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Ho visto Bari / Lacapagira

Quinto ed ultimo appuntamento di “Ho visto Bari…”, “Lacapagira” sarà proiettato domani, giovedì 23 al Cineporto di Bari, con un doppio spettacolo: alle 18.30 e alle 21. La visione della seconda proiezione, alle 20.30, sarà anticipata da un incontro in sala che vedrà impegnati il regista Alessandro Piva e buona parte del cast, con Paolo Sassanelli e Dino Abbrescia, Mimmo Mancini, Dante Marmone e Tiziana Schivarelli, a confronto con lo scrittore – architetto Francesco Marocco.


Uscito in sordina a fine 1999, l’anno successivo “Lacapagira” ha conquistato il Nastro d’argento per la Miglior regia esordiente e ha ottenuto un grande successo alla Berlinale nello stesso anno.

“Ho visto Bari…” è una rassegna organizzata l’Apulia Film Commission in collaborazione con l’associazione Murattiano, nell’ambito delle celebrazioni del Comune di Bari per il bicentenario della nascita del quartiere murattiano (info: www.apuliafilmcommission.it).

LACAPAGIRA (1999) di Alessandro Piva, con Dino Abbrescia, Paolo Sassanelli, Mimmo Mancini, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi, Nicola Pignataro, Mino Barbarese, Teodosio Barresi, Manrico Gammarota e Lucio Zagaria.
“Lacapagira”, recitato in dialetto barese, racconta di un gruppo di piccoli criminali dediti al contrabbando di droga e sigarette e alla gestione di una sala di video poker illegali. Il film ha segnato l’esordio alla regia di Alessandro Piva. Grazie a questa sua opera prima, presentata al Festival di Berlino, Piva è stato premiato come miglior regista esordiente dell’anno da entrambi i maggiori riconoscimenti cinematografici italiani, David di Donatello, Nastri d’argento e il Ciak d’Oro 2000.

ALESSANDRO PIVA
Terminati gli studi di montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia lavora come documentarista realizzando reportage in Italia e all’estero. Come regista di cinema ha all’attivo tre lungometraggi: “Lacapagira”, “Mio Cognato” ed Henry. Nel 2007 si è cimentato nella sua prima regia di Opera, con un allestimento de “Il Cappello di Paglia di Firenze” di Nino Rota, mentre nel 2011 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il film documentario “Pasta Nera”, premiato con una Menzione speciale dalla giuria del Premio Fedic.

PAOLO SASSANELLI
Da sempre si divide tra teatro di qualità, cinema e fiction televisive, con quest’ultime ha ottenuto uno straordinario successo popolare a iniziare da “Classe di ferro”, passando per  “L’Ispettore Coliandro” e “Un medico in famiglia”. Tra i tanti film girati, oltre a Lacapagira, ricordiamo “Senza Filtro”, “…E se domani”, Senza arte né parte e gli ultimi “Ti stimo fratello”, “Cosimo e Nicole” e “Tutti contro tutti”.

DINO ABBRESCIA
Anche Dino Abbrescia spazia tra teatro, fiction televisive e cinema. Tra i suoi lavori per il grande schermo, ricordiamo: “Lacapagira”, “Il nostro matrimonio”, “L’anima gemella”, “Io non ho paura”, “Cado dalle nubi” con Checco Zalone, dove torna nuovamente ad interpretare la parte di Alfredo, il cugino omosessuale di Checco che vive a Milano.

FRANCESCO MAROCCO
Architetto ed esperto di garden design, è nato a Bari e vive tra l’Italia e Valencia dove insegna presso l’Università. Ha esordito come scrittore di racconti sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, cui è seguita la pubblicazione della raccolta di racconti “L’estate in cui il Bari comprò João Paulo” (la Meridiana, 2006). Collabora con la casa editrice Fandango (collana Galleria Fandango), con la quale ha pubblicato il romanzo “Mai innamorarsi ad agosto” (2012).