Cineporti di Puglia

Lunedì 12 giugno Open Day dell’Accademia del Cinema Ragazzi al Cineporto di Bari

L’Accademia del Cinema Ragazzi riapre le iscrizioni per il biennio 2017/2019 a ragazzi e ragazze dai 16 ai 21, residenti a Bari e provincia. Il 12 giugno alle ore 16:00 presso il Cineporto di Bari di Apulia Film Commission, un incontro dedicato ad approfondire la conoscenza di questo progetto con proiezioni e dibattiti.

L’Accademia è l’unica scuola di Cinema per ragazzi in Italia completamente gratuita.

È uno spazio-luce in un quartiere-ombra della periferia di Bari, nato nel 2005 col duplice intento di rivalutare il quartiere San Pio e tracciare coi giovani un percorso di crescita attraverso la scoperta della gruppalità e della creatività. Nel tempo la struttura è cresciuta, dando vita a un luogo socio-formativo-culturale, in grado di formare tecnicamente i propri studenti ed educarli al lavoro e alla collaborazione. Lo sviluppo umano e professionale procedono qui in un indissolubile connubio. In dieci anni d’attività, l’Accademia ha prodotto oltre 40 cortometraggi, interamente ideati e realizzati dagli studenti, come saggi di fine corso, e premiati in numerosi festival. Gli studenti dell’Accademia hanno, inoltre, l’occasione di partecipare attivamente alla vita culturale del capoluogo barese attraverso progetti sempre nuovi, di promozione culturale e sociale, maturando così esperienza pratica. Oggi una buona percentuale di ragazzi formati all’Accademia lavora nell’ambito cinematografico e audiovisivo.

Il piano didattico/formativo si articola in una parte teorica e una pratica, a cui viene dedicato rispettivamente un anno. Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare, al termine dei due anni, sotto l’attento tutoraggio dei docenti, i cortometraggi presentati alla fine dell’anno precedente e mettere così in pratica le competenze apprese.

Le discipline insegnate sono: storia del cinema, sceneggiatura, produzione, regia e direzione dell’attore, aiuto regia e organizzazione set, direzione della fotografia, fonia, scenografia, costumi, trucco, montaggio, motion graphics.

PER INFO e ISCRIZIONI

Visitate il sito: www.accademiadelcinemaragazzi.it

 

“Drum” di Keywan Karimi martedì 6 giugno al CineLab del Cineporto di Lecce per “Metafisica del racconto cinematografico”

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Continua, martedì 6 giugno alle ore 20,30 al Cineporto di Lecce, nella sala multimediale CineLab “Giuseppe Bertolucci”, la rassegna di Spaziocineforum Metafisica del racconto da una cinematografico, organizzata in collaborazione con Apulia Film Commission, con la proiezione del film Drum di Keywan Karimi, introdotto da una conversazione del responsabile Touring & A.C. Iran, Hossein Arbarbi.

Un avvocato riflette sulla corruzione che sta lentamente affondando Teheran; un messaggero misterioso lo raggiunge in un giorno di pioggia, nel suo squallido ufficio, per affidargli un misterioso pacchetto che sconvolgerà la sua vita. E per quest’oggetto riceverà visite sempre più minacciose da sconosciuti, temibili sgherri…

È la sinossi di un noir che non è affatto tale, ma riesce a generare angosciose inquietudini nell’universo della rappresentazione, che è la città protagonista del film: Teheran. È girato per le strade di questa città come fosse un documentario (per tale era stato autorizzato) il lungometraggio del giovane Karimi, già perseguitato (arrestato e in isolamento per il suo corto del 2015 Writing on the City ); condannato poi a sei anni di carcere e 223 frustrate, tramutate in un anno nella sentenza definitiva del febbraio 2016.

Presentato alla Settimana della critica di Venezia 2016, senza la presenza dell’autore, il film non è nulla di ciò che ci si aspetta da un giallo: ma tutto appare sempre più vago e quindi più inquietante. I campi lunghi e l’uso del piano sequenza, con l’azione quasi inesistente o fuori campo, tracciano il ritmo di un oscuro terrore; figurato nella corsa per le strade e i vicoli di una città fantasma, invasa dalle ombre e dagli esseri che come ombre l’attraversano, negli anditi e nei recessi di un’architettura concentrazionaria, costruita per generare angoscia.

 

L’incontro in programma è finanziato dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020

 

 

“Mimosas” di Oliver Laxe martedì 30 maggio al CineLab del Cineporto di Lecce per “Metafisica del racconto cinematografico”

Prosegue domani, martedì 30 maggio alle 20.30 nella sala multimediale CineLab “Giuseppe Bertolucci” al Cineporto di Lecce, la rassegna “Metafisica del racconto cinematografico” con la proiezione del film “Mimosas” di Oliver Laxe. La visione sarà introdotta dal prof. Eugenio Imbriani, docente di Antropologia Culturale dell’Università del Salento. La rassegna è organizzata da Spaziocineforum in collaborazione con Apulia Film Commission.

Mimosas”, primo lungometraggio di Oliver Laxe, nasce dai viaggi in Marocco del regista con Saïd, personaggio-interprete del film. La storia comincia con una carovana che deve scortare uno sceicco giunto all’epilogo della sua esistenza, che vuole raggiungere la città medievale di Sijilmasa, per morire nella sua terra d’origine. I viaggiatori dovranno attraversare la catena dell’Atlante per raggiungere la loro destinazione.

Ma lo sceicco muore durante il percorso, gettando nello sconforto i disorientati carovanieri. Solo due ladri partecipanti al viaggio (come accade nelle antiche narrazioni) pretendono di conoscere la strada attraverso le montagne. E così il film lascia la pista battuta, complessa ma geograficamente definita, per avventurarsi nell’ignoto. Da questo spazio sospeso del racconto nasce una transizione di piani metafisica: la narrazione riprende in un posto del mondo moderno opposto al deserto arcaico; qui un meccanico/predicatore viene scelto come guida della carovana: il gruppo potrà arrivare in sicurezza alla meta del destino?

L’incontro è in programma per la rassegna “Metafisica del racconto cinematografico”, finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.

La finale dell’A-Day Movies al Cineporto di Bari venerdì 26 maggio

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Oltre duecento i lavori pervenuti da tutto il mondo. Numeri da capogiro per la quarta edizione dell’”A-Day Movies“, il festival di cortometraggi, da quest’anno divenuto internazionale.

La finale è prevista venerdì 26 maggio, a partire dalle ore 17,30 presso il Cineporto di Puglia – Bari – Padiglione 180 Fiera del Levante – Lungomare Starita 1. Diversi e accattivanti i premi in palio (sezione adulti, sezione giovani e sezione web, miglior soggetto cinematografico, miglior regia, miglior attore e premio del pubblico).

Qui di seguito l’elenco completo dei finalisti (in caso di mero errore materiale nei nomi sotto riportati, si pregano i concorrenti di farlo notare alla organizzazione). Per contatti e comunicazione di partecipazione alla finale: movies@adolescenday.it

1) SEZIONE ADULTI:

- IL POTERE DELL’ORO ROSSO

- HELENA

- TEATRO

- PENALTY

- SING

- OUR WONDERFUL NATURE

- SILENCE

 

2) SEZIONE GIOVANI:

- ADELE

- UN GIORNO NELLA VITA

 

SEZIONE WEB:

- 28 MINUTI

- DOMANI

- I CONSIGLI DEL GRILLO

- IL SERIAL KILLER DEL MURAT

- IL VENTO E’ PASSATO

- QUAESTIONES

- SALIFORNIA

- RETROSCENA

 

MIGLIOR SOGGETTO:

- ELENA GIOGLI – DAVIDE MINNELLA (IL POTERE DELL’ORO ROSSO)

- IVAN RUIZ FLORES (TEATRO)

- JOHN BERWICK (OUW WONDERFUL NATURE)

 

MIGLIOR REGIA:

- KRISTOF DEAK (SING)

- NICOLA SORCINELLI (HELENA)

- DEJAN MRKIC (SILENCE)

 

MIGLIOR ATTORE:

- PAOLO SASSANELLI (IL POTERE DELL’ORO ROSSO)

- SANDRA CECCARELLI (HELENA)

- CHARLY THORN (SILENCE)

- FELY MANZANO (TEATRO)

 

 

Anteprima del videoclip “De Toi a moi” di Emilyan venerdì 19 maggio alle 15 al Cineporto di Bari

Dopo la realizzazione del videoclip « Mon choix » prodotto dal giovane attore pugliese Tano D’Amore, l’artista Emilyan ha voluto ripetersi. « De Toi A Moi » tratto dall’album « L’Image Du Visage » (album interamente strumentale) che si contraddistingue per il suo sound soft.

Con questo brano il compositore ha voluto esprimere una sorta di confronto , “da te a me” quasi a voler colmare la distanza virtuale che divide due individui, uno di fronte all’altro, ognuno con la sua personalità. Emilyan ha deciso di affidare, le riprese del nuovo videoclip nuovamente a Tano D’Amore, per la regia di Enrico Acciani. Il video evidenzia l’incontro tra un maestro di arti marziali e un ragazzo dei giorni nostri, stanco di subire ingiustizie e sopprusi. Il giovane, allenandosi, incomincerà anche, un percorso spirituale che lo porterà ad una maturità interiore, e alla decisione di ribellarsi alle ingiustizie subite affrontando il suo “carnefice”.

Nel cast, oltre Tano D’Amore, anche gli attori Saverio Desiderato e Isabella Careccia. Il video è stato girato presso lo Stadio della Vittoria, con la collaborazione del CONI Puglia e del Comune di Bari e verrà presentato in anteprima presso ApuliaFilmCommision a Bari il 19 Maggio 2017 alle ore 15,00.

 

BIO EMILYAN

Emilio Talarico, in arte Emilyan, nasce nel 1959 a Bari, è un cantautore italo/svizzero.

Nel 1977 gli viene proposto di partire in tournée all’estero per soli 3 mesi con una band locale. Il gruppo rimpatria, ma Emilyan decide di rimanere fuori dall’Italia. Suona in diversi complessi musicali e gira per l’Europa ed è allora che affina le sue capacità di musicista diventando polistrumentista, compositore e arrangiatore.

Nel 1981 si stabilisce definitivamente in Svizzera a Montreux, dove apre uno studio di registrazione « Taemy Record Studio ».

Nel 2006 fonda RSFM – Radio Suisse FM – web radio

Nel 2015 esordisce con il suo primo singolo « Mon choix » in lingua francese.

Nel 2016 esce un nuovo singolo « Solo » in lingua italiana.

Nel 2017 pubblica un album « L’Image Du Visage » 5 brani di musica strumentale.

 

Ecco la tracklist del disco : « De Toi a Moi » – « L’Image Du Visage » – « Sans Le Savoir » – « Aimer Vraiment » – « Une Autre Saisons » .

 

 

“Tomba del tuffatore” al CineLab del Cineporto di Lecce per “Metafisica del racconto cinematografico”

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A poco più di cinque mesi dalla proiezione di “The gulls”, Spaziocineforum e Apulia Film Commission tornano ad attingere dal Pesaro Film Festival per la proiezione, martedì 16 maggio alle 20:00 al CineLab del Cineporto di Lecce, di “Tomba del tuffatore” di Yan Cheng e Federico Francioni per la rassegna “Metafisica del racconto cinematografico”. La proiezione verrà introdotta dalla studiosa d’arte Rita Scrimieri e dal direttore del Pesaro Film Festival Pedro Armocida.

Selezionato al Pesaro Film Festival nella sezione Satellite – Visioni per il cinema futuro, Tomba del tuffatore è un breve saggio di cinematografia, quasi una divagazione che cerca di circoscrivere una riflessione filosofica: la fenomenologia della sospensione del tempo, quando un salto nel vuoto ci porta verso l’ignoto. I due registi, studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia, trasferiscono il tentativo di esperire l’eternità nel racconto di uno stato di coscienza che, dal tempo presente, si relaziona ai reperti archeologici (quelli della costiera amalfitana). Una figura è sospesa in un’immobilità vuota di significato, e ci parla mentre è “sul punto di” lasciare la terraferma per lanciarsi verso il nulla.

Dopo la proiezione, della durata di 30 minuti, è in programma al CineLab del Cineporto di Lecce la rassegna Registi fuori dagli sche[r]mi che avrà come ospite il regista spagnolo Samuel Alarcon e la proiezione de La ciudad de los signos.

Ingresso gratuito.

 

“The Challenge” di Yuri Ancarani al CineLab del Cineporto di Lecce per “Metafisica del racconto cinematografico”

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Proseguono nella sala multimediale CineLab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce gli appuntamenti con la rassegna “Metafisica del racconto cinematografico” di Spaziocineforum e Apulia Film Commission. Stasera, martedì 9 alle 20, sarà proiettato il documentario “The Challenge” di Yuri Ancarani. La proiezione sarà introdotta da Giuliano Capani, docente di Storia del Cinema all’Università del Salento.

Filmaker e autore di installazioni artistiche, Yuri Ancarani presenta il suo primo lungometraggio, “The Challenge”, come un rituale e una sfida, in continuità stilistica con i suoi precedenti lavori cinematografici. In questo documentario attraversa il Golfo Persico accompagnando un falconiere ad un’importante competizione – di caccia con il falco appunto – nel deserto del Qatar, piccolo ma ricchissimo emirato arabo.

La falconeria trattata in questo film assume le sembianze di un evento straniante, quasi surreale, unendo il lusso sfrenato degli emiri partecipanti alla competizione, con la ritualità di una pratica venatoria antica di 40 secoli. Questo permette agli abitanti dei modernissimi centri del Qatar di recuperare una relazione, per quanto decadente, con la dimensione del deserto.

Miglia sconfinate e sterili di dune sono il fondale di questa visionaria composizione, che ci descrive, quasi senza dialoghi, una realtà iperreale: falchi mascherati che volano nella cabina di un jet privato; auto e moto super lusso che sgommano sulla sabbia lacerandone il silenzio; un ghepardo “domestico” sul sedile di un’auto in corsa. Le scene di Ancarani ci fanno quasi dimenticare che questo saggio visivo è realmente un documentario.

L’incontro è in programma per la rassegna Metafisica del racconto cinematografico, finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.

 

Martedì 2 maggio al CineLab del Cineporto di Lecce proiezione di “Sils Maria” per Spaziocineforum

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Martedì 2 maggio – alle ore 20 – Spaziocineforum, in collaborazione con Apulia Film Commission, presenta per gli incontri del martedì al Cineporto di Lecce, nella sala multimediale CineLab Giuseppe Bertolucci (via Vechia Frigole 36), il film Sils Maria di Olivier Assayas. La proiezione sarà introdotta da una conversazione del prof. Giorgio Rizzo, docente di filosofia Teoretica all’Università del Salento.

Juliette Binoche è Maria Enders, attrice di mezza età cui viene proposto di recitare nella nuova versione teatrale di un suo vecchio film, Maloja snake, che la vedeva nei panni di Sigrid, ambigua e giovane donna che seduce prima e distrugge poi Helena, la donna anziana che doveva aiutare sul set e nella vita. Ma nella versione attuale del dramma è a lei che viene chiesto di svolgere il ruolo dell’anziana Helena, mentre l’adolescente attrice di grande notorietà Jo Ann (Chloë Grace Moretz) entrerà nella veste di Sigrid.

La trama di Maloja Snake si ripete in uno specchio in cui la distinzione tra dramma e vita svanisce sempre più, lasciando riflesse le esistenze interpersonali femminili, con una terza presenza catalizzatrice, l’enigmatica assistente di Maria, Valentine (un’intensa Kristen Stewart).

Assayas crea un sistema di emozioni complesse in cui l’età e l’identità sgorgano e fluiscono misteriosamente come le nuvole dell’inserto iniziale: il “serpente” Maloja Snake che attraversa la valle Engadina dal paesaggio mozzafiato (e località elettiva di Nietzsche).

“Io sono Sigrid, e voglio rimanere Sigrid”, dice Maria, mentre lei e Valentine provano lo script nello chalet in montagna; ma altra è la direzione in cui corre il nuovo dramma e in cui si svolge, ripetendosi, l’inesorabile filo delle esistenze. La splendida Binoche traccia con eleganza e malinconia il suo personaggio che scivola nel ricordo di Bette Davis (ma solo per il tema) in Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz (1950).

Incontro per la rassegna Metafisica del racconto cinematografico, finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.

 

Venerdì 21 aprile l’Angolo dell’Avventura al Cineporto di Bari

slide angolo 21 aprile

Venerdì 21 aprile, dalle ore 19.00, al Cineporto di Bari (Fiera del Levante – sede Apulia Film Commission – padiglione 180), l’Angolo dell’Avventura (associazione di viaggiatori coordinatori di Avventure nel Mondo) di Bari propone il racconto di viaggio, con proiezione di fotografie “Triangolo Maya – Messico Belize Guatemala”, a cura di Nico Lorusso. Foto di Valentino Zangara.

Vivremo insieme un viaggio di “Avventure nel Mondo” attraverso tre nazioni, con un’appendice in Honduras. Dalle città azteche intorno a Città del Messico e dai musei della Capitale fino alle montagne del Chiapas con le aguas calientes dell’Esercito Zapatista. E ancora, dalla riviera Maya fino alle isole del Belize. E infine, dalle comunità Maya del Guatemala ai colori dei laghi vulcanici e di Antigua.

Ingresso libero (in auto da accesso Fiera di fronte al Cus, a piedi attraverso l’atrio di Eataly).

 

Mercoledì 19 aprile proiezione di “Come l’ombra” di Marina Spada al CineLab del Cineporto di Lecce

locandina

Domani, mercoledì 19 aprile alle 20, nella sala multimediale “CineLab Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce (via Veccia Frigole 36), Apulia Film Commission in collaborazione con AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore -, presenta il film “Come l’ombra” di Marina Spada. Alla proiezione saranno presenti l’attrice Karolina Dafne Porcari e la regista del film Marina Spada.

“Come l’ombra” è la storia dei silenzi, delle solitudini, ma anche della complicità – drammaticamente interrotta – di due donne sole nello spazio antropico di Milano, silente di lunare inquietudine.

L’incontro è finanziato dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.

 

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