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Ricordando Francesco Laudadio

In occasione della pubblicazione del romanzo “Scrivano Ingannamorte” (prefazione di Andrea Camilleri con una Nota di Piero Di Siena, Sellerio Editore) scritto dal regista Francesco Laudadio quando aveva 27 anni e finora rimasto inedito per volontà dell’autore, la Fondazione a lui intitolata ha organizzato dal 30 novembre al 6 dicembre una serie di iniziative sostenute da Regione Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Mola di Bari con la collaborazione del Comune di Bari e della Lancia, che comprende anche una retrospettiva dei suoi film e la consegna del Premio Francesco Laudadio ad un regista alla sua opera prima.
Il romanzo, ritrovato fra le carte di Francesco dopo la sua scomparsa, avvenuta il 6 aprile 2005, verrà presentato alla Camera di Commercio di Bari alle ore 18 del 30 novembre da Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Gianni Di Cagno, presidente della Fondazione, Luciano Canfora, Franco Cassano, Piero Di Siena e Pasquale Guaragnella, moderatore Oscar Iarussi, presidente della Apulia Film Commission. “Quando si danno alle stampe scritti che gli autori non vollero veder pubblicati in vita – ha scritto Camilleri nella sua prefazione –, si rende loro un pessimo servizio. Ci sono naturalmente, da Belli a Kafka, più che fortunate eccezioni. E perciò questo libro, un romanzo ma, insieme, un saggio storico, un poema in prosa, un racconto epico, essendo un libro indiscutibilmente necessario, è stato di certo doveroso tirarlo fuori dal cassetto dove giaceva e portarlo a conoscenza di tutti”.
Il giorno successivo, 1° dicembre, il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari ospiterà (ingresso solo per invito) una “serata di letture” di brani del romanzo condotta e diretta dal regista Ugo Gregoretti cui prenderanno parte alcuni attori che sono stati interpreti dei film di Laudadio: Maurizio Donadoni, Michele Mirabella, Ricky Tognazzi. Ad inizio serata Ettore Scola consegnerà il Premio Francesco Laudadio al regista esordiente Andrea Molaioli, autore del film “La ragazza del lago”, stupendamente interpretato da Toni Servillo, presentato alla Mostra di Venezia nello scorso settembre e accolto con uno straordinario successo di critica e di pubblico alla sua uscita nelle sale.
“Grog” (1982, con Franco Nero, Gabriele Ferzetti, Eros Pagni, Lunetta Savino) sarà il primo film della retrospettiva – organizzata con la Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di Cinematografia e con RAI Teche con ingresso gratuito a tutte le proiezioni – che si terrà il 3 e il 4 dicembre al cinema Splendor di Bari, seguito da “Fatto su misura” (1984, con Ugo e Ricky Tognazzi, Senta Berger e Ugo Gregoretti), “Topo Galileo” (1987, con Beppe Grillo e Jerry Hall), “La riffa” (1991, con l’allora sconosciuta Monica Bellucci, lanciata proprio da questo film girato a Bari e in Puglia). Il cinema Esedra ospiterà poi il 5 dicembre “Persone perbene” (1992, con Massimo Ghini e Elena Sofia Ricci) e “Signora” (2004, con Sonia Aquino, Urbano Barberini e Maurizio Donadoni), realizzato da Francesco quando già era stato assalito dal cancro che lo ha portato alla morte a soli 55 anni. Il 6 dicembre, infine, sempre all’Esedra di Bari, verranno presentati i suoi lavori televisivi realizzati per la RAI: il documentario “Alfabeto italiano” (1998), una puntata della serie “Il Mastino” (1998, con Eros Pagni) e il tv movie “L’ultimo concerto” (1995, con Daniel Ezralow, Anna Bonaiuto, Manuela Arcuri e Claudia Pandolfi, scritto con Silvia Napolitano).