videomaker emergenti e indipendenti del nostro cinema, sempre più vivo e pieno di fermento.

La sfida, dunque, è lanciata anche quest’anno, dalla Fondazione diretta da Annalisa Zito, che porta il nome di Pasquale Battista, noto studioso e intellettuale pugliese che ha dedicato la propria vita nella promozione culturale della propria terra. «Lo spirito di fondo del festival – spiegano Tita Tummillo De Palo (direzione generale e artistica) e Velia Polito (codirezione artistica) – è di offrire spazi di espressione e dare voce alla “generazione che verrà”, da intendersi non solo in senso anagrafico, ma anche in senso artistico: capace di portare visioni nuove, inedite, prive del legame obbligato e della prosecuzione lineare con il passato. Per questa quarta edizione del festival, è richiesto ai videomaker di offrire mappature del mondo contemporaneo, a partire dai suoi spazi: oggettivi, soggettivi, collettivi, individuali. “Geografie” – il tema scelto – non è che una suggestione poetica. Le geografie possono essere fisiche o metafisiche, reali o irreali, utopie, resistenze; e così gli spazi possono essere vuoti oppure contenere tutte le cose».

La riflessione cinematografica dei partecipanti potrà essere condotta nelle più libere forme di narrazione attraverso il mezzo video, da intendersi nell’accezione più varia: storytelling cinematografico, videoclip, prodotto di videoarte ed altro ancora. Il cortometraggio con cui si può concorrere dovrà avere una durata complessiva che non superi i 30 minuti, e i candidati possono partecipare in forma di un singolo autore, coautori o collettivo. Ogni artista, inoltre, non potrà presentare più di un’opera (non necessariamente inedita). Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 15 settembre 2019.

La scheda di partecipazione, allegata al bando, con tutti i dettagli per partecipare, è disponibile sui siti thenextgenerationfilmfestival.it e fondazionepasqualebattista.it. e sulla piattaforma FilmFreeWay. I lavori pervenuti saranno giudicati nella preselezione dalla direzione artistica del festival; i finalisti saranno poi valutati da una giuria tecnica di esperti in campo cinematografico, e dalla direzione della Fondazione Battista. Il contest ha un montepremi totale, in palio, di cinquemila euro e le opere vincitrici saranno decretate e proiettate nella serata finale del festival, che si terrà nel mese di novembre 2019.

 

Per informazioni e iscrizioni:

Email – nextgenerationshort@gmail.com

FB – The Next Generation Short

FilmFreeway – https://filmfreeway.com/TheNextGenerationShortFilmFestival

 

16/05/2019

A Terlizzi dal 17 al 19 maggio è in programma l’Apulia Web Fest

TERLIZZI – Prenderà il via domani, 17 maggio, la prima edizione dell’Apulia Web Fest – Audiovisuals, Peace and Food, il primo festival internazionale in Puglia dedicato al cinema digitale indipendente, che si terrà a Terlizzi dal 17 al 19 maggio.

Presenzieranno alla cerimonia di inaugurazione il sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, il direttore artistico dell’Apulia Web Fest Michele Pinto e Joel Bassaget, direttore della Webseries World Cup.

Organizzato dal Comune di Terlizzi, in collaborazione con l’Associazione Culturale Morpheus Ego, col patrocinio di Apulia Film Commission, Mibac e Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, l’Apulia Web Fest propone un ricchissimo calendario di eventi ed incontri durante i tre giorni della manifestazione che ha selezionato 127 opere tra le 141 iscritte a concorso e provenienti da 26 nazioni diverse, fra cui decreterà, con la cerimonia di premiazione di domenica 19 maggio, i vincitori delle sei categorie (Webserie, Cortometraggi, Lungometraggi, Corti scolastici, Documentari, Pilot) assegnando ben 35 Premi.

Il Festival è inoltre inserito all’interno dell’ampio circuito mondiale della “Webseries World Cup”, la Coppa del mondo delle webserie che, ogni anno, da gennaio a dicembre, decreta la migliore produzione filmica della rete al mondo, sulla base dei punti accumulati nei vari festival aderenti (Toronto, Washington, Los Angeles, Miami, Rio, Valencia, Bilbao, Berlino, Amburgo, Seoul, Melbourne, ecc.).

Il taglio del nastro ufficiale è previsto alle ore 09:00 all’interno del Cortile dell’Ex Convento dell’Immacolata (Corso Vittorio Emanuele, 26). Ai saluti istituzionali e al brunch di benvenuto per tutti gli ospiti, seguirà una performance percussiva a cura del progetto sonoro UPUPA. A seguire si darà avvio ai sopralluoghi della città per tutte le troupe cinematografiche indipendenti che si saranno iscritte allo Short Contest a tempo e che si cimenteranno nella realizzazione di uno spot sulla città di Terlizzi, dando particolare rilevanza alla vivibilità della città e del territorio e alle bellezze artistico-monumentali, avendo a disposizione solo 50 ore per la realizzazione e la consegna, tassativamente, entro le ore 11.00 del 19 maggio, ultimo giorno di Festival.

Il vincitore dello Short Contest, che assegnerà un premio in denaro pari a €300,00, sarà decretato in occasione della cerimonia finale di premiazione nella stessa serata di domenica 19 maggio.

La prima giornata dell’Apulia Web Fest sarà incentrata sul tema della Pace, ospitando, presso la Biblioteca Comunale, alle ore 18.00, la Conferenza sul Mediterraneo, in collaborazione con la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi alla presenza di S.E. Mons. Cornacchia. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Franco Tempesta, interverrà Nancy Nicole Falco, esperta in analisi dei conflitti internazionali, con uno sguardo particolare alla situazione attuale in Libia e in Siria. Quello della pace è un concetto strettamente legato al principio della condivisione, intesa come incontro, conoscenza, confronto e reciproca contaminazione fra diversi pensieri artistici e differenti culture, con la nascita di nuove sinergie. Esteso al territorio in cui si svolge il festival, la Puglia e, in generale, l’Italia, cuore del Mediterraneo che, durante tutta la sua storia millenaria, è stato luogo privilegiato di incontro mettendo in contatto popoli e civiltà diverse, segnandone l’evoluzione attraverso i secoli. Oggi, il Mediterraneo richiama all’attenzione e alla riflessione sul significato della pace e della preziosa convivenza fra popoli, perché torni ad essere considerato un mare di vita, un ponte di incontro, culla della nostra cultura.

La conferenza sarà anche occasione per il conferimento del Premio per la Pace assegnato da parte della Diocesi agli artisti che, con i loro lavori filmici, dimostreranno attivo impegno e sensibilità in materia di diritti fondamentali dell’uomo.

 

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15/05/2019

Annunciati i nomi dei 10 vincitori del progetto di cooperazione Grecia-Italia Ciak – Bando Memoria

Si è tenuta oggi al Cineporto di Bari, la conferenza stampa organizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission per la presentazione dei registi under-35 vincitori del bando “Memoria” del progetto di cooperazione Grecia-Italia CIAK. È stata Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, ad annunciare i nomi dei 10 registi vincitori:

Alessandro Porzio con “Come a Mìcono” (Un paesino ridotto a pochi e anziani abitanti, aspira ad una rigenerazione sul modello della vitalità della bellissima Mykonos; ma la città tornerà a ripopolarsi di giovani presenze in una maniera del tutto inaspettata);

Francesco Lorusso con “Wavesland” (Dei giovani salentini, preoccupati per l’amico disperso in mare, si improvvisano tecnici radiofonici, e credono di riconoscere il suo fischio in una frequenza proveniente dalla Grecia);

Antonis Kitsikis con “The Performance” (L’anziano protagonista, affetto da demenza senile, ripercorre grazie all’aiuto del nipote, l’estate del 1953, periodo nel quale la sua mente si è fermata);

Maria Pappa con “Lotus” (La seconda guerra mondiale è la cornice che racchiude la storia d’amore tra un italiano e una greca; l’ amore sembra essere l’unica forza capace di superare i momenti drammatici e gli eventi che mettono a rischio la vita);

Naike Anna Silipo con “Beyond the Sea” (Il legame tra Grecia ed Italia scoperto da un bambino nei racconti della nonna, è il punto di partenza per costruire un’amicizia con un coetaneo al di là del mare);

Tancredi Di Paola con “Stile Libero” (Una vita agiata ma insoddisfacente o un’esistenza semplice ma ricca di valori? Esplorando le proprie emozioni, il protagonista è posto davanti alla difficile scelta);

Iakovos Panagopoulou con “Allimonò” (Attraverso il ricordo dei tragici eventi vissuti da un amico barista durante l’occupazione nazista in Grecia, Filippo comprende come la memoria storica possa superare i conflitti e concorrere a creare unità tra i popoli);

Mattia Epifani con “Dior” (Athanasius è un giovane monaco ortodosso che vive il conflitto tra l’attrazione verso la realtà virtuale dei social network e la convinta adesione a una profonda fede);

Georgia Bowen Cartharis con “Farinella” (E’ il carnevale lo sfondo sul quale, a Zante, si muovono i protagonisti della storia, un ragazzo italiano e una ragazza greca, uniti dal misterioso contenuto di un cofanetto che la ragazza ha ricevuto dalla nonna con la raccomandazione di non aprirlo);

Manuel Marini con “Li Paradisi” (Sullo sfondo di un Salento colpito dal dramma della malattia degli ulivi, Lucia attraversa una profonda crisi personale che la spingerà a dubitare del suo amore per il marito, lontano da casa).

I vincitori del bando, sono stati scelti da una commissione internazionale di grande spessore nella quale spiccano i nomi del regista, documentarista e sceneggiatore Alexandros Avranas, vincitore del Leone d’Argento per Miglior Regista con il film “Miss Violence” al Festival del Cinema di Venezia nel 2013; la produttrice italiana Graziella Bildesheim, componente della Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premio David di Donatello e membro del Consiglio dell’Accademia Europea del Cinema; il regista, produttore e sceneggiatore albanese Andamion Murataj, vincitore dell’Orso d’Argento per Miglior Sceneggiatura (con Joshua Marston) con il film “The Forgiveness of Blood” al Film Festival di Berlino del 2010. A completare la commissione Massimo Modugno, dell’Ufficio Produzioni dell’Apulia Film Commission, e Giovanni Antelmi, Project Manager e assistenza tecnica della Fondazione per il progetto CIAK.

All’incontro, oltre alla presidente di AFC Simonetta Dellomonaco, sono intervenuti anche Antonio Parente, direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission, e Gianfranco Gadaleta, Coordinatore del Segretariato Congiunto di Programma. Presenti anche i cinque componenti della commissione internazionale: Alexandros Avranas, Graziella Bildesheim, Andamion Murataj, Massimo Modugno e Giovanni Antelmi.

Il bando in questione, pubblicato lo scorso 21 dicembre 2018, prevede la realizzazione di 10 cortometraggi che raccontino storie, personaggi e luoghi in grado di esprimere autenticamente le molteplici relazioni tra la Puglia e la Grecia. Dei 10 vincitori, 6 provengono dalla Puglia e 4 dalle regioni greche coinvolte nel progetto: Regione dell’Epiro, Regione della Grecia Occidentale e Regione delle Isole Ionie.

Il progetto CIAK, “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, mira a promuovere il patrimonio naturale e culturale delle regioni coinvolte attraverso iniziative legate al settore audiovisivo come cortometraggi, workshop sulla sceneggiatura e film festival.

La Fondazione Apulia Film Commission è partner capofila di questo progetto, che vede coinvolti, sul lato greco, quattro partner: Regione dell’Epiro, Regione delle Isole Ioniche, Regione della Grecia Occidentale e Università dello Ionio. Partner associato è il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia.

 

 

13/05/2019

Il cinema fra storia, tecnica e creatività: arriva a Bari “Cinema Show” – 14-15 maggio | Mediateca Regionale Pugliese

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Dopo tre edizioni realizzate a Foggia da domani, martedì 14 e mercoledì 15 alla Mediateca Regionale Pugliese (via Zanardelli, 30, ingresso libero), fa tappa a Bari “Cinema Show”. L’evento, prodotto da Apulia Film Commission e finanziato dalla Regione Puglia ‐ Assessorato Industria Turistica e Culturale nell’ambito del progetto “Mediateca Regionale”, a valere su risorse del Bilancio Ordinario della Regione Puglia, è realizzato da MAC Film e Tutto Digitale con la partnership tecnica di Fujifilm e K5600. Il programma prevede workshop esclusivi con professionisti e tecnici del cinema, proiezioni, incontri con autori e storici, presentazioni ed esposizioni di nuove tecnologie.

Ricchissimo il programma dei due giorni, che si aprirà domani, martedì 14 alle 10, con il professor Orio Caldiron, storico, saggista e docente dell’Università La Sapienza di Roma, che, accompagnato da suggestive proiezioni, intratterrà il pubblico con una lectio magistralis dal titolo, “C’est juste une image”: 10 grandi direttori della fotografia per 10 grandi film. A seguire Massimo Vaghi, accompagnato dal film maker Filippo Chiesa, e insieme a Stefano Belli, direttore di Tutto Digitale, presenterà le ultime tecnologie di Fujifilm nell’ambito delle fotocamere mirrorless next gen.

Nel pomeriggio, il colorist Stefano Ricco, racconterà, con esempi pratici, come funziona il suo lavoro rispetto alle esigenze tecniche della televisione, in particolare della Rai TV, mentre Gianni Morè, subito dopo, parlerà della nuova professione di fotovideomaker al servizio di aziende ed agenzie di pubblicità. A chiudere l’intensa giornata, alle 17.30, ci penserà nuovamente Orio Caldiron che, insieme ad Anton Giulio Mancino, docente dell’Università di Macerata, presenterà il libro da lui curato, “Cinema: il destino di raccontare” di Giacomo Debenedetti, edito da La nave di Teseo.

Da non perdere anche la seconda giornata, mercoledì 15 alle 10, che inizierà con un workshop curato da Mario Tani di MAC Film, sulla nascita e l’evoluzione del linguaggio cinematografico, dalle origini all’estetica 2.0, a cui seguirà, sulla stessa linea narrativa, il fotografo Gianni Cataldi che proietterà le foto del reportage Soy Cubano come occasione per raccontare l’estetica della fotografia ed il suo lavoro in giro per il mondo.

Seguirà un breve intervento del fonico Tommaso Danisi sulle tecniche di ripresa e post produzione del suono, immediatamente seguito da Sébastien Barbedienne che, insieme al Direttore della Fotografia Nicola Saraval, illustrerà le novità del catalogo K5600 come occasione per fare il punto sulle nuove tecniche di illuminazione LED. Vale la pena fermarsi a seguire l’intervento successivo, a cura di Stefano Belli e Mario Tani, in cui si racconterà dell’infinità battaglia dei formati di ripresa video, dai primi esperimenti analogici fino ai più sofisticati e futuribili metodi di conservazione dei dati. A chiudere l’evento ci sarà Giantommaso Bafunno, ingegnere pugliese e fondatore di Icecam Gimbal che presenterà gli ultimi modelli di stabilizzatori da lui disegnati e costruiti.

Infine, si ricorda che per tutta la durata dell’iniziativa sarà allestito, nell’area attigua alla sala conferenze, uno spazio espositivo a cura dei partner dell’evento (Fujifilm e K5600) con una zona Touch & Try, per consentire al pubblico partecipante di provare tutte le tecnologie di ultima generazione e confrontarsi in tempo reale con i tecnici e gli specialisti delle aziende presenti. “Cinema Show” si preannuncia sin da subito come un appuntamento imperdibile per chi, a qualsiasi livello, amatore o professionista, sia interessato all’immagine in movimento. Basta dare un’occhiata al programma per averne conferma. L’ingresso all’evento è libero previa iscrizione inviando una mail a cinemashow@macfilm.it. A coloro che parteciperanno a tutti gli incontri in programma, sarà rilasciato un attestato di partecipazione firmato MAC Film e Tutto Digitale.

1° GIORNATA ‐ MARTEDÌ 14 MAGGIO 2019

Ore 10:00 – “C’est juste une image”: 10 grandi direttori della fotografia per 10 grandi film Lectio magistralis di Orio Caldiron (Università La Sapienza – Roma);

Ore 11:30 – Apertura spazio Touch&Try a cura dei partner tecnici;

Ore 12:00 – Nuove tecnologie al servizio dei film maker del futuro: “fare cinema” con le fotocamere mirrorless next gen. con Stefano Belli (Tutto Digitale), Filippo Chiesa (Film Maker) e Massimo Vaghi (Fujifilm);

Ore 15:00 – Lavorare con il colore fra correzione e creazione: il compito del colorist con Stefano Ricco (RAI TV);

Ore 16:30 – Essere fotovideomaker: una nuova professione al servizio di aziende e agenzie pubblicitarie con Gianni Morè (Fotografo e videomaker);

Ore 17:30 – Il lavoro del critico cinematografico. Presentazione del libro: “Cinema: il destino di raccontare” di Giacomo Debenedetti edito da La nave di Teseo con Orio Caldiron (Università La Sapienza – Roma) e Anton Giulio Mancino (Università di Macerata) Comunicato stampa del 26/04/2019

 

2° GIORNATA ‐ MERCOLEDÌ 15 MAGGIO 2019

- Ore 10:00 – Nascita e sviluppo del linguaggio cinematografico dalle origini all’estetica 2.0 con Mario Tani (MAC Film);

- Ore 11:30 – L’estetica dell’immagine nell’era delle macchine digitali mirrorless con Gianni Cataldi (Fotografo e autore del reportage Soy Cubano);

-  Ore 12:30 – “Anche l’orecchio vuole il suo occhio”: il suono ai tempi della cinematografia DSLR con Tommaso Danisi (Fonico di presa diretta);

- Ore 14:30 – Teorie della luce e dell’illuminazione nell’era dei proiettori LED con Sébastien Barbedienne (K5600) e Nicola Saraval (Direttore della fotografia);

- Ore 15:30 – Dall’analogico al digitale: l’infinita battaglia dei formati di ripresa con Stefano Belli (Tutto Digitale) e Mario Tani (MAC Film);

- Ore 16:30 – “Guarda come (non) dondolo”: i nuovi stabilizzatori per il cinema leggero con Giantommaso Bafunno (Icecam Gimbal).

 

09/05/2019

“Il Grande Spirito” di Sergio Rubini con Rocco Papaleo dal 9 maggio al cinema

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Il pubblico del teatro Petruzzelli di Bari, gli ha riservato un lungo applauso e una standing ovation dopo aver visto in anteprima assoluta al Bif&st il film “Il grande spirito” di Sergio Rubini, con protagonisti lo stesso Rubini e Rocco Papaleo e con Bianca Guaccero e Ivana Lotito. A partire da domani, giovedì 9 maggio, il nuovo e atteso film dell’attore e regista pugliese arriva nelle sale.

Si tratta di una commedia amara e imprevedibile sull’amicizia tra due perdenti, girata a novembre 2017 per sei settimane a Taranto e zone limitrofe. La storia, infatti, è ambientata in un quartiere della periferia di Taranto. Durante una rapina, uno dei tre complici, un cinquantenne dall’aria malmessa, Tonino detto Barboncino (Sergio Rubini) approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa.

La sua corsa procede verso l’alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, per rifugiarsi in un vecchio lavatoio, dove trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall’aspetto eccentrico: sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux.

Dal suo canto Tonino è sotto assedio: il quartiere è presidiato dai suoi inseguitori, gli angoli delle strade controllate. In questa immobilità forzata, realizzando di essere completamente solo, a Tonino non rimane che un’unica disperata alternativa: allearsi con quello squilibrato che si comporta come un pellerossa e che, proprio perché guarda il mondo da un’altra prospettiva, potrà forse fornirgli la chiave per uscire dal vicolo cieco in cui è finito.

La sceneggiatura è di Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini e Sergio Rubini, da un soggetto scritto dagli stessi sceneggiatori e Diego De Silva. La fotografia è di Michele D’Attanasio, le scene di Luca Gobbi, i costumi di Patrizia Chericoni e le musiche di Ludovico Einaudi.

Prodotto da Domenico Procacci, il film è una produzione Fandango con Rai Cinema ed è stato realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (190.945 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

 

04/05/2019

Pubblicato l’avviso per la produzione esecutiva di 9 episodi di una serie web antologica sul tema del viaggio per il Progetto Circe

La Fondazione Apulia Film Commission ha pubblicato l’avviso per selezionare 9 registi che produrranno un episodio della web serie antologica sul tema del viaggio, partendo dalla seguente traccia: “Storie di genere o drammatiche o di animazione sul tema del viaggio in tutte le sue declinazioni. Il viaggio inteso come avventura, come fuga, come vacanza o come viaggio di lavoro. Ma anche viaggio interiore, viaggio nel tempo o viaggio virtuale. Viaggio come sogno o come necessità”.

L’iniziativa rientra tra le attività del progetto CIRCE (Common Initiatives to pRomote CinEma across Italy – Albania – Montenegro), finanziato nell’ambito del primo bando per progetti ordinari del Programma INTERREG IPA CBC Italia – Albania – Montenegro 2014/2020.

L’obiettivo della web serie è la promozione del patrimonio culturale, artistico e architettonico dei territori coinvolti nel progetto: Albania, Montenegro, Regione Molise e Regione Puglia, nell’ottica di rafforzarne la visibilità e la riconoscibilità mediante lo strumento dell’audiovisivo. Le riprese dovranno infatti essere effettuate nel territorio dell’Albania e/o del Montenegro e/o della regione Molise e/o della regione Puglia. Saranno selezionati 9 giovani registi under 35, provenienti anch’essi dai territori coinvolti, in modo tale da renderli protagonisti attivi dello sviluppo culturale della propria terra. Nello specifico tre dovranno provenire dall’Albania, tre dal Montenegro e tre dalla regione Molise e/o regione Puglia.

Gli episodi della web serie dovranno avere una durata non superiore a 10 minuti (escluso titoli) e l’importo massimo stabilito per la produzione esecutiva di ciascun episodio è di 20mila euro.

Tutti gli interessati possono consultare l’avviso pubblico ed i relativi allegati sul sito della Fondazione Apulia Film Commission (www.apuliafilmcommission.it) e presentare la propria domanda attraverso la piattaforma telematica raggiungibile a questo link: http://dev.hsh.it/afc/

La scadenza del bando è fissata per il27 Maggio 2019 alle 23.59 (ora italiana, UTC + 1).

La Fondazione Apulia Film Commission è partner capofila del progetto CIRCE, che vede coinvolti altri tre partner beneficiari (Film Center del Montenegro,Centro Nazionale di Cinematografia dell’Albania e Regione Molise) e tre partner associati(Ministero della Cultura del Montenegro, Ministero della Cultura dell’Albania ed Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale per il Cinema).

Per ulteriori informazioni si può inviare una mail al seguente indirizzo:

cristina.piscitelli@apuliafilmcommission.it

www.italy-albania-montenegro.eu

 

Il Programma “INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro” è un programma trilaterale di cooperazione transfrontaliera co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA II) nel periodo di programmazione 2014/2020. Il Programma è concepito nel quadro della strategia dell’Unione Europea per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile (Europe 2020). Esso mira ad assistere i paesi partecipanti nel perseguimento dei loro obiettivi nazionali per il 2020, rafforzando la cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo, nell’ottica di preadesione di Albania e Montenegro all’Unione Europea. Il Programma “INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro” è co-finanziato all’85% dallo Strumento di Assistenza Pre-adesione (IPA II) e prevede per i partner italiani (localizzati in Puglia ed in Molise) una quota di cofinanziamento nazionale pari al 15%.

 

03/05/2019

La città di Giovinazzo ospita il produttore Domenico Procacci – Domenica 5 Maggio 19:30

Antonio Parente, Domenico Procacci e Rocco Papaleo

In occasione della 5° edizione de “La maratona delle cattedrali”, Giovinazzo ospita Domenico Procacci - presidente della casa di produzione cinematografica Fandango -, da sempre molto legato alla città non solo per i suoi trascorsi scolastici al Liceo Classico M. Spinelli.

Grazie alla collaborazione tra Puglia Marathon ASD e la Fondazione Apulia Film Commission che ha patrocinato l’iniziativa, la Fandango ha deciso di omaggiare la Città di Giovinazzo festeggiando il trentennale della sua fondazione.

A conclusione della manifestazione sportiva del 5 maggio, infatti, sul Piazzale dell’Aeronautica sarà proiettato il film “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari tratto dall’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio, girato interamente in Puglia e prodotto dalla Fandango.

La proiezione sarà preceduta da un talk show, alle 19.30 moderato dalla giornalista Daniela Mazzacane, al quale parteciperanno Domenico Procacci, Oscar Iarussi, Caporedattore Centrale de La Gazzetta del Mezzogiorno, Simonetta Dellomonaco presidente di Apulia Film Commission, Antonio Parente direttore di AFC, Cristina Piscitelli, responsabile Progettazione e Gestione Progetti di AFC, nonché Assessore alla Cultura e Turismo della Città di Giovinazzo. All’incontro interverranno anche tutti gli amici storici di Domenico Procacci della mitica classe “3B” del Liceo Classico M. Spinelli di Giovinazzo.

L’iniziativa è realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia.

 

30/04/2019

“Reale, Virtuale e Immaginario III” – Doppio appuntamento all’Ateneo di Bari e alla libreria Prinz Zaum sull’Afrofuturismo

Copia di Senza titolo

Ritorna “Reale Virtuale e Immaginario”, un evento straordinario nato dalla collaborazione tra il Centro Studi e Ricerche di Apulia Film Commission e i Corsi di Scienze della Comunicazione – Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione (Uniba), con la partecipazione di MEM – Mediateca Emeroteca Musicale – e di S/Murare il Mediterraneo.

Doppio appuntamento, venerdì 3 maggio, all’Ateneo di Bari e alla Libreria Prinz Zaum per esplorare l’immaginario afrofuturista con due ospiti d’eccezione: A Qadim Haqq, l’artista visuale della scena musicale di Detroit, e Andrea Benedetti, producer romano e profondo conoscitore delle musiche black. L’edizione di quest’anno si propone di esplorare archetipi, ossimori e matrici degli scenari black connessi con il futuro attraverso le opere pittoriche e i fumetti di A Qadim Haqq e la narrazione sonora di Andrea Benedetti.

La fantascienza black, spesso ispirata alla deportazione nelle navi negriere dei futuri schiavi verso l’America, insieme alle sonorità della techno e dell’electro, sono espressioni di una tragedia umana vecchia di 400 anni e che oggi ritorna quanto mai attuale, a causa delle inarrestabili morti nei mari del Mediterraneo. Il seminario inizia alle 15 con i saluti istituzionali della presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, del Direttore del Dipartimento ForPsiCom, Giuseppe Elia, di Anna Montefalcone (Centro Studi e Ricerche di AFC) e dei coordinatori dei Corsi di Scienze della Comunicazione, Filippo Silvestri e Ylenia De Luca.

Prosegue con l’introduzione sull’Afrofuturismo di Claudia Attimonelli (MEM, ForPsiCom) con le storie della musica nera di Andrea Benedetti (Mondo Techno, Roma), a seguire l’atteso talk con l’artista e illustratore A Qadim Haqq (Detroit) e la partecipazione del Gruppo di Ricerca MEM, composto da Grazia Ciani, Michele Di Stasi, Lorenzo Montefinese e Roberta Troiano. Le conclusioni sono affidate a Paola Zaccaria (S/Murare il Mediterraneo). Partecipano gli studenti dell’Ipsia Santarella.

Alle 19.30 l’evento continua alla libreria Prinz Zaum per una presentazione audiovisuale del volume “Mondo Techno” (Stampa Alternativa 2018) di Andrea Benedetti e per lo straordinario live painting di Qadim Haqq. L’Artista di Detroit esporrà per l’occasione le preziose opere, copertine di vinili di culto della scena di Detroit e le tavole di prossima pubblicazione relative al graphic novel, The Book of Drexciya.

Nato nell’alveo della diaspora africano-americana, l’afrofuturismo parte da alcuni assunti fondamentali: l’omologia tra schiavo, alieno e robot derivata dall’esclusione dei neri dall’ordine del discorso sul futuro e sullo sviluppo tecnologico e maturata in seguito alla tragedia della schiavitù e delle morti occorse durante le deportazioni del Middle Passage. L’estetica di A Qadim Haqq restituirà il senso di questo movimento, che include tra gli altri, le opere di Sun Ra and the Arkestra Miles Davis e Jimy Hendrix, Basquiat, John Akomfrah, Kodwo Eshun, Octavia Butler, Missy Elliott, Grace Jones, Rihanna, Erykah Badu, Drexciya, Jeff Mills, fino al recente successo cinematografico di Black Panther e Spiderman into the Spiderverse.

 

PROGRAMMA

 

AFROFUTURISMO E BLACK SCIENCE FICTION – Aula Magna Ateneo, Università degli Studi di Bari

 

H 15.00 Saluti istituzionali | Simonetta Dellomonaco (Presidente AFC), Giuseppe Elia (Direttore ForPsiCom), Anna Montefalcone (Centro Studi e Ricerche AFC), Filippo Silvestri e Ylenia De Luca (Coordinatori dei Corsi di Scienze della Comunicazione)

 

H 15.20 Introduzione | Claudia Attimonelli: Afrofuturismo e The last Angel of History di J. Akomfrah | Università Aldo Moro di Bari, MEM -Mediateca Emeroteca Musicale

 

H 15.50 Andrea Benedetti: Somewhere in Detroit, storie di musiche nere | Roma

 

H 16.10 Michele Di Stasi: Drexciya, Soul of the Sea | MEM Bari

 

H 16.25 A Qadim Haqq: Talk – Sonic fiction | Detroit

 

H 17.10 Roberta Troiano: Tunnel, breve viaggio editoriale nella cultura cyber-techno | MEM Bari

 

H 17.25 Lorenzo Montefinese: From slaveships to spaceships: immaginari sonici | MEM Bologna

 

H 17.40 Grazia Ciani: Black Panther, House of Malakai, moda e immaginari afrofuturisti | MEM Bari

 

H 17.55 Conclusioni | Paola Zaccaria: The Black Atlantic e le matrici della liquefazione dell’appartenenza | S/Murare il Mediterraneo

 

H 18.20 Interventi dal pubblico

 

Partecipano gli studenti dell’IPSIA Luigi Santarella – indirizzo audiovisivo, coordinati da Sabrina Scura.

 

CFU 0,25 per gli studenti di Scienze della Comunicazione, Scopsi, Sieps

 

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SONIC FICTION e TECHNO ART – Prinz Zaum

 

H 19.30 Andrea Benedetti presenta Mondo Techno | Stampa Alternativa 2018.

 

Live Painting di A Qadim Haqq ed esposizione delle illustrazioni della scena Techno detroitiana (Underground Resistance) e anteprima di The Book of Drexciya

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Ulteriori informazioni:

Afrofuturismo è un termine di recente adozione che si riferisce alle culture nere metropolitane che si muovono tra cinema, letteratura fantascientifica, musica (hip hop e techno), grafica e produzione di videoclip. L’immaginario che ne deriva reca i segni del passato ancestrale e del futuro mai accaduto, al punto che il termine in sé a primo impatto risuona come un ossimoro. Dai primi scritti in cui compare la parola Afrofuturismo – 1992, Mark Sinker: Loving the alien su The Wire e 1993, Mark Dery: Black to the future. Afrofuturism – ad oggi, l’afrofuturismo riceve sempre più attenzione da parte di media e pubblico, coinvolge cinema, moda e architettura, in particolare inscenando spazi urbani distopici, dove esperire multiversi.

Haqq insieme ad Andrea Benedetti, la memoria storica dell’avvento della techno in Italia, fondatore di Tunnel e infaticabile diffusore delle musiche black nordamericane, insieme al Gruppo di Ricerca MEM ci immergeranno nelle atmosfere acquatiche di mondi sommersi.

 

 

 

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