Inizio del menù
Fine del menù
Marechiarofilm, in associazione con Kinesis, invita il popolo della rete, studenti, filmmaker , registi di esperienza a partecipare al docu-film: “Il pranzo di Natale”
Desideriamo realizzare un lungometraggio, non a scopo di lucro, formato da frammenti di immagini realizzate da una moltitudine di persone.
Il tema su cui tutti i partecipanti possono confrontarsi e inviare il loro contributo è “il pranzo di natale”, inteso come festività del periodo delle festività natalizie, dall’8 al 26 dicembre che potranno essere guardate e riprese con libertà di contenuti e di linguaggio.
Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Marechiaro Film.
L’Apulia Film Commission, con una dotazione assegnata dall’Unione Europea pari a 218mila euro, è tra le otto organizzazioni di sette Paesi europei che lancia [...]
D’Autore, il circuito delle sale di qualità di Apulia Film Commission comunica che, giovedì 24 maggio, il regista russo Aleksei Fedorchenko sarà al cinema ABC [...]
Con l’intento di diffondere e fare conoscere le sue attività, nonché le finalità e la nuova rivista internazionale “Scenografia&Costume”, [...]
Cerchiamo attori e figurazioni per il cortometraggio “Pesce Caruso”, regia di Luigi Marmo, prodotto da Laboratorio [...]
Dinamo Film , società di produzione esecutiva della soap Beautiful in Puglia, comunica che il giorno 8 maggio 2012 si [...]
Oz Film, per il film ‘Controra’, diretto da Rossella De Venuto, per Interlinea Film, cerca comparse: - uomini e donne tra i [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
Se due persone splendide e intelligenti come Antonello Faretta e Antonello Caporale collaborano, ecco cosa può venir fuori. Una idea bella e importante: La Basilicata nel Cellulare Memorie del [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
La classe dirigente italiana ha un’età media di 59 anni. Lo staff dell’Apulia film commission un’età media di 32,3 anni. La media delle età di Presidente, Vice Presidente e [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
Le film commission possono appartenere a due grandi famiglie. Ci sono, infatti, quelle che, come la nostra, credono nell’audiovisivo come fattore di sviluppo locale. Più addetti, più [...]