Inizio del menù
Fine del menù
Venerdì 8 Ottobre alle ore 20 si terrà presso la Sala Consiliare del comune di Palmariggi la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria al regista Giovanni Albanese.
Contestualmente, sarà inaugurata la mostra fotografica “Senza Arte nè Parte” dedicata alle foto di scena del film omonimo girato da Giovanni Albanese la scorsa primavera, con il contributo della Apulia Film Commission.
Interverrano alla manifestazione:
Anna Lisa Stifani, sindaco di Palmariggi
Loredana Capone, Vice presidente Regione Puglia
Simona Manca, Vice presidente Provincia di Lecce
Luigi de Luca, Vice presidente Apulia Film Commission
Silvio Maselli, direttore Apulia Film Commission
L’Apulia Film Commission, con una dotazione assegnata dall’Unione Europea pari a 218mila euro, è tra le otto organizzazioni di sette Paesi europei che lancia [...]
D’Autore, il circuito delle sale di qualità di Apulia Film Commission comunica che, giovedì 24 maggio, il regista russo Aleksei Fedorchenko sarà al cinema ABC [...]
Con l’intento di diffondere e fare conoscere le sue attività, nonché le finalità e la nuova rivista internazionale “Scenografia&Costume”, [...]
Cerchiamo attori e figurazioni per il cortometraggio “Pesce Caruso”, regia di Luigi Marmo, prodotto da Laboratorio [...]
Dinamo Film , società di produzione esecutiva della soap Beautiful in Puglia, comunica che il giorno 8 maggio 2012 si [...]
Oz Film, per il film ‘Controra’, diretto da Rossella De Venuto, per Interlinea Film, cerca comparse: - uomini e donne tra i [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
Se due persone splendide e intelligenti come Antonello Faretta e Antonello Caporale collaborano, ecco cosa può venir fuori. Una idea bella e importante: La Basilicata nel Cellulare Memorie del [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
La classe dirigente italiana ha un’età media di 59 anni. Lo staff dell’Apulia film commission un’età media di 32,3 anni. La media delle età di Presidente, Vice Presidente e [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
Le film commission possono appartenere a due grandi famiglie. Ci sono, infatti, quelle che, come la nostra, credono nell’audiovisivo come fattore di sviluppo locale. Più addetti, più [...]