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Fuori dagli Schermi I / “Butterflies have no memories”

Prosegue al Cineporto di Bari “Registi fuori dagli sche(r)mi”, rassegna di film mai distribuiti in Italia. Giovedì 17 alle 20.30 al Cineporto di Bari, sarà proiettato il film “Butterflies have no memories” (Filippine 2009, 43’, b/n) del regista Lav Diaz. La pellicola sarà introdotta dal critico cinematografico e teatrale Giampiero Raganelli, specializzato in cinema orientale e collaboratore di alcune riviste e numerose testate online specializzate (Carte di cinema, Uzak.it, Filmidee, Rapporto confidenziale, Asia Express, Spaziofilm e Teatro Teatro).

 

Il film è ambientato in un villaggio depresso delle Filippine, dov’è in corso un dibattito sulla eventuale riapertura delle attività minerarie, abbandonate da anni. Da una parte le ragioni dello sviluppo economico, dall’altra quelle ambientali. Martha torna nel villaggio, che aveva lasciato quando era piccola per trasferirsi in Canada, per salutare i vecchi amici. I protagonisti del film si dividono tra quelli che mantengono vivi i propri ricordi e quelli che li hanno ormai seppelliti.

 

In questo mediometraggio, ispirato alla disastrosa situazione ecologica dell’isola di Marinduque con i suoi fiumi pesantemente contaminati dalle attività estrattive, Lav Diaz torna ai suoi temi più cari. La memoria collettiva, la trasformazione del mondo rurale, la diaspora dei filippini, la terra e il sottosuolo come ventre molle del paese, vaso di Pandora da cui possono uscire i fantasmi del passato, la natura, la tradizione orale. E pur in un arco di tempo molto ridotto, rispetto alle abituali durate fiume delle opere del regista che hanno raggiunto anche le dieci ore, Diaz concentra il suo abituale schema narrativo, fatto di una tessitura, qui giocoforza molto ridotta, di personaggi e situazioni. Un cinema che si basa su creare e ricreare i propri ricordi. Un cinema che si può sospendere per l’improvviso librarsi in volo di uno sciame di farfalle. Il film rientra nel progetto Jeonju Digital Project del 2009, promosso dal festival sudcoreano di Jeonju, che ogni anno affida a tre cineasti la realizzazione di un mediometraggio in formato digitale. La traccia tematica del 2009 era “Visitatori”.

La rassegna, organizzata da Caratteri Mobili, Apulia Film Commission e la rivista online di cultura cinematografica UZAK.it, prevede la proiezione dei film in lingua originale e sottotitolati. Il programma completo è consultabile sui siti http://www.apuliafilmcommission.it/category/eventi (ingresso libero sino ad esaurimento posti, info: 334.165.21.21).