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Il Cinema in Puglia

I film per il cinema girati in Puglia dal 1923 a oggi, a cura di Vito Attolini e Alfonso Marrese.

Per saperne di più:

Cineasti di Puglia. Autori, mestieri, storie

Di Vito Attolini, Alfonso Marrese, Maria Abenante
Adda editore, 2006

e

Cineasti di Puglia. Film rassegne e associazionismo.

Di Vito Attolini, Alfonso Marrese, Maria Abenante
Adda editore, 2007


121 - Piede di Dio

PIEDE DI DIO di Luigi Sardiello con Emilio Solfrizzi, Filippo Pucillo, Rosaria Russo, Antonio Catania.

Il film di Sardiello narra la storia di un ragazzino prodigio che ha in dono un innato talento per il gioco del calcio e di un allenatore che è alla ricerca di giovani promesse: dal loro incontro nasce un rapporto motivato anche da qualche problema: il ragazzo ha un handicap, un ritardo mentale che lo fa ragionare come un bambino; l’allenatore coltiva vecchie ambizioni frustrate per il gioco del pallone cui aspirava. Partendo da tali presupposti Piede di Dio ha modo di indagare su una condizione umana legata allo sport più diffuso e amato non solo dagli italiani. Girato nel bellissimo paesaggio marino del Salento, il film comprende anche brani di repertorio relativi a Garrincha, calciatore brasiliano due volte campione del mondo nonostante avesse qualche problema fisico.


120 - Focaccia Blues

FOCACCIA BLUES di Nico Cirasola con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Luca Cirasola, Lino Banfi, Renzo Arbore.

In questa docu-fiction si narra una storia incredibile: una grande multinazionale, la McDonald’s, viene sconfitta dalla cucina pugliese. Ad Altamura la suddetta multinazionale apre una delle sue tante succursali disseminate nel mondo. I suoi hamburger devono però affrontare un grande nemico: la gustosissima focaccia locale di antichissima tradizione. Risultato: la McDonald’s costretta a fare le valigie, dopo essersi arresa al grande nemico. Il film illustra questo episodio legando fra loro piccoli sketch e interviste con altamurani e principalmente con Onofrio Pepe, militante uomo politico, promotore della campagna antimc’donald’s. Girato ad Altamura ma, per una parte, anche a New York.


119-IL PASSATO E’ UNA TERRA STRANIERA

IL PASSATO E’ UNA TERRA STRANIERA di Daniele Vicari con Elio Germano e Michele Riondino

Due giovani appartenenti a differenti classi sociali e a diversa educazione si legano d’amicizia. Il legame ha conseguenze negative sul più sprovveduto dei due, affascinato dalla spavalda sicurezza dell’altro nell’affrontare la vita nei suoi aspetti più crudi, cui viene iniziato al prezzo della rinuncia agli agi della sua famiglia e discendendo i gradini scivolosi di avventure oltre il confine del lecito. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Gianrico Carofiglio e indaga sugli ambienti più pericolosi del capoluogo pugliese offrendo una piccola galleria di personaggi ambigui e sfuggenti. Il regista, nonostante la sua diversa origine, riesce a cogliere con acutezza il carattere di una città come Bari, dove il film è prevalentemente ambientato (salvo una parentesi a Barcellona), offrendone un ritratto insolito e puntuale.
(v. att.)


118-GALANTUOMINI

GALANTUOMINI di Edoardo Winspeare con Fabrizio Gifuni e Donatella Finocchiaro

Storia di un difficile amore, quello fra un magistrato e una donna a capo di un gruppo di fuorilegge di provincia. Il legame fra i due si rinsalda quando, anni dopo un lungo soggiorno al Nord, il giudice ritorna nella sua terra natale, il Salento e vi ritrova lei, che fu sua compagna d’infanzia, della quale era stato sempre innamorato. Contrasti sentimentali e sociali si intrecciano in questo melodramma dai forti colori, basato sui sentimenti in lotta col dovere. Il film è il quarto di Edoardo Winspeare e, come i precedenti, ha il Sud come scenario anche ideale. Il paesaggio salentino fa da sfondo al film, che ne coglie con partecipe adesione gli umori e la luminosa presenza, nonostante la materia dura di un amore insolito quanto tenace. Premio per la migliore interpretazione femminile alla Finocchiaro presso il Festival del Film di Roma 2008 e grande successo di critica.
(v. att.)


117 - BACHA AE HASEENO

BACHNA AE HASEENO (t.l. Belle ragazze attente) di Siddharth Anand con Ranbir Kapoor, Minissha Lamba, Deepika Padukone – India 2008

Il film racconta la giovinezza di Raj Sharma nell’arco di un quindicennio circa, dai diciassette ai trenta anni. Lungo le sue peregrinazioni il giovane fa diversi incontri, i più importanti dei quali riguardano tre donne: la prima è Radhica Mahl, una ragazza affascinante di Mumbai, la seconda è Mahi, che vive in una cittadina del Punjab e infine Gahiatri una giovane indiana residente in Australia. Poiché il protagonista, Ranbir Kapoor, è un famoso attore-cantante molto amato dal pubblico indiano, Belle ragazze attente concede grande spazio ai numeri musicali, sì da farne un vero e proprio musical targato Bollywood. Altra particolarità del film è costituita dai vari luoghi in cui sono ambientate le diverse fasi della giovinezza del protagonista, fuori dei confini indiani. Fra queste ci sono tre località pugliesi: la Baia delle Zagare a Mattinata, Alberobello e Santa Cesarea Terme.
(v. att.)


116 - IL CAPO DELL’ANNO

IL CAPO DELL’ANNO di Mario Giammaria con Antonio Lovreglio, Mina Petrosillo. Rosanna Stea – Prod. “Diamond Film” – Italia 2008

Il film, di produzione indipendente, è ambientato a Bari negli anni Sessanta e ha per protagonista un giovane che vive ai margini della società. Il fratello tenta in ogni modo di sottrarlo al peggio, ma i suoi sforzi si riveleranno all’inizio vani e non riusciranno ad evitare la sua discesa sempre più in basso, fino a quando avrà un’occasione di riscatto. “Nel film, ha detto l’autore, c’è un grande messaggio di positività che si concretizza proprio partendo dalla negatività che il personaggio vive nella prima parte della sua esistenza”. Il capo dell’anno si ispira a fatti veri che fanno parte della vita personale dello stesso regista, il quale ha affidato alcuni ruoli alle stesse persone che nella realtà hanno condiviso la sua stessa drammatica esperienza. Il film è stato girato interamente in alcune fra le periferie più degradate di Bari.
(v. att.)


115 - QUI A MANDURIA TUTTO BENE

QUI A MANDURIA TUTTO BENE di Enzo Pisconti con Giusy Frallonardo, Umberto Sardella, Teodosio Barresi, Lilia Pierno – Prod. “Venti d’Arte” onlus – Italia 2008

Film di produzione indipendente, realizzato con fondi privati, da Enzo Pisconti, che ha realizzato in precedenza alcuni programmi per televisioni private. Il film è centrato sul personaggio di Enzo, interpretato dallo stesso Pisconti, la cui vita scorre tranquilla nonostante qualche litigio con la moglie e la suocera. Enzo spera di vedere pubblicato un giorno il romanzo che sta scrivendo, ma frattanto dovrà accettare di lavorare come rappresentante di una ditta di carta igienica. Dopo vani tentativi di piazzare il prodotto da lui propagandato l’incontro provvidenziale con un cliente misterioso che acquista l’intera partita di carta igienica sistemerà la sua posizione. Interamente girato, come dice il titolo, a Manduria e nei centri vicini, il film è sceneggiato, insieme col regista, da Mauro Cappelloni e Elide Cortesi. Operatore è Giuseppe Mariggio.
(v. att.)


114- FINE PENA MAI

FINE PENA MAI di Davide Barletti e Lorenzo Conte con Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Daniele Pilli, Giorgio Caroccia.

Fine pena mai è stato diretto in tandem da Davide Barletti e Lorenzo Conte (animatori, insieme con Edoardo Cicchetti e Mattia Mariani di “Fluid Video Crew”, casa di produzione di corti, video e documentari). Per questo film essi si sono ispirati ad un libro autobiografico scritto da Antonio Perrone, Vista d’interni. Fine pena mai è infatti la storia di un fuorilegge del Sud il cui campo d’azione è costituito da alcuni piccoli centri del Salento, di cui il film sottolinea il tipico paesaggio mediterraneo in singolare contrasto con lo sfondo criminoso che ne caratterizza la trama: infatti il film è stato interamente girato nei luoghi dell’azione. Fine pena mai è un film che dà un ritratto inedito di un fenomeno delinquenziale del Sud, il cui merito è anche quello di averne centrato lo svolgimento sul personaggio principale, descrivendone la progressiva carriera criminosa culminata con l’ingresso nella Sacra Corona Unita.
(v. att.)


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