Diario
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Riccardo Tozzi sulla libertà dell’immaginazione e la qualità del racconto

Viene nominato presidente degli Stati Uniti un parlamentare che ha ucciso  con le sue mani due persone e altre ne fa uccidere, mentre manipola le inchieste con l’aiuto di elementi della CIA e dell’FBI e partecipa a spartizioni e ricatti nell’ambiente del Congresso. E’ una serie televisiva.

Il presidente, Obama, quello vero, dichiara che non vede l’ora di seguirne la prossima stagione (prodotta anche con soldi pubblici: quelli dei cospicui tax credit americani).

Intanto, in un’altra serie, un vicepresidente ha commesso crimini contro l’umanità e li nasconde mediante depistaggi operati dal capo della CIA. La quale CIA collabora alla produzione con consulenze tecniche (anche qui pubblici tax rebates).

Un altro presidente (e questa non e’ una serie), dichiara che il cinema deve illustrare solo la grandezza della nuova Russia e non prestarsi a campagne denigratorie e antinazionali.

I soldi pubblici servono a farci somigliare sempre più ai paesi in cui la libertà dell’immaginazione e la qualità del racconto sono premiati; e sempre meno a quei paesi in cui chi sta nelle istituzioni, grandi e piccole, pretende di determinare quel che si può e quel che non si può esprimere.

La Puglia ha conquistato una grande credibilità internazionale come luogo del cinema: può perderla se nasce il dubbio che le decisioni dei responsabili possono essere condizionate o inquinate da fattori esterni.”

Riccardo Tozzi, Presidente ANICA

 

 

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