Apulia Film Commission celebra uno dei più grandi interpreti dello spettacolo italiano con "Lino d'Italia – Storia di un itALIENO", il documentario diretto da Marco Spagnoli, scritto insieme allo stesso Lino Banfi e prodotto da Minerva Pictures in collaborazione con Rai Documentari, realizzato con il contributo dell'Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
Il documentario sarà in onda mercoledì 8 luglio in prima serata su Rai 1, alla vigilia del novantesimo compleanno dell'attore pugliese, che ricorrerà il 9 luglio, offrendo al grande pubblico un ritratto intimo e autentico di uno degli artisti più amati del cinema e della televisione italiana.
Con questo progetto, Apulia Film Commission rinnova il proprio impegno nel sostenere produzioni audiovisive capaci di valorizzare il patrimonio culturale, artistico e identitario della Puglia, promuovendo storie che affondano le proprie radici nel territorio e ne raccontano i luoghi, i talenti e la memoria.
Girato prevalentemente nella prestigiosa cornice del Teatro Petruzzelli di Bari, il film attraversa anche Andria, dove Lino Banfi frequentò il seminario, e Canosa di Puglia, il paese in cui è cresciuto e al quale è rimasto profondamente legato. La Puglia non è soltanto lo scenario della narrazione, ma diventa parte integrante del racconto biografico, accompagnando lo spettatore in un viaggio nei luoghi che hanno segnato la vita dell'artista.
Con uno sguardo ironico, tenero e affettuosamente dissacrante, "Lino d'Italia – Storia di un itALIENO" mette in dialogo Lino Banfi e Pasquale Zagaria, il suo vero nome, intrecciando vita privata e carriera pubblica, ricordi familiari e successi popolari. Attraverso materiali d'archivio, testimonianze inedite e una messa in scena teatrale e surreale, il racconto ripercorre l'infanzia a Canosa, gli anni della gavetta, gli incontri decisivi, il successo nel cinema e nella televisione e il profondo legame con la sua terra d'origine.
Il progetto segna inoltre una nuova collaborazione tra il produttore Gianluca Curti di Minerva Pictures e Marco Spagnoli, dopo La nostra magnifica ossessione – Bernardo Bertolucci e la sua generazione. La messa in onda su Rai 1 rappresenta un'importante occasione per far conoscere a milioni di spettatori una storia profondamente legata alla Puglia e a uno dei suoi figli più illustri, confermando la missione di Apulia Film Commission nel sostenere opere che promuovono il territorio attraverso il linguaggio del cinema e dell'audiovisivo.