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26/01/2017

“Polis Nea” di Pierluigi Ferrandini, settimo episodio di Past Forward, online su Repubblica TV da venerdì 27 gennaio

POLIS NEA Pierluigi Ferrandini

2037 Polignano a Mare. La maggior parte della popolazione è inglese, tanto che la lingua parlata è diventata l’inglese e addirittura il suo nome è stato trasformato in Polineano. In un caldo giorno di primavera, la vita di una famiglia britannica proprietaria di una delle case più belle del centro storico è scossa dall’arrivo di un anziano pugliese, gravemente malato di Alzheimer, seguito dal suo nipotino. Il piccolo ben presto scoprirà che quella meravigliosa casa mai vista prima, di cui mai aveva sentito neanche parlare, un tempo apparteneva proprio a suo nonno.

E’ la vicenda che il regista Pierluigi Ferrandini racconta nel cortometraggio “Polis Nea”, settimo dei nove episodi della webserie “Past Forward” prodotti da Apulia Film Commission che, a partire da venerdì 27 gennaio, sarà online su Repubblica TV. Protagonisti della vicenda gli attori Teodosio Barresi, Marcello Introna, Giovanni Di Mola, Rosa Palasciano, Claire Jane Pratt, Martin Baxter e Jonathan Strippoli.

“Past Forward” è una webserie di 9 episodi sull’identità di una terra viva, crocevia di storie senza tempo che dal passato attraversano il presente per diventare futuro. La Puglia, luogo di incontri e mancanze, derive e approdi, società di uomini e donne in evoluzione lungo tracce, storie e culture.

Un flusso di coscienza attraverso 90 anni di storie, un viaggio dal passato nel futuro, dal 1970 al 2050, in 9 opere, 1 per decennio. Un puzzle di riflessioni attraverso miti del passato, sogni del presente e incubi sul futuro. Un esperimento di libertà espressiva e creativa assoluta, che attraverso stili, linguaggi e punti di vista radicalmente differenti mostra una sintesi tra passato, presente e futuro della Puglia, del Meridione e, quindi, dell’Italia tutta.

“Past Forward” è un progetto finanziato a valere su risorse dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni ed Attività culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013, coerenti PO FESR 2007/2013.

Trailer: https://youtu.be/1R__Y-afGV8

Extra: https://youtu.be/mm0lKHZdRXs

Le puntate precedenti della serie sono su http://video.repubblica.it/webseries/past-forward

 

25/01/2017

“Maestro” di Alexandre Valenti in onda su RaiTre per la Giornata della Memoria

Maestro1

Il racconto di una storia vera e straordinaria, che parte dall’Italia e viaggia per il mondo per portare una testimonianza di semplice, pura, enorme umanità. È la storia raccontata in “Maestro”, il film documentario di Alexandre Valenti, una co-produzione tra Italia e Francia, che giovedì 26 (alle 23.10) e venerdì 27 (alle 15.20), andrà in onda su Rai 3 per le iniziative dedicate alla “Giornata della Memoria”. A febbraio, invece, l’opera di Valenti sarà programmata su France Television.

Il documentario, realizzato con il contributo di Regione Puglia – Fondi FSC e PO FESR 2007-2013 – e il sostegno di Apulia Film Commission, nasce sotto l’Alto Patrocinio dell’UNESCO e dell’UCEI. Finanziato da RAI 3, FRANCE 2 e FRANCE 5, CNC, Ile de France, SACEM e Fondation pour la Mémoire de la Shoah. Dal 27 gennaio il film sarà distribuito da Istituto Luce-Cinecittà in 200 sale per le scuole in Italia.

Il progetto filmico ha un’anima fortemente pugliese perché vanta un protagonista pugliese, Francesco Lotoro (musicista di Barletta e oggi personalità di spicco a livello internazionale), e la società di produzione pugliese Intergea di Donatella Altieri e Dario Di Mella, che ha dato il via nel gennaio 2013 a questo progetto dal grande respiro internazionale, grazie anche alla partnership con la DocLab (Leone d’Oro nel 2013).

Il film è dedicato, quindi, alla figura e all’impresa di Lotoro, 49enne pianista e compositore di Barletta, che da oltre 20 anni ricerca, raccoglie, trascrive ed esegue in concerto con la sua Orchestra di Musica Concentrazionaria, le musiche composte dagli internati nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale. Un repertorio enorme, un mondo musicale in grado di rivoluzionare la storia stessa della musicologia, nonostante le condizioni disumane in cui ha preso forma, negli anni dal 1933 al 1945 a opera di donne e uomini, artisti delle più diverse origini.

Melodie, canzoni, sinfonie, concerti, creati da ebrei, zingari, prigionieri politici, soldati e ufficiali francesi, russi, polacchi, olandesi, belgi, inglesi italiani, e perfino militari americani bianchi e neri con i loro ritmi blues; musicisti che componevano mentre il mondo intorno a loro era una prigione, e che per la maggior parte non ne tornarono vivi.

 

24/01/2017

Annunciati i 10 autori in concorso per il Premio Mario Verdone del XVIII Festival del Cinema Europeo

Gianclaudio Cappai per “Senza lasciare traccia”, Caterina Carone per “Fräulein – Una fiaba d’inverno”, Ferdinando Cito Filomarino per “Antonia”, Lorenzo Corvino per “Wax: We Are The X”, Marco Danieli per “La ragazza del mondo”, Irene Dionisio per “Le ultime cose”, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro per “Mine”, Gabriele Mainetti per “Lo chiamavano Jeeg Robot”, Adriano Valerio per “Banat – Il viaggio”, Michele Vannucci per “Il più grande sogno”, sono i 10 autori che concorrono alla VIII edizione del Premio Mario Verdone che sarà consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone durante la 18esima edizione del Festival del Cinema Europeo, che si terrà a Lecce presso la Multisala Massimo dal 3 all’8 aprile 2017.

Il Premio dedicato a Mario Verdone, rivolto ad un giovane autore italiano (massimo 40 anni) che si sia particolarmente contraddistinto nell’ultima stagione cinematografica per la sua opera prima, - è stato istituito in accordo con la famiglia Verdone dal Festival del Cinema Europeo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia ed il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Saranno Carlo, Luca e Silvia Verdone a scegliere il vincitore dell’edizione 2017 tra i 10 autori individuati.

Edizione dopo edizione – sottolineano i fratelli Verdone – (siamo arrivati alla diciottesima del Festival del Cinema Europeo) il Premio Mario Verdone, dedicato a nostro padre Mario che tanto amava Lecce e la sua cultura, è ormai un valido punto di riferimento nell’individuare giovani autori meritevoli di un riconoscimento per la loro opera prima. Nostro padre è stato un docente che ha “allenato” con la sua cultura cinematografica tanti studenti. Molti di loro sono oggi validissimi registi conosciuti dal grande pubblico, altri studiosi di spettacolo, critici o docenti di Storia del Cinema. Per noi fratelli Verdone non sarà semplice individuare il miglior film. Non lo è mai stato. Anche perché negli ultimi anni si stanno affacciando tanti giovani ricchi di creatività e talento. Ma cercheremo di assimilare quel giudizio critico che nostro padre aveva, cercando di trovare quei requisiti di originalità nel racconto e nello stile di una regia che stupisca. Siamo convinti che li troveremo, come li abbiamo sempre trovati ed esaltati in questi anni prolifici del Premio Mario Verdone a Lecce”.

Le precedenti edizioni sono state vinte da: Susanna Nicchiarelli per “Cosmonauta”, Aureliano Amadei per “20 sigarette”, Andrea Segre per “Io sono Li”, Claudio Giovannesi per Alì ha gli occhi azzurri”, Matteo Oleotto per “Zoran, il mio nipote scemo”, Sebastiano Riso per “Più buio di mezzanotte”, Duccio Chiarini per “Short skin”.

Realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission con risorse del Patto per la Puglia (FSC), il Festival del Cinema Europeo è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” con il sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

23/01/2017

Aperta la selezione per la sezione “Panorama Internazionale” del Bifest 2017

È aperta la selezione per i film di lungometraggio che vogliono candidarsi al Bif&st-Bari International Film Festival (22-29 aprile) per la sezione competitiva «Panorama Internazionale» che include 12 film da tutto il mondo, alcuni dei quali di produzione italiana, programmati al Teatro Petruzzelli delle fasce orarie delle 16.00 e delle 18.30. I film proposti devono essere totalmente inediti in Italia alle date del Bif&st. Non sono ammessi né documentari né cortometraggi.

Il regolamento e l’entry form saranno pubblicati sul sito del Bif&st nei prossimi giorni, ma è già possibile inviare i dvd per la selezione a questo indirizzo :

Felice Laudadio, direttore Bif&st, Lungotevere Flaminio 44, pal. VI, sc. C, int. 7 – 00196 ROMA –

o un link all’indirizzo:

segreteria.direzione@bifest.it - precisando obbligatoriamente che si tratta di opera proposta al Bif&st in anteprima mondiale.

23/01/2017

“NapolIslam” di Ernesto Pagano al Cineporto di Foggia per Realtà.doc

Al Cineporto di Foggia, martedì 24 a partire dalle 20.30, per l’ultimo appuntamento di “Realtà.doc”, la rassegna sul cinema documentario finanziata da Apulia Film Commission, sarà proiettato il documentario “NapolIslam” di Ernesto Pagano, presente in sala.

Ernesto Pagano, quindi, presenterà al pubblico foggiano “NapolIslam”, mostrato ai più importanti festival nazionali e internazionali e vincitore, tra l’altro, del Biografilm Festival 2016 quale miglior film italiano e del PriMED 2016 – Prix International du Documentaire et du Reportage Méditerranéen.

In NapolIslam una telecamera attraversa la città ed entra nelle vite di dieci convertiti all’Islam tra cui un disoccupato, una ragazza innamorata, un rapper, un padre di famiglia. Persone diverse che hanno trovato nel Corano una risposta all’ingiustizia sociale, al consumismo sfrenato, al blackout della speranza. Ma la religione che hanno scelto non è solo una fede: è un sistema di regole che viene da una cultura lontana. Come conciliarla con la propria? Tra una zeppola halal e una preghiera per strada, la loro storia quotidiana getta una luce nuova, di volta in volta divertita e amara, su Napoli e sulla nostra società.

A seguire la proiezione, Ernesto Pagano converserà con Sergio Colavita, presidente dell’Associazione “Spazio Baol” promotrice del festival “Questioni Meridionali”.

Pagano, giornalista, traduttore dall’arabo e autore di documentari, ha vissuto al Cairo dal 2005 al 2008 dove ha lavorato come corrispondente per varie testate e traduttore per il settimanale “Internazionale”. Collabora attualmente col programma Report di Rai Tre, Reportime (rubrica d’inchieste del Corriere.it) e National Geographic Channel. La sua ultima traduzione dall’arabo è Metro, di Magdi al Shafei (il Sirente 2010), graphic novel censurata dal regime di Mubarak.

Diretta da Annalisa Mentana e del regista Luciano Toriello, la rassegna “Realtà.doc” è un’occasione di dibattito sull’evoluzione del genere documentario, in modo particolare in Italia, attraverso incontri con registi e autori sulle nuove possibili frontiere del racconto e della rappresentazione della realtà attraverso il grande schermo.

“Realtà.doc” è una rassegna finanziata da Apulia Film Commission, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR 2014-2020 Obiettivo tematico 6”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Cineporti di Puglia/Foggia si trova al km 2,00 di via San Severo.

Per info: realta.doc@gmail.com | www.facebook.com/realtadoc

 

 

20/01/2017

Online su RepTV “Vendesi Salento” di Davide Barletti, sesto episodio della webserie “Past Forward”

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Cosa accadrebbe se il nostro governo per sanare il bilancio decidesse di mettere in vendita a uno stato straniero il Salento? E’ quanto si racconto nel mockumentary (falso documentario) “Vendesi Salento” del regista Davide Barletti che, simulando un programma televisivo, racconta i vizi e le virtù di un territorio.

Il documentario ambientato nel 2020, scritto dal regista con Carlo D’Amicis, è il sesto dei nove cortometraggi della webserie “Past Forward” prodotti da Apulia Film Commission, con protagonisti Danilo Lupo, Carlo Ferrajoli e Stefano Liberti.

“Past Forward” è una webserie di 9 episodi sull’identità di una terra viva, crocevia di storie senza tempo che dal passato attraversano il presente per diventare futuro. La Puglia, luogo di incontri e mancanze, derive e approdi, società di uomini e donne in evoluzione lungo tracce, storie e culture.

Un flusso di coscienza attraverso 90 anni di storie, un viaggio dal passato nel futuro, dal 1970 al 2050, in 9 opere, 1 per decennio. Un puzzle di riflessioni attraverso miti del passato, sogni del presente e incubi sul futuro. Un esperimento di libertà espressiva e creativa assoluta, che attraverso stili, linguaggi e punti di vista radicalmente differenti mostra una sintesi tra passato, presente e futuro della Puglia, del Meridione e, quindi, dell’Italia tutta.

“Past Forward” è un progetto finanziato a valere su risorse dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni ed Attività culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013, coerenti PO FESR 2007/2013.

 

L’episodio: http://video.repubblica.it/webseries/past-forward/episodio-6-2020-vendesi-salento/264882/265258

 

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=JmkaSKcHFGY

Extra: https://www.youtube.com/watch?v=OL9D7jk2iCg

 

Le puntate precedenti della serie sono su http://video.repubblica.it/webseries/past-forward

 

13/01/2017

“Niccolò Ammaniti: la parola diventa immagine” è il titolo dell’incontro che martedì 17 al Cineporto di Foggia vedrà protagonista lo scrittore e sceneggiatore romano

Niccolò Ammaniti

Lo scrittore Niccolò Ammaniti, Premio Strega nel 2006 col romanzo “Come Dio comanda” (Mondadori) e autore di altri straordinari libri, sarà ospite martedì 17 a partire dalle 17 del Cineporto di Foggia (ingresso libero). L’incontro dal titolo “Niccolò Ammaniti: la parola diventa immagine”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia, nasce in concomitanza della presenza dello scrittore e sceneggiatore romano alla cerimonia di consegna della Laurea ad Honorem in Lettere che riceverà dal Rettore dell’Università di Foggia Maurizio Ricci.

Per l’occasione Apulia Film Commission ha organizzato un doppio appuntamento che si aprirà, martedì 17 alle 17, con un incontro in cui Ammaniti risponderà alle domande del giornalista e componente del CdA di Apulia Film Commission Fabio Prencipe. A seguire, alle 18.30, proiezione di “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores, film del 2003 ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore. A chiudere la serata, alle 20.30, proiezione di “The good life” (2014), documentario che ha segnato l’esordio alla regia di Ammaniti.

Sempre al Cineporto di Foggia, giovedì 19 a partire dalle 18.30, l’omaggio ad Ammaniti prosegue con la proiezione del film “Io e te” di Bernardo Bertolucci (2012) e, alle 20.30, con la visione di “Come Dio comanda” di Gabriele Salvatores (2008).

L’attività di Niccolò Ammaniti inizia, nel 1994, con la pubblicazione del suo primo romanzo “Branchie” (editrice Ediesse), poi ripubblicato nel 1997 per Einaudi Stile Libero. Dopo la pubblicazione di “Nel nome del figlio”, un saggio sui problemi dell’adolescenza scritto insieme al padre Massimo, pubblica per Mondadori la raccolta di racconti “Fango” e “Ti prendo e ti porto via”.

Con il suo romanzo successivo, “Io non ho paura” (Einaudi Stile Libero, 2001), vince il Premio Viareggio, mentre cinque anni dopo con il romanzo “Come Dio comanda” (Mondadori) vince il Premio Strega, cui segue “Io non ho paura”, un ideale dittico sul rapporto padre-figlio. Nel 2009 pubblica il romanzo “Che la festa cominci”, nel 2010 “Io e te”, nel 2012 la raccolta di racconti “Il momento è delicato”, tutti per Einaudi Stile Libero. Risale all’anno scorso la pubblicazione del suo settimo romanzo dal titolo “Anna”.

Dai suoi libri, infine, sono stati tratti al momento cinque film: “L’ultimo capodanno” di Marco Risi (1998); “Branchie” di Francesco Ranieri Martinotti (1999); “Io non ho paura” e “Come Dio comanda” entrambi diretti da Gabriele Salvatores (2003 e 2008); “Io e te” (di Bernardo Bertolucci (2012). Nel 2014 è uscito in Dvd per Feltrinelli “The Good Life”, il suo primo documentario da regista.

 

13/01/2017

“Keplero 452B”, quinto episodio di “Past Forward”, è online su Repubblica TV

Con “Keplero 452B” di Lorenzo Manisco, quinto dei nove cortometraggi della webserie “Past Forward” prodotti da Apulia Film Commission, il progetto si concentra sugli Anni 2000 per raccontare una vicenda che vede protagonista il grande sogno di una bambina di otto anni. “Keplero 452B”, che a partire da venerdì 13 gennaio è online su Repubblica TV, è interpretato da Sofia Lucia Alessio, Annamaria Colomba e Alessandra Crocco.

La storia è incentrata sulla piccola Nina, che sogna di diventare astronauta per fuggire sul pianeta Keplero 452b, un gemello della terra, ma l’incontro con l’enigmatica signora Kappa le fa cambiare prospettiva sulle sue difficoltà.

“Past Forward” è una webserie di 9 episodi sull’identità di una terra viva, crocevia di storie senza tempo che dal passato attraversano il presente per diventare futuro. La Puglia, luogo di incontri e mancanze, derive e approdi, società di uomini e donne in evoluzione lungo tracce, storie e culture.

Un flusso di coscienza attraverso 90 anni di storie, un viaggio dal passato nel futuro, dal 1970 al 2050, in 9 opere, 1 per decennio. Un puzzle di riflessioni attraverso miti del passato, sogni del presente e incubi sul futuro. Un esperimento di libertà espressiva e creativa assoluta, che attraverso stili, linguaggi e punti di vista radicalmente differenti mostra una sintesi tra passato, presente e futuro della Puglia, del Meridione e, quindi, dell’Italia tutta.

“Past Forward” è un progetto finanziato a valere su risorse dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni ed Attività culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013, coerenti PO FESR 2007/2013.

L’episodio è visibile su https://goo.gl/5Ha79W

La serie completa è visibile su http://video.repubblica.it/webseries/past-forward

 

 

11/01/2017

Giovedì 12 gennaio riprende Realtà.doc al Cineporto di Foggia con una masterclass di Alessandro Piva

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Dopo la pausa natalizia, giovedì 12 gennaio al Cineporto di Foggia, riprende “Realtà.doc”, la rassegna sul cinema documentario finanziata da Apulia Film Commission che ha il fine di promuovere iniziative per la diffusione della cultura cinematografica. Diretta da Annalisa Mentana e del regista Luciano Toriello, “Realtà.doc” è un’occasione di dibattito sull’evoluzione del genere documentario, in modo particolare in Italia, attraverso incontri con registi e autori sulle nuove possibili frontiere del racconto e della rappresentazione della realtà attraverso il grande schermo.

Dopo l’appuntamento del 20 dicembre scorso con “Liberami” di Federica Di Giacomo, la rassegna prosegue con un doppio appuntamento, pomeridiano e serale, che vedrà come protagonista il regista David di Donatello, Alessandro Piva.

A partire dalle 19.30, nella sala proiezioni del Cineporto di Foggia, Piva terrà una masterclass dal titolo “Il documentario e il materiale d’archivio: il reperimento e la gestione delle fonti fotografiche e filmiche”.

Seguirà, alle 20.30, la proiezione di “Due Sicilie”, film di recentissima uscita e già premiato come Miglior documentario nell’ambito dello Sciacca Film Fest 2016. Il film, prodotto da Seminal Film in collaborazione con Istituto Luce, MIBACT e Regione Sicilia, racconta la Sicilia come era e com’è, in un intreccio di nuovo e di antico che si rincorrono, si sovrappongono, si sfidano.

I paesaggi, la natura, le arti, i mestieri e lo svago scorrono sullo schermo che si fa a colori e torna in bianco e nero, senza sosta, senza paura o vergogna, al ritmo delle stagioni e delle voci del popolo che gridano che la Sicilia è davvero cambiata ma, in fondo, è sempre la stessa. Come dichiara il regista: “Due Sicilie nasce dall’idea di stratificare i repertori su un’isola così ricca di suggestioni, per consegnare all’osservatore di domani una testimonianza sull’eterno, immutabile divenire dell’essere umano e dell’ambiente che lo circonda”.

A seguire la proiezione, Alessandro Piva converserà con Giovanni Rinaldi.

“Realtà.doc” è una rassegna finanziata da Apulia Film Commission, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR 2014-2020 Obiettivo tematico 6”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Cineporti di Puglia/Foggia si trova al km 2,00 di via San Severo.

Per info: realta.doc@gmail.com | www.facebook.com/realtadoc

 

 

02/01/2017

Registrazione degli operatori economici su Empulia

La Fondazione Apulia Film Commission comunica che, a partire da gennaio 2017, tutte le procedure ad evidenza pubblica per l’acquisizione di lavori, forniture e servizi saranno gestite direttamente sul portale di EmPULIA, ai sensi della normativa regionale vigente.

Invitiamo, pertanto, tutti gli operatori economici interessati ad iscriversi sul portale EmPULIA: http://www.empulia.it/tno-a/empulia/Empulia/SitePages/Registrazione%20Operatore%20Economico.aspx nella categoria merceologica di appartenenza. L’iscrizione è gratuita e avviene esclusivamente on line mediante apposizione di firma digitale divenendo effettiva all’incirca dopo 20 giorni dalla data di richiesta.

Per qualsiasi dubbio o informazione sulle modalità di iscrizione, potete contattare l’help desk di EmPULIA al numero 800900121 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o inviare una mail all’indirizzo helpdesk@empulia.it.

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