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21/06/2019

Regione Puglia, Assocastelli e Apulia Film Commission presentano il progetto “Il film più bello: la Puglia”

Assocastelli

È stato presentato nella sala della Presidenza della Regione Puglia a Bari il progetto “Il film più bello: la Puglia”. All’incontro sono intervenuti Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia, Ivan Drogo Inglese, Presidente Assocastelli, e Antonio Parente, Direttore Apulia Film Commission.

Assocastelli è l’associazione che riunisce i proprietari di palazzi, dimore e castelli privati. In Puglia sono 25 gli associati. “Ma – spiega il presidente Ivan Drogo Inglese – contiamo di arrivare presto a quota 50, in modo da continuare a valorizzare le identità. Abbiamo già un’offerta molto variegata, vogliamo favorire il matching tra offerta e domanda. Andremo anche al festival di Venezia con un evento dedicato per la presentazione delle location”.

Scopo del progetto (https://www.assocastelli.it/filmpuglia), è mettere a disposizione le strutture come location per le produzioni cinematografiche che arrivano in Puglia, con un servizio di indicazioni tecniche e operative per gli autori e per chi allestisce i set, in modo da orientare le scelte scenografiche. Ed erano numerosi i proprietari di beni immobili storici presenti oggi in conferenza stampa.

Il rapporto con le associazioni di categoria – ha spiegato il direttore di Apulia Film Commission, Antonio Parente – è per noi strategico. È fondamentale interagire con i soggetti aggregatori, in modo da favorire l’arrivo di nuove produzioni in Puglia. Spesso le dimore storiche e i beni culturali diventano tratti identitari delle regioni dove si girano film e questo è già successo in Puglia. Intendiamo continuare su questa strada anche con l’aiuto di associazioni come Assocastelli”.

Per l’assessore a Cultura e Turismo, Loredana Capone “Assocastelli, con questa iniziativa con una mappatura dal Gargano al Salento, ci permetterà anche di sviluppare un originale e intrigante attività di business to business, a partire dalla Mostra del cinema di Venezia dove sarà presente anche Afc. Progetti come questo a disposizione di registi e autori ci permettono di percorrere l’ultimo miglio della strategia regionale per la promozione della cultura, dell’economia e del turismo. Abbiamo triplicato gli investimenti nel cinema, investendo soprattutto nelle nuove professionalità che un tempo non esistevano in Puglia. Ora ci sono i cineporti e società con talentuosi esperti di casting e location e infine puntiamo molto sul cineturismo, che è una chance che non vogliamo perdere”.

17/06/2019

In occasione della presentazione della nuova edizione di Apulia Film Forum annunciata l’apertura del nuovo Cineporto di Brindisi

Emiliano Dellomonaco Degan

È la città di Brindisi ad accogliere la decima edizione dell’“Apulia Film Forum”. Una collaborazione che conferma il costante interesse che Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission hanno per un territorio straordinario come quello di Brindisi, città che da sempre si distingue anche per le sue qualità culturali e di forte attrazione turistica in tutto il suo territorio.

A presentare l’iniziativa questa mattina sul Lungomare di Brindisi, in concomitanza con l’imminente partenza della regata Brindisi – Corfù (dal 16 al 18), sono intervenuti: Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi, Simonetta Dellomonaco, presidente della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente, direttore generale AFC, Teo Titi, organizzatore Regata Brindisi – Corfù, e Alberto La Monica, direttore dell’Apulia Film Forum. L’incontro, inoltre, è stato impreziosito dalla presenza e testimonianza del produttore e attore Raz Degan, considerato pugliese d’adozione vista la sua attività creativa, cinematografica e produttiva impiantata nella nostra regione, che ha scelto da tempo come residenza.

Anche Brindisi avrà il suo Cineporto, che si aggiungerà a quelli già esistenti di Bari, Foggia e Lecce – ha annunciato Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia-. In Puglia la vita è l’arte dell’incontro” per citare il poeta Vinícius de Moraes – ha proseguito-, una filosofia alla quale si ispira Apulia Film Forum, un’idea vincente che favorisce appunto l’incontro tra le imprese pugliesi dell’audiovisivo con i più importanti produttori mondiali. Questo progetto, continua ad arricchire ulteriormente la filiera industriale dell’audiovisivo, consentendo lo scambio e rendendo più semplice la realizzazione di film italiani ed esteri in Puglia. La scelta della città di Brindisi per questo importante appuntamento è la conferma che la cultura cinematografa è parte integrante di tutto il territorio. Ed è una bella notizia che si aggiunge alle tante produzioni che stanno già girando in questa provincia e all’annuncio della prossima edizione di Medimex che si terrà oltre che a Taranto, proprio qui a Brindisi”.

La Puglia del cinema continua crescere anche grazie a un progetto collaudato come Apulia Film Forum– afferma l’assessore Loredana Capone-. Un risultato importante raggiunto in dieci anni che ci inorgoglisce, ma ci stimola a raggiungere traguardi sempre più prestigiosi. I nostri territori e i nostri talenti meritano sempre più di essere valorizzati, cercando di creare i presupposti per nuova economia e posti di lavoro più stabili. In questa direzione s’incastra Apulia Film Forum, che punta a favorire l’incontro tra le imprese pugliesi dell’audiovisivo con quelle di altri Paesi. Anche quest’anno, nel decennale del Forum, attendiamo un numero cospicuo gli ospiti internazionali, che come sempre arriveranno da diversi nazioni e arriveranno nella città di Brindisi. A loro, grazie alla sinergia tra le agenzie regionali, Apulia Film Commission e Pugliapromozione in particolare, riserveremo un’adeguata conoscenza del territorio non solo della Città, ma anche della sua straordinaria provincia da sempre meta turistica e location ideale per produzioni cinematografiche. Portare all’attenzione del mondo il nostro territorio, significa non soltanto valorizzare la sua grande bellezza, ma anche abbattere quelle barriere sociali e culturali che per anni hanno disincentivato l’investimento al Sud. Oggi siamo un altro Sud e, forse, è anche un po’ merito del cinema”.

Sono felice che all’interno di una manifestazione cosi rappresentativa per la città come la “34^ Regata Internazionale Brindisi-Corfù” – dichiara Riccardo Rossi- direttamente dal waterfront nel nostro porto venga presentato l’Apulia film forum che si terrà a Brindisi a ottobre prossimo. Un’occasione per ospitare produzioni da tutto il mondo e autori cinematografici, per far conoscere la nostra città e darle la visibilità che merita. Ringrazio il presidente Michele Emiliano, l’assessore Loredana Capone e la presidente di AFC Simonetta Dellomonaco, che riconoscono nella nostra città un luogo strategico per gli appuntamenti internazionali. Brindisi come crocevia di relazioni, in linea con la sua storia e con la vocazione dell’industria cinematografica”.

Sono particolarmente contenta di questo decima edizione dell’Apulia Film Forum – spiega Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission-. In primo luogo perché vivo questa esperienza per la prima volta come presidente della Fondazione, poi perché il Forum si svolgerà nella mia città d’origine, Brindisi. Un territorio che da sempre è a contatto con la settima arte, grazie alle sue bellezze architettoniche e naturali che la contraddistinguono. Apulia Film Forum è diventato, per i produttori italiani e non, un appuntamento di lavoro in rete molto importante in cui cercare partner e chiudere progetti realmente. In più il Forum è un appuntamento assolutamente strategico per la nostra Fondazione, perché da una parte diamo la possibilità ai produttori pugliesi di intrecciare rapporti con eventuali partner, dall’altra facciamo conoscere la nostra meravigliosa Puglia ai produttori stranieri. Dopo la tappa a Monopoli dello scorso anno, infatti, il Forum continua il suo percorso itinerante e arriva a Brindisi, città che con le sue bellezze e i suoi meravigliosi comuni come la vicina Mesagne, ha sempre attirato registi e produzioni. Brindisi città aperta al cinema”.

La decima edizione dell’APULIA FILM FORUM si terrà quest’anno a Brindisi nei giorni 10-11-12 ottobre 2019. L’obiettivo dell’APULIA FILM FORUM è di favorire l’incontro e le partnership tra gli operatori del settore audiovisivo affinché sviluppino buone sinergie per realizzare i progetti filmici in coproduzione da girare in tutto o in parte in Puglia. Ai partecipanti viene offerta la possibilità di lavorare insieme all’interno del Forum, per discutere e presentare i loro progetti filmici avendo così l’opportunità di “testarli” nella loro fase di sviluppo e di entrare in contatto con potenziali cofinanziatori.

Il programma prevede incontri tra produttori per favorire processi di coproduzione e uno scambio di best practices al fine di migliorare le modalità operative dei professionisti coinvolti, indirizzandoli verso la scelta della Regione Puglia quale location per i propri progetti audiovisivi. I progetti partecipanti saranno presentati dai rispettivi produttori con la particolarità di essere parzialmente finanziati e in cerca di ulteriori coperture per portare a termine il progetto filmico. Il compito del Forum è, infatti, quello di organizzare incontri one to one tra i referenti dei progetti e possibili finanziatori.

Si rinnovano come sempre le due sezioni: Italia e Estero. La sezione Italia è rivolta a progetti audiovisivi di produttori nazionali in cerca di coproduttori stranieri. La sezione Estero è rivolta a progetti audiovisivi di produttori provenienti da qualunque altra parte del mondo in cerca di coproduttori o produttori esecutivi italiani.

Per accedere ad entrambe le sezioni, i progetti filmici – lungometraggi di finzione o documentari di lungometraggio – devono essere in fase di sviluppo, con almeno il 30% del budget assicurato, e prevedere che le riprese siano realizzate in tutto o in parte in Puglia (si precisa che non vi è obbligo di esplicita ambientazione nel territorio regionale).

Dal sito www.forum.apuliafilmcommission.it è possibile scaricare l’Avviso Pubblico e la Scheda d’Iscrizione.

La scadenza per iscrivere i progetti è il 26 agosto 2019.

La selezione dei progetti partecipanti sarà effettuata da una Commissione di valutazione, tenendo conto dei requisiti di ammissibilità.

Gli esiti della valutazione saranno pubblicati sul sito www.forum.apuliafilmcommission.it.

Con tale evento, la Fondazione Apulia Film Commission completa la propria strategia di costruzione della filiera industriale dell’audiovisivo, consentendo lo scambio di buone pratiche produttive, oltre che di risorse finanziarie, per consentire e facilitare la realizzazione di film in Puglia.

Il Forum è realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission, in collaborazione con il Comune di Brindisi e con Pugliapromozione e Aeroporti di Puglia.

 

11/06/2019

Al via in Puglia le riprese di “Odio l’estate” di Massimo Venier con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo

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A partire da lunedì 17 per otto settimane, iniziano in Puglia le riprese del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo per la regia di Massimo Venier. Accanto al noto trio di attori Lucia Mascino, Carlotta Natoli, Maria Di Biase e le partecipazioni straordinarie di Massimo Ranieri e di Michele Placido.

Scritto e sceneggiato da Davide Lantieri, Michele Pellegrini insieme con il regista Massimo Venier e gli stessi Aldo, Giovanni e Giacomo, il film racconta le regole per una vacanza perfetta: non si parte senza il canotto, non si parte senza il cane, ma soprattutto non si prenota la stessa casa. Aldo Giovanni e Giacomo partono per le vacanze estive, non si conoscono e non potrebbero avere delle famiglie e delle vite più diverse: il precisetto organizzatissimo ma con un’attività in proprio fallimentare, il medico di successo alle prese con un figlio in piena crisi preadolescenziale, l’ipocondriaco nullafacente con un cane di nome Brian e la passione per Massimo Ranieri.

Tre vite lontanissime che si incontrano accidentalmente in una piccola isola della costa italiana: stessa spiaggia, stesso mare, ma soprattutto stessa casa in affitto. Lo scontro è inevitabile e spassosissimo: abitudini diverse, due figli che si innamorano, tre mogli che partono col piede sbagliato ma finiscono per ballare insieme in una sera d’estate e tre nuovi amici alla ricerca di un figlio in fuga. Aldo Giovanni e Giacomo ci raccontano una storia di amicizia e sentimenti come nella loro tradizione cinematografica più amata.

Prodotto Paolo Guerra per Agidi Due (distribuzione Medusa Film) “Odio l’estate”, che sarà girato anche in Lombardia, gode del sostegno logistico di Apulia Film Commission. L’organizzazione generale è affidata al pugliese Francesco Lopez.

 

10/06/2019

Per la prima volta arrivano in Puglia “Le Notti d’Oro” in collaborazione con l’Ente David di Donatello | Cineporto di Bari, 11-14 giugno

Locandina Le notti d'oro

Per la prima volta la Fondazione Apulia Film Commission, grazie alla collaborazione con dell’Ente David di Donatello presieduta Piera Detassis, è orgogliosa di ospitare in Puglia “Le Notti d’Oro”. Ogni anno, infatti, l’Accademia del Cinema Italiano organizza “David di Donatello – Notti d’Oro”, presenta al grande pubblico in anteprima i cortometraggi premiati dalle maggiori Accademie di cinema internazionali, in collaborazione con l’Académie des César e l’UNESCO.

L’evento esclusivo si terrà da martedì 11 a venerdì 14 giugno dalle 21 al Cineporto di Bari, mentre alla serata inaugurale, con inizio alle 19.30, saranno presenti la presidente dell’Ente David di Donatello Piera Detassis, la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco, il direttore generale di AFC Antonio Parente, oltre ai 40 registi provenienti dai 5 continenti autori dei migliori 36 cortometraggi dell’anno, premiati dalla Accademie di tutto il mondo: dai David di Donatello agli Oscar, dai César ai Bafta e ai Goya.

Durante i quattro giorni, oltre alle proiezioni e agli incontri con il pubblico, è previsto anche un incontro con gli studenti universitari che si terrà, mercoledì 12 alle 10 nel Salone degli Affreschi dell’Università “Aldo Moro” di Bari e vedrà coinvolti gli iscritti del Dipartimento “LELIA”. L’incontro sarà anticipato dai saluti istituzionali di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, e Antonio Decaro, sindaco dell’Area Metropolitana di Bari. Previsti anche i saluti del professor Stefano Bronzini, direttore di Dipartimento “Lelia”, e della professoressa Angela Bianca Saponari.

Per i registi presenti a “Le notti d’oro”, inoltre, saranno organizzati anche focus in cui saranno coinvolti operatori del settore e studenti. Nelle quattro giornate i giovani registi visiteranno i luoghi pugliesi più rappresentativi, ripercorrendo le tappe di alcuni importanti percorsi cineturistici.

06/06/2019

Aperta la call per “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali”

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Sono stati presentati a Monte Sant’Angelo, nel corso dell’incontro territoriale per la Puglia Nord del “Comitato dei Cammini e degli Itinerari Culturali” della Regione Puglia, le attività ed il bando di partecipazione all’edizione 2019 di “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali”.

I dettagli dell’iniziativa, che è parte integrante delle attività previste per la seconda edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” – una produzione Apulia Film Commission con il finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network, Ente Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo – sono stati illustrati dal direttore artistico di “Mònde” Luciano Toriello insieme al direttore e al membro del CDA della Fondazione Apulia Film Commission, Antonio Parente e Giovanni Dello Iacovo.

“Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali” è ideata e organizzata dalla società di produzione foggiana “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, mentre le attività formative sono affidate ai professionisti e agli autori di Istituto Luce-Cinecittà, dando così il via ad una prestigiosa collaborazione con la storica società pubblica, braccio operativo del MIBAC ed il cui Archivio storico rientra nel registro “Memory of the world” UNESCO.

Aperta a giovani videomaker ma anche ad appassionati camminatori e viaggiatori, “Gargano DOC” si terrà da giovedì 11 a domenica 14 luglio 2019 presso l’ex Caserma Sansone nel cuore della Foresta Umbra (sito patrimonio UNESCO) ed in location varie del Parco Nazionale del Gargano.

Le giornate di lavoro – con moduli didattici dedicati a produzione, regia, montaggio e materiale storico d’archivio – vedono inoltre in programma la proiezione di una selezione di documentari dal catalogo Luce-Cinecittà ed uscite e visite guidate in luoghi di interesse del Parco Nazionale del Gargano.

Obiettivo della Scuola sarà quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici, metodologici e tecnici necessari alla realizzazione di brevi documentari e reportage di viaggio che raccontino in modo personale e autoriale i Cammini e gli Itinerari Culturali italiani.

Il Gargano – terra di cammini, pellegrinaggi, transumanze – sarà invece il campo sul quale fare esperienza e mettere in pratica, attraverso incontri, escursioni, interviste e visite guidate, quanto appreso nel corso delle lezioni frontali quotidiane.

Il bando completo con tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono presenti e scaricabili sul sito ufficiale di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”.

Il bando: http://www.mondefest.it/gargano-doc/

 

 

06/06/2019

Al Bari International Gender Film Festival un prezioso focus su Davide Manuli | Venerdì 7 giugno h. 18:30 – Cineporto di Bari

Big Focus - Davide Manuli - Cop

Venerdì 7 giugno, al Cineporto di Bari, a partire dalle 18,30 (ingresso libero) va in scena un’altra preziosa tappa del Bari International Gender Film Festival, con un focus su Davide Manuli, tra i più apprezzati registi e attori della scena indipendente italiana. Lo speciale appuntamento è un altro segmento che prelude al festival sulle diversità di genere della città di Bari, promosso dalla Cooperativa AL.I.C.E. – Area Arti Espressive (realizzato con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari), le cui attività sono ormai distribuite lungo tutto l’arco dell’anno, e che si svolgerà, nella sua terza edizione, dal 21 al 28 settembre 2019 a Bari (direzione artistica a cura di Tita Tummillo e Miki Gorizia).

 

Storie e personaggi guidati da una misteriosa intensità e da una cognizione sospesa tra reale e irreale, in una rifrazione continua ed eterna. Il cinema di Davide Manuli è in grado di mescolare linguaggi e culture diverse, partendo da opere capitali del teatro internazionale o da misteriosi fatti di cronaca. Portando in scena un alfabeto esistenziale fatto di simboli materiali e immateriali, costantemente alla ricerca di un senso, attraverso figure narranti che diventano archetipi. Saranno i suoi ultimi due lavori cinematografici ad essere proiettati al Cineporto di Bari (in collaborazione con Apulia Film Commission), opere di grande interesse e presentate nei festival cinematografici di tutto il mondo. Film che attraversano espressività differenti, tra performance, cinema purissimo, letteratura e il gioco di una citazione sempre in grado di sorprendere. Il tutto fuso in una regia mai banale e straordinariamente autoriale.

 

Il programma partirà alle 18,30, con l’introduzione e i saluti a cura dei direttori artistici del BIG, Tita Tummillo e Miki Gorizia. Alle 19 toccherà alla proiezione di Beket (2008), interpretato da Fabrizio Gifuni, Paolo Rossi, Luciano Curreli, Roberto “Freak” Antoni, e vincitore di diversi premi: tra i tanti, quelli del Locarno Film Festival, Terra di Siena Film Festival, Sulmona Festival, Swansea Bay Film Festival. Manuli ha girato il film in una Sardegna lunare e desertica in soli 13 giorni, in 16 millimetri e in bianco e nero, come atto di ribellione contro le difficoltà produttive incontrate da un altro suo precedente progetto.

Freak e Jajà, i due personaggi protagonisti, ripercorrono le orme di Vladimir e Estragon, le anime principali di «Aspettando Godot», tra le più famose opere teatrali di Samuel Beckett. Si trovano in una terra di nessuno, senza data né tempo. La terra non è più abitata dagli uomini, solo qualche strano personaggio, sopravvissuto, appare di tanto in tanto. I due protagonisti si incontrano ad una fermata del bus in mezzo al nulla, senza conoscersi. Il bus arriva, ma non si ferma. Era il bus che portava a Godot, il Dio che si è manifestato al di là della montagna sotto forma di sonorità musicale. Avendo perso il bus, Freak e Jajà decidono allora di andare a cercarlo a piedi. Iniziano così un viaggio che farà loro incontrare i bizzarri personaggi che abitano questa landa desolata. Troveranno un mariachi cantastorie, due attori che recitano Adamo ed Eva nel bel mezzo di un lago salato, un bambino che sembra il “magico” portavoce di Godot, un oracolo che vive sulla torre d’estrazione di una miniera abbandonata. Ed infine una ragazza solitaria che vive sulle rive del mare. Alla della fine del viaggio però, Freak e Jajà dovranno fare i conti con il loro destino, prima di conoscere il famigerato Dio.

Alle 20,30 toccherà a un talk condotto dal critico cinematografico e docente universitario Anton Giulio Mancino: dialogherà con lo stesso Manuli e con Fabio Sisti, producer di base a Roma e autore della colonna sonora dell’ultimo film girato da Manuli, «La Leggenda di Kaspar Hauser».

 

Sarà proprio questo film, alle 21, ad essere proiettato al Cineporto: «La Leggenda di Kaspar Hauser» (2012), interpretato da Vincent Gallo, Silvia Calderoni, Elisa Sednaoui, Fabrizio Gifuni, Marco Lampis e Claudia Gerini, è ispirato a un misterioso fatto di cronaca avvenuto in Germania nell’Ottocento, tale da aver affascinato, per oltre un secolo, intellettuali e registi. La leggenda narra di un ragazzo apparso improvvisamente dal nulla. Il corpo arriva galleggiando sulla riva di una spiaggia. È Kaspar Hauser, il Fanciullo d’Europa, erede al trono, fatto sparire per oscuri motivi di potere quando era ancora piccolo. Ma ora è tornato in questo luogo desolato e senza tempo, dove abitano solo la Granduchessa, il Prete, il Pusher, la Veggente, lo Sceriffo e il Drago. Kaspar Hauser, con il suo arrivo, sconvolge gli equilibri di questo mondo lontano, isolato e in una dimensione atemporale. Lo Sceriffo lo accudisce e lo protegge nel suo fortino, ma Kaspar Hauser capisce presto chi sono i suoi amici e i nemici. Da una parte lo Sceriffo, la Veggente e il Prete, dall’altra il Pusher, la Granduchessa e il Drago. Un interrogativo aleggia e rimane fino alla fine: Kaspar Hauser era un santo, un idiota, un impostore, o semplicemente il loro Re? Il film è stato proiettato in decine di festival internazionali in tutto il mondo, e premiato al San Francisco Independent Film Festival, al Ginevra International Film Festival e all’Arizona Underground Film Festival.

Il programma della giornata si concluderà poi alle 23, al Summit Club di Bari (via Re David 199) con un after party e il dj set di Fabio Sisti aka Produkkt (ingresso gratuito in lista, infotel: 349.226.54.99 – 347.507.15.01).

 

BIOGRAFIA Davide Manuli

Davide Manuli nasce a Milano nel 1967; ha all’attivo 3 film, 5 cortometraggi, 3 documentari, 2 libri. È stato assistente personale di Al Pacino e Charly Laughton per CHAL Productions a New York nel 1992 e assistente personale di Abel Ferrara a Roma nel 2003. Dal 1987 al 1992 è a New York come attore all’Actors Studio e al Lee Strasberg Institute. È stato attore protagonista nel lungometraggio The Contenders prodotto da Milos Forman per la Columbia University. Nel 1993 è attore nel film “L’incantevole aprile del regista” Mike Newell (3 candidature Oscar e vincitore di 2 Golden Globes). Nel 1995 finalista e Borsa di studio al Premio Solinas con la sceneggiatura di “Girotondo, giro attorno al mondo”. Nel 1996 pubblica il libro poetico-fotografico La mia incapacità di stare al Mondo – poesie di Davide Manuli e foto di Fabio Paleari. Nel 2008 è attore nel film “Nelle tue mani” di Peter del Monte. Sempre nel 2008 gira in Sardegna “BEKET” con Luciano Curreli, Jerome Duranteau, Simona Caramelli, Fabrizio Gifuni e Roberto Freakantoni degli Skiantos, che va in concorso a Locarno e vince il Premio della Critica Indipendente. Nel 2011 gira ancora in Sardegna “La Leggenda di Kaspar Hauser” con un cast stellare: Vincent Gallo in un doppio ruolo protagonista, Silvia Calderoni, Fabrizio Gifuni, Elisa Sednaoui e Claudia Gerini, con le musiche di Vitalic e monologhi di Giuseppe Genna, il film è stato presentato come evento speciale a Rotterdam nel 2012. Sempre nel 2012 è stato ri-presentato con la collaborazione delle Giornate Degli Autori di Venezia il primo lungometraggio “Girotondo – Director’s Cut”, assieme al libro omonimo “Girotondo la storia vera 1994-2012″ scritto assieme al produttore Gianluca Arcopinto. Ha da poco finito nel 2013 una istallazione di 90 minuti come omaggio al lavoro di Leos Carax, che si intitola “AVEC TITRE: CARAX 2.0″ che andrà l’anno prossimo alla galleria GuidoCostaProjects di Torino. Adesso sta preparando il suo quarto film “HAIKU” con Abel Ferrara protagonista.

Il Bari International Gender Film Festival è il festival del cinema sulle diversità di genere della città di Bari. Il BIG!ff intende contribuire, attraverso il cinema di qualità, alla sensibilizzazione politica e culturale nel panorama regionale e avere un profondo ruolo sociale nella costruzione e diffusione di una cultura di rispetto verso tutte le diversità di genere presenti sul territorio pugliese. Il festival è organizzato da Cooperativa AL.I.C.E (Area Arti Espressive), direzione generale e artistica a cura di Tita Tummillo e Miki Gorizia, creatività Jime Ghirlandi, ufficio comunicazione Sara Valente.

 

04/06/2019

Con “Space Words III” è di scena la fantascienza al Cineporto di Bari e al Planetario Sky Skan

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È dedicato al mondo fantascientifico “Space Words III Cineforum Fantaestate”. Giunta alla sua terza edizione, la rassegna cinematografica propone un ciclo di tre appuntamenti organizzati da Apulia Film Commission e Il Planetario in collaborazione con l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari – Seminario di Storia della Scienza e Multiversi Divulgazione Scientifica. A partire da giovedì 6 alle 20 (ingresso libero), la manifestazione si terrà all’interno delle Fiera del Levante tra il Cineporto di Bari e Il Planetario di Bari Sky Skan, la struttura che divulga immagini proiettate in 3D full dome.

Space Words III, le cui proiezioni si terranno nella sala dell’adiacente il Cineporto, prevede anche un momento introduttivo alla visione del film all’interno del Planetario da parte di docenti e ricercatori universitari dell’Università “Aldo Moro” di Bari. L’intento delle presentazioni, che saranno arricchite dalle straordinarie immagini tridimensionali in cupola, è di estrapolare e trovare spunti per un’indagine scientifica, letteraria e di costume attraverso le tre pellicole di fantascienza in rassegna.

S’inizia, giovedì 6 alle 20, con la proiezione del film “The Cube” di Vincenzo Natali (“Il cubo”, Canada 1988), che sarà introdotto dal dottor Lorenzo Leporiere. Il film racconta di un gruppo di uomini e donne che si ritrova intrappolato in un enorme cubo formato da stanze (anch’esse di forma cubica) ognuna delle quali ha sei possibilità.

Il secondo appuntamento, giovedì 20 alle 20, è con la pellicola “Coherence” di James Ward Byrkit (“Oltre lo spazio tempo”, Usa 2013), che sarà presentata dalla dottoressa Eleonora Loiodice. La vicenda si svolge durante la serata in cui una cometa transita a distanza ravvicinata dalla Terra, otto amici si ritrovano nella casa di due di loro. Una normale riunione tra conoscenti si trasforma ben presto in dramma quando alcuni stranissimi eventi cominciano a verificarsi.

Infine, giovedì 27 alle 20, introdotto dal professor Francesco Paolo de Ceglia, l’ultimo film in programmazione è “Her” (“Lei”, Usa 2013) di Spike Jonze. Il film descrive un futuro prossimo, non troppo lontano, nel quale i computer hanno un ruolo di primissimo piano nella vita delle persone. Tuttavia, l’uscita sul mercato di un nuovo sistema operativo provvisto di intelligenza artificiale, in grado perfino di apprendere ed elaborare emozioni, rivoluziona inaspettatamente il rapporto con la tecnologia.

“Space Words III” è una rassegna realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, a valere su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia.

Info: www.planetariobari.com.

 

03/06/2019

I cinquant’anni di Woodstock sul grande schermo al Medimex 2019

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I cinquant’anni di Woodstock sul grande schermo. Il Medimex,International Festival & Music Conference in programma sino al 9 giugno a Taranto promosso da Puglia Sounds – il programma della Regione Puglia per lo sviluppo musicale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, celebra lo storico festival americano anche al cinema in collaborazione con Apulia Film Commission. E lo fa con due serate di proiezioni e un’esclusiva: l’anteprima italiana del recente “Woodstock – Three days that defined a generation” del regista americano Barak Goodman, pellicola contenente immagini inedite rimaste per mezzo secolo negli archivi della Warner Bros. Presentato al Tribeca Film Festival lo scorso 28 aprile, e attualmente in proiezione nelle sale cinematografiche statunitensi, il film è il più recente di quelli sinora dedicati al festival americano. E il Medimex lo presenta insieme ad altri due storici documentari, al termine di una doppia serata a tema prevista il 4 e 5 giugno, al Teatro Fusco (l’ingresso è libero).

Presenta l’iniziativa, Corrado Minervini, scrittore e critico musicale che martedì 4 giugno, alle ore 19.30, introduce con Eva Degl’Innocenti, Direttrice del MarTa, i tre docu-film ripercorrendo la storia del festival più importante della storia del rock. Alle ore 20 verrà, quindi, proiettato “Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica” diretto nel 1970 da Michael Wadleigh con l’assistenza di Martin Scorsese e Thelma Schoonmaker. È considerato l’archetipo del rockumentary. Premiato con l’Oscar come miglior documentario e nominato per il miglior sonoro, il film fu proiettato fuori concorso al 23º Festival di Cannes. Nel film è possibile rivivere l’atmosfera dell’evento attraverso i volti, le voci e i suoni di performance memorabili, dall’apertura di Richie Havens al finale devastante di Hendrix, dall’urlo di Joe Cocker alla preghiera laica di Joan Baez. Tra l’altro, al Medimex viene proposta l’edizione rivista e approvata dal regista, grazie all’abile ricostruzione delle immagini e al ripristino dei suoni digitalmente rimasterizzati con quaranta minuti di metraggio inedito.

Doppia la proiezione in programma mercoledì 5 giugno. Si parte alle ore 19 con “My Generation – Woodstock 1969, 1994, 1999”, film del 2000 nel quale Barbara Kopple mette a confronto la prima edizione del festival – durante il quale gli Who eseguirono il brano “My Generation” dal quale prende il titolo la pellicola – con quelle successive del 1994, anno segnato dalla scomparsa di Kurt Cobain, e del 1999, che degenerò in incendi, saccheggi e violenze, accompagnati non casualmente dalla musica e dalle parole di band come Limp Bizkit e Rage Against The Machine. Seguirà, alle 21, introdotta da Corrado Monervini e il giornalista musicale Maurizio Principato, l’attesa proiezione in anteprima italiana di “Woodstock – Three days that defined a generation”. Strutturato fedelmente attorno alle testimonianze audio dei partecipanti, il film di Barak Goodman non si concentra solo sull’aspetto organizzativo del festival, ma cattura le sensazioni dei presenti in quel momento storico irripetibile. Le incredibili esibizioni messe in luce nel film, da quelle memorabili di Jimi Hendrix e Joan Baez sino a Crosby, Stills e Nash, fanno da sfondo a quella che è fondamentalmente la storia di un pubblico che fu lo spettacolo nello spettacolo.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it. Main Sponsor Birra Raffo Media Partner Virgin Radio, Tgcom24 e Radionorba.

 

03/06/2019

La Puglia si riempie nuovamente di set cinematografici

Inocchio

La Puglia si riempie nuovamente di set cinematografici. Sono iniziate da qualche giorno, infatti, le riprese di “Si vive una volta sola” il nuovo film Carlo Verdone, “Cops” di Luca Miniero e la serie tv Rai ispirato ai romanzi di Maurizio De Giovanni “Il commissario Ricciardi” diretto da Alessandro D’Alatri. Da oggi, sabato 1 giugno, primo ciak del lungometraggio “Spaccapietre” diretto da Gianluca e Massimiliano De Serio. Terminate o in fase di chiusura, invece, le riprese di “Pinocchio” di Matteo Garrone, “Tolo Tolo” di Luca Medici, in arte Checco Zalone, “Semina il vento” di Danilo Caputo e la serie tv “Fratelli Caputo” di Alessio Inturri.

La Puglia continua a vivere una rilevante fase della propria industria cinematografica e audiovisiva – dichiara Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia-. Centinaia di professionisti sono quotidianamente impegnati in questo settore che per noi diventa sempre più strategico, anche perché contribuisce a forti ricadute culturali e turistiche sull’intero territorio regionale”.

La presenza di tante e prestigiose produzioni cinematografiche sul territorio pugliese – prosegue Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia-, accanto a nomi altisonanti della settima arte presenti sui set, confermano ulteriormente che la Puglia è una delle regioni più cinematografiche d’Italia. Un settore che rappresenta sempre più il nostro biglietto da visita a livello nazionale e, soprattutto, internazionale”.

Carlo Verdone ha scelto la Puglia per il suo “Si vive una volta sola”, un film incentrato sulla vicenda di quattro medici, tre omini e una donna, talmente abili professionalmente da essere scelti per un intervento al Papa. Ma, allo stesso tempo, i 4 sono sempre alla ricerca di scherzi e burle che a volte compromettono l’equilibrio famigliare dell’uno o dell’altro. Nel cast, accanto a Carlo Verdone, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Max Tortora e Sergio Muniz.

Le riprese, iniziate lunedì 27 maggio da Bari, continueranno per 8 settimane fino al 20 luglio nelle città di Polignano a Mare, Monopoli, Otranto, Castro, Santa Cesarea Terme, Conversano, Porto Badisco e Serrano. Il film è prodotto dalla FilmAuro di Luigi e Aurelio De Laurentiis con il sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono stati impiegati 44 unità lavorative pugliesi.

Cops” di Luca Miniero, invece, racconta la vicenda di una piccola cittadina di provincia nella quale da anni non si commettono reati. Un giorno arriva un’emissaria del ministero dell’interno per chiudere il Commissariato: in assenza di reati è soltanto una spesa che grava sulle finanze pubbliche. Protagonisti della storia sono: Claudio Bisio, Stefania Rocca, Pietro Sermonti e Dino Abbrescia.

Iniziate martedì 28 maggio, le riprese continueranno per 6 settimane fino al 29 giugno tra Nardò, Galatina, Acaya e San Vito dei Normanni. La commedia è prodotta dalla Dry Media per Sky con il sostegno logistico di Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono stati impiegato 36 unità lavorative pugliesi.

A Taranto, invece, da giovedì 23 maggio per 8 settimane fino al 20 luglio, sono in corso le riprese della fiction tv “Il commissario Ricciardi” diretto da Alessandro D’Alatri. Nel ruolo del protagonista è l’attore abruzzese Lino Guanciale, già noto al grande pubblico per altre fiction tv di successo su Rai 1 (“L’Allieva” e “La porta rossa”), Peppe Servillo e Serena Iansiti. Luigi Alfredo Ricciardi è un personaggio immaginario della letteratura italiana, creato dallo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni. È un commissario di polizia, protagonista di alcuni romanzi gialli e fumetti ambientati negli anni Trenta, nel pieno dell’epoca fascista, a Napoli. Prodotto da Clemart e Rai Fiction con il supporto logistico di Apulia Film Commission, il film si avvale dell’impiego di 84 unità lavorative pugliesi.

A partire da oggi, sabato 1 giugno per 5 settimane fino al 6 luglio tra Bari, Spinazzola e Pulsano, primo ciak per “Spaccapietre” di Gianluca e Massimiliano De Serio, con protagonista Salvatore Esposito, noto per il ruolo di Gennaro “Genny” Savastano nella serie televisiva “Gomorra”. Angela, madre del piccolo Antò e moglie di Giuseppe, muore come bracciante sul posto di lavoro. Giuseppe fa un’assurda promessa al figlio: un giorno riavrà sua madre. Prodotto da La Sarraz Pictures, Shellac Sud, Rai Cinema e il contributo del MiBAC, il film è realizzato con il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (210.758,40 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

Concluse in Puglia le riprese di “Pinocchio”, il nuovo film diretto da Matteo Garrone. La lavorazione del film, dopo Toscana e il Lazio, ha toccato la Puglia per sei settimane e ha toccato in particolare le città di Ostuni, Fasano, Monopoli, Polignano, Noicattaro, Altamura, Gravina e Spinazzola. Protagonisti della vicenda, che mantiene sostanzialmente l’impianto narrativo de “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, sono il premio Oscar Roberto Benigni (Geppetto), Gigi Proietti (Mangiafuoco), Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini (Gatto e Volpe) e il giovane Federico Ielapi (Pinocchio). Coprodotto da Archimede Film (Italia) La Pacte (Francia) e HanWay Film (Gran Bretagna) si avvale del sostegno di Rai Cinema, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (267.500 euro) su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

 

29/05/2019

In Mediateca la presentazione del libro “Cinetour – Guida ai set cinematografici d’Italia” di Eleonora D’Uffizi | Mercoledì 29 maggio – h. 18:00

Locandina presentazione Cinetour_29 maggio

Che il Colosseo faccia da sfondo alla terrazza del protagonista del film “La Grande Bellezza”, peraltro premiato con l’Oscar, è piuttosto evidente. Che i suggestivi Sassi di Matera diventino Gerusalemme in pellicole come “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini nel 1964, “King David” con Richard Gere nel 1985 e una terza volta, nel 2002, con il film “La Passione di Cristo” di Mel Gibson, è noto a tutti.

Ma i paradisi di celluloide in Italia sono tantissimi e molti sono dietro casa, anche a Bari e in Puglia. Cinetour – Guida ai set cinematografici d’Italia di Eleonora D’Uffizi (Edizioni All Around, pagg. 160, costo 12 euro) è una guida in italiano e in inglese divertente e pratica, destinata a tutti gli appassionati di “movie tourism” in cerca di novità, informazioni e chicche. Ma anche a chi vuole trascorrere un weekend o una vacanza alternativa, alla ricerca delle location cinematografiche e televisive che hanno visto protagoniste le star più amate del passato e del presente.

Il volume sarà presentato dall’autrice Eleonora D’Uffizi, giornalista romana appassionata di cinema ormai di casa nel capoluogo pugliese, mercoledì 29 maggio alle 18 alla Mediateca Regionale Pugliese (via Zanardelli 30 a Bari). A dialogare con lei la professoressa Angela Bianca Saponari, docente di Cinema e Industria Culturale all’Università “Aldo Moro” di Bari ed esperta di Turismo cinematografico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Regione Puglia e la Fondazione Apulia Film Commission.

Tra analisi sull’importanza economica di questo settore turistico e aneddoti, non può mancare un focus sugli itinerari nostrani, dalla Puglia di Sergio Rubini al boom dei set in Salento, fino agli ultimi film in via di riprese “Si vive una sola volta” di Carlo Verdone e il “Pinocchio” di Matteo Garrone.

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