Cineporti di Puglia

Alberto Rondalli presenta “Agadah” martedì 27 marzo alle 20:30 al CineLab del Cineporto di Lecce

Per “I martedì del Cineporto”, martedì 27 alle 20.30 al CineLab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce (via Vecchia Frigole 36 – ingresso libero), sarà proiettato il film “Agadah” (Ita, 2017) di Alberto Rondalli (presente in sala), per la rassegna “Per un canone del cinema italiano” organizzata da Apulia Film Commission in collaborazione con Spaziocineforum. Il film sarà presentato dallo stesso regista che, al termine della visione, risponderà alle domande del pubblico in sala.

Film atipico nel panorama dell’attuale produzione indipendente italiana, Agadah di Alberto Rondalli ha molti punti di interesse per genere e originalità. Composta da avventure fantastiche, esoteriche e misteriose, la storia è una raffinata messinscena letteraria e metanarrativa, poiché include nella sceneggiatura l’autore letterario dell’opera narrata.

È il 1815, lo scrittore polacco Jan Potocki (Jordi Mollà) scrive il suo – unico – capolavoro: Manoscritto trovato a Saragozza, una fantasmagoria a scatole cinesi, con storie che includono altre storie e poi altre ancora. Il risultato cinematografico è un Decamerone gotico, strutturato su dieci giornate (dalle 66 originali del Manoscritto…), che dell’atto del narrare stesso diventa interpretazione e affabulazione (Agadah significa “narrazione” in molteplici significati).

Nel 1734 Alfonso Van Worden (Nahuel Biscayart), ufficiale di ventura vallone al servizio dei Borboni, dopo la Battaglia di Bitonto deve ricongiungersi al suo reggimento a Napoli. Per farlo dovrà percorrere l’altopiano delle Murge, intraprendendo un percorso iniziatico e allucinatorio, tra diavoli, zingari e briganti in lugubri abituri, universo di sfrenata fantasia che la magia del cinema evoca dall’opera letteraria.

La rassegna è prodotta da Apulia Film Commission e finanziata da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 ed in coerenza con il P.O.R. Puglia 2014-2020, nell’ambito dell’iniziativa “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”.

 

Ettore Toscano presenta “Dentro il mare” venerdì 16 febbraio alle 11:00 al Cineporto di Bari

Locandina Ettore Toscano Cineporto

Il giorno 16 febbraio a partire dalle 11 il Maestro Ettore Toscano, allievo di Orazio Costa, e figura di spicco del teatro italiano del Dopoguerra interverrà al Cineporto di Bari per ripercorrere la sua carriera e presentare la sua ultima esperienza in campo cinematografico: il film Dentro il mare di Leonardo Dell’Olio.

A dialogare con Ettore Toscano ci saranno alcune personalità della cultura pugliese contemporanea. Gianluca Sciannameo, critico cinematografico e comunicatore sociale fondatore di Camera a Sud e Pasquale Bellini, critico teatrale della Gazzetta del Mezzogiorno, docente universitario ed ex Direttore dell’Accademia delle belle arti di Bari, condurranno il maestro nell’esplorare i ricordi legati alla sua vita e al suo lavoro di interprete per il teatro e per il cinema.

Dopo un breve excursus sulle tappe fondamentali del lavoro di Toscano a partire dagli anni della formazione alla Scuola Nazionale di Cinema con Orazio Costa e lo studio del metodo mimico, la partecipazione alla compagnia de Gli Attori Associati di Giancarlo Sbragia, le collaborazioni principali con Ronconi e Camilleri e gli sceneggiati RAI, le regie teatrali e non ultima la sua esperienza in campo cinematografico culminata con Il trittico di Antonello presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1992, la conversazione verterà sul rapporto tra recitazione teatrale e quella cinematografica e televisiva.

A concludere l’incontro una breve presentazione e la proiezione del video appello per il crowdfunding del cortometraggio Dentro il mare del regista barese Leonardo Dell’Olio, ultimo impegno cinematografico del Maestro Ettore Toscano, girato a Bari lo scorso luglio. La campagna di raccolta fondi lanciata su Produzioni dal basso il 7 febbraio 2018 servirà a coprire i costi di post-produzione e distribuzione del film nei festival ( https://www.produzionidalbasso.com/project/dentro-il-mare/ ). L’evento si concluderà intorno alle 13.

 

L’ingresso alla manifestazione è libero e aperto a tutti.

 

 

BIOGRAFIA di Ettore Toscano

Ettore Toscano (Interprete) nasce a Taranto nel 1941. Frequenta la Scuola Nazionale di Cinema insieme a Marco Bellocchio, Liliana Cavani e Silvano Agosti nel corso di recitazione dove si diploma nel 1965. Al cinema è interprete de Il trittico di Antonello (1992), Gli amori di Angelica (1967), Ginepro fatto uomo (1962). Allievo di Orazio Costa – con il quale mette in scena Il Gabbiano – fonda insieme al maestro e a Pino Manzari la Scuola d’espressione scenica. Collabora con i maggiori registi italiani del dopoguerra, tra cui Luca Ronconi e Gabriele Lavia (Romeo e Giulietta, 1977) nonchè Andrea Camilleri. Negli stessi anni è membro della compagnia Gli Associati di Giancarlo Sbragia. All’attività teatrale e cinematografica affianca l’esperienza televisiva prendendo parte a numerosi sceneggiati RAI.

Nel 1991 Toscano cura la regia di Poveri davanti a Dio del drammaturgo pugliese Cesare Giulio Viola, spettacolo teatrale che lo vede anche nelle vesti di interprete. Pubblica diverse raccolte di poesia , a partire da Di qua dai vetri che fremono nel 1990 a cui seguono nel 1997 Echi d’un ideale frastuono, nel 2000 Tamburi, nel 2007 Brusio di fondo e non ultima l’antologia Poesie Scelte 1970-2009. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Ettore_Toscano )

 

Link all’evento facebook: https://www.facebook.com/events/339810096508001/

 

 

Venerdì 22 dicembre al Cineporto di Bari presentazione dei corti del progetto “Le Finestre Buie”

Venerdì 22 dicembre alle ore 19.00 presso il Cineporto di Bari (Fiera del Levante, Lungomare Starita, 1) i quattro giovani autori impegnati nel progetto di residenza cinematografica Le Finestre Buie, presenteranno i cortometraggi realizzati dal 4 settembre al 27 ottobre 2017 nel quartiere San Pio di Bari.

Le Finestre Buie è un percorso di residenza cinematografica nato per incentivare il dialogo creativo tra cinema e periferia, ideato e realizzato da i docenti Leonardo Di Costanzo (Regia) Martina Di Tommaso (Regia) Pier Paolo Piciarelli (Sceneggiatura) e Mattia Soranzo, (Montaggio) i quali hanno affiancato i quattro autori in tutte le fasi del percorso, dall’ideazione alla realizzazione dei loro film, sperimentando un cinema fortemente legato alla realtà ospitante attraverso il coinvolgimento attivo degli abitanti del quartiere San Pio.

Le Finestre Buie è un progetto promosso dalla Cooperativa Sociale GET, realizzato negli spazi dell’Accademia del Cinema Ragazzi, con il sostegno di SIllumina (SIAE e MIBACT), con il sostegno di Sodet, con il sostegno di Muudfilm, con il patrocinio del Comune di Bari (Assessorato alle Politiche Educative e Giovanili) e dell’Apulia Film Commission.

Alla presentazione dei cortometraggi interverranno gli autori Ilaria Giangrande, Niccolò Natali, Marco Gernone, Saverio Cappiello, i docenti Martina Di Tommaso, Pier Paolo Piciarelli e Mattia Soranzo, il Coordinatore dell’Accademia del Cinema Ragazzi Ruggiero Cristallo e l’Assessora alle politiche giovanili Paola Romano.

Dopo la proiezione seguirà un dibattito con gli autori e i protagonisti dei film moderato da Martina Di Tommaso.

 

 

I cortometraggi di Le Finestre Buie

 

Il Gioco del Silenzio (10’) di Ilaria Giangrande

Maria vuole aiutare suo nipote Giacomo a superare un momento difficile e sembra avere le idee chiare su come il problema andrebbe affrontato. Dovrà però scontrarsi con il parere contrario di sua figlia Marika, madre di Giacomo, ma anche con le resistenze del nipote e con le sue stesse emozioni.

 

La Gita (14’) di Niccolò Natali

Roberta prepara il piccolo Samuel al ritorno di Gino, il papà che non vede da troppo tempo. Il ragazzo rientra dal carcere portando con sé una promessa e un senso di familiarità ormai dimenticato, ma che non sembra destinato a durare: Gino scoprirà quanto le promesse siano difficili da mantenere.

 

Un Figlio (11’) di Marco Gernone

Il suono graffiante di un motore in panne, la macchina di Stella non parte e al piccolo Fabiano tocca spingere fino all’officina. Ripararla costa troppo e il datore di lavoro non può pagarla: Fabiano guarda sua madre crollare per l’ennesima volta e in lui, lentamente, nasce l’idea di poter fare qualcosa, qualsiasi cosa, per lei.

 

Mia Sorella (16’) di Saverio Cappiello

Una raffica di pugni ben assestati consacra ogni giorno il rapporto tra Vanni e Cosimo, fratelli inseparabili, appassionati di Muay Thai. Il giorno dell’incontro è vicino, ma quella sera non andranno a bere insieme: Cosimo ha una nuova ragazza e Vanni proprio non riesce a sopportare l’idea di essere trascurata da lui.

 

 

Mercoledì alle 19:00 al Cineporto di Foggia proiezione di “It’s Fine Anyway” di Marcello Saurino

In programma per mercoledì 20 dicembre alle ore 19.00 presso il Cineporto di Foggia la proiezione di It’s Fine Anyway, cortometraggio firmato da Marcello Saurino con musiche di Pivio, vincitore di un premio speciale ai Nastri d’Argento e primo capitolo di un lungometraggio musicale in fase di realizzazione.

L’autore, tutor di montaggio del progetto #WSerie (collaborazione tra#AccademiaBelleArtiFoggia e #ApuliaFilmCommission), sarà presente in sala per una conversazione con il pubblico, raccontando il suo percorso professionale: dagli studi svolti presso il Centro Sperimentale di Cinematografia ai lavori come editor e film-maker per cinema, videoclip e commercials.

 

 

Venerdì 15 settembre l’Angolo dell’Avventura al Cineporto di Bari

L’Angolo dell’Avventura di Bari insieme al coordinatore Ugo Armeno invita per Venerdi 15 DICEMBRE tutti i suoi amici alla presentazione di un viaggio dedicato ad un posto ancora poco esplorato: le isole Comore .

Una immersione nella natura tra pesci preistorici,tartarughe,lemuri,coralli,vulcani,su isole chiuse al turismo per anni e ora finalmente visitabili ma ancora senza strutture turistiche dove l’adattarsi è regola.

Il luogo dell’evento: Cineporto di Bari, Fiera del Levante padiglione 180, sede Apulia Film Commission, Lungomare Starita, 1.

 

Inizio ore 20:00 – Ingresso libero

 

“Orecchie” di Alessandro Aronadio al CineLab del Cineporto di Lecce per la rassegna “Per un canone del cinema italiano”

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Martedì 12 dicembre si conclude al Cineporto di Lecce la rassegna Per un canone del cinema italiano – di Spaziocineforum e Apulia film Commission –. In programma il film Orecchie di Alessandro Aronadio. La proiezione sarà introdotta e commentata dal critico cinematografico Massimo Causo.

 

SINOSSI

Un uomo si sveglia con un fastidioso fischio alle orecchie e con un post-it sul frigorifero, lasciato dalla fidanzata Alice, che gli annuncia la morte del suo amico Luigi, del quale però non ricorda l’esistenza. Oltre a questo, dopo una serie di circostanze bizzarre, inizia a sorgere in lui il dubbio che Alice non sia soddisfatta della loro relazione. Nel corso della giornata l’uomo tenta quindi di scoprire la causa del fischio, l’identità di Luigi e il modo per tornare a essere felice insieme ad Alice.

 

CineLab Giuseppe Bertolucci, Vecchia Frigole, 36 – ore 20,30

 

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

“Cinema grattacielo” di Marco Bertozzi al CineLab del Cineporto di Lecce per la rassegna “Per un canone del cinema italiano”

Martedì 5 dicembre nel CineLab Giuseppe Bertolucci (Cineporto di Lecce via Vechia Frigole 36) sarà proiettato il docufilm Cinema grattacielo (It. 2017) di Marco Bertozzi, che sarà presente in sala e commenterà il film con gli spettatori. L’appuntamento (ingresso libero – inizio ore 20,30) è per la rassegna Per un canone del cinema italiano, organizzata da Apulia Film Commission in collaborazione con Spaziocineforum.

Menzione speciale al Biografilm Festival di Bologna 2017, Cinema Grattacielo è l’autentica biografia di un edificio con cui Bertozzi mette in scena non solo la storia di un oggetto architettonico, ma ne esprime, facendolo recitare in prima persona (con la voce di Ermanno Cavazzoni), tutti i valori simbolici, sociali e immaginifici dell’inedito protagonista drammaturgico. Composto da 27 piani e di 100 metri di altezza, il grattacielo fu completato a Rimini nel 1959 mostrandosi subito feticcio di modernità e di euforia economica: specchio di una società liberata dal bisogno e aperta al nuovo (produttivo, turistico e consumistico). Il filmato esprime in prima persona una nuova definizione di massa, edonistica ma interclassista. Il grattacielo di Rimini, di cui il film è la biografia, fu voluto dal sindaco Veniero Accreman, prototipo di amministratore ‘comunista’, e fu progettato dall’architetto Raul Puhali. Naturalmente il grande feticcio conosce una storia dai tratti alterni, con notevoli variabili diventate spesso disillusione e disimpegno, accompagnate al degrado incombente (e velato da ombre del malaffare organizzato). Si giunge così alla contemporaneità in cui la frammentazione sociale, insieme all’irruzione sulla scena di nuovi soggetti, fa apparire la torre una babele verticale, lontana dalla sua progettazione. In questa struttura si insinua la macchina visiva del regista, con l’effetto di restituire una cartografia compiuta di sequenze ortogonali – immagini cinematografiche appunto – per raccontare ambienti, stili di vita e sogni dalla comunità residente. Operazione “rivoluzionaria” di un cinema che non parla ‘di’, ma lascia parlare ‘chi’ intende descrivere.

La Rassegna è finanziata dalla Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020

 

Francesco Calogero al Cineporto di Lecce per la proiezione di “Seconda primavera” nella rassegna “Per un canone del cinema italiano”

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Martedì 28 novembre, per la rassegna Per un canone del cinema italiano – di Spaziocineforum e Apulia film Commission – al CineLab del Cineporto di Lecce sarà presentato il film “Seconda Primavera” di Francesco Calogero. La proiezione sarà introdotta e commentata dal regista, presente in sala ospite del Cineporto di Lecce.

 

SINOSSI

Nell’arco di sei stagioni, le storie incrociate di quattro personaggi, ciascuno rappresentativo di una diversa età della vita. Cambierà la vita dell’architetto cinquantenne Andrea dopo l’incontro con la studentessa Hikma, che gli ricorda la moglie Sofia, morta in circostanze oscure. Ripudiata dal fratello, un ristoratore di origine maghrebina, dopo essere rimasta incinta del trentenne Riccardo – già sposato con Rosanna, circa dieci anni più grande di lui – Hikma viene ospitata da Andrea, a cui insegna a prendersi cura del giardino che circonda la sua grande villa al mare. Andrea comincia ad innamorarsi: la seconda primavera della storia è per lui una nuova stagione di passioni. Ma quando Riccardo ritorna da Hikma – dopo un periodo di riavvicinamento alla moglie – Andrea si sa fare da parte: il suo rammarico è però attenuato dalla consapevolezza di essere ritornato alla vita.

CineLab Giuseppe Bertolucci, Vecchia Frigole, 36 – ore 20,30 – Ingresso gratuito

 

 

 

Mappa digitale: http://g.co/maps/e4nsp

 

Giovedì 23 novembre alle 21:00 al DB d’Essai di Lecce proiezione de “Il Purgatorio” di Matteo Mele

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Proiezione (con ingresso libero) giovedì 23 novembre alle 21.00, presso il cinema DB d’Essai dei Salesiani di Lecce, per “Il Purgatorio”, corto della durata di 24 minuti ideato e diretto da Matteo Mele e prodotto per A Television da Peppino Ciraci con il contributo di Regione Puglia e di Apulia Film Commission.

Il film, girato quest’estate ad Acaya (Lecce), si rifà alla storia di Amleto, su cui è incentrato l’omonimo dramma shakespeariano: il protagonista del corto ritorna infatti ad Acaya dopo dieci anni, e il fantasma del padre gli appare sopra un albero di ulivo per comunicargli la sventura in atto. Claudio, lo zio assassino divenuto sindaco, ha trasformato infatti la città in un crocevia del gioco d’azzardo; il fantasma avvisa dunque Amleto che, finché non sarà vendicato, dovrà restare lì sull’albero di ulivo, che lui chiama Il Purgatorio. Amleto dovrà quindi agire, e anche in fretta, durante una festa nel castello del paese, ma a mettergli i bastoni tra le ruote sarà una persona che lui conosce molto bene…

Gli attori in campo sono Federico Della Ducata (Amleto), Pino De Grisantis (Il Custode), Donato Chiarello (Il Padre), Alfredo De Iaco (Lo Zio), Nadia Tulipano (La Madre), Valentina Piccolo (Ofelia), Claudio Rugge (Il Campanaro). Direttore della fotografia Adriano Rizzo, aiuto regia e montaggio di Luca Melcarne; costumi di Bibi Esposito, trucco di Linda Hand e Luana Bozzi.

“Il mio Amleto è un giovane debole e pigro”, spiega il regista del corto Matteo Mele, “incapace di reagire di fronte al richiamo del dovere. È un giovane di oggi, sperduto all’interno del suo stesso paese, estraneo tra la gente che non si accorge di lui. Il gioco d’azzardo, la campagna di ulivi, la pizzica arricchiscono un dramma che presenta elementi onirici e autoironici. Spero che Il purgatorio vi racconti un Salento che non avevate ancora visto”.

“Siamo molto contenti”, aggiunge il produttore, Peppino Ciraci, “perché la pellicola ha richiesto uno sforzo tecnico notevole, scene girate in notturna e a lume di candela, il cambio di varie location. Ma, come potrete vedere andando a vedere il film, il risultato ci ripaga ampiamente di tanti sacrifici”.

 

Giovedì 23 novembre al Cineporto di Bari l’Angolo dell’Avventura di Bari ospita la blogger Manuela Macori

Avete mai sognato di visitare la Polinesia? Il giovedì 23 novembre 2017 alle ore 20,00 l’Angolo dell’Avventura di Bari ospita al Cineporto di Bari Manuela Macori: architetto, blogger, viaggiatrice appassionata e coordinatrice di Avventure nel Mondo, alcuni anni fa ha compiuto una scelta davvero speciale, lasciando tutto e trasferendosi a vivere in Polinesia.

I suoi racconti e le sue immagini ci porteranno lontano, nel cuore di paradisi naturali tra i più suggestivi al mondo, ma anche di una civiltà e di una società tutte da scoprire, e ci faranno comprendere perché, come ripete Manuela, “il Pacifico è diventato la mia casa”.

Molte le isole che verranno toccate: da Tahiti a Moorea all’intatta Maupiti, dall’atollo di Rangiroa a Fakarava con il suo splendido canale sud, ma anche Rapa Nui, fino alle isole Marchesi con il loro Festival.

 

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