Cineporti di Puglia

La resistenza teatrale disobbediente del Living Theatre martedì 21 febbraio al Cineporto di Lecce per Spaziocineforum

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Martedì 21 febbraio al Cineporto di Lecce, Spaziocineforum, in collaborazione con Apulia Film Commission, propone una serata di approfondimento sul teatro del Novecento, con lo sguardo del cinema. Il movimento del Living Theatre è l’oggetto del documentario presentato: Resist! di Dirk Szouszies e Karin Kaper omaggio al Living e a Judith Malina – scomparsa nel 2015 – musa dello storico gruppo.

La proiezione del film sarà introdotta da una conversazione di Anna Monteverdi, studiosa di teatro contemporaneo e autrice videoteatrale (docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Macerata), che ha conosciuto il Living Theatre in spettacoli e incontri, e con l’accesso a prezioso materiale d’archivio sulla storica formazione. Il film di Szousies segue l’attività del gruppo dal 2000 in varie località, mettendone in risalto le basi teoriche (ispirate da Malina) di un nuovo teatro come “processo interminabile” e “presenza nel mondo qui e ora”.

Fondato come teatro d’avanguardia nel 1947 a New York (da Julian Beck e Judith Malina), il Living Theatre, dopo un primo successo pubblico, scatena violente reazioni per la sua ispirazione politica. Costretto quindi ad abbandonare gli Stati Uniti per il suo impegno non gradito al potere, dagli anni Sessanta trasferisce la sua attività in Europa.

Esclusione del palcoscenico come confine tra il teatro e la vita; riconsiderazione fisica e gestuale del linguaggio scenico; ricerca drammaturgica volta alla partecipazione emotiva del pubblico, sono i cardini fondativi dell’estetica teatrale rivoluzionaria del Living.

Cineporto di Lecce, Via Vecchia Frigole 36 – inizio ore 20,00 – Ingresso libero

 

 

Tornano al Cineporto di Lecce gli incontri settimanali del martedì di Spaziocineforum

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Il 14 febbraio, alle h. 20:00, ritornano gli incontri settimanali del martedì al Cineporto di Lecce con Spaziocineforum. Per la serata iniziale della nuova programmazione, l’associazione, in collaborazione con Apulia film Commission, propone un appuntamento con il grande cinema classico: “Il nostro pane quotidiano” (Our Daily Bread o City Girl), un film muto del 1930 diretto da Friedrich Wilhelm Murnau, che sarà accompagnato dalla musica dal vivo di Stefano Pellegrino (al piano) e Michele Colaci (al contrabbasso).

Durante la serata sarà presentato il calendario delle attività da febbraio a giugno 2017.

Sala proiezioni del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

 

Mercoledì 25 gennaio proiezione de “Il figlio di Saul” al Cineporto di Lecce

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Don Tonino Bello, con riferimento all’”olocausto” operato dai nazisti, ricordava quanto detto da Bonhoeffer: “ai cristiani non è lecito cantare il canto gregoriano finché gli ebrei continuano ad essere ammazzati”.

Don Tonino, però, era consapevole del fatto che l’olocausto non si è verificato solo dal 1933 al 1945, e non ha riguardato solo gli ebrei, perché altri olocausti si sono verificati e continuano a verificarsi. Quello contro gli ebrei, comunque, ha assunto un significato emblematico, per l’ampiezza e per la ferocia che lo hanno caratterizzato.

L’Associazione Don Tonino Bello, in collaborazione con l’Università del Salento e con il supporto di Apulia Film Commission, ha invitato, pertanto, il prof. Fabrizio Lelli, docente di Letteratura ebraica presso l’Università del Salento, a commentare il film: Il figlio di Saul del regista ungherese, László Nemes

La proiezione avverrà il 25 gennaio p. v., alle ore 18,30, presso il Cineporto di Lecce, in via vecchia Frigole, 36

 

Cineporto di Lecce / “Filmstudio, mon amour” per Spaziocineforum

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Spaziocineforum, per l’ultimo incontro della rassegna Sussurri e grida, organizzata in collaborazione con Apulia Film Commission, presenta il film di Tony D’Angelo Filmstudio, mon amour, una riflessione sul cinema scoperto, analizzato e condiviso dallo storico cineclub romano Filmstudio. L’opera, parafrasi del cinema “secondo noi”, sarà presentata al Cineporto martedì 28 giugno con l’introduzione e il commento dal regista D’Angelo, ospite della serata conclusiva della rassegna.

Saletta del Cineporto di Lecce, Via Vecchia Frigole, 36, ore 20,30.

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Lecce / “La memoria dell’acqua” per Spaziocineforum

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Dopo Nostalgia della luce, Spaziocineforum presenta La memoria dell’acqua, secondo titolo in programma del cineasta cileno Patricio Guzmàn. La proiezione al Cineporto, martedì 21 giugno (in collaborazione con Apulia film Commission), sarà commentata da Silvana Silvestri, giornalista e critico cinematografico.

Saletta del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – ore 20,30 -.

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Lecce / “Nostalgia della luce” per Spaziocineforum

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Il prossimo incontro di Spaziocineforum al Cineporto di Lecce è per martedì 14 giugno. Per la rassegna Sussurri e grida (organizzata in collaborazione con Apulia film Commission) sarà proiettato Nostalgia della luce, documentario del regista cileno Patricio Guzmàn. La presentazione sarà curata dal prof. Eugenio Imbriani, docente di Antropologia Culturale presso l’Università del Salento.

Saletta del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – ingresso 20,30 -.

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Lecce / “Banat – Il viaggio” per Spaziocineforum

Spaziocineforum comunica che il prossimo incontro al Cineporto di Lecce per la rassegna Sussurri e grida, organizzata in collaborazione con Apulia Film Commission, è previsto – come da programma – mercoledì 8 giugno (invece del consueto martedì) per la indisponibilità della sala, che ospita la proiezione di “Registi fuori dagli sche(r)mi” di Apulia Film Commission.

Il film presentato da Spaziocineforum è Banat (il viaggio) di Adriano Valerio (It.Bulg.Rom.2015), introdotto da un intervento di Ezio Abate, co-sceneggiatore del film, che sarà ospite della serata.

Saletta del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – ingresso 20,30 -.

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Lecce / “Medianeras” per Spaziocineforum

Martedì 31 maggio – ore 20,30 – per la rassegna Sussurri e grida, organizzata da Spaziocineforum in collaborazione con Apulia film Commission, sarà presentato al Cineporto di Lecce il film:

 

Medianeras del regista argentino Gustavo Taretto

 

 

 

Saletta del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Lecce / “Á peine j’ouvre les yeux” per Spaziocineforum

Martedì 24 maggio – ore 20,30 – per la rassegna Sussurri e grida, organizzata da Spaziocineforum in collaborazione con Apulia film Commission, sarà presentato al Cineporto di Lecce il film:

À peine j’ouvre les yeux (Fr.Tun. 2015) opera prima della regista Leyla Bouzid.

 

Saletta del Cineporto di Lecce, Vecchia Frigole, 36 – Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Cineporto di Bari / Presentazione di “La realtà e lo sguardo” di Uliano Lucas e Tatiana Agliani

Mercoledì 25 maggio, alle 17:00 al Cineporto di Bari, è in programma la presentazione del libro “La Realtà e lo Sguardo. Storia del fotogiornalismo in Italia” di Uliano Lucas e Tatiana Agliani. Parteciperanno all’incontro i due autori, il giornalista Nicola Signorile e Maruzza Capaldi, presidente dell’Associazione Culturale “Recherche”.

I milioni di immagini he popolano ormai il nostro mondo ci aiutano ancora a vedere e capire la realtà che ci circonda o invece la nascondono come uno schermo, calandoci in un gigantesco “Truman Show”? Un’immagine è ancora in grado di stupirci e sconvolgerci? Nel 1922 Marcel Duchamp scriveva ad Alfred Stieglitz:” Sai esattamente cosa penso della fotografia. Vorrei che portasse a disprezzare la pittura finché qualcos’altro a sua volta renderà insopportabile la fotografia”. Quel momento è forse arrivato? Il fotogiornalismo sta morendo per obsolescenza? Ha esaurito la sua funzione storica? Ricostruendo i percorsi di oltre cento anni di storia del fotogiornalismo italiano il libro ci conduce fino a queste domande. Ragiona sulle funzioni attribuite nel secolo scorso alla fotografia d’informazione e sulle caratteristiche e i limiti che ne hanno segnato l’evoluzione in Italia. Analizza le scelte culturali e politiche del nostro fotogiornalismo, seguendo la storia delle testate e quella dei fotoreporter. Esamina i generi e gli stili, il rapporto fra la fotografia e la sua messa in pagina, le diverse prospettive e sensibilità con cui i fotogiornalisti italiani hanno scelto di osservare e raccontare la realtà. Descrive l’intreccio fra le trasformazioni del paese e quelle della stampa, i cambiamenti del linguaggio del fotogiornalismo in rapporto alle mutate richieste della società.

 

Tatiana Agliani, studiosa di comunicazione visiva, e Uliano Lucas, fotoreporter, sono autori di numerosi progetti di studio e di ricerca sulla fotografia e il fotogiornalismo italiano.

 

 

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