Valeria Golino, Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio presentano "Miele" al Cinema Splendor


D’Autore, il Circuito di sale di qualità di Apulia Film Commission, nella settimana della Festa del cinema, propone una speciale serata dedicata al film “Miele”, opera prima di Valeria Golino che sarà presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard e i cui protagonisti saranno a Bari sabato 11 maggio.
Nell’ambito delle iniziative di promozione del cinema di qualità, il Nuovo Splendor di Bari (una delle tre sale baresi aderenti al Circuito D’Autore) ospiterà una conversazione- presentazione del film con la regista Valeria Golino, la protagonista Jasmine Trinca e il produttore Riccardo Scamarcio. A moderare l’incontro, che avrà inizio alle 20.30, ci sarà il giornalista e critico cinematografico Giancarlo Visitilli. Il film sarà poi regolarmente proiettato subito dopo l'incontro e negli altri due orari consueti: alle 18.30 e alle 22.30 (biglietto 3,00 euro).
Interpretato anche da Carlo Cecchi, Libero De Rienzo, Vinicio Marchioni e Iaia Forte e tratto dal romanzo “A nome tuo” di Mauro Covacich, “Miele” narra la storia di Irene, una ragazza di trent’anni che ha deciso di aiutare le persone che soffrono: malati terminali che vogliono abbreviare l'agonia, persone le cui sofferenze intaccano la dignità di essere umano. Un giorno a richiedere il suo servizio è un settantenne in buona salute, che ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza. L'incontro metterà in discussione le convinzioni di Irene e la coinvolgerà in un dialogo serrato lungo il quale la relazione tra i due sembrerà infittirsi di sottintesi e ambiguità affettive.
Salutato con grande favore sia dalla critica sia dal pubblico nei suoi primi giorni di programmazione, in questi primi giorni di “Miele” hanno scritto:
ci troviamo a salutare la nascita di un'artista completa e originale (Movieplayer)
Miele è un film attuale, quasi di cronaca, che evita con intelligenza ogni presa di posizione di parte, religiosa o di convenienza politica (Roberto Nepoti – la Repubblica)

Golino regista, centro al primo colpo. Con “Miele” alla conquista di Cannes (Gloria Satta – Il Messaggero)