Altri contenuti - Accesso civico

Il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza
è il Dott. Ernesto Devito
E-mail ernestodevito@pec.it

artt. 5 e 5-bis D.Lgs. n. 33/2013 e n. 97/2016

Che cos'è
Diritto d'accesso di chiunque a:
- documenti, dati e informazioni per i quali, pur essendo prevista, non è stata effettuata la pubblicazione;
- documenti ulteriori detenuti dalla Fondazione.

Obiettivo
Favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

Titolari del diritto di accesso
Chiunque.

A chi va rivolta l'istanza
L'istanza (con la specificazione di documenti, dati e informazioni richiesti) è inviata, anche per via telematica, a:
a) Responsabile trasmissione e pubblicazione documenti, informazioni e dati;
b) Responsabile prevenzione e corruzione (ove l'istanza abbia per oggetto dati, documenti e informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria).

Limiti al diritto di accesso
L'accesso può essere negato (con espressa motivazione) per la tutela di interessi pubblici e privati.
1. Il rifiuto per la tutela di interessi pubblici deve essere inerente: a) sicurezza pubblica e ordine pubblico; b) sicurezza nazionale; c) difesa e questioni militari; d) relazioni internazionali; e) politica e stabilità finanziaria ed economica dello Stato; f) conduzione indagini su reati e loro perseguimento g) regolare svolgimento di attività ispettive.
2. L'accesso è altresì rifiutato per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati: a) protezione dati personali; b) libertà e segretezza della corrispondenza; c) interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresa la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali.

Controinteressati
Nel caso in cui l'amministrazione individui dei soggetti controinteressati , è tenuta a dare loro comunicazione della presentazione dell'istanza di accesso ricevuta. I controinteressati hanno dieci giorni per presentare la loro motivata opposizione alla richiesta.

Conclusione procedimento
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.

Richiesta riesame procedimento
In caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro trenta giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anche i controinteressati, in caso di non accoglimento della loro proposta di diniego dell'acceso, possono presentare richiesta al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Ricorso contro diniego accesso
Avverso la decisione o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Dati e Informazioni scaricabili