di Ameer Fakher Eldin

La storia di Munir, un noto scrittore arabo in esilio, che arriva su una remota isola del Mare del Nord con l’intenzione di togliersi la vita. È stanco e amareggiato da un’esistenza vissuta lontano dalla sua terra natale. Dopo aver ricevuto asilo in Germania, gli è stato vietato di tornare a casa, un peso che non ha mai accettato. Ma quando giunge su l’isola, trova rifugio in un modesto albergo gestito da Valeska, un’anziana donna silenziosa e discreta che vive con il figlio Karl, un uomo rozzo ma onesto. La sua calma e gentilezza sono subito evidenti, e sebbene le parole tra i due siano poche, la compassione che Valeska dimostra nei suoi confronti sembra risvegliare qualcosa in Munir. I suoi gesti semplici ma profondi, accompagnati dalla quiete dell'isola, iniziano a spezzare il muro di disperazione che lo imprigionava, offrendogli un'inattesa possibilità di speranza.
Selezionato in Concorso alla Berlinale 2025
Con Tom Wlaschiha, Sibel Kekilli, Hanna Schygulla, Ali Suliman, Georges Khabbaz
Prodotto da Red Balloon Film (Germania), Microclimat Films (Quebec), Intramovies (Italia), Fresco Films (Italia), Metafora Production (Quatar), Tabi360 (Giordania)
Location: Gravina in Puglia, Minervino Murge, Poggiorsini, Spinazzola
Sostenuto da Apulia Film Commission e Regione Puglia attraverso l'Apulia Film Fund




