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18/09/2018

Il Cineporto di Bari ospita la XII edizione di IDS – Italian doc Screening

Dal 18 al 22 settembre Bari ospita per la prima volta IDS – Italian Doc Screenings 12° edizione, IDS Academy, in collaborazione con ESoDoc – European Social Documentary e Documentary in Europe.

Si tratta del più importante mercato delle idee di documentari italiani ed europei, che trova in Bari la sede della riapertura dopo due anni di assenza. Con ESoDoc si realizza in Puglia la terza tappa di un progetto Europeo promosso dalla scuola di documentario ZeLIG di Bolzano e finanziato dal programma europeo Creative Europe, che ha visto Tromsø e Bolzano come precedenti destinazioni.

Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani e Apulia Film Commission, confermando una lunga e proficua collaborazione, organizzano l’evento che porta in Puglia oltre 120 tra produttori, autori di documentari, insieme ai responsabili delle maggiori Televisioni europee ed ai massimi esperti di documentari.

Doc/it con questo evento conferma la sua vocazione rivolta allo sviluppo di rapporti verso industry, networking e alta formazione che porta avanti fin dalla sua nascita, ben 18 anni fa.

Apulia film Commission da parte sua conferma la grande attenzione per il consolidamento nella Regione della intera filiera del documentario, ritenuto strategico per lo sviluppo dei talenti e delle imprese locali. Il settore documentario, sostenuto da AFC, ha portato talenti pugliesi a vincere importanti festival, in Italia e all’estero, come per esempio “Vento di Soave”, di Corrado Punzi, che ha trionfato a Toronto.

IDS – Italian Doc Screenings, IDS Academy, con ESoDoc con questo evento, intendono favorire l’incontro tra autori e filmaker con produttori, distributori internazionali, broadcaster, e decisori di new media. Questo incontro avverrà attraverso sessioni in cui gli autori e produttori esporranno i propri progetti, in cerca di chi li voglia realizzare. Sedute pubbliche metteranno insieme le parti, ideatori e finanziatori, che è storicamente difficile mettere in contatto. Si potrà così, grazie all’evento, favorire la nascita di nuovi documentari che altrimenti troverebbero difficoltà ad essere finanziati.

L’intera attività è rivolta con passione al futuro, e vuole legarsi sempre di più a nuovi territori italiani, grandi fucine di talenti e storie da raccontare. Si può essere così protagonisti dello sviluppo di un tessuto artistico e produttivo che dia spazio alla riflessione e alla realizzazione di film documentari che sempre di più sono il miglior biglietto da visita del cinema italiano.

 

 

17/09/2018

Le prime due puntate della serie tv “La Vita Promessa” in onda in prima serata su Rai Uno domenica 16 e lunedì 17 settembre

DSC_5518_Luisa Ranieri e Francesco Arca_foto di Luigi Piepoli

La Puglia torna nuovamente in prima serata su Rai Uno. Accadrà domani, domenica 16 e lunedì 17 e i due successivi lunedì (24 settembre e 1 ottobre), con la serie tv in 4 puntate “La vita promessa” diretta da Ricky Tognazzi. Si tratta della storia epica di una delle tante famiglie siciliane, sullo sfondo del più vasto esodo migratorio della storia moderna.

Protagonista della vicenda è l’attrice Luisa Ranieri (Carmela Carrizzo), accanto a lei Francesco Arca, Marco Foschi e Thomas Trabacchi nei ruoli principali. Il cast si completa Lina Sastri, Miriam Dalmazio, Primo Reggiani e Cristiano Caccamo.

Girata a ottobre del 2017 in Puglia tra Monopoli, Taranto e Nardò e Giuliano di Leuca in provincia di Lecce, la storia si snoda in uno scenario lungo gli anni Venti del secolo scorso, si intrecciano le vicende tragiche, le delusioni e i tentativi di riscatto che segneranno l’esistenza, in Italia prima e a New York poi, di Carmela, la “madre coraggio” sempre pronta a lottare per “La vita promessa” a sé stessa e ai suoi familiari.

Coprodotta da Rai Fiction con Picomedia, la Serie Tv è sostenuta dell’Apulia Film Fund della Regione Puglia (251.854,55 euro) e da Apulia Film Commission. Per la realizzazione del film sono impegnate 40 unità lavorative pugliesi.

 

14/09/2018

Al via le riprese in Puglia della serie americana “Club 57″

La Puglia ancora una volta diventa set cinematografico per una produzione internazionale. A partire da lunedì 17 per due settimane fino al 29 settembre, le città di Monopoli e Martina Franca ospitano le riprese della serie tv americana per ragazzi “Club 57”, con protagonisti, tra gli altri, Andres Mercado e Isabella Castillo. Distribuita in diversi Paesi del mondo, in Italia la serie sarà trasmessa sui canali Rai.

Club 57” è una serie divertente e avventurosa, il cui viaggio, le speranze, i sogni e le relazioni tra i personaggi si sviluppano intorno a un locale in cui vengono organizzati dei musical in perfetto stile Anni ‘50. Il titolo della serie, infatti, è preso della nota discoteca di New York, molto nota tra la fine degli Anni ‘70 e l’inizio degli Anni ‘80 per aver ospitato molte star della musica internazionale.

Prodotta da Nickelodeon e Rainbow, la serie tv “Club 57” è realizzata col sostegno logistico di Apulia Film Commission.

 

13/09/2018

Dal 17 al 23 settembre il Cineporto di Bari ospita la XII edizione dell’Italian Doc Screenings

Italian Doc Screenings è l’occasione d’incontro pensata per professionisti del mondo del documentario e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. Un’esperienza da vivere a 360°, quest’anno al Cineporto di Bari, dal 17 al 23 settembre!

Sono già stati selezionati 13 progetti di documentario provenienti da tutta Italia per i Pitching Forum e i Match Making !

 

IDS XII edizione è ideato e prodotto da Doc/it – Associazione documentaristi italiani

con il sostegno di Apulia Film Commission | Cineporti | UE | Regione Puglia | FSC

in collaborazione con Documentary in Europe

Partner: ESoDoc | Zelig | Il Mese del Documentario | Premio Solinas | Fare un Film | Fuori dal Pollaio |

Festa del Cinema del Reale | Big Sur

Scarica il programma QUI

12/09/2018

Lino Banfi, Ornella Muti e Gianmarco Tognazzi protagonisti all’82esima edizione della Fiera del Levante

All’82esima edizione della Fiera del Levante tre grandi star del cinema italiano. S’inizia domani, mercoledì 12 alle 19.30, con Lino Banfi, cui seguiranno gli incontri con Gianmarco Tognazzi (giovedì 13) e Ornella Muti (venerdì 14). Con la prima edizione della rassegna “Cinecocktail Apulia Edition”, nuovo appuntamento realizzato per promuovere il cinema e le ricchezze del territorio pugliese, la Fondazione Apulia Film Commission, Pugliapromozione e Fiera del Levante, dal 12 al 14 alle 19.30 all’Arena Apulia Film House (ex Palazzo del Mezzogiorno), propone un ciclo di 3 proiezioni e incontri a ingresso libero con i 3 straordinari attori italiani.

A presentare l’iniziativa nel Padiglione 152 della Regione Puglia alla Fiera del Levante sono intervenuti: Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, assessore Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia, Antonio Parente, direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission, Luca Scandale, responsabile del Piano Strategico del Turismo di Regione Puglia, e Claudia Catalli, direttore artistico della rassegna “Cinecocktail Apulia Edition”.

Veniamo da due mesi in cui i festival e i talkshow di Apulia Film Commission hanno animato l’intera Regione – commenta il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – ieri sera si è aperto l’Otranto Film Fund Festival che quest’anno si avvale della direzione artistica di Stefania Rocca. Questa mattina, invece, presentiamo i Cinecocktail che porteranno in Fiera tre icone della cinematografia nazionale e, intanto, lungo tutta la Regione sono molteplici gli eventi e gli incontri organizzati dalle sale del Circuito D’Autore. La strategia di divulgazione della cultura cinematografica ormai è una realtà che ci riconoscono in tanti, e a questo va aggiunta la fertile attività produttiva, da sempre al centro del lavoro di Apulia Film Commission”.

L’assessore Loredana Capone ha, invece, sottolineato: “Le politiche a favore della filiera cinematografica pugliese, si basano su azioni messe in campo per il rafforzamento delle imprese locali, l’investimento sulla formazione tecnica e sulla postproduzione digitale, affinché l’industria dell’audiovisivo pugliese trovi le condizioni per radicarsi e svilupparsi costantemente. Perché il cinema è uno dei settori di maggior talento ed economia della Puglia e stimola l’economia turistica della regione, portando la bellezza dei luoghi all’attenzione del mondo e, nel contempo, suscita curiosità, sete di conoscenza e consumo di cultura. “Cinecocktail Apulia Edition” – ha proseguito l’Assessore-, s’inserisce in questa strategia che ha già messo in atto l’investimento raddoppiato sul Film Fund (da 5 a 10 milioni di euro), ha garantito il cinema d’autore con il progetto “D’Autore D’Estate 2018”, circuito estivo di programmazione cinematografica che si aggiunge ai tanti festival di cinema che contrappuntano le sere d’estate in Puglia. Non da ultimo, la realizzazione dell’Arena Apulia Film House, che per tre giorni nel periodo fieristico ospiterà la rassegna “Cinecocktail Apulia Edition” e vedrà protagonisti tre grandi attori del cinema italiano, accanto a tre proiezioni di film internazionali girati con il sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission”.

 

Con “CineCocktail Apulia Edition” approdano alla Fiera del Levante di Bari i CineCocktail, appuntamenti fissi dei più prestigiosi festival del cinema, che per la prima volta diventano una vera e propria rassegna. Un format nuovo e di successo, applaudito a diversi festival cinematografici. Una conversazione informale di fronte a un cocktail che allarghi il dibattito sul cinema al pubblico presente coniugando informazione e approfondimento cinematografico in un format di intrattenimento vivace e intelligente. Tre giorni densi di film e incontri aperti al pubblico, condotti da Claudia Catalli, direttore artistico della rassegna “Cinecocktail Apulia Edition”.

Toccherà, quindi, al grande Lino Banfi domani, mercoledì 12 alle 19.30, ad aprire il ciclo degli incontri, cui seguirà la proiezione del film “Tale of Tales” di Matteo Garrone. Il giorno dopo, giovedì 13 alle 19.30, sarà protagonista l’attore Gianmarco Tognazzi, che anticiperà la proiezione del “Third Person” del regista premio Oscar Paul Haggis. Infine, venerdì 14 alle 19.30, sarà l’incontro con l’attrice Ornella Muti a chiudere la rassegna, cui seguirà la proiezione del film “Wonder Woman” di Patty Jenkins. I tre film programmati, sono stati girati in Puglia e sostenuti da regione Puglia e Apulia Film Commission.

Nei giorni della Campionaria, inoltre, al Cineporto di Bari (Padiglione 180) sono previsti altri due importanti appuntamenti. Da domani, mercoledì 12 e fino a venerdì 14 a partire dalle 9, sono previsti tre giorni dedicati a “Kick-Off Meeting” di “Ciak”, un progetto che fa parte del Programma INTERREG CBC Grecia – Italia 2014/2020 di cui Apulia Film Commission è capofila. Il progetto promuove le aree coinvolte, attraverso iniziative trans-nazionali, legate al settore del cinema e dell’audiovisivo, nel segno della cooperazione tra i Paesi che si affacciano sul Mar Adriatico.

Media Talents on Tour, in programma venerdì 14 e sabato 15 sempre, è un tour formativo di 5 tappe rivolto a 10 produttori con sede legale in Italia. Il progetto curato da Creative Europe Desk Italia – Ufficio Media Bari in collaborazione con le 5 Film Commission del Sud Italia (Puglia, Calabria, Campania, Basilicata, Sicilia) -, ha l’obiettivo di favorire l’accrescimento delle competenze dei produttori-talenti emergenti e migliorare la loro partecipazione ai bandi rivolti ai produttori previsti in Europa Creativa MEDIA.

 

12/09/2018

Il 12 e 13 settembre al Cineporto di Bari il Kick-off Meeting del progetto “CIAK – Common Initiatives to AcKnowledge and valorize 
tourism potential of the programme area through cinema”

Parte il progetto CIAK, “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize 
tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020

Il Kick-off Meeting del progetto di cooperazione CIAK- “Common Initiatives to AcKnowledge and valorize tourism potential of the programme area through cinema”, finanziato per circa 900.000 € dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, si terrà il 12 e 13 settembre a Bari (presso il Cineporto/Fiera del Levante).

La Fondazione Apulia Film Commission è capofila del progetto, che coinvolge, sul lato greco, la Regione dell’Epiro, la Regione delle Isole dello Ionio, la Regione della Grecia Occidentale ed il Dipartimento Arti Audiovisive dell’Università dello Ionio. Partner associato il Dipartimento “Turismo, l’Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio” della Regione Puglia.

Il progetto CIAK, finanziato nell’ambito dell’Asse Prioritario 2 (Gestione Integrata dell’Ambiente) del Programma mira a promuovere il territorio delle regioni coinvolte attraverso il cinema e il settore dell’audiovisivo. La valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, attraverso cortometraggi, documentari, fiction animazioni sulla storia comune tra Italia e Grecia migliorerà l’attrattività turistica delle aree favorendo la nascita di una comunità transfrontaliera degli operatori dell’industria creativa.

Alcune delle attività più rilevanti del progetto CIAK comprendono un workshop di sceneggiatura itinerante “Grecia-Puglia Experience” con attività di location scouting, la produzione di 10 cortometraggi sulla storia comune tra Italia e Grecia e infine la creazione di un network di festival dedicati al cinema nell’area del programma, al fine di promuovere la distribuzione di film italiani e greci nei rispettivi paesi.

 

Contatti:

Fondazione Apulia Film Commission – Project Manager

Cristina Piscitelli cristina.piscitelli@apuliafilmcommission.it

 

Regione Puglia – Joint Segretariat (Communication Officer)

Carmela Sfregola + 39/3493916007 c.sfregola@regione.puglia.it; press@greece-italy.eu

 

Il Programma INTERREG V-A Grecia – Italia 2014/2020 è un programma di Cooperazione Territoriale Europea che mira a supportare le istituzioni pubbliche e gli stakeholders locali nell’attuazione di progetti transfrontalieri e di azioni pilota e nella creazione di nuove poltiche, prodotti e servizi, con l’obiettivo finale di accrescere la qualità della vita dei cittadini. Strategicamente, il programma promuoverà l’innovazione in una serie di settori come la crescita blu, il turismo e la cultura, l’agroalimentare e le industrie culturali e creative. Il Programma INTERREG V-A Grecia – Italia 2014/2020 mira a ottenere il massimo risultato da 123 milioni di EUR finanziati per l’85% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e per il 15% dai 2 Stati membri attraverso un cofinanziamento nazionale.

 

 

10/09/2018

Al via da lunedì 10 settembre la X edizione dell’Otranto Film Fund Festival – Community Edition

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A partire da lunedì 10 settembre, per sette giorni fino a domenica 16 settembre, il Comune di Otranto ospita la X edizione di OFFF Otranto Film Fund Festival – Community Edition. Da quest’anno il festival otrantino si avvale della prestigiosa direzione artistica dell’attrice Stefania Rocca che promette una grande festa tra le piazze, le strade e le spiagge della cittadina pugliese. Come ogni anno il Festival promuove e celebra le opere (lungometraggi, documentari, cortometraggi) prodotte con il sostegno dei Film Fund e delle Film Commission e nasce da almeno tre considerazioni: l’importanza dei Film Fund e delle Film Commission dal punto di vista organizzativo, finanziario e delle politiche culturali.

Finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale (FSC 2014-2020 Patto per la Puglia e FESR-FSE 2014 – 2020 Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche), il festival è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con Pugliapromozione e con il patrocinio e contributo del Comune di Otranto.

Il programma della X edizione del Festival è stato presentato lo scorso 3 settembre, presso la Fondazione Ente dello Spettacolo all’Hotel Excelsior a Venezia, alla presenza di Loredana Capone, Assessore Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia, Felice Laudadio, Direttore artistico del Bif&st di Bari e Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Stefania Rocca, Direttore artistico di OFFF, e il Presidente e il Direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission, rispettivamente Maurizio Sciarra e Antonio Parente.

 

Sin dalla sua prima edizione, l’OFFF è stato uno dei festival del cinema sul quale la Regione Puglia e Apulia Film Commission, insieme al prezioso contributo del Comune di Otranto, hanno voluto puntare.

 

Otranto e Venezia, Otranto Film Fund Festival e La Biennale, un’occasione ghiotta, in questi giorni di ribalta internazionale, in cui tessere relazioni e dare notizia dell’intrigante e ricco programma che dal 10 al 16 settembre, a Otranto, accoglierà attori, artisti, amanti e “curiosi” del cinema. – dichiara l’Assessore Regionale Loredana Capone - OFFF è uno dei grandi festival della Puglia, un festival che ha saputo guardare all’Adriatico, ai Balcani, ricucendo, attraverso il cinema, quel senso di prossimità di cui oggi avremmo tutti così tanto bisogno. È questo il messaggio di cui si fa portavoce, allora, oggi la nostra regione: a fronte di tutti i muri c’è la Puglia, con il suo manifesto più importante, la sua comunità, la sua capacità di essere sempre accogliente. Ed è proprio la “community” il tema di questa decima edizione del festival diretto da un’artista straordinaria, Stefania Rocca. Il suo è lo sguardo appassionato e attento di chi dall’esterno vuole indagare la vera anima della nostra regione. E non c’è nulla di più attraente della nostra capacità di accogliere, di far sentire a casa anche quando “la casa” è a chilometri e chilometri di cielo. Una vera e propria festa del Cinema all’aperto insomma, in un luogo magico per diritto di geografia e cultura”.

 

Ricordando che OFFF è una manifestazione che caratterizza la fine della stagione estiva di Otranto, che consente attraverso il cinema di conoscere i territori e le diverse culture rappresentate nelle opere in rassegna, il sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi aggiunge: “Siamo giunti alla decima edizione di OFFF, di anno in anno il Festival è cresciuto e per questo decimo compleanno con la Regione Puglia, Apulia Film Commission e il Comune abbiamo voluto fare al territorio, alle nostre comunità, ai turisti che ci raggiungono proprio nei mesi di settembre, sapendo della presenza di questo e altri eventi, un regalo importante affidando la direzione artistica del Festival a Stefania Rocca, che alla tanta bravura e competenza aggiunge anche un amore dichiarato alla nostra terra. L’incontro di comunità che quest’anno OFFF ci propone – continua Cariddi - rafforza ulteriormente la vocazione secolare di Otranto che nasce, nella notte dei tempi, proprio come luogo di scambio tra i diversi popoli del Mediterraneo. La nostra storia è costruita prevalentemente sugli incontri di genti diverse che a volte hanno preso da noi, altre volte ci hanno insegnato qualcosa, in uno scambio continuo culturale, tecnologico, sociale, economico, che ha consentito a tutti di crescere. OFFF proietta anche nel cinema questo atteggiamento della nostra città, del nostro territorio, della nostra comunità. Ci permette di investire in una cultura che ha la capacità di raggiungere tutti e proprio per questo può avere un ruolo decisivo per farci comprendere l’importanza dell’incontro, dello stare insieme, del sentirsi comunità, per farci comprendere il senso di esistenza che vale la pena di vivere”.

 

Rilevante è anche il coinvolgimento del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, rappresentato dal suo presidente, nonché ideatore e direttore artistico di uno dei più importanti festival italiani come Bif&st di Bari. “A questo importante progetto culturale non poteva mancare il Centro Sperimentale di Cinematografia – dichiara Felice Laudadio -, sia con la sua scuola di cinema, dalla quale proviene la stessa Stefania Rocca, sia con la Cineteca Nazionale che sarà presente con lo straordinario restauro di un film leggendario quale “Ultimo Tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci. Importante sarà la presenza a Otranto in questo contesto dei lavori realizzati dagli allievi della scuola di cinema originari di una regione di frontiera culturale come la Puglia”.

 

Anche Antonio Parente, Direttore Generale della Fondazione Apulia Film Commission, sottolinea: “In questi anni “OFFF” ha saputo guardare al mondo, ricucendo attraverso il cinema, il senso di una prossimità foriera di grandi opportunità non solo culturali ma anche economiche. Per questa edizione, inoltre, OFFF ha voluto e saputo rinnovare le sue aspirazioni coinvolgendo come direttore artistico Stefania Rocca, una delle attrici più note e rilevati del cinema italiano, che ha messo a disposizione del festival le sue idee innovative, assieme alla sua indiscutibile professionalità e conoscenza della settima arte e la sua capacità di favorire il senso e le pratiche di nuove e interessanti community”.

 

Entusiasta della scelta del ruolo di direttrice artistica e fresca del Premio Kinéo a Venezia, per l’assegnazione del Best Movie Award al Talento italiano dell’anno (“Volto inconfondibile e raro del cinema italiano, Stefania Rocca ha incarnato in sala e in televisione un arco straordinariamente vario di caratteri, dimostrando un talento e una versatilità con pochi eguali. Film popolari e film d’autore, italiani e internazionali, indipendenti e ad alto budget, sempre all’insegna della qualità: Stefania Rocca rappresenta al meglio con il suo percorso lo spirito e l’ambizione dei grandi interpreti della tradizione italiana”), l’attrice Stefania Rocca commenta: “Ho affrontato questo incarico con grande curiosità, perché è l’unica cosa che mi permette di scoprire e non fermarmi alla presunzione di non aver nulla da imparare. Otranto è un piccolo paese sicuramente speciale, il più a Est d’Italia. Proteso verso l’Oriente anche culturalmente, è un luogo che si fonda su una moltitudine di influenze che hanno generato nei secoli tanti esempi di comunità diverse. La rassegna di quest’anno si intitola proprio “Community Edition”, per raccontare storie di comunità, ovunque esse siano, includendo le dinamiche del cinema indipendente, che di comunità è fatto”.

 

Il tema del Festival scelto da Stefania Rocca, infatti, è la Community; mostrare le storie e le dinamiche del cinema indipendente, che di comunità è fatto. Durante tutta la settimana OFFF sarà il racconto di una comunità diversa, che si ritrova in una festa del cinema aperta, che accoglie musica, happening ed incontri.

 

La X edizione di OFFF – Otranto Film Fund Festival Community Edition si inaugura, lunedì 10 settembre alle 18.00 sulla Spiaggia Madonna dell’Alto Mare, con una veleggiata organizzata dalla Lega Navale di Otranto. Seguirà la presentazione e la proiezione del cortometraggio “Missione mare” girato dagli alunni della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Don Bosco di Cutrofiano.

 

Nella stessa giornata inaugurale, alle 20.30 sempre sulla Spiaggia Madonna dell’Alto Mare, è prevista la cerimonia di apertura del Festival alla quale interverranno per i saluti istituzionali Loredana Capone (Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia), Pierpaolo Cariddi (Sindaco di Otranto).

 

Dopo la cerimonia, il Festival entra nel vivo con un omaggio a Charlie Chaplin, straordinario artista capace di raccontare il disagio e le ingiustizie della società industriale e delle classi emarginate. In programma le proiezioni dei film “The Kid” e “The Immigrant”, con sonorizzazione orchestrale dal vivo dell’orchestra OLES diretta da Helmut Imig. A seguire, la proiezione del film “Charlie Chaplin, le comiche Keystone” restaurato dalla Cineteca di Bologna, con sonorizzazione eseguite al pianoforte da Daniele Furlati.

 

COMMUNITY EDITION 2018

Community edition 2018 si propone come un momento di approfondimento sulle prospettive di mercato delle produzioni audiovisive euro mediterranee, nonché sul ruolo che i Film Fund e le Film Commission possono svolgere per il finanziamento e la promozione delle opere a livello internazionale. Per tutta la settimana, infatti, il Festival organizza diverse community con un percorso itinerante all’interno della città di Otranto, con lo scopo di interagire tra loro per creare un dialogo e un confronto: Film Community Edition, Short Edition Community, Filmmakers Summer School Community, Social Music Community.

 

FILM COMMUNITY EDITION

Dieci i lungometraggi selezionati dalla direttrice artistica Stefania Rocca, membro EFA (European Film Academy), attraverso una lista completa di tutti i film sostenuti dal Film Fund nel biennio 2017 e 2018.

La Giuria del Concorso Lungometraggi “Film Community Edition”, presieduta dal regista Alek Keshishian e composta da Tilde Corsi (produttrice e vicepresidente dell’Anica – Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche), Ennio Fantastichini (attore), Isabella Ferrari (attrice), Matilde Gioli (attrice), Pino Pellegrino (casting director), assegnerà il premio al “Miglior Film”, “Migliore Regia”, “Migliore Interpretazione”, “Migliore Sceneggiatura” e “Migliore Fotografia”. Tra i film in Concorso, inoltre, saranno assegnati anche il Premio della Critica attribuito dalla Giuria composta da Luigi Abiusi, Luca Bandirali, Massimo Causo e Silvana Silvestri; il Premio Filmaker School Community al Miglior Film attribuito dalla Giuria composta dagli studenti della Summer School; il Premio Social Music Community per la Migliore colonna sonora “Film Community Edition” attribuito dai giovani musicisti delle Social Music Community.

Il premio di Otranto Film Fund Festival 2018 La torre del serpe è stato ideato dall’attrice Stefania Rocca, direttrice artistica del festival, ed è disegnato e realizzato da Gianni De Benedittis. L’onorificenza riproduce in terracotta la leggendaria torre del serpe che ospita, al suo interno, un elegante serpente gioiello estraibile e indossabile, in argento bagnato oro con rubini e diamanti.

 

I FILM IN CONCORSO

A partire da martedì 11 settembre, ogni sera sulla spiaggia della Madonna dell’Alto Mare, saranno in programma le proiezioni di tutti i lungometraggi in concorso per la Film Community Edition. Tra i registi ospiti presenti a Otranto, martedì 11 settembre alle 20.30, dopo la presentazione ufficiale della giuria, Abel Ferrara inaugurerà la sezione Film Community Edition introducendo “Piazza Vittorio” (Italia, 2017) in uscita nelle sale italiane il prossimo 20 settembre (Mariposa distribuzione). Mentre, venerdì 14 settembre alle 20.00 il regista Daniele De Michele, di origini otrantine, introdurrà il suo ultimo lavoro “I Villani” (Italia, 2018) presentato lo scorso 6 settembre alla 75° Mostra del Cinema di Venezia, sezione Giornate degli Autori. Direttamente da Venezia il regista porta il suo film in anteprima a Otranto, prima dell’uscita nelle sale, in omaggio alla sua città natale.

“I Villani” di Daniele De Michele (Italia, 2018), è un film che segue la vita di quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo.

“Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher (Italia, 2018) è la storia di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent’anni e di Tancredi. È la storia di un’amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie.

“More / Daha” di Onur Saylak (Turchia, 2017) racconta la vita di Gaza, un ragazzo turco di quattordici anni, costretto dal padre autoritario ad aiutarlo a introdurre rifugiati in Europa. Una vita di crimini dalla quale Gaza sogna di fuggire.

“Oltre la notte / In the fade” di Fatih Akin (Germania, 2017). La vita di Katja viene improvvisamente sconvolta dalla morte del marito Nuri e del figlioletto Rocco, rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba. Danilo, avvocato e miglior amico di Nuri, rappresenta Katja nel processo finale contro i due sospetti: una giovane coppia appartenente a un’organizzazione neonazista. Il processo è un’esperienza durissima per Katja, che però non si arrende.

“Piazza Vittorio” di Abel Ferrara (Italia, 2017) è l’occhio del regista newyorkese che si poggia sul fascino dell’antico splendore di Piazza Vittorio a Roma, che oggi ospita un microcosmo di etnie e classi sociali delle più varie, dai divi del cinema ai clochard.

“Sacrilege / Ierosyloi” di Marsa Makris (Grecia, 2017). I due protagonisti, una donna irrequieta e affascinante e un uomo malato, costretto a letto, si ritrovano ad affrontare una convivenza non idillica, rinchiusi in un appartamento labirintico e decadente, tagliati fuori da un mondo altrettanto decadente e minaccioso, spiato attraverso le fessure delle finestre.

“Son of Sofia / O gios tis Sofía” di Elina Psykou (Grecia-Francia-Bulgaria, 2017) parla dell’undicenne Misha che ritorna dalla Russia per vivere con la madre ad Atene. Durante i Giochi Olimpici nell’estate del 2004, mentre la Grecia vive il suo sogno olimpico, Misha è proiettato violentemente nel mondo degli adulti.

“The guest Aleppo to Instanbul” di Andaç Haznederoğlu (Turchia, 2017), la storia del viaggio di Lena e Meryem, nel tentativo di fuggire dalla guerra in Siria. Arrivano insieme a Instanbul dove si trovano ad affrontare insieme nuove sfide, abbandonati da coloro che avrebbero dovuto aiutarli.

“The Square” di Ruben Östlund (Svezia-Germania-Francia-Danimarca, 2017). A Stoccolma, nel museo di arte contemporanea c’è grande fermento per il debutto di un’installazione chiamata DzThe Squaredz, che invita all’altruismo e alla condivisione, ma quando al curatore Christian gli viene rubato il cellulare per strada, reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita rispettabile nel caos più completo.

“The teacher-Una lezione da non dimenticare/Ucitelka” di Jan Hřebejk (Repubblica Slovacca, 2016) parla dell’insegnate Maria Drazděchová. Dall’aspetto solare e un po’ eccentrico, sembra, a prima vista, la professoressa più dolce e rassicurante che un alunno possa incontrare. Vedova di un alto ufficiale comunista, Maria rappresenta, a sua volta, il Partito nella scuola ed è considerata con riguardo dal comitato direttivo.

 

SHORT COMMUNITY EDITION

È la sezione del Festival che mette in concorso otto cortometraggi prodotti dai centri audiovisivi che appartengono alla Macroregione Adriatico-Ionica, con le migliori produzioni degli anni 2017/2018. La selezione dei cortometraggi è a cura della Direttrice artistica Stefania Rocca in collaborazione con “Quasi cinema distribuzione” una società di distribuzione cinematografica interamente dedicata al cortometraggio. La Giuria della sezione costituita dagli studenti della Summer School, assegnerà al Miglior cortometraggio il Premio Short Community Edition, mentre Quasicinema Distribuzione premierà il miglior corto con la distribuzione nelle sale.

La programmazione, suddivisa in due giornate, propone “Report Albania” tra passato e futuro, in collaborazione con Centro Nazionale di Cinematografia Albanese, e “Vivere differente – Storie di identità e comunità fuori dall’ordinario”, in collaborazione con Centro Audiovisivo Croato e Inglese. Per la sezione albanese sono in programma “Plastic flower” di Ylljet Aliçka (Albania, 29’), “Atila (Anija/The Ship)” di Parid Andoni (Albania, 20’), “The poet” di Atina Laço (Albania, 25’). In concorso, per il focus croato e inglese, sono stati selezionati “Into the blue” di Antoneta Alamat Kusijanović (Croazia, 22’), “London afloat” di Gloria Aura Bortolini (Italia, 29’), “Bitter sea” di Fateme Ahmadi (UK, 15’), “Baby gravy” di Marley Morrison (UK, 10’).

 

FILMMAKERS SCHOOL COMMUNITY

Otranto Film Fund Festival in collaborazione con Apulia Film Commission, Centro Sperimentale di Cinematografia, corso di laurea DAMS (Università del Salento), Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFTA (Bulgaria) realizza una Summer school in Filmmaking durante la settimana del festival con allievi provenienti dai propri percorsi formativi. In accordo con le linee guida della Rete dei Festival Otranto Film Fund Festival, con la direzione artistica, si propone di realizzare un’azione formativa della tipologia summer school con la possibilità di confrontarsi con altri allievi e insegnanti provenienti da percorsi audiovisivi differenti. La didattica seminariale della fascia mattutina, suddivisa in due blocchi differenziati (corso base a cura di docenti del Centro Sperimentale di Cinematografia, IULM e DAMS Unisalento, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFTA (Bulgaria) e masterclass di professionisti del settore, è completata dalla partecipazione alle attività del festival nel resto della giornata; i film in programma assumono la funzione di caso di studio e di discussione, e la struttura del festival svolge la funzione di esemplificare il funzionamento dei meccanismi di accreditamento e valorizzazione del prodotto audiovisivo nel circuito dell’industria culturale.

Tra i docenti e i professiori del settore saranno presenti Roberto Perpignani (CSC) che terrà la lezione “Montaggio”, Giuseppe Lanci (CSC) la lezione “Fotografia”, Damian Jordà “Found Landscapes. Standing between Experimental Cinema and Videoart”, Davide Barletti e Alessandro Contessa “Produzione sostenibile e cinema dei territori”, Maurizio Nichetti (IULM e CSC Milano) “Sceneggiatura e regia”, Alek Keshishian (regista e Presidente di giuria) “Insights from a director”, Luca Bandirali (DAMS Unisalento) e Federico Zecca (Università di Bari) “Transmedia Storytelling”, Vito Mancusi (CSC) “Recitazione metodo Meisner”, Mirella Bordoni (CSC) “Metodo Costa”, Eljana Popova (CSC) “Metodo Stanislawsky”, Gianni Canova (IULM) “Critica e Scrittura”, Pippo Mezzapesa (regista) Fabio Pollice (Unisalento scuola di Placetelling) Angela Bianca Saponari (Università di Bari) “Placetelling®”.

 

SOCIAL MUSIC COMMUNITY

Il progetto musicale SOCIAL MUSIC COMMUNITY ideato in occasione del festival OFFF 2018 diretto da Stefania Rocca, prevede il coordinamento artistico di Raffaele Casarano con il supporto del Locomotive Jazz Festival. La musica, come linguaggio universale, può e deve poter connettere le persone di culture e razze diverse; fare comunità attraverso la musica e integrarsi in altre community così come avviene nel cinema per creare una nuova forza e una nuova magia anche nella realtà quotidiana. I musicisti coinvolti (Marco Massa Duo, Luca Amato – voce, chitarra, Simone Invidia – basso, Luca Congedo – batteria, Sofia Rollo – voce, Diego Vergari – sax, Nicolò Gambino – chitarra, Cecilia Costa – voce, Sofia Cocciolo – voce, Desireè D’ Amuri – voce, Gabriele Cioni – chitarra) animeranno le vie del centro di Otranto in alcuni bar con concerti a tema, durante i quali durante si potranno degustare aperitivi ‘made in Puglia-Salento’.

 

Questa sezione dedicata alla musica si concluderà l’ultimo giorno con una sonorizzazione in spiaggia realizzata da tutti i musicisti che hanno preso parte alla call del progetto, formando una band unica diretta da Raffaele Casarano (sax), Mirko Signorile (pianoforte) chiamata “Social Music Community”, dove pubblico e artisti sono protagonisti dello stesso suono. Ospite speciale del concerto la Direttrice artistica Stefania Rocca.

 

I musicisti del progetto sono anche i componenti della giuria che assegnerà il Premio Social Music Community alla Miglior colonna sonora tra i film in concorso nelle Music Film Community.

 

EVENTI SPECIALI

“ULTIMO TANGO A PARIGI”

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia (Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma Felice Laudadio) e nell’ambito della Filmmakers School Community, martedì 11 settembre all’interno del Castello Aragonese di Otranto, sarà proiettato la copia restaurata del film “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci (Italia, 1972). Il restauro del film è stato realizzato da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Grimaldi Film Productions e Metro-Goldwyn-Mayer Studios, a partire dai negativi originali messi gentilmente a disposizione da Metro-Goldwyn-Mayer Studios. Il film è stato scansionato a 4K 16bit presso il laboratorio Prasad Corporation di Los Angeles e, poi, restaurato digitalmente presso il laboratorio Fotocinema di Roma. La correzione del colore è stata eseguita presso il laboratorio LaserFilm di Roma sotto la supervisione di Vittorio Storaro, autore della fotografia del film, nonché ex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia, che è stato lieto di curare personalmente, a titolo amichevole, questo restauro. Il restauro del suono è stato supervisionato da Federico Savina e realizzato presso il laboratorio del CSC-Cineteca Nazionale. Il lavoro di restauro ha interessato sia la versione originale del film, in inglese e francese, che è stato proiettato in anteprima al Bif&st di Bari con sottotitoli in italiano, sia la versione italiana, distribuita nelle sale. La trascrizione del sonoro originale è stata fornita da Metro-Goldwyn-Mayer Studios, quella del sonoro italiano da Grimaldi Film Productions e dal laboratorio Studio Emme di Roma.

 

MARATONA WOMEN IN RUN

Women in Run “di corsa contro la vioenza” è una maratona, voluta fortemente dalla direttrice artistica Stefania Rocca, tra le vie di Otranto per il ribadire il “No alla violenza sulle donne”. Una maratona dove sono invitati a partecipare anche gli uomini, tutti insieme per le strade di Otranto vestiti di rosso. La maratona è un’iniziativa realizzata in collaborazione con Action Aid, Women In Run e Check-up Centre.

 

NUCITI LI STANATI

Il dj economista di origine otrantina, appassionato di gastronomia, venerdì 14 settembre nella piazzetta Chiesa dell’Alto Mare, terrà uno speciale Cooking djset “Nuciti li stanati”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e a portare cibi tradizionali da condividere in questo speciale appuntamento.

 

 

CONCERTO ALL’ALBA: L I M & HÅN

In collaborazione con Rolling Stone e Puglia Sounds, domenica 16 alle 4.45 sulla Spiaggia dell’Alto Mare, è in programma il concerto di chiusura della decima edizione di OFFF-Otranto Film Fund Festival-COMMUNITY EDITION. Le protagoniste del concerto all’alba sono L I M & HÅN, musica elettronica tutta al femminile. L I M è il progetto solista della musicista Sofia Gallotti nato nei primi mesi del 2014 a Edimburgo e cresciuto anche grazie all’incontro milanese con il produttore e collaboratore RIVA. L I M lega spazi intimi e riservati ad atmosfere esistenzialiste e sognanti. HÅN, cresciuta in un piccolo paese sul Lago di Garda, ha invece conquistato pubblico e critica con un sound in bilico tra dream-pop ed elettronica dal sapore internazionale.

 

L’OTRANTO FILM FUND FESTIVAL COMMUNITY EDITION è un’iniziativa finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale (FSC 2014-2020 Patto per la Puglia e FESR-FSE 2014 – 2020 Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche) e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con Puglia Promozione e con il patrocinio e contributo del Comune di Otranto.

 

Il Festival è in collaborazione con OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, Centro Sperimentale di Cinematografia, Corso di laurea DAMS (Università del Salento), Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFTA (Bulgaria), Quasi Cinema Distribuzione, il progetto musicale SOCIAL MUSIC COMMUNITY ideato in occasione del festival OFFF 2018 diretto da Stefania Rocca, prevede il coordinamento artistico di Raffaele Casarano con il supporto del Locomotive Jazz Festival, Women in run, ACTION AID, , Rolling Stone, Puglia Sounds.

 

Si ringrazia: Beverage adriatica, Borgo delli Santi, Check-up Centre, Di Bolina Cafè, Futuro Remoto gioielli, Laffaccio, La Castellana, La Vigile security service, Lega Navale Italiana sez.Otranto, Masseria Montelauro, Menhir Salento, Moresco caffè, Sea-Beach, Reale Mutua Carofalo, Caffè Sud est, Tenuta Centoporte.

 

Materiale stampa scaricabile qui

 

06/09/2018

La Puglia protagonista alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con “Il Bene Mio” di Pippo Mezzapesa

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“Il bene mio è tutto ciò per cui si vive, combatte e resiste. L’amore, l’incanto del ricordo, la memoria come seme per il domani. Il bene privato e collettivo. Il titolo del film racchiude tutto questo – racconta il regista Pippo Mezzapesa del suo secondo lungometraggio, “Il bene mio”, che sarà presentato in anteprima mondiale domani, mercoledì 5 settembre alle 11.45 in Sala Perla, come Evento Speciale alle “Giornate degli Autori” della Mostra del Cinema di Venezia.

Il film, una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, con il contributo del MiBACT- Direzione Generale per il Cinema, di Regione Puglia – Unione Europea – POR Puglia 2014-2020 e di Apulia Film Commission, sarà nelle sale dal 4 ottobre.

Una storia che nasce dal desiderio di raccontare le vicende di un uomo “custode della memoria” e di un’intera comunità perduta, che non riesce a ritrovare sé stessa. Protagonista del film è Sergio Rubini, nel ruolo di Elia, ultimo abitante del paese fantasma di Provvidenza, distrutto dal terremoto. Una voce fuori dal coro che non vuole abbandonare quelle strade solo apparentemente senz’anima, in realtà vive e piene di ricordi. Perché, solo attraverso la memoria quella ferita profonda si potrà forse rimarginare.

Accanto a Sergio Rubini ci sono gli altri “abitanti” di Provvidenza, interpretati da Sonya Mellah, Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi, Caterina Valente. Ognuno con la propria storia, ognuno con il proprio modo di esorcizzare il dolore che li accomuna. Il film è stato girato tra la Puglia e la Campania, la sceneggiatura è stata scritta da Pippo Mezzapesa insieme ad Antonella Gaeta e Massimo De Angelis, la fotografia è curata da Giorgio Giannoccaro, il montaggio da Andrea Facchini, la scenografia da Michele Modafferi e i costumi da Sara Fanelli.

Il film di Mezzapesa è stato dal primo istante un film da farsi, per la sua forma diversa, poetica, saggia, commovente – aggiunge Cesare Fragnelli. Film di qualità come “Il bene mio” oggi possono essere prodotti solo con il sostegno di Rai Cinema, del MiBACT – Direzione Generale per il Cinema e di regioni audaci come la Puglia e la sua Film Commission”.

La Puglia, quindi, è protagonista alla 75^ Mostra del Cinema di Venezia non solo con i due premi assegnati al cortometraggio “Il mondiale in piazza” (prodotto da Articolture) del regista pugliese Vito Palmieri, nella sezione “MigrArti” – La Cultura che unisce -, e all’anteprima del film “Il bene mio” di Pippo Mezzapesa, ma anche con un’intensa attività di relazioni con il mondo dell’industria cinematografica internazionale.

Regione Puglia e Apulia Film Commission con la decisiva collaborazione di Anica, infatti, sono stati protagonisti di importanti incontri con i rappresentanti del mondo audiovisivo di altri Paesi, per una proficua cooperazione di produzioni internazionali. In questi anni il ruolo di AFC è stato importante nelle relazioni con altri Paesi, grazie alle quali i set cinematografici internazionali in Puglia hanno raggiunto un numero davvero importante.

Su questa linea direttiva, l’internazionalizzazione è connessa però, come evidente, a una forte valorizzazione e sostegno della scena cinematografica e industriale regionale. Gli incontri avvenuti al Lido, allargano ulteriormente gli orizzonti verso coproduzioni sempre più internazionali e, in particolare, verso il mercato cinese asiatico e russo.

In uno di questi incontri, infatti, c’è stata la partecipazione di Miao Xiaotian, President of China Film Co-production Corporation, e di altre delegazioni euroasiatiche. È fuori di dubbio che la Cina, da qualche anno, rappresenta l’industria cinematografica più in espansione al mondo. Per questo incrementare i rapporti internazionali per AFC, è diventato uno degli obiettivi prioritari per una crescita sempre più consistente dell’industria cinematografia in Puglia.

 

04/09/2018

Vito Palmieri vince due premi alla 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il corto “Il mondiale in piazza” prodotto da Articolture

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È con grande soddisfazione e orgoglio che Apulia Film Commission annuncia la vittoria alla 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia di due premi al cortometraggio “Il mondiale in piazza” (prodotto da Articolture) del regista pugliese Vito Palmieri.

Il film breve di Palmieri selezionato nella sezione “MigrArti” – La Cultura che unisce -, realizzata in collaborazione con il MIBAC, ha vinto il Premio come “Miglior Film” in concorso e il Premio Patrimonio Culturale 2018, importante riconoscimento proprio nell’anno in cui l’Europa ne celebra il valore culturale e sociale imprescindibile.

Congratulazioni a Vito Palmieri, alla sua squadra, al Sindaco e a tutta la città di Bitonto, per il doppio riconoscimento al film breve “Il mondiale in piazza”, ricevuto oggi alla Biennale di Venezia – ha commentato l’assessore all’Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia Loredana Capone -. Orgoglio pugliese! Avanti Puglia e grazie alla mia squadra, Apulia Film Commission, perché il cuore viene prima di tutto”.

Vincitore del bando “MigrArti”, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con un premio di 25mila euro, il film del regista bitontino è sostenuto dall’Apulia Film Fund della Regione Puglia e Apulia Film Commission con un ulteriore contributo di 25mila euro.

“Il Mondiale in Piazza” è un film che pone domande importanti sul senso di una comunità più viva e multiculturale che mai, già trasformata e integrata grazie alle seconde generazioni di italiani, che cercano solo conferma della propria legittimità.

 

04/09/2018

La X edizione dell’Otranto Film Fund Festival, diretta da Stefania Rocca, scende nelle piazze, nelle strade e nelle spiagge e diventa “Community Edition”

A partire da lunedì 10 settembre, per sette giorni fino a domenica 16 settembre, il Comune di Otranto ospita la X edizione OFFF – Otranto Film Fund Festival Community Edition. Da quest’anno, il festival otrantino si avvale della prestigiosa direzione artistica dell’attrice Stefania Rocca, che promette una grande festa tra le piazze, le strade e le spiagge della cittadina pugliese. Come ogni anno il Festival promuove e celebra le opere (lungometraggi, documentari, cortometraggi) prodotte con il sostegno dei Film Fund e delle Film Commission e nasce da almeno tre considerazioni: l’importanza dei Film Fund e delle Film Commission dal punto di vista organizzativo, finanziario e delle politiche culturali.

Finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale (FSC 2014-2020 Patto per la Puglia e FESR-FSE 2014 – 2020 Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche), il festival è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con Pugliapromozione e con il patrocinio e contributo del Comune di Otranto.

Lunedì 3 settembre, presso la Fondazione Ente dello Spettacolo all’Hotel Excelsior a Venezia, è stato presentato il programma della manifestazione alla presenza di Loredana Capone, Assessore Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia, Felice Laudadio, Direttore artistico del Bif&st di Bari e Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Stefania Rocca, Direttore artistico di OFFF, e il Presidente e il Direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission, rispettivamente Maurizio Sciarra e Antonio Parente.

Sin dalla sua prima edizione, l’OFFF è stato uno dei festival del cinema sul quale la Regione Puglia e Apulia Film Commission, insieme al prezioso contributo del Comune di Otranto, hanno voluto puntare.

Otranto e Venezia, Otranto Film Fund Festival e La Biennale, un’occasione ghiotta, in questi giorni di ribalta internazionale, in cui tessere relazioni e dare notizia dell’intrigante e ricco programma che dal 10 al 16 settembre, a Otranto, accoglierà attori, artisti, amanti e “curiosi” del cinema. – dichiara l’Assessore Regionale Loredana Capone – OFFF è uno dei grandi festival della Puglia, un festival che ha saputo guardare all’Adriatico, ai Balcani, ricucendo, attraverso il cinema, quel senso di prossimità di cui oggi avremmo tutti così tanto bisogno. È questo il messaggio di cui si fa portavoce, allora, oggi la nostra regione: a fronte di tutti i muri c’è la Puglia, con il suo manifesto più importante, la sua comunità, la sua capacità di essere sempre accogliente. Ed è proprio la “community” il tema di questa decima edizione del festival diretto da un’artista straordinaria, Stefania Rocca. Il suo è lo sguardo appassionato e attento di chi dall’esterno vuole indagare la vera anima della nostra regione. E non c’è nulla di più attraente della nostra capacità di accogliere, di far sentire a casa anche quando “la casa” è a chilometri e chilometri di cielo. Una vera e propria festa del Cinema all’aperto insomma, in un luogo magico per diritto di geografia e cultura”.

 

Ricordando che OFFF è una manifestazione che caratterizza la fine della stagione estiva di Otranto, che consente attraverso il cinema di conoscere i territori e le diverse culture rappresentate nelle opere in rassegna, il sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi aggiunge: “Siamo giunti alla decima edizione di OFFF, di anno in anno il Festival è cresciuto e per questo decimo compleanno con la Regione Puglia, Apulia Film Commission e il Comune abbiamo voluto fare al territorio, alle nostre comunità, ai turisti che ci raggiungono proprio nei mesi di settembre, sapendo della presenza di questo e altri eventi, un regalo importante affidando la direzione artistica del Festival a Stefania Rocca, che alla tanta bravura e competenza aggiunge anche un amore dichiarato alla nostra terra. L’incontro di comunità che quest’anno OFFF ci propone – continua Cariddi – rafforza ulteriormente la vocazione secolare di Otranto che nasce, nella notte dei tempi, proprio come luogo di scambio tra i diversi popoli del Mediterraneo. La nostra storia è costruita prevalentemente sugli incontri di genti diverse che a volte hanno preso da noi, altre volte ci hanno insegnato qualcosa, in uno scambio continuo culturale, tecnologico, sociale, economico, che ha consentito a tutti di crescere. OFFF proietta anche nel cinema questo atteggiamento della nostra città, del nostro territorio, della nostra comunità. Ci permette di investire in una cultura che ha la capacità di raggiungere tutti e proprio per questo può avere un ruolo decisivo per farci comprendere l’importanza dell’incontro, dello stare insieme, del sentirsi comunità, per farci comprendere il senso di esistenza che vale la pena di vivere”.

 

Rilevante è anche il coinvolgimento del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, rappresentato dal suo presidente, nonché ideatore e direttore artistico di uno dei più importanti festival italiano come Bif&st di Bari. “A questo importante progetto culturale non poteva mancare il Centro Sperimentale di Cinematografia – dichiara Felice Laudadio-, sia con la sua scuola di cinema, dalla quale proviene la stessa Stefania Rocca, sia con la Cineteca Nazionale che sarà presente con lo straordinario restauro di un film leggendario quale “Ultimo Tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci. Importante sarà la presenza a Otranto in questo contesto dei lavori realizzati dagli allievi della scuola di cinema originari di una regione di frontiera culturale come la Puglia”.

 

Anche Antonio Parente, Direttore Generale della Fondazione Apulia Film Commission, sottolinea: “In questi anni “OFFF” ha saputo guardare al mondo, ricucendo attraverso il cinema, il senso di una prossimità foriera di grandi opportunità non solo culturali ma anche economiche. Per questa edizione, inoltre, OFFF ha voluto e saputo rinnovare le sue aspirazioni coinvolgendo come direttore artistico Stefania Rocca, una delle attrici più note e rilevati del cinema italiano, che ha messo a disposizione del festival le sue idee innovative, assieme alla sua indiscutibile professionalità e conoscenza della settima arte e la sua capacità di favorire il senso e le pratiche di nuove e interessanti community”.

 

Entusiasta della scelta del ruolo di direttrice artistica l’attrice Stefania Rocca commenta: “Ho affrontato questo incarico con grande curiosità, perché è l’unica cosa che mi permette di scoprire e non fermarmi alla presunzione di non aver nulla da imparare. Otranto è un piccolo paese sicuramente speciale, il più a Est d’Italia. Proteso verso l’Oriente anche culturalmente, è un luogo che si fonda su una moltitudine di influenze che hanno generato nei secoli tanti esempi di comunità diverse. La rassegna di quest’anno si intitola proprio “Community Edition”, per raccontare storie di comunità, ovunque esse siano, includendo le dinamiche del cinema indipendente, che di comunità è fatto”.

 

Il tema del Festival scelto da Stefania Rocca, infatti, è la Community; mostrare le storie e le dinamiche del cinema indipendente, che di comunità è fatto. Durante tutta la settimana OFFF sarà il racconto di una comunità diversa, che si ritrova in una festa del cinema aperta, che accoglie musica, happening ed incontri.

 

La X edizione di OFFF – Otranto Film Fund Festival Community Edition si inaugura, lunedì 10 settembre alle 18 sulla Spiaggia Madonna dell’Alto Mare, con una veleggiata organizzata dalla Lega Navale di Otranto. Seguirà la presentazione e la proiezione del cortometraggio “Missione mare” girato dagli alunni della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Don Bosco di Cutrofiano.

 

Nella stessa giornata inaugurale, alle 20.30 sempre sulla Spiaggia Madonna dell’Alto Mare, è prevista la cerimonia di apertura del Festival alla quale interverranno per i saluti istituzionali Loredana Capone (Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia), Pierpaolo Cariddi (Sindaco di Otranto).

 

Dopo la cerimonia, il Festival entra nel vivo con un omaggio a Charlie Chaplin, straordinario artista capace di raccontare il disagio e le ingiustizie della società industriale e delle classi emarginate. In programma le proiezioni dei film “The Kid” e “The Immigrant”, con sonorizzazione orchestrale dal vivo dell’orchestra OLES diretta da Helmut Imig. A seguire, la proiezione del film “Charlie Chaplin, le comiche Keystone” restaurato dalla Cineteca di Bologna, con sonorizzazione eseguite al pianoforte da Daniele Furlati.

 

 

COMMUNITY EDITION 2018

Community edition 2018 si propone come un momento di approfondimento sulle prospettive di mercato delle produzioni audiovisive euro mediterranee, nonché sul ruolo che i Film Fund e le Film Commission possono svolgere per il finanziamento e la promozione delle opere a livello internazionale. Per tutta la settimana, infatti, il Festival organizza diverse community con un percorso itinerante all’interno della città di Otranto, con lo scopo di interagire tra loro per creare un dialogo e un confronto: Film Community Edition, Short Edition Community, Filmmakers Summer School Community, Social Music Community.

 

 

FILM COMMUNITY EDITION

Dieci i lungometraggi selezionati dalla direttrice artistica Stefania Rocca, membro EFA (European Film Academy), attraverso una lista completa di tutti i film sostenuti dal Film Fund nel biennio 2017 e 2018.

La Giuria del Concorso Lungometraggi “Film Community Edition”, presieduta dal regista Alek Keshishian e composta da Tilde Corsi (produttrice e vicepresidente dell’Anica – Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche), Ennio Fantastichini (attore), Isabella Ferrari (attrice), Matilde Gioli (attrice), Luca Pellegrino (casting director), assegnerà il premio al “Miglior Film”, “Migliore Regia”, “Migliore Interpretazione”, “Migliore Sceneggiatura” e “Migliore Fotografia”. Tra i film in Concorso, inoltre, saranno assegnati anche il Premio della Critica attribuito dalla Giuria composta da Luigi Abiusi, Luca Bandirali, Massimo Causo e Silvana Silvestri; il Premio Filmaker School Community al Miglior Film attribuito dalla Giuria composta dagli studenti della Summer School; il Premio Social Music Community per la Migliore colonna sonora “Film Community Edition” attribuito dai giovani musicisti delle Social Music Community.

 

Il premio di Otranto Film Fund Festival 2018 La torre del serpe è stato ideato dall’attrice Stefania Rocca, direttrice artistica del festival, ed è disegnato e realizzato da Gianni De Benedittis. L’onorificenza riproduce in terracotta la leggendaria torre del serpe che ospita, al suo interno, un elegante serpente gioiello estraibile e indossabile, in argento bagnato oro con rubini e diamanti.

 

I FILM IN CONCORSO

A partire da martedì 11 settembre, ogni sera sulla spiaggia della Madonna dell’Alto Mare, saranno in programma le proiezioni di tutti i lungometraggi in concorso per la Film Community Edition.

“I Villani” di Daniele De Michele (Italia, 2018), è un film che segue la vita di quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo.

“Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher (Italia, 2018) è la storia di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent’anni e di Tancredi. È la storia di un’amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie.

“More / Daha” di Onur Saylak (Turchia, 2017) racconta la vita di Gaza, un ragazzo turco di quattordici anni, costretto dal padre autoritario ad aiutarlo a introdurre rifugiati in Europa. Una vita di crimini dalla quale Gaza sogna di fuggire.

“Oltre la notte / In the fade” di Fatih Akin (Germania, 2017). La vita di Katja viene improvvisamente sconvolta dalla morte del marito Nuri e del figlioletto Rocco, rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba. Danilo, avvocato e miglior amico di Nuri, rappresenta Katja nel processo finale contro i due sospetti: una giovane coppia appartenente a un’organizzazione neonazista. Il processo è un’esperienza durissima per Katja, che però non si arrende.

“Piazza Vittorio” di Abel Ferrara (Italia, 2017) è l’occhio del regista newyorkese che si poggia sul fascino dell’antico splendore di Piazza Vittorio a Roma, che oggi ospita un microcosmo di etnie e classi sociali delle più varie, dai divi del cinema ai clochard.

“Sacrilege / Ierosyloi” di Marsa Makris (Grecia, 2017). I due protagonisti, una donna irrequieta e affascinante e un uomo malato, costretto a letto, si ritrovano ad affrontare una convivenza non idillica, rinchiusi in un appartamento labirintico e decadente, tagliati fuori da un mondo altrettanto decadente e minaccioso, spiato attraverso le fessure delle finestre.

“Son of Sofia / O gios tis Sofía” di Elina Psykou (Grecia, 2017) parla dell’undicenne Misha che ritorna dalla Russia per vivere con la madre ad Atene. Durante i Giochi Olimpici nell’estate del 2004, mentre la Grecia vive il suo sogno olimpico, Misha è proiettato violentemente nel mondo degli adulti.

“The guest Aleppo to Instanbul” di Andaç Haznederoğlu (Turchia, 2017), la storia del viaggio di Lena e Meryem, nel tentativo di fuggire dalla guerra in Siria. Arrivano insieme a Instanbul dove si trovano ad affrontare insieme nuove sfide, abbandonati da coloro che avrebbero dovuto aiutarli.

“The Square” di Ruben Östlund (Svezia-Germania-Francia-Danimarca, 2017). A Stoccolma, nel museo di arte contemporanea c’è grande fermento per il debutto di un’installazione chiamata DzThe Squaredz, che invita all’altruismo e alla condivisione, ma quando al curatore Christian gli viene rubato il cellulare per strada, reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita rispettabile nel caos più completo.

“The teacher-Una lezione da non dimenticare/Ucitelka” di Jan Hřebejk (Repubblica Slovacca, 2016) parla dell’insegnate Maria Drazděchová. Dall’aspetto solare e un po’ eccentrico, sembra, a prima vista, la professoressa più dolce e rassicurante che un alunno possa incontrare. Vedova di un alto ufficiale comunista, Maria rappresenta, a sua volta, il Partito nella scuola ed è considerata con riguardo dal comitato direttivo.

 

SHORT COMMUNITY EDITION

È la sezione del Festival che mette in concorso otto cortometraggi prodotti dai centri audiovisivi che appartengono alla Macroregione Adriatico-Ionica, con le migliori produzioni degli anni 2017/2018. La selezione dei cortometraggi è a cura della Direttrice artistica Stefania Rocca in collaborazione con “Quasi cinema distribuzione” una società di distribuzione cinematografica interamente dedicata al cortometraggio. La Giuria della sezione costituita dagli studenti della Summer School, assegnerà al Miglior cortometraggio il Premio Short Community Edition, mentre Quasicinema premierà il miglior corto con la distribuzione nelle sale.

 

La programmazione, suddivisa in due giornate, propone “Report Albania” tra passato e futuro, in collaborazione con Centro Nazionale di Cinematografia Albanese, e “Different community – Storie di identità e comunità fuori dall’ordinario”, in collaborazione con Centro Audiovisivo Croato e Inglese. Per la sezione albanese sono in programma “Plastic flower” di Ylljet Aliçka (Albania, 29’), “Atila (Anija/The Ship)” di Parid Andoni (Albania, 20’), “The poet” di Atina Laço (Albania, 25’), “A day like this” di Suela Bako (Albania, 20’). In concorso, per il focus croato e inglese, sono stati selezionati “Into the blue” di Antoneta Alamat Kusijanović (Croazia, 22’), “London afloat” di Gloria Aura Bortolini (Italia, 29’), “Haircut” di Koby Adom (Gran Bretagna, 14’), “Alien culture” di Iesh Thapar (Gran Bretagna, 15’).

 

 

FILMMAKERS SCHOOL COMMUNITY

Otranto Film Fund Festival in collaborazione con Apulia Film Commission, Centro Sperimentale di Cinematografia, corso di laurea DAMS (Università del Salento), Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFTA (Bulgaria) realizza una Summer school in Filmmaking durante la settimana del festival con allievi provenienti dai propri percorsi formativi. In accordo con le linee guida della Rete dei Festival Otranto Film Fund Festival, con la direzione artistica, si propone di realizzare un’azione formativa della tipologia summer school con la possibilità di confrontarsi con altri allievi e insegnanti provenienti da percorsi audiovisivi differenti. La didattica seminariale della fascia mattutina, suddivisa in due blocchi differenziati (corso base a cura di docenti del Centro Sperimentale di Cinematografia, IULM e DAMS Unisalento, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFTA(Bulgaria) e masterclass di professionisti del settore, è completata dalla partecipazione alle attività del festival nel resto della giornata; i film in programma assumono la funzione di caso di studio e di discussione, e la struttura del festival svolge la funzione di esemplificare il funzionamento dei meccanismi di accreditamento e valorizzazione del prodotto audiovisivo nel circuito dell’industria culturale.

 

Tra i docenti e i professiori del settore saranno presenti Roberto Perpignani (CSC) che terrà la lezione “Montaggio”, Giuseppe Lanci (CSC) la lezione “Fotografia”, Franco Piersanti “Musica e immagine”, Davide Barletti e Alessandro Contessa “Produzione sostenibile e cinema dei territori”, Maurizio Nichetti (IULM e CSC Milano) “Sceneggiatura e regia”, Alek Keshishian (regista e Presidente di giuria) “The relationship between scripwriter and direct” (Focus to highlight how to read the screenplay and bring it back to the set), Luca Bandirali (DAMS Unisalento) e Federico Zecca (Università di Bari) “Transmedia Storytelling”, Vito Mancusi (CSC) “Recitazione metodo Meisner”, Mirella Bordoni (CSC) “Metodo Costa”, Eljana Popova (CSC) “Metodo Stanislawsky”, Gianni Canova (IULM) “Critica e Scrittura”, Pippo Mezzapesa (regista) Fabio Pollice (Unisalento scuola di Placetelling) Angela Bianca Saponari (Università di Bari) “Placetelling®”.

 

SOCIAL MUSIC COMMUNITY

Il progetto musicale SOCIAL MUSIC COMMUNITY ideato in occasione del festival OFFF 2018 diretto da Stefania Rocca, prevede il coordinamento artistico di Raffaele Casarano con il supporto del Locomotive Jazz Festival. La musica, come linguaggio universale, può e deve poter connettere le persone di culture e razze diverse; fare comunità attraverso la musica e integrarsi in altre community così come avviene nel cinema per creare una nuova forza e una nuova magia anche nella realtà quotidiana. I musicisti coinvolti (Marco Massa Trio, Luca Amato – voce, chitarra, Simone Invidia – basso, Luca Congedo – batteria, Sofia Rollo – voce, Diego Vergari – sax, Nicolò Gambino – chitarra, Cecilia Costa – voce, Sofia Cocciolo – voce, Desireè D’ Amuri – voce, Gabriele Cioni – chitarra) animeranno le vie del centro di Otranto in alcuni bar con concerti a tema, durante i quali durante si potranno degustare aperitivi ‘made in Puglia-Salento’.

 

Questa sezione dedicata alla musica si concluderà l’ultimo giorno con una sonorizzazione in spiaggia realizzata da tutti i musicisti che hanno preso parte alla call del progetto, formando una band unica diretta da Raffaele Casarano (sax), Mirko Signorile (pianoforte) chiamata “Social Music Community”, dove pubblico e artisti sono protagonisti dello stesso suono.

 

I musicisti del progetto sono anche i componenti della giuria che assegnerà il Premio Social Music Community alla Miglior colonna sonora tra i film in concorso nelle Music Film Community.

 

 

 

EVENTI SPECIALI

“ULTIMO TANGO A PARIGI”

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia (Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma Felice Laudadio) e nell’ambito della Filmmakers School Community, martedì 11 settembre all’interno del Castello Aragonese di Otranto, sarà proiettato la copia restaurata del film “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci (Italia, 1972). Il restauro del film è stato realizzato da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Grimaldi Film Productions e Metro-Goldwyn-Mayer Studios, a partire dai negativi originali messi gentilmente a disposizione da Metro-Goldwyn-Mayer Studios. Il film è stato scansionato a 4K 16bit presso il laboratorio Prasad Corporation di Los Angeles e, poi, restaurato digitalmente presso il laboratorio Fotocinema di Roma. La correzione del colore è stata eseguita presso il laboratorio LaserFilm di Roma sotto la supervisione di Vittorio Storaro, autore della fotografia del film, nonché ex allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia, che è stato lieto di curare personalmente, a titolo amichevole, questo restauro. Il restauro del suono è stato supervisionato da Federico Savina e realizzato presso il laboratorio del CSC-Cineteca Nazionale. Il lavoro di restauro ha interessato sia la versione originale del film, in inglese e francese, che è stato proiettato in anteprima al Bif&st di Bari con sottotitoli in italiano, sia la versione italiana, distribuita nelle sale. La trascrizione del sonoro originale è stata fornita da Metro-Goldwyn-Mayer Studios, quella del sonoro italiano da Grimaldi Film Productions e dal laboratorio Studio Emme di Roma.

 

MARATONA WOMEN IN RUN

Women in Run è una maratona, voluta fortemente dalla direttrice artistica Stefania Rocca, tra le vie di Otranto per il ribadire il “No alla violenza sulle donne”. Una maratona dove sono invitati a partecipare anche gli uomini, tutti insieme per le strade di Otranto vestiti di rosso. La maratona è un’iniziativa realizzata in collaborazione con Action Aid, Women In Run e Check-up Centre.

 

NUCITI LI STANATI

Il dj economista di origine otrantina, appassionato di gastronomia, venerdì 14 settembre nella piazzetta Chiesa dell’Alto Mare, terrà uno speciale Cooking djset “Nuciti li stanati”. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e a portare cibi tradizionali da condividere in questo speciale appuntamento.

 

CONCERTO ALL’ALBA: L I M & HÅN

In collaborazione con Rolling Stone e Puglia Sounds, domenica 16 alle 4.45 sulla Spiaggia dell’Alto Mare, è in programma il concerto di chiusura della decima edizione di OFFF-Otranto Film Fund Festival-COMMUNITY EDITION. Le protagoniste del concerto all’alba sono L I M & HÅN, musica elettronica tutta al femminile. L I M è il progetto solista della musicista Sofia Gallotti nato nei primi mesi del 2014 a Edimburgo e cresciuto anche grazie all’incontro milanese con il produttore e collaboratore RIVA. L I M lega spazi intimi e riservati ad atmosfere esistenzialiste e sognanti. HÅN, cresciuta in un piccolo paese sul Lago di Garda, ha invece conquistato pubblico e critica con un sound in bilico tra dream-pop ed elettronica dal sapore internazionale.

 

L’OTRANTO FILM FUND FESTIVAL COMMUNITY EDITION è un’iniziativa finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale (FSC 2014-2020 Patto per la Puglia e FESR-FSE 2014 – 2020 Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche) e realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con Puglia Promozione e con il patrocinio e contributo del Comune di Otranto.

 

Il Festival è in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia, OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento -, Corso di laurea DAMS (Università del Salento), Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Barreira Arte – Diseno (Valencia), Hellenic Cinema and Television School Stavrakos (Atene), National Academy for Theatre and Film Art NAFT (Bulgaria), Quasi Cinema, ACTION AID, Check-up Centre, Rolling Stone, Puglia Sounds, Women in run, Action aid, Check up center.

 

Si ringrazia: Menhir Salento, Quarta caffè, Futuro Remoto gioielli, C-Beach sunset music, Di Bolina Cafè, Lega Navale Italiana sez.Otranto, Beverage adriatica, Il Moresco, La Castellana, Carofalo, La Vigile security service, Borgo delli santi, Laffaccio, Masseria Montelauro, Caffè Sud est, Tenuta Centoporte, Borgo delli Santi.

 

Il programma in sintesi

 

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