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Chi siamo

«In tre anni ha ospitato circa cento produzioni audiovisive. Cos’è che rende questa regione così appetibile? La luce, i luoghi, i servizi? Alla base c’è l’idea di una terra che ha fatto dell’accoglienza la sua identità culturale. Che attraverso l’Apulia Film Commission, con la regia dell’amministrazione regionale, si è dotata di un Film Fund, di due Cineporti, di un Circuito di Sale di Qualità, di una rete di Festival, mettendo assieme i pezzi di un “sistema cinema” in Puglia».
da Cinema&Video International


La Fondazione Apulia Film Commission nasce nel 2007 con l’obiettivo di attrarre le produzioni audiovisive grazie alla competitività dei servizi, alla professionalità delle maestranze e all’abbattimento dei costi di trasferta, cast, troupe e location scouting del territorio.

Apulia Film Commission supporta e coordina l’intera filiera cinematografica e audiovisiva attraverso quattro fondi di finaziamento:  Apulia National Film Fund, Apulia International Film Fund, Apulia Development Film Fund e Bando di Ospitalità per un totale di 2,5 milioni di euro.

La Fondazione Apulia Film Commission annovera tra i soci 26 tra Province e Comuni pugliesi.

Apulia Film Commission è presieduta da Antonella Gaeta e diretta da Silvio Maselli, eletto all’unanimità nel 2012 presidente dell’Associazione Italiana Film Commission, fa parte di Cine-Regio, network europeo di Fondi regionali per l’audiovisivo, della AFCI – Associazione delle Film Commission mondiali, del coordinamento delle film commission italiane (IFC), alla EUFCN, della Conferenza permanente per l’audiovisivo del mediterraneo (COPEAM) e partecipa stabilmente ai tavoli ministeriali di concertazione delle politiche di settore.

La Fondazione promuove lo sviluppo della cultura cinematografica nel territorio regionale e il sostegno all’industria audiovisiva attraverso il “Centro Studi, formazione e ricerca sul cinema e l’audiovisivo”, nato per favorire le attività formative, il networking scientifico e lo stimolo ai film studies, realizzati in collaborazione con le Università e i centri di eccellenza regionali.

Ad Apulia Film Commission fa capo anche la nuova Mediateca regionale pugliese di Bari, destinata a diventare insieme ai due Cineporti di Puglia, il polo della formazione e della ricerca per i futuri cineasti e per i cittadini pugliesi.

Tra le oltre 170 produzioni ospitate e sostenute dal 2008 ad oggi ci sono : “Third Person” di Paul Haggis, “Marina” di Stijin Coninx”, “Ne te retourne Pas” di  Marina de Van , “Bachna Ae aseeno” di Siddarth Anand , “Maria, ihm schmeckt´s nicht” di Leene Vollmar, “ Housefull” di Sajid Khan , “Loose Cannons” di Ferzan Ozpetek , “Il Villaggio di Cartone” di Ermanno Olmi, “E’ stato il figlio” di Daniele Ciprì, La vita facile” di Lucio Pellegrini, “Che bella giornata” di Gennaro Nunziante, “Il paese delle spose infelici” di Pippo Mezzapesa, “L’appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, “E la chiamano estate” di Paolo Franchi, “Senza arte né parte” di Giovanni Albanese, “Non me lo dire” di Vito Cea.

Apulia Film Commission sostiene e finanzia progetti trasversali realizzati grazie alle politiche culturali della Regione Puglia che, attraverso un lavoro instancabile, è riuscita a inserire nell’obiettivo convergenza linee di finanziamento alla cultura e alla creatività convenuti nei contenuti dell’Asse 4, Linea d’Intervento 4.3 del PO FESR Puglia 2007- 2013.

Nell’edizione 2011 degli Open Days, tra le 206 regioni e città di 35 paesi, la Regione Puglia con il supporto della sua rappresentanza a Bruxelles e della Fondazione AFC ha partecipato all’interno di un vasto partenariato al workshop “Creative cities and regions for an innovative Europe”, illustrando la politica regionale a sostegno dell’industria culturale e creativa con una menzione particolare al settore dell’audiovisivo. È proprio grazie all’utilizzo strategico dei fondi strutturali che Apulia Film Commission oggi costituisce un modello di good practices da esportare in tutta Europa e declinare a livello locale.

Tra le iniziative finanziate dal FESR c’è “PugliaExperience”, il workshop internazionale di sceneggiatura di tre settimane che alterna didattica a location scouting offrendo attraverso il Pitching Session Day l’occasione concreta di posizionamento nel mercato audiovisivo delle storie scritte in Puglia. Una giornata intera dedicata a sedute individuali di pitching con cinquanta produttori ospiti del Forum internazionale di Coproduzione del Mediterraneo. Negli obiettivi europei c’è la Rete dei festival, rassegne internazionali come il Bi&fest e la Festa di cinema del Reale di Specchia (Le). Senza dimenticare l’attenzione al pubblico, la programmazione di ben 21 sale attraverso il Circuito d’Autore, una rete di cinema in cui la programmazione è al 51% di film italiani e europei accanto a prospettive e rassegne d’autore a fronte di un contributo annuale di 36mila euro oltre IVA a ciascuna sala.