Presentati a Lecce il progetto "Fandango Factory" e l'iniziativa "Fandango Live" in programma a Lecce dal 11 al 14 giugno

Presentati a Lecce il progetto "Fandango Factory" e l'iniziativa "Fandango Live" in programma a Lecce dal 11 al 14 giugno

Si è svolta questa mattina, giovedì 7 maggio alle ore 10, presso l’Open Space del Comune di Lecce, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Fandango Factory”, iniziativa finanziata nell’ambito del bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia 2024” promosso da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e Fondazione con il Sud con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale del Mezzogiorno in Comuni sotto i 100.000 abitanti. 

All’incontro hanno preso parte in qualità di partner di progetto il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, l’Assessore della Regione Puglia alle Politiche Culturali Silvia Miglietta, Elio Dongiovanni, Direttore Agenzia Formativa Ulisse capofila del progetto, Domenico Procacci, Fondatore Fandango, Marta Lovato, Responsabile di Cultura Sostenibile di A Sud. 

Completano il partenariato di sostegno Regione Puglia - Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Gruppo di Ricerca Dedalos Soc.Coop.Sociale - ETS, Legacoop Puglia, Associazione Distretto produttivo Puglia Creativa. 

 “Fandango Factory” si propone di sostenere la nascita e lo sviluppo di startup giovanili attive nel settore culturale, con particolare attenzione al patrimonio immateriale, e di favorire l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso un sistema integrato di attività culturali, formative e imprenditoriali. 

Cuore del progetto è la creazione di un Hub Culturale diffuso che coinvolge tre immobili storici di pregio messi a disposizione dal Comune di Lecce: l’ex Conservatorio Sant’Anna, l’ex Convento degli Agostiniani e il Teatro Apollo. Spazi rigenerati che diventeranno luoghi di innovazione, produzione culturale e partecipazione aperta alla cittadinanza. 

In particolare, l’ex Conservatorio Sant’Anna ospiterà un coworking e un incubatore per startup, oltre alle attività formative rivolte ai giovani NEET; l’ex Convento degli Agostiniani sarà dedicato a workshop, laboratori e iniziative culturali; mentre anche l’ex Convento dei Teatini, l’ex Convitto Palmieri, il Castello Carlo V, la masseria Tagliatelle, l’ex Convento degli Agostini e alcuni cinema della città accoglieranno “Fandango Live”, evento in programma a Lecce dall’11 al 14 giugno 2026. Tra gli ospiti previsti in questi giorni: Alessandro Baricco, Riccardo Luna, Adriano Panatta, Francesca Mannocchi, Kasia Smutniak, Valeria Solarino. 

Il progetto si distingue per un approccio trasversale alla sostenibilità ambientale e all’accessibilità sociale: tutte le attività saranno progettate secondo criteri di inclusione e riduzione dell’impatto ambientale, con un monitoraggio scientifico delle emissioni e l’obiettivo della neutralità climatica. 

Tra le principali azioni previste: percorsi di co-progettazione, incubazione di impresa, formazione professionale certificata per giovani, workshop tematici su produzione culturale e comunicazione, eventi e festival capaci di rafforzare l’attrattività del territorio. 

DICHIARAZIONI 

Francesca Sofia, Direttore Generale Fondazione CDP“Con Fandango Factory sosteniamo un progetto che mette la cultura al centro dello sviluppo dei territori, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio, come risorsa capace di generare inclusione, nuove competenze ed opportunità di lavoro per le giovani generazioni. Iniziative come questa rafforzano ecosistemi locali in cui creatività, impresa e partecipazione sociale si incontrano, contribuendo a costruire percorsi di crescita sostenibile, in linea con l’impegno di Fondazione CDP a favore del Mezzogiorno e delle comunità”. 

Stefano ConsiglioPresidente della Fondazione con il Sud: “La Fondazione con il Sud sostiene con 

convinzione questo progetto, riconoscendo nella cultura un motore fondamentale di sviluppo sociale, economico e comunitario. La nascita di un hub culturale diffuso all’interno di luoghi di grande valore storico-artistico rappresenta un esempio concreto di come sia possibile rigenerare spazi e comunità, offrendo opportunità reali alle nuove generazioni e rafforzando il tessuto culturale locale. Questa esperienza, in un territorio dove la fondazione è già presente con numerose iniziative realizzate in collaborazione con il Comune, conferma quanto la collaborazione tra pubblico e privato sociale sia oggi una leva indispensabile per generare innovazione sociale, valorizzare i beni comuni e costruire percorsi di sviluppo sostenibile e partecipato”. 

Elio Dongiovanni, Direttore Agenzia Formativa Ulisse: “In un contesto in cui il Sud Italia registra ancora carenze significative nell’offerta culturale, “Fandango Factory” rappresenta una risposta concreta per attivare processi di sviluppo locale, valorizzare il capitale umano e stimolare la cultura d’impresa tra i giovani.” 

Marta Lovato, Responsabile di Cultura Sostenibile di A Sud si associa anche Laura Greco, Presidente di A Sud – Ecologia e Cooperazione OdV: “Con Fandango Factory la cultura diventa uno spazio concreto di sperimentazione della transizione ecologica e sociale. Come A Sud porteremo il nostro contributo affinché sostenibilità, accessibilità e responsabilità ambientale siano parte integrante del percorso, non un’aggiunta formale. Investire sui giovani e sulle imprese culturali significa rafforzare competenze, comunità e nuove economie capaci di generare futuro nei territori.”  

Domenico Procacci, produttore e fondatore di Fandango"Cinema, libri, tv, riviste, podcast, incontri: Fandango è una realtà piuttosto anomala, che cerca di fare tante cose, anche diverse, ma coerenti tra loro. Oggi presentiamo Fandango Factory, un progetto di formazione e non solo, per ora triennale e collettivo, che realizzeremo con la collaborazione di numerosi protagonisti attivi in Puglia, che è la mia terra. È un progetto a cui tengo molto e sono felice di ambientarlo a Lecce che credo sia il luogo ideale dove proporre la varietà delle nostre attività. Fandango Factory coprirà, quindi, l’arco dell’anno e avrà il suo momento di maggior apertura e condivisione in una festa che abbiamo chiamato Fandango Live: quattro giornate, quest’anno dall’11 al 14 giugno, ricche di film, libri, incontri con registi, scrittori, attori, e spettacoli dal vivo, un tentativo di mettere in circolo nuova energia in tempi non facili".  

Anna Maria Tosto, Presidente della Fondazione Apulia Film Commission:“Per Apulia Film Commission essere partner di “Fandango Live” è l’occasione di sostenere progettualità di valore per il territorio e di farlo da Lecce, luogo di grande suggestione e, insieme, di crescita del comparto culturale e audiovisivo regionale. Da sempre, l’attenzione della Fondazione è rivolta alle iniziative capaci di intercettare pubblici diversi, di incrementare le possibilità di accesso alla cultura, di favorire un dialogo aperto tra le comunità. “Fandango Live” assume, d’altro canto, un valore ulteriore e specifico che scaturisce dal coinvolgimento delle giovani generazioni, non solo destinatarie delle politiche culturali, ma protagoniste attive dei processi di innovazione e trasformazione. L’Apulia Film Commission è parte di percorsi che, come questo, non si limitano a produrre contenuti, ma generano partecipazione, consapevolezza e comunità”. 

Silvia Miglietta , Assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia: «È pregevole l’iniziativa di Fandango Factory, che nasce come hub culturale animato da una rete partenariale formata da tante realtà importanti, nazionali e locali, che si sono messe insieme per favorire la nascita e la crescita di start up giovanili che opereranno nel settore della cultura. La Puglia in questi ultimi vent’anni ha puntato molto sulla cultura come fattore di sviluppo economico e tante sono le imprese culturali che ancora oggi lavorano con successo sul territorio. Per diventare ancora più competitivi in questa direzione, dobbiamo però accrescere il numero di queste imprese e delle professionalità che ci lavorano. Questa esperienza mi pare che vada proprio in questa direzione rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze che non studiano e non lavorano e proponendosi di formarli in professioni nuove e coinvolgenti legate alla produzione culturale intesa nelle sue molteplici forme. Valore aggiunto poi è la possibilità di “abitare” tre luoghi di cultura della città (Apollo, Conservatorio di Sant’Anna e Teatini) che ospiteranno le attività previste».