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FAQ – Quesiti e chiarimenti gara Forniture Apulia Film House

Pagina dedicata alle richieste di chiarimenti sulla gara Forniture Apulia Film House.

 

Questito N.1. In riferimento a quanto richiesto a pag. 6 del bando di gara, partecipando alla gara in raggruppamento temporaneo di imprese da costituirsi, si chiede di chiarire quanto segue.
In considerazione del fatto che l’art. 275 del Regolamento di attuazione del Codice degli appalti, chiarisce che nei bandi di servizi e forniture la mandataria deve possedere i requisiti per l’esecuzione delle prestazioni in misura maggioritaria, ma non necessariamente corrispondenti alla quota del 60% e che il comma 2-bis, lettera a) dell’art. 1 D.L. n. 95/2012 conv. in legge n. 135/2012 ha modificato l’art. 37, comma 13, del D.lgs. n. 163/2006 circoscrivendo il principio di necessaria corrispondenza tra requisiti di qualificazione, quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione del contratto, al solo settore dei lavori; si chiede, trattandosi nello specifico di bando per forniture e servizi, che qualora le società componenti a’ATI siano ad es. 3, si possa verificare il caso in cui la mandataria, pur possedendo i requisiti di qualificazione per il 60% partecipi al raggruppamento per il 40% e le due mandanti, possedenti comunque i requisiti per il 30% ciascuna, partecipino all’esecuzione del contratto ciascuna per il 30%.

Risposta al Quesito N.1. Qualora le società componenti l’ATI siano ad es. 3, è consentito che la mandataria, pur possedendo i requisiti di qualificazione per il 60%, partecipi al raggruppamento per il 40% e le due mandanti, possedenti comunque i requisiti per il 30% ciascuna, partecipino all’esecuzione del contratto ciascuna per il 30%.

 

Questito N.2. Sempre in riferimento ai requisiti richiesti a pag. 6 del bando di gara relativamente a raggruppamenti di tipo verticale in cui si fa riferimento a prestazioni principali e secondarie, si chiede di specificare quali sono le prestazioni principali e quelle secondarie, non avendo rinvenuto nulla fosse in tal senso chiarificatore.

Risposta al Quesito N.2. La categoria prevalente è quella che fa riferimento all’attività svolta “nel settore della fornitura e posa in opera di exhibit interattivi (hands-on) di tipo scientifico in ambito museale e di materiale tecnologico, multimediale e software analogo a quello oggetto del presente bando”, come da requisito di capacità tecnica richiesto.

 

Questito N.3. A pagina 8 del bando di gara all’interno del sub criterio A1 e del sub criterio A3, riscontriamo una discordanza nell’attribuzione dei punteggi. Più precisamente, le due proposte migliorative sulla qualità delle forniture audio-visive dei sub-criteri A1 e A3 sono valutate la prima max. 5 punti e la seconda max 10 punti per un totale non corrispondente a quello riportato nella colonna dei totali “sino a un massimo di 10 punti”. Chiediamo pertanto di conoscere l’esatta attribuzione dei punteggi in relazione alle attività descritte nei due sub-criteri menzionati.

Risposta al Quesito N.3. Le due proposte migliorative sono l’una alternativa all’altra, per cui non sommano 15. E’ quindi possibile presentare la prima proposta migliorativa che quota 5 o in alternativa la seconda che quota 10.

QUESITO N. 4: a pag. 12 del Disciplinare di gara alla voce “Requisiti economici-finanziari” si legge sub a): “almeno una referenza bancaria”. Si chiede conferma che tale documento possa essere posseduto solo da una impresa del costituendo raggruppamento.

RISPOSTA QUESITO N. 4: In caso di raggruppamento la referenza bancaria deve essere posseduta soltanto dall’impresa mandataria.

 

QUESITO N. 5: Non è chiaro se la dotazione audio-video dell’arena sia da intendersi fornita come elemento migliorativo rispetto alle altre dotazioni che sono tutte dimensionate nel computo metrico Estimativo. Chiediamo quindi se la mancanza della voce relativa alla dotazione audio-video dell’arena, nel Computo Metrico Estimativo sia motivata dal fatto che questa rappresenti un migliorativo.

RISPOSTA QUESITO N. 5: La dotazione audio-video relativa all’arena è da intendersi come miglioria, vedi pagg. 15 e 28 del disciplinare di gara.

 

QUESITO N. 6: Non ci è chiaro come vada confezionata la busta contenente l’offerta tecnica. Il Disciplinare di gara a pagina 27 e 28 riporta tutta una serie di voci numerate come A1) A2) A3)… che non abbiamo capito se essere documenti distinti rispetto alla lista di “relazioni tecnico-descrittive” elencate nelle successive pagina 29 e 30 e numerate con numeri che vanno da 1 a 10.

Quello che è chiaro invece è che saranno relazioni di massimo 3 pagine formato A4 alle quali potranno allegarsi schede tecniche dei materiali offerti.

Chiediamo quindi se le relazioni (o capitoli di uno stesso documento) debbano essere 10 con riferimento alla lista di pagina 29 e 30, oppure se debbano essere un totale di 17 ossia aggiungendo le 7 relazioni numerate A1)… A7) di pagina 27 e 28. Nel caso debbano essere considerate relazioni anche quelle numerate come A1) A2) A3)… si chiede anche se queste abbiano un numero massimo di pagine entro le quali descriverle.

RISPOSTA QUESITO N. 6: L’offerta tecnico-organizzativa dovrà contenere quanto indicato alle pagine 29 e 30, in quanto nelle pagine precedenti, 27 e 28, sono elencate le migliorie a cui si riferiscono i documenti richiesti nelle pagine successive.

 

QUESITO N. 7: per ognuna delle relazioni tecnico-descrittiva di pagina 29 del Disciplinare di gara, è richiesta la firma di un TECNICO ABILITATO. Potete cortesemente spiegare meglio a quale tipo di figura vi riferite?

RISPOSTA QUESITO N. 7: Considerato che le forniture e posa in opera in appalto, su cui vengono peraltro richieste integrazioni del progetto di allestimento dal punto di vista quali-quantitativo, comprendono una elevata quantità di componenti elettronici che coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione si ritiene che i requisiti professionali che devono essere posseduti dal Progettista di Installazioni Interattive e dal Tecnico che deve sottoscrivere le relazioni sia costituito dall’art. 5 DM 37/2008 ovvero da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste.

 

QUESITO N. 8: Non essendo tra gli obblighi per poter partecipare alla gara, ci chiedevamo se fosse possibile fare un sopralluogo per visionare gli ambienti interni ed esterni da allestire.

RISPOSTA QUESITO N. 8: E’ possibile eseguire il sopralluogo eseguendo formale richiesta a mezzo pec, con indicazione dei nominativi e di una possibile data. Sarà quindi verificata la disponibilità della Ditta e della Direzione lavori dell’appalto in corso.

 

QUESITO N. 9: In relazione alla griglia di valutazione presentata a pagina 14 del disciplinare di gara e in relazione al punto A5, ci chiedevano se l’aggiunta degli exhibit richiesti (Ologramma e High Speed Camera) al server dei contenuti AFH (Alfresco 4) sia condizione sufficiente per garantirsi i 10 punti in palio.

RISPOSTA QUESITO N. 9: La miglioria del progetto di allestimento realizzabile attraverso la connessione degli exhibit esperienziali Ologramma ed High speed camera al server di gestione dei contenuti ed al relativo applicativo Alfresco 4, in analogia a quanto già previsto per gli altri exhibit (ovvero gli exhibit esperienziali chroma key, cattura del movimento e cinematografia virtuale) verrà valutata 10 punti.

 

QUESITO N. 10: Notiamo una discordanza tra il computo metrico ed il quadro di incidenza della manodopera rispetto ai quantitativi da fornire per le voci TR-MM-03a (totem multimediale touch screen) e TR-MM-03b (Totem multimediale monitor 24″). Infatti, per la prima voce TR-MM-03amentre il computo quantifica la fornitura in n. 1 totem, il quadro economico ne prevede n.3. Stessa cosa per la voce TR-MM-03b che il computo definisce in n. 3 monitor ed il quadro in n. 10. Quali quantitativi di ciascuna voce bisogna fornire?

RISPOSTA QUESITO N. 10: Una verifica degli elaborati grafici A-101 TR, A-101 LV, A-101 DT ed A-101 FT, del computo metrico e del quadro di incidenza della manodopera ha evidenziato che non esiste la discrepanza segnalata.

In particolare si evidenzia che:

-  la voce TR-MM-03a è citata sia a pagina 3 (n°1 totem touch screen per la gestione dei contenuti del cinema HD ubicato nella sala Tridente) che a pagina 29 (n° 2 totem touch screen di gestione degli exhibit chroma key ubicati nella sala De Tullio) del computo;

-  la voce TR-MM-03b è citata a pagina 3 (n° 3 totem touch screen per gestione dell’exhibit interior video mapping ubicato nella sala Tridente), a pagina 6 (n° 2 monitor per proiezioni didattiche inerenti l’area tematica percezione, n° 2 monitor per proiezioni didattiche inerenti l’area tematica movimento, n° 1 monitor per proiezione didattica inerente le hallow mask. Questi 5 questi monitor sono ubicati nella sala Tridente) ed a pagina 14 del computo (n° 2 monitor per le 2 postazioni facial capture ubicate nella sala Fitto).

Dunque le quantità da considerare sono le seguenti:

TR-MM-03a    n° 3 item

TR-MM-03b    n° 10 item

 

QUESITO N. 11: Nella formulazione del sub-criterio A6, a pagina 15 del Disciplinare_di_gara_integrazione_AFH_05-05-14.pdf si fa riferimento ad un video proiettore con 3 chip DLP; nel documento AR-01_Arena_polifunzionale_Sistema_AV.pdf, viene invece fatto riferimento ad un proiettore della Christie mod. DWU951 che è ad 1 chip. All’atto della quotazione e determinazione dell’offerta quali caratteristiche tecniche e, conseguentemente, quali apparati, dobbiamo tenere in considerazione?

Al fine di un corretto dimensionamento dell’ottica del proiettore e dell’impianto di diffusione sonora si richiede indicazione e descrizione delle caratteristiche fisiche dell’arena con particolare riguardo a:

  • Distanza della cabina di proiezione dallo schermo
  • Dimensioni dello schermo
  • Diametro (o raggio) dell’arena
  • Numero di posti a sedere

RISPOSTA QUESITO N. 11: Si conferma quanto previsto nel disciplinare di gara come miglioria ovvero video proiettore con 3 chip DLP.

Secondo il progetto in gara i dati sono:

  • Distanza della cabina di proiezione dallo schermo – 21 mt
  • Dimensioni dello schermo – 12×7 (widescreen)
  • Diametro (o raggio) dell’arena – diam 18.7 mt
  • Numero di posti a sedere – 250/300

 

QUESITO N. 12: Nel computo metrico non abbiamo rilevato la presenza della componentistica ed impianti relativi all’allestimento dell’impianto di videoproiezione e diffusione sonora dell’Arena. Come va’ considerata dal punto di vista della quotazione? Si tratta di costi extra computo da quotare separatamente?

RISPOSTA QUESITO N. 12: La dotazione audio-video relativa all’arena è da intendersi come miglioria, vedi pagg. 15 e 28 del disciplinare di gara.

 

QUESITO N. 13: In caso di ATI verticale si chiede di specificare quali siano le prestazioni secondarie che possono essere eseguite dalle mandanti? Si chiede di specificare in maniera esaustiva cosa si intenda con la locuzione: “con riferimento alle prestazioni secondarie, ciascuna mandante deve possedere i requisiti previsti per l’importo delle prestazioni che intende assumere”.

RISPOSTA QUESITO N. 13: Pur non avendo specificato la categoria prevalente e le categorie secondarie, dal disciplinare di gara e dal computo metrico estimativo, si evince che la categoria prevalente è quella relativa all’attività svolta “nel settore della fornitura e posa in opera di exhibit interattivi (hands-on) di tipo scientifico in ambito museale e di materiale tecnologico, multimediale e software analogo a quello oggetto del presente bando”, come da requisito di capacità tecnica richiesto; le prestazioni secondarie sono invece quelle relative agli arredi e ai cimeli. Il disciplinare non richiede requisiti specifici per le società mandanti dell’ati verticale che eseguiranno le prestazioni secondarie, pertanto, la locuzione “con riferimento alle prestazioni secondarie, ciascuna mandante deve possedere i requisiti previsti per l’importo delle prestazioni che intende assumere” deve intendersi inserita per mero errore.

 

QUESITO N. 14: Sia a pag. 11 del disciplinare di gara, punto 7.a) che a pag. 5 punto 10) a) del bando di gara, si riporta che il fatturato specifico debba essere riferito all’ultimo quinquennio (2008 – 2009 – 2010 -2011 -2012). Considerando che con l’espressione “ultimo quinquennio” si  dovrebbero prendere in riferimento gli anni dal 2009 al 2013, così come previsto anche per il fatturato globale (conseguito nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara), si chiede se tale discordanza, debba ritenersi un mero errore materiale e debbano, pertanto, considerarsi validi gli anni 2009 – 2010 – 2011 – 2012 – 2013.

RISPOSTA QUESITO N.14: Per ultimo quinquennio ci si riferisce al quinquennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara, ove disponibili, già dal 2013.

 

QUESITO N. 15: In riferimento alla Vs. risposta n. 3 del 19/06/14, relativa all’attribuzione dei punteggi previsti per il sub criterio A1 ed il sub criterio A3 del bando di gara pag. 8, si chiede quale criterio verrebbe adottato nel caso un’azienda volesse fornire entrambe le migliorie, come tra l’altro previsto a pag. 28 del Disciplinare di gara ai punti A1 ed A3? Ad es. qualora si proponessero entrambe le migliorie per il sub criterio A1, ossia miglioria 1 sulla qualità delle forniture audio – visive (max 5 punti) e miglioria 2 sulla luminosità dei video proiettori (max 10 punti),  il punteggio finale di 10 punti massimi può essere raggiunto attribuendo dei punteggi distinti e parziali per ciascuna miglioria la cui somma raggiunge 10 (es. miglioria 1 punti attribuiti 3 e miglioria 2  punti attribuiti 7 = punteggio totale 10)?

In caso di risposta negativa si evidenzia una disparità tale da non consentire di optare per la sola miglioria n. 1 in quanto si partirebbe da una situazione di svantaggio di n. 5 punti rispetto all’altra miglioria.

RISPOSTA QUESITO N. 15: Le partecipanti hanno facoltà di scelta tra le due migliorie, sapendo esattamente quanto quota ciascuna. E’ quindi possibile presentare la prima proposta migliorativa che quota 5 o in alternativa la seconda che quota 10.

 

QUESITO N. 16: Il Disciplinare di gara, a pag. 30, tra i documenti da inserire nella busta B – Offerta tecnico – organizzativa, dice al punto 9. il “Computo metrico estimativo comprensivo di tutte le proposte migliorative a tutti i criteri”, considerando che la copiosa giurisprudenza in materia ritiene vietata la commistione tra offerta tecnica ed offerta economica, al fine di prevenire il pericolo che gli elementi economici influiscano sulla previa valutazione dell’offerta tecnica, in violazione del principio sotteso alle norme di segretezza dell’offerta economica fino al completamento della valutazione delle offerte tecniche, si chiede se il predetto Computo metrico non debba essere inserito nella “Busta D – Offerta economica”.

RISPOSTA QUESITO N. 16: Effettivamente per un mero refuso nel disciplinare è indicato che il Computo Metrico estimativo comprensivo di tutte le proposte migliorative sia inserito nella busta B – Offerta Tecnico – organizzativa. Il computo metrico estimativo deve essere, viceversa, inserito nella BUSTA D -Offerta Economica.


QUESITO N. 17: OFFERTA TECNICA (cfr. Disciplinare di gara, pag. 29 e 31) Le Relazioni, il Piano di manutenzione ed il Cronoprogramma devono essere sottoscritti dal legale rappresentante e da TECNICO ABILITATO. Cosa si intende esattamente per tecnico abilitato: geometra o perito iscritto al relativo Collegio, ingegnere iscritto all’Ordine? Il tecnico abilitato deve far parte del gruppo di lavoro di cui a pag. 11, punto 7. Requisiti tecnico-organizzativi? Il gruppo di lavoro deve essere costituito solo da dipendenti o può essere composto anche da collaboratori?

RISPOSTA QUESITO N. 17: Considerato che le forniture e posa in opera in appalto, su cui vengono peraltro richieste integrazioni del progetto di allestimento dal punto di vista quali-quantitativo, comprendono una elevata quantità di componenti elettronici che coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione si ritiene che i requisiti professionali che devono essere posseduti dal Progettista di Installazioni Interattive e dal Tecnico che deve sottoscrivere le relazioni sia costituito dall’art. 5 DM 37/2008 ovvero da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste.

Il Tecnico abilitato può anche non far parte del gruppo di lavoro richiesto. Il gruppo di lavoro può essere composta anche da collaboratori o consulenti.

 

QUESITO N. 18: OFFERTA TECNICA (cfr. Disciplinare di gara, pag. 30) – Il computo metrico da inserire deve essere ESTIMATIVO o va presentato un computo metrico privo di qualsiasi riferimento economico?

RISPOSTA QUESITO N. 18 (come al quesito N. 16): Effettivamente per un mero refuso nel disciplinare è indicato che il Computo Metrico estimativo comprensivo di tutte le proposte migliorative sia inserito nella busta B – Offerta Tecnico – organizzativa. Il computo metrico estimativo deve essere, viceversa, inserito nella BUSTA D -. Offerta Economica.


QUESITO N. 19: OFFERTA ECONOMICA (cfr. Disciplinare di gara, pag. 31): Nel riepilogo dei documenti che compongono l’offerta economica viene menzionata con il n. 1) solo la dichiarazione di offerta (che dovrebbe corrispondere al Modulo di offerta economica C). Al penultimo capoverso vengono però menzionati la dichiarazione di offerta economica, la scheda economica e/o la lista. Quali documenti compongono esattamente l’offerta economica? Esiste una lista da compilare che deve essere ritirata presso la Stazione Appaltante (nel bando di gara di gara non viene indicato nessuna presa visione/ritiro di documenti di gara, ma viene solo scritto che sono disponibili per la consultazione)? L’offerta economica si compone del solo Modulo offerta economica C pubblicato.

RISPOSTA QUESITO N. 19: Per un mero refuso nel Disciplinare di gara a pagina 31, penultimo capoverso, sono stati menzionati ulteriori documenti (dichiarazione di offerta economica, la scheda economica e/o la lista).

 

QUESITO N. 20: E’ previsto un sopralluogo obbligatorio? In caso affermativo, entro quando va effettuato e come prenotarlo?

RISPOSTA QUESITO N. 20: Non è previsto alcun sopralluogo obbligatorio.

QUESITO N. 21: E’ prevista una presa visione dei documenti di gara obbligatoria? In caso affermativo, entro quando va effettuata e come prenotarla?

RISPOSTA QUESITO N. 21: Non è prevista alcuna visione obbligatoria dei documenti di gara.

QUESITO N. 22: Si richiede, a pena di esclusione, l’accettazione del Protocollo di legalità, sottoscritto tra la Fondazione Apulia Film Commission e la Prefettura di Bari. Esiste un modulo ad hoc da scaricare e sottoscrivere, oppure la dichiarazione deve essere compilata ex novo?

RISPOSTA QUESITO N. 22: Non esiste un modulo ad hoc e come stabilito nel disciplinare di gara, art. 3, l’accettazione del protocollo di legalità deve essere allegata alla documentazione di gara, a pena di esclusione.

QUESITO N. 23: L’importo su cui calcolare la cauzione provvisoria, è pari a 744.788,64€ ?

RISPOSTA QUESITO N. 23: Si conferma che come da art. 5 del disciplinare di gara, la cauzione provvisoria, come definita dall’art. 75 del Codice, è pari al 2% (due per cento) dell’importo delle forniture a base d’asta.

 

QUESITO N. 24: Nel caso in cui un’azienda abbia maturato la propria esperienza esclusivamente in ambiti analoghi a quelli oggetto del bando (e non in ambito strettamente museale) può partecipare direttamente alla gara?

RISPOSTA QUESITO N. 24: L’art. 7 del disciplinare di gara, prevede il possesso dei requisiti tecnico organizzativi tra cui “ a) dichiarazione attestante il fatturato specifico nel settore della fornitura e posa in opera di exhibit interattivi (hands-on) di tipo scientifico in ambito museale e di materiale tecnologico, multimediale e software analogo a quello oggetto del presente bando in misura complessivamente non inferiore a € 900.000,00, da calcolarsi con riferimento all’ultimo quinquennio (2008-2009-2010-2011-2012)”.

 

QUESITO N. 25: In caso di ATI di tipo orizzontale, i curricula devono essere presentati da ciascuna azienda del raggruppamento?

RISPOSTA QUESITO N. 25: Art. 7 del disciplinare di gara: “i requisiti tecnico organizzativi ed economico-finanziari devono essere posseduti come segue:

- per i soggetti costituiti di tipo orizzontale, i requisiti richiesti devono essere posseduti dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura minima del 60% dell’importo globale; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate. La mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti globalmente considerati ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria”