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16/02/2017

“Vet in corto” – Concorso di cortometraggio per studenti e giovani laureati in Medicina Veterinaria

Il Dipartimento di Medicina Veterinaria (DiMeV) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI) e con il Patrocinio di Apulia Film Commission, bandisce un concorso aperto agli studenti ed ai giovani laureati (under 35) dei Corsi di Laurea afferenti alla Medicina Veterinaria. I partecipanti potranno inviare un numero massimo di 2 cortometraggi (della durata minima di 5 minuti e massima di 15 minuti) in cui descrivere aspetti legati alla professione, al rapporto con gli animali e i loro proprietari, alla percezione che l’opinione pubblica ha della figura del veterinario, e/o altre figure professionali che lavorano a contatto con gli animali.

Info

Testo completo del bando

Domanda di partecipazione

10/02/2017

Online su Repubblica TV “Taras 2050″ di Giovanni Vaccarelli, ultimo episodio di “Past Forward”

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Una città dominata dal Gran Ministro e dalla sua “felicità produttiva”, dove i cittadini-lavoratori sono semplici automi privati delle loro emozioni e dei ricordi e un uomo, Felice, che stravolgerà completamente questo mondo utopistico.

E’ quanto racconta il regista Giovanni Vaccarelli nel cortometraggio ambientato nel 2050 “Taras 2050”, nono e ultimo episodio della webserie “Past Forward” prodotti da Apulia Film Commission che a partire da oggi, venerdì 10 febbraio, è online su Repubblica TV.

Scritto da Vaccarelli con Manuela Tovo, il film breve è interpretato da Stefano Pesce, Ilenia Cipollari, Niccolò Senni, Alessandro Cremona, Roland Litrico, Francesco Maria Dominedò, Alessandra Stordy e Antonio Mappa.

“Past Forward” è una webserie di 9 episodi sull’identità di una terra viva, crocevia di storie senza tempo che dal passato attraversano il presente per diventare futuro. La Puglia, luogo di incontri e mancanze, derive e approdi, società di uomini e donne in evoluzione lungo tracce, storie e culture.

Un flusso di coscienza attraverso 90 anni di storie, un viaggio dal passato nel futuro, dal 1970 al 2050, in 9 opere, 1 per decennio. Un puzzle di riflessioni attraverso miti del passato, sogni del presente e incubi sul futuro. Un esperimento di libertà espressiva e creativa assoluta, che attraverso stili, linguaggi e punti di vista radicalmente differenti mostra una sintesi tra passato, presente e futuro della Puglia, del Meridione e, quindi, dell’Italia tutta.

“Past Forward” è un progetto finanziato a valere su risorse dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni ed Attività culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013, coerenti PO FESR 2007/2013.

PUNTATA: http://video.repubblica.it/webseries/past-forward/episodio-9-2050-taras-i-ricordi-salvati-da-un-fiore/266501/266872?ref=HRESS-17

EXTRA: https://youtu.be/OAwtNyjjRT0

TRAILER: https://youtu.be/-pdOJvt0uNw

Le puntate precedenti della serie sono su http://video.repubblica.it/webseries/past-forward

 

09/02/2017

Iscrizioni aperte per i produttori emergenti pugliesi per partecipare al MAIA Workshop

MAIA Workshops, programma di formazione avanzata per produttori emergenti attivo in Europa da oltre 10 anni, terrà, nell’ambito del suo programma annuale, un workshop a Lecce dal 3 al 7 Aprile, con la partnership di Apulia Film Commission e in collaborazione con il Festival del Cinema Europeo.

Il workshop “Creative Aspects – Building Our Identity” è specificamente dedicato agli aspetti creativi dello sviluppo. I docenti sono tutti attivi professionisti dell’audiovisivo ai massimi livelli europei.

Il programma è un’occasione di alta formazione professionale, network e internazionalizzazione.

I 20 partecipanti al workshop verranno selezionati garantendo la presenza di 15 paesi diversi.

 

2 posti saranno specificamente riservati a produttori emergenti pugliesi.

Il workshop è rivolto a giovani produttori, direttori di produzione, nonché responsabili di produzione e sviluppo in società attive in campo audiovisivo.

Per la partecipazione è necessaria l’ottima conoscenza dell’inglese.

 

La deadline per i professionisti pugliesi che intendano presentare la propria candidatura è il 28 Febbraio 2017.

E’ possibile fare domanda con o senza un progetto in sviluppo.

Per presentare la propria candidatura occorre compilare il form on line QUI.

 

Per informazioni: www.maiaworkshops.org | info@maiaworkshops.org

+39 349 144 53 22

 

 

03/02/2017

Al via la nuova edizione del Cineclub Universitario con un ciclo di proiezioni dedicate a William Shakespeare

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Un ciclo di proiezioni dedicate ad alcuni adattamenti cinematografici del teatro di William Shakespeare, mai visti nel nostro Paese e caratterizzati da una forte originalità di rilettura. E’ quanto propone “Shakespeare Club”, una rassegna di film inediti per l’Italia, presentati per la prima volta in edizione originale sottotitolata, realizzati volutamente per questo ciclo di appuntamenti.

La rassegna, articolata in quattro proiezioni a ingresso libero, ogni lunedì dal 6 al 27 febbraio alle 18 al Cineporto di Lecce, nasce dalla collaborazione fra il Cineclub Universitario di Scienze della Comunicazione, progetto sostenuto dalla Fondazione Apulia Film Commission, e il corso di laurea specialistica in Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato di Unisalento.

S’inizia, lunedì 6, con il film “Cymbeline” di Michael Almereyda (2014), con Ethan Hawke, Ed Harris e Milla Jovovich, in cui l’opera di Shakespeare è raccontata come la vicenda di una gang di motociclisti. Prima della proiezione, andrà in scena una performance teatrale ispirata a “Cymbeline” realizzata dagli Unibards, gruppo formato da studenti della Facoltà di Lingue.

“Shakespeare Club” prosegue, lunedì 13, con “Hamlet” (1969) di Tony Richardson, con Nicol Williamson, Anthony Hopkins e Marianne Faithfull, opera fondamentale della British New Wave: un capolavoro misconosciuto di teatro filmato tutto costruito sui primi piani degli attori.

Much Ado About Nothing” di Joss Whedon (2012), lunedì 20, è un film ambientato nel presente e girato in bianco e nero da uno dei più apprezzati showrunner di serie tv contemporanee (“Buffy l’ammazzavampiri”).

Il quarto e ultimo appuntamento, lunedì 27, è con “A Midsummer Night’s Dream” di Peter Bowker (2005), film che fa parte di una serie antologica della BBC, significativamente intitolata “Shakespeare Re-Told”. Questi adattamenti non convenzionali vengono messi a confronto con un adattamento storico, distribuito anche in Italia ma di rado riproposto.

Ogni lungometraggio verrà accompagnato da una serie di “frammenti” shakespeariani di varia estrazione, dalla parodia alla citazione: di questa antologia fanno parte episodi dei Simpson e della serie tv britannica “The Office”. La cornice scientifica della rassegna, curata dal professor David Katan, è costituita da interventi di relatori provenienti dai corsi di laurea in Lingue di Unisalento e Roma III.

Le attività del Cineclub Universitario proseguono con nuove iniziative nei mesi di marzo e aprile, tutti i lunedì al Cineporto di Lecce.

 

Programma nel dettaglio:

 

6 febbraio Shakespeare I

Cymbeline, performance teatrale a cura degli “Unibards”

Cymbeline/Anarchy (2014) di Michael Almereyda

Introduce: Maria Luisa De Rinaldis

 

13 febbraio Shakespeare II

Hamlet (1969) di Tony Richardson

Introduce: Robert Marcus

 

20 febbraio Shakespeare III

Much Ado About Nothing (2012) di Joss Whedon

Introduce: Adriana Contaldo

 

27 febbraio Shakespeare IV

A Midsummer Night’s Dream (2005) di Peter Bowker

Introduce: Maddalena Pennacchia

01/02/2017

Da giovedì 2 febbraio al cinema “Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis”

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L’attesa è finita. Da domani, 2 febbraio 2017, Lorenzo “Varichina” irrompe nelle sale cinematografiche. Il docufilm di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo con Totò Onnis nei panni del protagonista, sarà in programmazione a patire da domani nei multisala Uci Cinemas Showville, Mulcinema Galleria e Ciaky a Bari, all’Uci Cinemas di Molfetta e al cinema Elia di Corato; da venerdì 3 febbraio sarà anche all’Apollo 11 a Roma. L’elenco delle sale è in continuo aggiornamento (aggiornamenti sulla pagina facebook di Ismaele Film).

“Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” è distribuito da Ismaele Film e prodotto da Apulia Film Commissionnell’ambito del “Progetto Memoria 2014” (concorso finalizzato alla realizzazione di film sulla vita di personaggi o su eventi che hanno contribuito alla definizione dell’identità e della storia pugliese del ‘900).

Mariangela Barbanente, Antonio Palumbo, Totò Onnis e il resto del cast saluteranno il pubblico in sala domani al multisala Uci Cinemas Showville di Bari (sala 2, via Giannini 9) alle 20.30 e nei prossimi giorni nelle altre sale della città, prima della proiezione serale.

Un docu-film ispirato alla vita di Lorenzo De Santis, soprannominato “Varichina”, diversamente maschio, icona trash tra gli anni ’70 e ’90 a Bari. Il primo ad urlare la sua diversità in un momento in cui non era facile farlo. Una vita la sua senza privilegi: faceva il posteggiatore abusivo, puliva i bagni pubblici, era stato chaperon di prostitute e prima ancora venditore di candeggina porta a porta, da cui il suo soprannome. Scomparso nei primi anni del 2000, ma ancora molto presente nella mitologia popolare della città, rivive sul grande schermo grazie al volto dell’attore Totò Onnis affiancato da Ketty Volpe e la giovane Federica Torchetti nel ruolo delle vicine di casa.

«Sull’incipit di un articolo goliardico del giornalista Alberto Selvaggi pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno (“Viva Varichina” del 22 giugno 2013), a distanza di anni è sopraggiunta l’infantile curiosità̀ di scoprire, un po’ come per i supereroi, chi si nascondeva dietro l’antieroe Varichina» dicono Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo.

Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis” è stato in concorso, ricevendo grandi apprezzamenti, al Biografilm Festival di Bologna (2016), ha avuto una menzione speciale al Forence Queer Festival di Firenze (2016) e il Best documentary al Serile Filmului Gay Festival di Cluj (Romania).

Il film, inoltre, è reduce dal grande successo della proiezione all’Apollo 11 di Roma lo scorso 8 gennaio 2017, davanti al regista Gianni Amelio che ha commentato così: “Dal punto di vista cinematografico c’è qualcosa di nuovo in Varichina, non è quello che si chiama in modo retorico docufiction, è a tutti gli effetti un film e io non sento lo scarto tra un linguaggio e l’altro; sono io spettatore che entro nella storia e, in qualsiasi modo voi la raccontiate io ci sto dentro. Per cui è a tutti gli effetti un’emozione stare dentro Varichina. E’ una gran bella scoperta. Tra l’altro ci sono degli attori straordinari, uno su tutti il protagonista”.

Per saperne di più: https://www.facebook.com/lorenzodesantisvarichina/?fref=ts

30/01/2017

“La guerra dei cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte al Rotterdam International Film Festival

Il film “La guerra dei cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte, è stato selezionato nella sezione “Dright future” alla 46^ edizione del prestigioso Rotterdam International Film, in programma nella città olandese dal 25 gennaio al 5 febbraio. Dopo la presentazione di oggi, sabato 28, il lungometraggio sarà programmato anche domani, domenica 29, martedì 31 e giovedì 2 febbraio.

Girato tra agosto e ottobre 2015 tra le province di Lecce e Brindisi (Cesarea Terme, Otranto, Torre Guaceto, Vernole, Torre Chianca, Melendugno, Grotta della Monaca), “La guerra dei cafoni” è un lungometraggio tratto dall’omonimo romanzo di Carlo D’Amicis (edito da Minimum Fax produzione).

Il cast del film è composto da attori non professionisti pugliesi, che hanno partecipato a una fase laboratoriale gratuita con training di recitazione, laboratori vari di scenotecnica e sui mestieri del cinema. Nella pellicola c’è anche la partecipazione degli attori Ernesto Mahieux e Claudio Santamaria.

Il film, prodotto da Minimun Fax Media con il sostegno del Mibact e il contributo di Regione Puglia – Fondi FSC e PO FESR 2007-2013 – e il sostegno di Apulia Film Commission, racconta del tramonto della lotta di classe nello scontro tra due bande di adolescenti. Una vicenda che si svolge in un villaggio balneare del Salento, alla metà degli anni Settanta, tra signori e cafoni che lottano per diventare grandi. E nel farlo, tra risse selvagge e gag esilaranti, rappresentano l’Italia che cambia.

26/01/2017

“Polis Nea” di Pierluigi Ferrandini, settimo episodio di Past Forward, online su Repubblica TV da venerdì 27 gennaio

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2037 Polignano a Mare. La maggior parte della popolazione è inglese, tanto che la lingua parlata è diventata l’inglese e addirittura il suo nome è stato trasformato in Polineano. In un caldo giorno di primavera, la vita di una famiglia britannica proprietaria di una delle case più belle del centro storico è scossa dall’arrivo di un anziano pugliese, gravemente malato di Alzheimer, seguito dal suo nipotino. Il piccolo ben presto scoprirà che quella meravigliosa casa mai vista prima, di cui mai aveva sentito neanche parlare, un tempo apparteneva proprio a suo nonno.

E’ la vicenda che il regista Pierluigi Ferrandini racconta nel cortometraggio “Polis Nea”, settimo dei nove episodi della webserie “Past Forward” prodotti da Apulia Film Commission che, a partire da venerdì 27 gennaio, sarà online su Repubblica TV. Protagonisti della vicenda gli attori Teodosio Barresi, Marcello Introna, Giovanni Di Mola, Rosa Palasciano, Claire Jane Pratt, Martin Baxter e Jonathan Strippoli.

“Past Forward” è una webserie di 9 episodi sull’identità di una terra viva, crocevia di storie senza tempo che dal passato attraversano il presente per diventare futuro. La Puglia, luogo di incontri e mancanze, derive e approdi, società di uomini e donne in evoluzione lungo tracce, storie e culture.

Un flusso di coscienza attraverso 90 anni di storie, un viaggio dal passato nel futuro, dal 1970 al 2050, in 9 opere, 1 per decennio. Un puzzle di riflessioni attraverso miti del passato, sogni del presente e incubi sul futuro. Un esperimento di libertà espressiva e creativa assoluta, che attraverso stili, linguaggi e punti di vista radicalmente differenti mostra una sintesi tra passato, presente e futuro della Puglia, del Meridione e, quindi, dell’Italia tutta.

“Past Forward” è un progetto finanziato a valere su risorse dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni ed Attività culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013, coerenti PO FESR 2007/2013.

Trailer: https://youtu.be/1R__Y-afGV8

Extra: https://youtu.be/mm0lKHZdRXs

Le puntate precedenti della serie sono su http://video.repubblica.it/webseries/past-forward

 

25/01/2017

“Maestro” di Alexandre Valenti in onda su RaiTre per la Giornata della Memoria

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Il racconto di una storia vera e straordinaria, che parte dall’Italia e viaggia per il mondo per portare una testimonianza di semplice, pura, enorme umanità. È la storia raccontata in “Maestro”, il film documentario di Alexandre Valenti, una co-produzione tra Italia e Francia, che giovedì 26 (alle 23.10) e venerdì 27 (alle 15.20), andrà in onda su Rai 3 per le iniziative dedicate alla “Giornata della Memoria”. A febbraio, invece, l’opera di Valenti sarà programmata su France Television.

Il documentario, realizzato con il contributo di Regione Puglia – Fondi FSC e PO FESR 2007-2013 – e il sostegno di Apulia Film Commission, nasce sotto l’Alto Patrocinio dell’UNESCO e dell’UCEI. Finanziato da RAI 3, FRANCE 2 e FRANCE 5, CNC, Ile de France, SACEM e Fondation pour la Mémoire de la Shoah. Dal 27 gennaio il film sarà distribuito da Istituto Luce-Cinecittà in 200 sale per le scuole in Italia.

Il progetto filmico ha un’anima fortemente pugliese perché vanta un protagonista pugliese, Francesco Lotoro (musicista di Barletta e oggi personalità di spicco a livello internazionale), e la società di produzione pugliese Intergea di Donatella Altieri e Dario Di Mella, che ha dato il via nel gennaio 2013 a questo progetto dal grande respiro internazionale, grazie anche alla partnership con la DocLab (Leone d’Oro nel 2013).

Il film è dedicato, quindi, alla figura e all’impresa di Lotoro, 49enne pianista e compositore di Barletta, che da oltre 20 anni ricerca, raccoglie, trascrive ed esegue in concerto con la sua Orchestra di Musica Concentrazionaria, le musiche composte dagli internati nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale. Un repertorio enorme, un mondo musicale in grado di rivoluzionare la storia stessa della musicologia, nonostante le condizioni disumane in cui ha preso forma, negli anni dal 1933 al 1945 a opera di donne e uomini, artisti delle più diverse origini.

Melodie, canzoni, sinfonie, concerti, creati da ebrei, zingari, prigionieri politici, soldati e ufficiali francesi, russi, polacchi, olandesi, belgi, inglesi italiani, e perfino militari americani bianchi e neri con i loro ritmi blues; musicisti che componevano mentre il mondo intorno a loro era una prigione, e che per la maggior parte non ne tornarono vivi.

 

24/01/2017

Annunciati i 10 autori in concorso per il Premio Mario Verdone del XVIII Festival del Cinema Europeo

Gianclaudio Cappai per “Senza lasciare traccia”, Caterina Carone per “Fräulein – Una fiaba d’inverno”, Ferdinando Cito Filomarino per “Antonia”, Lorenzo Corvino per “Wax: We Are The X”, Marco Danieli per “La ragazza del mondo”, Irene Dionisio per “Le ultime cose”, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro per “Mine”, Gabriele Mainetti per “Lo chiamavano Jeeg Robot”, Adriano Valerio per “Banat – Il viaggio”, Michele Vannucci per “Il più grande sogno”, sono i 10 autori che concorrono alla VIII edizione del Premio Mario Verdone che sarà consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante la 18esima edizione del Festival del Cinema Europeo, che si terrà a Lecce presso la Multisala Massimo dal 3 all’8 aprile 2017.

Il Premio dedicato a Mario Verdone, rivolto ad un giovane autore italiano (massimo 40 anni) che si sia particolarmente contraddistinto nell’ultima stagione cinematografica per la sua opera prima, - è stato istituito in accordo con la famiglia Verdone dal Festival del Cinema Europeo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia ed il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Saranno Carlo, Luca e Silvia Verdone a scegliere il vincitore dell’edizione 2017 tra i 10 autori individuati.

Edizione dopo edizione – sottolineano i fratelli Verdone – (siamo arrivati alla diciottesima del Festival del Cinema Europeo) il Premio Mario Verdone, dedicato a nostro padre Mario che tanto amava Lecce e la sua cultura, è ormai un valido punto di riferimento nell’individuare giovani autori meritevoli di un riconoscimento per la loro opera prima. Nostro padre è stato un docente che ha “allenato” con la sua cultura cinematografica tanti studenti. Molti di loro sono oggi validissimi registi conosciuti dal grande pubblico, altri studiosi di spettacolo, critici o docenti di Storia del Cinema. Per noi fratelli Verdone non sarà semplice individuare il miglior film. Non lo è mai stato. Anche perché negli ultimi anni si stanno affacciando tanti giovani ricchi di creatività e talento. Ma cercheremo di assimilare quel giudizio critico che nostro padre aveva, cercando di trovare quei requisiti di originalità nel racconto e nello stile di una regia che stupisca. Siamo convinti che li troveremo, come li abbiamo sempre trovati ed esaltati in questi anni prolifici del Premio Mario Verdone a Lecce”.

Le precedenti edizioni sono state vinte da: Susanna Nicchiarelli per “Cosmonauta”, Aureliano Amadei per “20 sigarette”, Andrea Segre per “Io sono Li”, Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri”, Matteo Oleotto per “Zoran, il mio nipote scemo”, Sebastiano Riso per “Più buio di mezzanotte”, Duccio Chiarini per “Short skin”.

Realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission con risorse del Patto per la Puglia (FSC), il Festival del Cinema Europeo è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” con il sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

23/01/2017

Aperta la selezione per la sezione “Panorama Internazionale” del Bifest 2017

È aperta la selezione per i film di lungometraggio che vogliono candidarsi al Bif&st-Bari International Film Festival (22-29 aprile) per la sezione competitiva «Panorama Internazionale» che include 12 film da tutto il mondo, alcuni dei quali di produzione italiana, programmati al Teatro Petruzzelli delle fasce orarie delle 16.00 e delle 18.30. I film proposti devono essere totalmente inediti in Italia alle date del Bif&st. Non sono ammessi né documentari né cortometraggi.

Il regolamento e l’entry form saranno pubblicati sul sito del Bif&st nei prossimi giorni, ma è già possibile inviare i dvd per la selezione a questo indirizzo :

Felice Laudadio, direttore Bif&st, Lungotevere Flaminio 44, pal. VI, sc. C, int. 7 – 00196 ROMA –

o un link all’indirizzo:

segreteria.direzione@bifest.it - precisando obbligatoriamente che si tratta di opera proposta al Bif&st in anteprima mondiale.

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