News
19/07/2017

Dal 19 al 22 luglio torna la Festa del Cinema del Reale: Mostri, Miracoli, Meraviglie

Programma 2017_DEF_3.indd

Dal 19 al 22 luglio, nel cuore del Salento, a Specchia, in uno dei borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del Touring Club,si svolge la XIV edizione della Festa di Cinema del Reale ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli. 50 proiezioni su due schermi, tra eventi speciali e prime italiane; mostre e installazioni dispiegate tra le sale del Castello Risolo, piazze, magazzini, corti e palazzi nobiliari, animano quattro all day long all’insegna del cinema più spericolato, curioso e inventivo che si possa vedere e ascoltare, la cui proposta culturale passa anche attraverso i laboratori, le performance, live e djset, visite guidate ed happening che arricchiscono la sua intensa programmazione.

Mostri / miracoli / meraviglie sono le tre parole chiave che ispirano questa edizione e dettano il ritmo delle proiezioni con visioni inedite, originali e creative, capaci di raccontare le trasformazioni della società in cui viviamo.

Ci sono tre parole incise nel soffitto al centro di una stanza ottagonale le cui pareti e la volta a cupola sono ricoperti di specchi frantumati.  Al centro di mille immagini noi ci guardiamo riflessi e forse da lì potremmo riuscire a leggere l’incisione mostri / miracoli / meraviglie con lo stupore di chi non aveva mai visto accostare queste tre parole che rivelano sogni, paure, desideri di tutto il mondo”, racconta Paolo Pisanelli.

La Festa di Cinema del reale è una manifestazione unica in Italia: riduttivo definirla un festival o rassegna. Si tratta di un progetto culturale che, nei suoi giorni di permanenza a Specchia, è in grado di dar vita ad una vera e propria esperienza collettiva che si realizza in un clima di grande informalità e vicinanza tra gli autori, produttori, direttori di festival e il pubblico. Sarà per questo che ogni edizione vede aumentare la partecipazione del pubblico, pugliese e internazionale, che di anno in anno riconferma la sua presenza.

 

GLI OSPITI E LE PRODUZIONI INTERNAZIONALI

Fra gli ospiti internazionali il regista cinese Huang Wenhai che a Specchia presenta in anteprima italiana la sua ultima opera “We, the Workers”, un tuffo nel cuore di quell’area geografica, il sud della Cina, che viene definita la più grande fabbrica del mondo per raccontare la condizione e lo stato dei diritti dei lavoratori. Giungono da Israele le visioni di Tomer Heymann col suo imperdibile “Mr. Gaga”, documentario travolgente incentrato sulla figura di Ohad Nahirin, uno dei coreografi più importanti e innovativi al mondo. La 14esima edizione della Festa di Cinema del reale ospiterà anche un focus dedicato a produzioni e festival dall’Iran, Francia, Kosovo e Stati Uniti grazie alle collaborazioni con l’Archivio Docufest di Prizren, Vive le Cinema! Festival del Cinema francese nel Salento, Diritti a Todi – Human Rights International Film festival, Fajr International Film Festival e con Wanted – Cinema Ricercato che quest’anno porta sugli schermi di Specchia “I am not your Negro” di Raoul Peck, “Robert Frank. Don’t Blink” di Laura Israel, “Station to Station” di Doug Aitken e “Robert Doisneau – la lente delle meraviglie” di Clementine Deroudille.

 

FESTIVAL DI FESTIVAL

Novità di quest’anno lo spazio che La festa di Cinema del reale dedica ai festival attraverso proiezioni e momenti di dibattito e incontro tra gli operatori di settore in virtù del sua adesione alla Rete dei Festival, promossa dalla Regione Puglia. Uno degli appuntamenti di Poetiche/Pratiche, le colazioni con gli autori che tengono banco al primo piano di Castello Risolo, è riservato “A che serve un festival?”, un appuntamento coordinato da Paolo Pisanelli, con Maurizio Sciarra e Antonio Parente di Apulia Film Commission; Aldo Patruno e Mauro Bruno, direttori del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio; Alessandro Valenti e Angelo Laudisa di Vive le Cinema! di Acaya, Alberto La Monica del Festival del Cinema Europeo di Lecce, Shadmerh Rastin dal Fajr International Film Festival; Francesco Di Dio, direttore del Castellaneta Film Festival; Luca Ricciardi, direttore artistico di Visioni Fuori Raccordo Festival e Maria Grazia Caso, ideatrice e organizzatrice del Mediterraneo Video Festival.

 

I GRANDI AUTORI E LE NUOVE LEVE DEL DOC ITALIANO

Accanto agli ospiti internazionali non mancano momenti di approfondimento sulla “meglio gioventù” italiana e l’occhio di riguardo che da sempre La festa di Cinema del reale riserva ai nomi storici del documentario nostrano. Da non perdere “La natura delle cose” di Laura Viezzoli e “A noi ci dicono” di Ludovica Tortora De Falco; “Era ieri” di Valentina Pedicini, presentato dal Castellaneta Film Fest; “Liberami” di Federica Di Giacomo, “Circle” di Valentina Monti, “Un altro me” di Claudio Casazza, “Cinema Grattacielo” di Marco Bertozzi e “Poseidonia – I fondali della metropoli” di Marcello Anselmo. Tra gli omaggi si segnala “La torta in cielo” di Lino del Fra con Paolo Villaggio, recentemente scomparso; e i tributi a Giuseppe Bertolucci, Renato May con “Il Nano”; Michele Gandin con “I Muratori” e l’“Oltraggio a Edoardo”, tra gli artisti presenti nella sezione Sguardi e Visioni.

 

A COLAZIONE CON GLI AUTORI

Da dieci anni a questa parte, la Festa di Cinema del reale ospita Poetiche/Pratiche, seminari tenuti dai grandi protagonisti del cinema documentario ospiti del festival. Nel tempo, questi cicli di incontri sono diventati appuntamenti attesi da studenti, studiosi, operatori culturali e appassionati di cinema, che già dal mattino affollano le sale di Castello risolo per prendere parte ai dibattiti in un clima disteso e informale.

Le Poetiche/Pratiche sono lezioni/colazioni con interventi dai “minuti contati” della durata di 15 minuti per autore. La collaudata formula della lezione frontale lascia il posto all’immagine di una colazione vera e propria da trascorrere in compagnia di registi, autori e operatori culturali nell’intento di favorire il confronto tra il pubblico e gli autori.

 

LE OFFICINE CREATIVE DELLA FESTA DI CINEMA DEL REALE

La 14esima edizione de La Festa di Cinema del reale si caratterizza per la nutrita presenza di laboratori aperti a tutti e nella maggior parte gratuiti, che  stazioneranno nelle sale di Castello Risolo, del Convento dei Francescani Neri e in altri luoghi di Specchia, lasciando tracce della loro operosità nello spazio pubblico del borgo e sugli schermi del festival. Si tratta delle Officine Creative de La Festa di Cinema del reale sotto cui rientrano quest’anno Feu vert, di Stefano Argentero; Animazione cromatica di Mirco Santi; Danzare il reale di e con Barbara Toma; Spiriti danzanti di Ruggero Asnago; Narrare il reale condotto da Giorgia Salicandro; Stamperia Nomade di Giancarlo Nunziato e Officina dei suoni, curata da Radio Studio 14 e Radio Ueb. Inoltre venerdì 21 luglio, alle 17.30, sono previste due masterclass dal titolo “Prima del film” e “Racconti del Sud” tenute rispettivamente da Leonardo Di Costanzo e Marcello Anselmo al primo piano di Castello Risolo.

 

SGUARDI E VISIONI

Non di sole proiezioni vive La Festa di Cinema del reale dice. Il cinema ambulante abbraccia anche i linguaggi audiovisivi nella sezione Sguardi e Visioni che in questa edizione ospita un allestimento dedicato a quattro mostre da non perdere nel Salento e in Italia. Si tratta di “AZ- Arturo Zavattini. Viaggi e Cinema, 1950-1960”, “Cecilia Mangini. Visioni e Passioni. Fotografie 1952-1965”, in corso a Roma, “Visioni del Sud. Fotografie di Giuseppe Palumbo”, e “I mondi di Edoardo De Candia”, una retrospettiva dedicata al Matisse di Lecce visitabile presso gli spazi del complesso mussale di San Francesco della Scarpa a Lecce. Per gli appassionati di fotografia si segnala “Fotografare l’infinito” di Gigi Mangia, a cura di Big Sur; “Acid Sud” di Rosita Ronzini; il reportage “Trent’anni dopo Ragazzi di Piazza” di Daniele Coricciati e Giorgia Salicandro; e “InTubo”, dedicata all’affaire Tap; per i patiti di illustrazione e produzioni editoriali “Ricette Scumbenate” di Efrem Barrotta e “Stamperia Nomade” di Nunziato. Tra le installazioni più immersive e interattive si consiglia Green Room di Gianfranco Conte, Il Mito della Caverna di Ruggero Asnago; CB – Variazioni su un ritratto, di Mauro Marino e Santa Scioscio; e MMM – GREEN nella Chiesa dei Francescani Neri a cui si unisce il contributo esperienziale di Mixology e Quiet Zone. Durante le quattro serate del festival è visitabile Negla, collettiva di pittura che abita i magazzini agricoli di Palazzo Coluccia, tra gli extra in programma del festival.

 

LA FESTA DELLA FESTA

La festa della Festa è un cult. Un happening collettivo che chiude il cerchio sulle edizioni di Cinema del reale. Un rito propiziatorio che da notte fonda sino all’alba dà vita a un party diffuso dalla terrazza delle meraviglie di Castello Risolo sino a invadere, novità di quest’anno, piazza del Popolo con “Tropical Party”. Ogni anno dj e musicisti sono invitati a tenere svegli e alto il morale del pubblico che, dai piani bassi del cortile, balla sino al saluto al sole sul roof del maniero cinquecentesco.

 

UN PROGRAMMA EXTRA LARGE

La proposta culturale di Cinema del reale non si conclude nelle giornate della Festa: la sua attività continua nei giorni che precedono la manifestazione a Specchia. Anteprima lunedì 18 luglio ad Andrano, ospite di Barezzi Luce Festival: nella cornice della piazza cittadina si assiste alla proiezione del documentario Sonne Monde – Sole Luna di Klaus Voswinckel alla presenza dell’autore. Buio in sala a partire dalle 21. Lunedì 31 luglio sarà il Castello Volante di Andrano ad accogliere Festa d’Estate per Cecilia: una serata all’insegna di proiezioni, mostre, aperitivi, danze e brindisi di mezzanotte per celebrare la più importante autrice del documentario italiano, madrina e colonna de La Festa di Cinema del reale. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con COREaCORE, prevede la visione di “Dietro la legge”, “Ignoti alla città”, “Stendalì”, “Esser donne” e “La Canta delle Marane”. Si comincia alle 21.

 

CREDITS

Realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV, La Festa di Cinema del reale è un evento culturale e creativo ideato dalla società cooperativa Big Sur con le associazioni culturali OfficinaVisioni e Cinema del reale, in collaborazione con Comune di Specchia, ATS Core a Core, GAL Capo di Santa Maria di Leuca, Comune di Corigliano d’Otranto, Comune di Alessano, Comune di Calimera, Comune di Andrano, Istituto Centrale di DemoEtnoAntropologia, Museo delle Civiltà e di molte aziende, associazioni e privati e il patrocinio del Distretto Produttivo Puglia Creativa e dell’Università del Salento, per promuovere e sviluppare le narrazioni del reale e il cinema documentario realizzato in Italia, nei paesi del Mediterraneo e nel mondo.

 

Ingresso gratuito.

 

Info e programma dettagliato: cinemadelreale.it

 

18/07/2017

Al via le riprese del documentario “Tony Driver, un deportato al contrario” di Ascanio Petrini

Arianna_Tempesta_Photography_Tony_Driver-8

Una storia di immigrazione, amore e senso di appartenenza ad un Paese che ti cambia dentro, gli Stati Uniti d’America. E’ quanto si racconta nel documentario “Tony Driver, un deportato al contrario” di Ascanio Petrini che a partire da lunedì 17 per due settimane fino a sabato 29 luglio, si girerà nella città di Polignano a Mare, per poi spostarsi in America e in Messico.

Prodotto dalla Dugong Srl, con la produzione esecutiva della Rabid Film, il documentario ha ottenuto il sostegno del MIBACT e il contributo economico di Apulia Film Commission pari a 37.000,00 del fondo Apulia Regional Film Fund. “Tony Driver, un deportato al contrario” racconta la storia di Pasquale Donatone, alias Tony, l’autista che ci guida attraverso un’America terra dei sogni e un’Italia patria dei sogni infranti, raccontandoci la grandezza decadente di uno e la piccolezza infinita dell’altro.

Tony è un immigrato deportato al rovescio. Ha lasciato l’Italia quaranta anni fa da bambino ed è diventato americano ma ha fatto errori, più d’uno. Il più grande è stato firmare per essere deportato in Italia piuttosto che scontare una pena in USA per reati legati al suo “secondo lavoro”.

Tony, infatti, è un taxi driver presso la Yuma City Cab Company, ma per arrotondare, ogni tanto con la sua auto trasporta clandestini messicani nel territorio americano. Adesso è stato arrestato e deportato in Italia. E’ costretto ad aspettare 10 anni prima di poter rimettere piede legalmente in territorio americano, ma dieci anni in Italia non sono facili da passare per un americano abituato a certi traffici.

Ora, l’attesa è troppo lunga e questo paese non dà speranze. Arriverà al suicidio? cercherà di tornare in USA da clandestino attraverso il Messico? Certo non può stare qui in Italia ad aspettare. Un gran finale lo attende.

17/07/2017

Online gli esiti della prima sessione dell’Apulia Film Fund 2017

L’Apulia Film Commission comunica che sono stati resi pubblici gli esiti della prima sessione delle graduatorie provvisorie dei progetti ammessi, finanziati e non, dell’ultimo avviso pubblico Apulia Film Fund 2017 emanato dal dirigente della Sezione Economia della Cultura – Regione Puglia (domande pervenute entro il 27 aprile 2017), titolare del POR Puglia 2014-2020 Asse prioritario III “Competitività delle piccole e medie imprese” Azione 3.4 “Interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo”.

Ancora una volta la Puglia, con questa nuova tranche di finanziamenti, si conferma terra di cinema e, soprattutto, territorio ambìto dalle produzioni cinematografiche ed audiovisive nazionali ed internazionali. Rilevante, in questa prima sessione di finanziamenti, il numero dei pugliesi coinvolti nei progetti filmici: quattro registi e tre produzioni, ai quali si affiancano le 212 unità lavorative nei diversi settori produttivi su 487 totali per 91 giorni lavorativi su 152 totali.

Delle 11 domande pervenute sono stati scelti 8 progetti filmici, alcuni dei quali hanno da poco terminato le riprese, altri tuttora in lavorazione o in procinto di iniziare la lavorazione nelle prossime settimane. Si tratta di 4 lungometraggi e 4 cortometraggi per un finanziamento totale pari a 523.051,00 euro, il cui impatto sul territorio è stimato 1.499.234,00 euro.

Durante le riprese le produzioni finanziate toccheranno buona parte del territorio regionale. Quattro i lungometraggi: “Diversamente family” (Tramp Limited Srl) di Maria Di Biase e del pugliese Corrado Nuzzo (70.245,50 euro); “Il pendolo” (Maiora Srl) di Aureliano Amadei (82.650,00 euro); “Vita spericolata” (Italian International Film Srl) di Marco Ponti (257.139,50 euro); “Porselein” (Verdeoro Srl) di Jenneke Boeijink (40.193,00 euro).

Quattro i cortometraggi finanziati: tre con produzioni e registi pugliesi: “E invece io” (Jr Studio Srl) di Roberto Moretto (18.460,00 euro); “Et in terra pacis” (Associazione Muud) di Mattia Epifani (25.000,00 euro); “Il purgatorio” (A Television SocCoop) di Matteo Mele (13.725,00 euro). Infine il film “U’ scantu” (Nardis Production Srl) di Daniele Suraci (15.638,00 euro).

La commissione tecnica di valutazione, in base al bando, è costituita con una formula mista: il dirigente della Sezione, in qualità di presidente, un componente interno alla struttura e tre professionisti di alto profilo: la sceneggiatrice Doriana Leondeff, David di Donatello per la migliore sceneggiatura per il film “Pane e Tulipani”, la regista, produttrice ed esperta della Commissione Europea Annamaria Gallone e Graziella Bildesheim, docente al Centro Sperimentale di Cinematografia e già membro della Commissione Consultiva per la Cinematografia presso il MiBACT.

La Determinazione Dirigenziale

14/07/2017

MasterChef Italia fa tappa a Vieste sul Gargano

MasterChef Italia”, il talent show culinario di Sky, ha scelto la Puglia per una puntata dell’attesa settima stagione.

Le riprese di questa tappa pugliese, in compagnia dei giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann, si sono appena concluse. Le bellezze di Vieste, in provincia di Foggia, e la cucina locale, protagoniste della puntata, saranno visibili alla messa in onda del programma, prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, prevista per il prossimo inverno su Sky Uno.

Le riprese sono state realizzate in uno dei luoghi più belli e affascinanti del promotrorio del Gargano. Una scelta che valorizza ancora di più il lavoro, coordinato della Regione Puglia, realizzato dalla sinergica collaborazione tra la Fondazione Apulia Film Commission e l’Agenzia Pugliapromozione e il determinante apporto della Camera di Commercio di Foggia.

Un’azione che intende attuare un nuovo passo verso una visibilità ancora maggiore e attirare un turismo sempre più qualificato, anche attraverso la presenza in un programma cult della tv italiana come MasterChef.

Un’occasione per poter apprezzare le bellezze naturali di una terra che in questi anni ha saputo di valorizzare al meglio il proprio territorio attraverso le arti, l’architettura, gli ambienti naturali, l’alta gastronomia e il grande cinema internazionale.

 

11/07/2017

Tre settimane di riprese in Puglia per “La bambina sintetica” prodotto da Bìbì Film con Rai Cinema

La bambina sintetica” è la storia di due giovani donne che si amano e del desiderio di maternità che si fa avanti nelle loro vite. Karole e Ali hanno deciso di volere un bambino da subito, e da subito si sono convinte di volere una femmina e di chiamarla Chiara Diletta.

E’ la vicenda che si racconta nel film “La Bambina Sintetica”, opera prima della giovane regista molisana Karole Di Tommaso che, a partire da lunedì 10 per tre settimane, inizia le riprese in Puglia, tra Bari e Polignano a Mare, dopo aver girato in Molise per poi concludere le riprese a Barcellona, in Spagna.

Protagonisti della vicenda sono le attrici Linda Caridi (Karole) e Maria Roveran (Ali), con loro gli attori: Andrea Tagliaferri, Anna Bellato, Sanjay Kansa Banik, la piccola Alessandra Mola, Paola Mbia e Fabio Giacobbe.

Il film, prodotto da Angelo e Matilde Barbagallo, è una produzione BÌBÌ FILM con Rai Cinema, con il contributo del Mibact e il sostegno logistico di Apulia Film Commission.

 

06/07/2017

Dal 12 al 16 luglio il piccolo borgo salentino di Acaya ospita la seconda edizione di “Vive le Cinéma”

Cinque giorni di proiezioni di corti, documentari e lungometraggi, presentazioni, master class, incontri, musica: da mercoledì 12 a domenica 16 luglio il piccolo borgo salentino di Acaya ospita la seconda edizione di Vive le Cinéma, festival di cinema francese organizzato dall’Apulia Film Commission, ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Alessandro Valenti, dal produttore Angelo Laudisa e da Brizia Minerva. Tra gli ospiti, alcuni importanti nomi della scena audiovisiva francese. Dopo Chiara Mastroianni, la presidente della giuria dei lungometraggi sarà la regista e attrice Nicole Garcia. La giuria di corti e documentari, invece, sarà guidata dal produttore, regista e sceneggiatore Ivan Taieb. Tra i film in programma “Felicité” di Alain Gomis (Orso d’Argento Gran Premio della Giuria alla Berlinale 2017), “L’amant d’un jour” di Philippe Garrel (premio SACD a la “Quinzaine des réalisateurs” nell’ultima edizione del Festival di Cannes) e Nocturama di Bertrand Bonello. Tutte le pellicole saranno proiettate (in lingua originale con sottotitoli in italiano). Il Festival nasce per consolidare i legami creativi con il Sud Italia e segnare il primo passo verso un vero e proprio “patto culturale” tra la Puglia e la Francia, prima industria cinematografica Europea e terza al mondo con quasi 300 film prodotti ogni anno con oltre 200 milioni di spettatori.

Il programma prenderà il via mercoledì 12 luglio con un breve intervento musicale del sassofonista Raffaele Casarano, direttore artistico del Locomotive Jazz Festival, con il quale inizia una collaborazione artistica, e la presentazione delle due giurie. Quella dei lungometraggi, guidata dalla regista e attrice Nicole Garcia, sarà composta da Maya Sansa, Laure Marsac e Pietro Sermonti. I cortometraggi e i documentari saranno invece valutati da Ivan Taieb, Camelia Jordana e Syrus Shahidi. A seguire la proiezione di “Felicité” di Alain Gomis. Felicité, donna libera e orgogliosa, fa la cantante tutte le sere in un bar di Kinshasa. La sua vita subisce un repentino cambiamento quando il figlio quattordicenne ha un incidente con la moto. Per salvarlo si lancia in una corsa sfrenata tra le vie di una Kinshasa elettrica, un mondo di musica e di sogni. E la sua strada incrocia quella di Tabu. La giornata inaugurale sarà chiusa dalle selezioni di RuDan, duo composto da Okee Ru & Dan Mela del progetto Adults Only +25, un party itinerante da sempre vicino e alla ricerca di stimoli e iniziative culturali.

Giovedì 13 luglio il ricco programma prenderà il via alle 19.30 con il film di animazione “La jeune file sans main” di Sebastien Laudenbach. Alle 20.45 spazio al corto (fuori concorso) “Journee Blanche” di Felix De Givry. Subito dopo sullo schermo “Nocturama” di Bertrand Bonello. La serata si chiuderà con il corto “Le film de l’ete” di Emmanuel Marre e il lungometraggio (in anteprima nazionale) “Corniche Kennedy” di Dominique Cabrera. Nel blu del Mediterraneo, ai piedi delle lussuose ville, i ragazzini di Marsiglia sfidano le leggi della gravità. Marco, Mehdi, Franck, Mélissa, Hamza, Mamaa, Julie si tuffano, spiccano il volo, prendendo dei rischi per vivere sensazioni forti. Suzanne, osservandoli dalla sua villa chic, li divora con lo sguardo. Vorrebbe essere una di loro. Sarà uno di loro.

Venerdì 14 luglio alle 19.30 appuntamento con la master class di Bertrand Bonello. Nato nel 1968, divide la sua vita quotidiana tra Parigi e Montréal. Dopo una solida formazione di musica classica, Bertrand Bonello debutta come regista nel 1997. Dalle 20.45 al via le proiezioni dei due corti “Ennemis Interieurs” di Selim Azzazi e “Des Millions de Larmes” di Nathalie Beder e dei documentari “Swagger” di Olivier Babinet e “Nothingwood” di Sonya Kronlund.

La ricca giornata di sabato 15 luglio prenderà il via con la master class della presidente di giuria Nicole Garcia e proseguirà con le proiezioni dei corti Journal Anime di Donato Sansone e L’autostoppeur di Boris Vian di Julian Paolini, del documentario (in anteprima nazionale) Dernieres Nouvelles du Cosmos di Julie Bertuccelli, del corto Jukai di Gabrielle Lissot e del lungometraggio Willy Premier di Ludovico Bukherma.

Domenica 16 luglio la serata finale si aprirà con la Master Class di Julie Bertuccelli e proseguirà con la proclamazione dei vincitori nelle tre categorie e dalle 21.30 con la proiezione del film di chiusura “L’amant d’un jour” di Philippe Garrel.

Si riconferma anche quest’anno la collaborazione tra Vive le Cinéma e La Festa di Cinema del reale (che si svolgerà dal 19 al 22 luglio a Specchia, in provincia di Lecce). Durante le giornate del festival, infatti, verrà proiettato un estratto del film in lavorazione “Dietro la legge” di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli e sarà allestita la mostra “9 scatti” dedicata alla grande cineasta italiana. Le nove fotografie sono tratte dalla serie “Dietro La Legge” e raccontano il backstage del film italo-francese La Legge, diretto da Jules Dassin e girato nel 1958 in Puglia, a Carpino e sul Gargano. Questi scatti fanno parte dell’articolata mostra “Cecilia Mangini – Visioni e passioni, fotografie 1952/1965”, realizzata con il sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission, allestita sino al 10 settembre nelle sale del Museo delle Civiltà di Roma. Nella serata finale sarà inoltre assegnato il Premio Cinema del Reale a uno dei documentari in concorso che sarà proiettato a Specchia in occasione della quattordicesima edizione del festival.

“Vive le cinéma“ è finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia – e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in partnership con la Provincia di Lecce, il Comune di Vernole, l’Istituto delle Culture Mediterranee, il Castello di Acaya, l’Università del Salento e Pugliapromozione.

Info vivelecinema-festival.com

 

PROGRAMMA

Mercoledì 12 luglio

20.15 – Apertura e presentazione giuria

20.30 – performance live di Raffaele Casarano

20.45 – “Dietro la legge” di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli (Cinema del Reale)

21.00 – Felicitè di Alain Gomis

 

Giovedì 13 luglio

19.30 – La jeune fille sans main di Sebastien Laudenbach

20.45 – Journee Blanche di Felix De Givry (fuori concorso)

21.00 – Nocturama di Bertrand Bonello

22.30 – Le film de l’ete di Emmanuel Marre

23.00 – Corniche Kennedy di Dominique Cabrera (anteprima nazionale)

 

Venerdì 14 luglio

19.30 – Bertrand Bonello (Master Class)

20.45 – Ennemis Interieurs di Selim Azzazi

21.15 – Swagger di Olivier Babinet

22.30 – Des millions de larmes di Nathalie Beder

22.50 - Nothingwood di Sonya Kronlund

 

Sabato 15 luglio

19.30 – Nicole Garcia (master Class)

20.40 – Journal anime di Donato Sansone

20.45 – L’autostoppeur de Boris Vian di Julian Paolini

21.00 – Dernieres nouvelles du cosmos di Julie Bertuccelli (anteprima nazionale)

22.30 – Jukai di Gabrielle Lissot

22.45 – Willy Premier di Ludovic Bukherma

 

Domenica 16 luglio

19.30 – Julie Bertuccelli (Master Class)

21.00 – premiazione

21.30 – film di chiusura

L’amant d’un jour” di Philippe Garrel

 

 

04/07/2017

Dal 5 all’8 luglio torna a Polignano a Mare il Festival Il Libro Possibile

Dal 5 all’8 luglio 2017, il Festival Il Libro Possibile torna a “invadere” piazze e vicoli della suggestiva Polignano a Mare, per la sua XVI edizione. Quattro serate in cui si susseguiranno incontri con ospiti d’eccezione. Tra questi, un gradito ritorno dopo 7 anni dello scrittore Roberto Saviano, con il suo ultimo libro “La paranza dei bambini”.

Dalle 20 fino a tarda notte, dibattiti, reading, lectio magistralis e tavole rotonde su letteratura, attualità, politica, economia e società animeranno la kermesse. Nel solco della tradizione i palchi saranno installati in sei aree del centro storico: piazza San Benedetto, piazza dell’Orologio, via dei Mulini, vico Porto Raguseo, Balconata Santa Candida e piazza Aldo Moro.

La cultura scende in strada: è questa la ricetta vincente nata dall’impegno della direttrice artistica Rosella Santoro e del presidente dell’associazione culturale Artes Gianluca Loliva. L’ospitalità dei pugliesi, la bellezza di questa terra e le testimonianze di tanti artisti e intellettuali di caratura nazionale e internazionale sono garanzia di successo della manifestazione.

 

Le partnership

La kermesse si avvarrà della collaborazione di diverse eccellenze culturali sul territorio pugliese, che arricchiranno il programma della XVI edizione con iniziative originali ed interessanti. Tra queste figurano le Grotte di Castellana, l’Università di Bari e l’Istituto alberghiero di Polignano a Mare.

Il nostro istituto – spiega la dirigente scolastica Margherita Manghisi - avvia in questa edizione di inizio estate la collaborazione con il Festival ‘Il Libro Possibile’, festival che rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali del Sud. Questa collaborazione costituisce un’importante opportunità di crescita culturale e professionale e offre all’intera comunità scolastica una esperienza di grande rilievo nel campo della promozione turistica ed enogastronomica del nostro territorio, vocazione formativa propria di un istituto alberghiero”.

Un particolare focus sarà incentrato sul mondo del cinema, grazie alla partnership con Apulia film commission che porterà sui palchi di Polignano storici personaggi del mondo dello spettacolo. Tra i nomi in programma ritroviamo il re della comicità pugliese Lino Banfi, che presenterà il suo ultimo libro “Hottanta voglia di raccontarvi”, oltre all’attore e regista milanese Gabriele Lavia, che spiegherà al pubblico l’importanza di conoscere le opere storiche della letteratura ne “Se vuoi essere contemporaneo leggi i classici”.

Essere partner di una manifestazione come ‘Il Libro Possibile’ è naturale per una Fondazione che si occupa di produzioni cinematografiche. – spiega il Direttore dell’Apulia Film Commission, Antonio Parente -  Apulia Film Commission copre l’intera filiera audiovisiva e la letteratura è stata spesso la genesi, ma anche il cuore, di alcuni dei più grandi capolavori cinematografici. Dopo l’incredibile riscontro dell’edizione dello scorso anno, rinnoviamo con entusiasmo la partnership con una manifestazione così consolidata e  incentrata sulla parola e la bellezza”.

 

Il Vino Possibile

Il 7 e l’8 luglio la scena del Libro possibile si sdoppia, aprendo il sipario sul Vino possibile. Sul palco si avvicenderanno le testimonianze degli autori che nei loro libri hanno avuto approcci ‘diversi’ al mondo dell’enogastronomia. Ritroveremo così la coppia formata dallo storico musicista Red Canzian e dalla figlia Chiara Canzian, che racconteranno le loro esperienze con la cucina vegana, mentre la scienziata ambientale Lisa Casali introdurrà il pubblico al concetto del ‘quanto basta’ nelle ricette, con quello che lei definisce “un manuale del risparmio per comprare, cucinare e mangiare ogni giorno il giusto”. Si concentrerà invece sulle ultime innovazioni nel campo della coltivazione l’incontro dell’agronomo Valentino Dibenedetto, dal titolo “L’evoluzione dell’agricoltura biodinamica”.

Non solo incontri, la filosofia del Vino Possibile è quello di raccontare in primis una ‘cultura della salute’ che avvicini il pubblico al mondo del biologico e del biodinamico, senza dimenticare il gusto. L’obiettivo è quindi divenire un mediatore culturale, capace di insegnare i principi della sana alimentazione, e di portare a Polignano l’enogastronomia delle eccellenze.

Spazio quindi ai prodotti della viticoltura che hanno reso celebre la Puglia, ma anche a quelli nazionali e internazionali che ogni buon sommelier deve aver provato. Il centro di Polignano ospiterà infatti una degustazione di vini, prodotti dalle migliori cantine di tutto il mondo. I visitatori verranno così accompagnati in un percorso sul bere ‘responsabile’ coordinato da Gerardo Leone e accompagnato dalla selezione e offerta gastronomica curate dall’istituto alberghiero di Polignano a Mare.

Nella suggestiva cornice di Polignano si rinnova uno degli appuntamenti più attesi di inizio estate ove cultura, turismo, storia ed enogastronomia si fondano e, al tempo stesso, valorizzano vicendevolmente – sottolinea l’Assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia -, attirando migliaia di visitatori anche da fuori confine regionale. Un evento che come Regione Puglia sosteniamo, certi dell’importanza della valorizzazione delle nostre risorse umane, storiche, culturali, ambientali e, nello specifico, anche rurali ed enogastromiche. Nelle piazze degustazioni di vini e prodotti agroalimentari certificati e di qualità, racconteranno il buono che c’è nella nostra terra. Insieme agli autori che hanno deciso di scrivere di cultura culinaria ed enogastronomica, in un ciclo di serate da scoprire con tutti e cinque i sensi“.

 

Laboratori e presentazioni per bambini

Anche quest’anno il Festival avrà un occhio di riguardo per i più piccoli, con l’obiettivo di far innamorare il pubblico giovane della letteratura sin dall’infanzia. Lo fa in primis con presentazioni di libri a loro dedicati, con le quali i bambini conosceranno le avventure dell’investigatrice Felicottera (Felicita Scardaccione), impareranno ad affrontare con coraggio le assenze (Chiara Dell’Acqua) e a sviluppare la loro creatività nel gioco (Raffaella Cannone).

Ci sarà poi uno speciale appuntamento che unisce lettura e gioco. “Un prato nel mare”: è questo il nome del laboratorio di immagini e colori che sarà condotto da Anna Chiara Castellano Visaggi e Antonella Laera, animatrici del Granteatrino Casa di Pulcinella, e coordinato da Paolo Comentale. All’interno del porticato dell’ex biblioteca comunale di Polignano i piccoli prenderanno parte ad un’allegra e coloratissima animazione che, partendo dalle pagine dei libri più amati dal pubblico più giovane, crea forme nuove e coinvolgenti di creazioni artistiche con materiali semplici e di grande impatto fantastico.

 

L’uomo infinito

Il fil rouge dell’edizione 2017 – identificata dal colore rosso – è ‘L’uomo infinito’.

Per il tema della XVI edizione, ci siamo ispirati alla mostra di Man Ray che stiamo organizzando nel Castello di Conversano e che partirà il 17 luglio – spiega la Direttrice artistica del Libro Possibile, Rosella Santoro -. Noi uomini siamo gli unici esseri viventi consapevoli dei limiti, geografici, biologici, temporali, con cui conviviamo. Siamo anche gli unici, però, ad esser dotati di pensiero e di immaginazione, due elementi che ci hanno fatto conoscere l’infinito, che ci hanno spinto a voler scoprire cosa c’è oltre quei limiti e, dunque, ci volgono verso il superamento di essi come obiettivo fondamentale. Questo obiettivo è uno dei fini della cultura, intesa come conoscenza, studio, sviluppo, in tutti gli ambiti: scientifici, tecnologici, artistici, geografici. Ogni pagina di ogni libro di ogni genere è simbolo del rapporto tra l’uomo e l’infinto”.

Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento del Libro Possibile – commenta il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. La Città di Polignano torna ad essere il luogo prescelto da cui guardare il mondo. Perché è questo il potere dei libri: ci aiutano a guardare il mondo, a non aver paura del mondo, a evolvere socialmente e intellettualmente e, forse, ad essere più felici. Ecco perché continuare a scommettere su “Il libro possibile” vuol dire rinnovare l’antica vocazione della Puglia: essere un angolo del pianeta accogliente e dialogante. Affacciati sul mare di Polignano proviamo a giocare la nostra partita: credere nella forza del dialogo e della parola; una parola capace di incuriosirci, di costruire relazioni feconde, in grado di mescolare esperienze e di creare un nuovo concetto di comunità. Ogni anno questo evento coinvolge un pubblico variegato nelle sue preferenze e nelle sue passioni. Ciò è possibile grazie all’impegno di tante persone che lavorano con determinazione alle nuove edizioni. Da parte della Regione Puglia non mancherà il sostegno, perché vogliamo che “Il libro possibile” continui a rappresentare per il nostro territorio uno dei tanti straordinari elementi di traino culturale e di attrattività turistica che negli anni ha dimostrato di essere”.

Il Libro Possibile è un evento culturale che rinnova ogni anno la magia del rapporto ravvicinato fra autori e pubblico – spiega l’Assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone -, e per di più nella cornice di sei belle piazze di Polignano che accolgono il pubblico in una atmosfera intima, quasi fossero dei salotti a cielo aperto. Apprezziamo particolarmente questa formula di condivisione del libro con la città che attraverso gli incontri con gli autori, gli editori, i tanti volontari apre le piazze al dialogo e trasforma le conferenze in momenti di discussione alternati alla fruizione del magnifico centro storico di Polignano. Ecco, il rapporto tra i libri e i cittadini che si interseca con le arti i beni culturali rientra pienamente nel senso della strategia del Piano della cultura che tiene particolarmente ad avvicinare alla lettura. Stiamo infatti lavorando su un piano integrato della lettura che coinvolga le diverse arti in modo da stimolare la curiosità e l’attenzione. Nel piano della cultura la promozione della lettura ha un ruolo importante e per questo ci siamo fatti carico anche delle biblioteche provinciali che erano in grave difficoltà e rischiavano di scomparire. Determinante anche la creazione del Polo bibliomuseale che oltre a dare ospitalità a studiosi e docenti potrà attirare anche turisti“.

Polignano anche quest’anno è pronta ad accogliere il Libro Possibile – commenta il Sindaco di Polignano Domenico Vitto -. Lo accoglie come si fa con le cose belle, con i giorni di festa, con le persone care. Il rapporto che ci lega a questa manifestazione, sempre rinnovata nella forma e nei contenuti, è un rapporto speciale, di crescita reciproca. Il fiume di inchiostro che invade le stradine del nostro centro storico arricchisce Polignano anno dopo anno. La nostra bellezza, d’altronde, è la cornice ideale per una manifestazione di cultura e bellezza, tra le più prestigiose in Italia. Vi invitiamo a godere di questo abbraccio tra due perle di bellezza”.

Da 16 anni lavoriamo al fianco delle eccellenze pugliesi – spiega Gianluca Loliva, Presidente di Artes -, come il centro storico di Polignano, il Castello di Conversano e le Grotte di Castellana. per portare avanti la nostra mission: rendere la cultura fruibile per tutti, trasformandola nel volano dell’economia pugliese”.

Ingresso gratuito a tutti gli incontri

Per maggiori informazioni sul festival: www.libropossibile.com

29/06/2017

Anteprima de La Festa di Cinema del reale con la mostra di Arturo Zavattini fotografo al Castello di Corigliano d’Otranto

zava

Dal 19 al 22 luglio 2017 si riconferma l’appuntamento sotto le stelle con il cinema più spericolato, curioso e inventivo ideato da Big Sur e diretto dal film-maker Paolo Pisanelli, con un’anteprima dedicata ad Arturo Zavattini fotografo, da mercoledì 28 giugno al Castello Volante di Corigliano d’Otranto.

Di torre in torre, di castello in castello: fa tappa al Castello Volante di Corigliano d’Otranto l’anteprima della 14esima edizione de La Festa di Cinema del reale, con l’inaugurazione della mostra fotografica del cineasta-fotografo Arturo Zavattini, in corso per tutta l’estate. La mostra fotografica “AZ – Arturo Zavattini fotografo. Viaggi e cinema, 1950-1960”, curata da Francesco Faeta e Giacomo Daniele Fragapane e allestita da Big Sur Lab con Core a Core, abbraccia un corpus di fotografie di grande formato, in massima parte inedite, che illustrano l’intensa attività del fotografo e operatore cinematografico, figlio di Cesare e collaboratore di Ernesto De Martino tra il 1950 e il 1960, decennio cruciale della storia del nostro Novecento. La mostra sarà aperta fino al 31 ottobre. Una retrospettiva importante realizzata in collaborazione con Istituto Centrale di Demoetnoantropologia e Museo delle Civiltà di Roma.

Da quest’anno La Festa di Cinema del reale connette luoghi come Corigliano d’Otranto, la Torre Matta di Otranto sino all’exploit atteso al Castello Risolo di Specchia dal 19 al 22 luglio 2017, tuttavia perdere il suo carattere di festa di sguardi dedicata agli incontri e agli scambi creativi, informale ed allergica alle etichette, in grado di contaminare gli spazi che incontra con proiezioni, happening, installazioni, workshop, apparizioni, performance musicali, colazioni con gli autori e artisti invitati, suoni e visioni.

Un mix di linguaggi ed espressioni che resta la cifra stilistica della 14esima edizione, sempre di casa a Specchia, uno dei Borghi più belli d’Italia, con il cinema di strada aperto alle improvvisazioni con laboratori pratici di animazione delle immagini; con un vortice di immagini in cui le parole chiave diventano una bussola per orientarsi nel fitto palinsesto di proiezioni cinematografiche ed eventi che ne costellano il programma, da mattina a sera.

Specchia, uno dei borghi più belli di Italia, si trasforma così nella cittadella del cinema e delle arti audiovisive, pronto ad accogliere vecchie e nuove conoscenze che gravitano intorno al festival, con il suo occhio di riguardo per i nomi che hanno fatto la storia del cinema documentario e le nuove generazioni di film-maker e registi. La Festa di Cinema del reale è divenuta negli anni un appuntamento immancabile e atteso, di respiro internazionale.

Un viaggio di conoscenza e di scoperta verso i territori più affascinanti che delineano l’orizzonte del cinema documentario: grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche e visioni spericolate, film di famiglia, film-saggio e diari personali. Opere di autori affermati ma anche le produzioni più nascoste del cinema indipendente, espressione di un cinema che spesso dispone di poche risorse economiche ma che è in grado di raccontare meglio e in profondità il nostro tempo, da diverse prospettive geografiche, politiche, culturali.

Info: cinemadelreale.it

 

28/06/2017

Parte da San Severo la XV edizione del Sa.Fi.Ter Film Festival

Allegato senza titolo 01039

Il Sa.Fi.Ter Film Festival Internazionale Cortometraggio sta per raggiungere un traguardo importante. 15 anni di cinema itinerante in terra di Puglia, sotto la guida del suo instancabile e tenace direttore artistico, Romeo Conte. A ripensarli tutti insieme ritroviamo un pezzo di storia. Una programmazione sconfinata di cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Una maratona di lungometraggi che ripercorre l’ evoluzione del nuovo cinema italiano. Un archivio di opere di qualità che ricostruisce il nostro contemporaneo. Una grande famiglia in movimento di artisti e artigiani del cinema che ha portato la settima arte e la politica -nel suo significato più ampio- dove non erano mai state prima. Un progetto che ha creato e continua a creare aggregazione, valorizzando la nostra terra e la nostra cultura, regalando magia e glamour.

Puntuale come ogni estate è in arrivo il Sa.Fi.Ter. Anche quest’ anno luoghi meravigliosi del nostro patrimonio naturalistico e artistico ospiteranno i numerosi appuntamenti della kermesse e saranno a tutti gli effettiprotagonisti insieme ai tanti ospiti attesi e alle proiezioni dei corti in concorso e dei lungometraggi.

Sei le sezioni di cortometraggi in gara: Corto Italia, presieduta da Fabio de Caro, con il meglio della produzione nostrana; Commedia in Corto, presieduta da Nicola Pecci, che scandaglia l’ amore in tutte le sue forme; Diritti Umani, presieduta da Ivano Marescotti, dedicata al tema dell’ integrazione; Corti Puglia, presieduta da Neri Parenti, riservata a registi pugliesi; Mondo Corto, la sezione dedicata ai corti internazionali e Children World, dedicata al mondo dell’infanzia a tutte le latitudini. Come ogni anno, anche questa edizione darà ampio spazio a bambini e ragazzi, coinvolgendoli in modo attivo. Giudici insindacabili della sezione saranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Angiulli De Bellis di Castellana Grotte. Parteciperanno anche il Primo Istituto Comprensivo, il Secondo Istituto Comprensivo, il Liceo Scientifico Leonardo Leo, l’Istituto Professionale Morvillo-Falcone di San Vito dei Normanni.

Da nord a sud della Puglia, dal mare all’ entroterra. Si parte da San Severo (29 giugno-1 luglio), tappa che vede la partecipazione di Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Unione Europea POR Puglia, Regione Puglia e Apulia Film Commission. La città, protagonista negli ultimi mesi di vicende di cronaca, è stata scelta non a caso dal direttore Romeo Conte come inizio di questa edizione “perché è anche attraverso la cultura che passa la riqualificazione del territorio e, trasformare anche solo per tre giorni una piazza ferita dalla criminalità in un cinema a cielo aperto, è una sfida che il festival vuole portare avanti fortemente e condividere con la comunità”.

Proprio a San Severo sarà presentata la sezione Diritti Umani sul tema dell’ integrazione, con il rapper Clementino come presidente onorario. L’ artista, molto sensibile ai temi sociali, sarà ospite di tutte e tre le giornate della tappa. La kermesse prosegue a Bari, nel cuore della città vecchia, in collaborazione con la Fondazione Nikolaos (2-3 luglio) e a Castellana Grotte, pronta ad accogliere opere e ospiti di questa edizione nel suo arcano mondo sotterraneo (4-6 luglio). Il festival terminerà il suo viaggio nella splendida Conversano(7-9 luglio), ai piedi del suo grandioso castello rivolto alla costa adriatica. Oltre al concorso riservato ai cortometraggi, il festival dedica ampio spazio anche ai lungometraggi, con la proposta di una selezione di film della recente stagione cinematografica.

Tra i titoli che saranno presentati nelle affascinanti località ospitanti, alla presenza di attori e registi, troviamo Piuma di Roan Johnson, Il più grande sogno di Michele Vannucci, Il segreto di Pulcinella di Mary Griffo, Prima di lunedì di Massimo Cappelli, Smetto quando voglio 2 – Masterclass di Sydney Sibilia, Arrivederci amore, ciao di Michele Soavi, Un paese di Calabria di Shu Aiello e Catherine Catella e Vieni a vivere a Napoli! di Edoardo De Angelis, Guido Lombardi, Francesco Prisco. Durante la serata di chiusura sarà proiettato il pluripremiato Indivisibili di Edoardo De Angelis, a cui farà seguito la cerimonia di premiazione di alcune delle sezioni dei corti in concorso e la consegna dei Premi SAFITER 2017.

Non solo cinema! Tantissimi gli eventi collaterali ad arricchire la XV edizione del Sa.Fi.Ter. Durante la serata del 30 giugno, a San Severo, i due giurati RobertoPedicini e Christian Iansante improvviseranno degli sketch di doppiaggio. A Bari sarà premiato il cantante barese Leonardo Lamacchia, reduce dalla recente partecipazione a Sanremo Giovani 2017, e salirà sul palco a ritirare un premio alla carriera il calciatore Lorenzo Amoruso. Le Grotte di Castellana, giovedì 6 luglio, saranno il palcoscenico ideale per la presentazione del nuovo libro La felicità è a portata di trolley della scrittrice e giornalista Marta Perego. Sempre le Grotte ospiteranno i tangueros Moreno Sgherri e Giuseppina Gabriella Cafaro, il poetico e sensuale omaggio del direttore del festival alla commedia. Sabato 8 luglio, Conversano farà da cornice alla proiezione del cortometraggio fuori concorso, Il compleanno di Alice, diretto da Maria Grazia Cucinotta, sul bullismo; mentre nell’ex chiesa di San Giuseppe, dal 7 al 30 luglio, sarà allestita una mostra con le foto del set e del backstage del corto in gara Timballo, prodotto da Pietro Albino di Pasquale.

Ad accompagnare cortometraggi e film sono attesi tantissimi ospiti. Hanno confermato la presenza il rapper Clementino; i registi Neri Parenti, Mimmo Mancini, Nico Cirasola, Davide Minnella, Michele Vannucci, Mary Griffo, Massimo Cappelli; gli attori Sandra Milo, Marisa Laurito e Bruno Leone, Ivana Lotito, Ivano Marescotti, Alessio Boni, Stefano Fresi,Massimiliano Rossi, Marianna e Angela Fontana, Blu Yoshimi e Lidia Vitale, Lucio Montanaro, Andrea Di Maria, Totò Onnis, Valerio Aprea, Gianfelice Imparato, Miriam Candurro, Elena Arvigo, Paolo De Vita, Sergio Pierattini, Teodosio Barresi, Moda Joao, Mingo De Pasquale; lo sceneggiatore Pietro Albino Di Pasquale; i doppiatori Roberto Pedicini e Christian Iansante; i produttori Serena Gramizzi, Alessandro Cannavale e Armando Fusco, Valentina Di Giuseppe e Massimiliano Leone; la scrittrice Marta Perego; i ballerini Moreno Sgherri e Giuseppina Gabriella Cafaro; il calciatore Lorenzo Amoruso.

Che lo spettacolo abbia inizio!

 

22/06/2017

Con la partecipazione al Festival du Cinema Bresilien de Paris si chiude una settimana di impegni internazionali per Apulia Film Commission

Con l’invito al Festival du Cinema Brésilien de Paris, Apulia Film Commission prosegue il percorso di internazionalizzazione della scena produttiva pugliese attraverso politiche industriali volte ad attrarre investimenti nella filiera audiovisiva regionale, anche attraverso la presenza e la divulgazione del cinema “made in Puglia” nei maggiori festival, rassegne e attività cinematografiche internazionali.

Il Festival du Cinema Brésilien de Paris è il principale appuntamento della cinematografia brasiliana in Europa e consente ai produttori brasiliani, di incontrare le più importanti istituzioni e imprese europee del settore audiovisivo.

Nell’ultima settimana la Fondazione insieme a Pugliapromozione, sotto la regia di Regione Puglia, infatti, è stata impegnata su più fronti in diverse manifestazioni cinematografiche internazionali: il Shangai International Film Festival, il Festival del Cinema Italiano in Bulgaria, il Maia Workshop a Vrdnik in Serbia e si chiude con l’invito al Festival du Cinema Brésilien de Paris.

Il prossimo 26 giugno, alle 10 al Cinema Arlequin di Parigi nel cuore della Rive Gauche (Rue de Rennes, 76), si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno i rappresentanti della Fondazione Apulia Film Commission e quelli del Bari Brasil Film Fest organizzato dall’Associazione Abaporu.

Invitata come esempio di buone pratiche nel settore audiovisivo, i rappresentanti di Apulia Film Commission illustreranno il grande lavoro di promozione svolto in questi 10 anni di attività e i motivi per cui ogni anno produzioni da tutto il mondo scelgono la Puglia come location ideale per i loro film. In quest’occasione sarà presentato anche il Bari Brasil Film Fest, festival che si prepara alla sua seconda edizione e che annuncia l’inizio della collaborazione con il Festival du cinéma Brésilien de Paris.

Dopo l’esperimento barese del 2016 e dopo l’esito dell’esperienza in Cina – Pechino e Shanghai (dal 2010 al 2014), infatti, il festival torna il prossimo ottobre, dal 7 al 15, con una speciale due giorni il 14 e il 15 anche a Matera, Capitale Eu-ropea della Cultura 2019. Nel solco di quanto proposto in Cina e a Bari lo scorso anno, il festival rinnova il suo impegno a raccontare un Brasile “d’autore”, lontano da quello stereotipato e più conosciuto, che faticosamente riesce a essere distribuito in Italia, ma che ben sa rappresentare il Paese.

 

Archivio contenuti|«123456 » »|