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02/03/2018

Ildikó Enyedi protagonista della prossima edizione del Festival del Cinema Europeo

Candidata agli imminenti Oscar come miglior film straniero con “Corpo e anima”, già Orso d’oro alla Berlinale 2017, Ildikó Enyedi sarà al prossimo Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica, che si terrà a Lecce dal 9 al 14 aprile.

La manifestazione salentina dedicherà alla regista e sceneggiatrice ungherese la sezione “I Protagonisti del Cinema Europeo”, assegnandole l’Ulivo d’Oro alla carriera a seguito di un incontro con il pubblico moderato da Massimo Causo, e presenterà la retrospettiva completa dei suoi film compresa la copia restaurata de “Il mio XX secolo” mostrata in anteprima mondiale un grande evento alla trascorsa edizione della Berlinale.

Ed è con “Il mio XX secolo”, sua opera prima, che la regista si aggiudica al Festival di Cannes la Caméra d’or e il film viene annoverato tra le migliori pellicole ungheresi di tutti i tempi. Ha partecipato a molti festival, tra cui Venezia nel 1994 in concorso con “Magic Hunter” e Locarno nel 1999 con “Simon mágus”, film con cui nel 2000 vinse l’Ulivo d’oro proprio alla prima edizione del Festival del Cinema Europeo. Attualmente Ildikó Enyedi è impegnata con “The Story of My Wife: Léa Seydoux“ suo primo film in lingua inglese con l’attrice francese Léa Seydoux e il norvegese Anders Baasmo Christiansen.

Realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia con risorse del Patto per la Puglia (FSC), il Festival del Cinema Europeo è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” con il sostegno del Comune di Lecce e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Cinema.

Il Festival del Cinema Europeo è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio del Parlamento Europeo e della collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, del S.N.C.C.I., del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Agiscuola.

 

01/03/2018

Giovedì 1 marzo Gurcan Keltek e il suo “Meteors” al Cineporto di Bari per Registi fuori dagli sche(r)mi

Continua la settima edizione della rassegna di cinema internazionale “Registi fuori dagli sche[r]mi”, con la proiezione di uno dei film più acclamati e discussi dell’anno: “Meteors” del regista turco Gurcan Keltek.

Film-evento dello scorso Festival di Locarno e vincitore del Milano Film Festival 2017, il film sarà proiettato giovedì 1 marzo alle 20.30 al Cineporto di Bari (ingresso libero fino a esaurimento posti). Alla visione sarà presente il regista Gurcan Keltek insieme al critico, nonché delegato generale della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del cinema di Venezia Giona Nazzaro e Luigi Abiusi, direttore artistico della rassegna e direttore di Uzak.it.

Considerato come il film definitivo riguardante la questione curda, “Meteors” mette insieme prospettiva, politica e inclinazione lirica, attraverso un bianco e nero di splendore abbagliante. Documento storico lucidissimo, il film si muove tra misteriose alture popolate da animali in fuga, arrivando dentro le case dei curdi, per divenire poi opera di poesia, riflessione sul cosmo. Tra gli autori della colona sonora, ci sono anche composizioni dei Mogwai.

“Registi fuori dagli scheRmi” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 e del P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI Obiettivo Tematico 6.7.

 

22/02/2018

Al via le riprese di “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello con Riccardo Scamarcio, Alessio Boni e Claudia Gerini

Il vice questore Francesco Prencipe esce di casa per raggiungere il suo migliore amico, il giudice Giovanni Mastropaolo che non vede da quasi due anni. Due ore di macchina per un colloquio di poche parole. Quella stessa mattina il giudice viene trovato morto, freddato da un colpo di pistola alla testa.

È quanto si racconta nel film “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello che, a partire da sabato 24 febbraio, si girerà in Puglia per 5 settimane tra Bari, Monopoli e Accadia, in provincia di Foggia.

Protagonisti della vicenda sono gli attori: Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini, Barbara Ronchi, Sarah Felberbaum e Vincenzo De Michele.

Prodotto dalla Pepito Produzioni e Viola Film con il sostegno logistico di Apulia Film Commission, per la realizzazione del film sono impegnate 26 unità lavorative pugliesi.

 

21/02/2018

Le bellezze del Gargano protagoniste in tv con una speciale puntata di Masterchef su SkyUno e con “Non c’è più religione” su RaiUno

Riprese Masterchef

Il Gargano protagonista di due eventi televisivi. Il mare cristallino e le bellezze della città di Vieste, in provincia di Foggia, fanno da scenario alle sfide culinarie della prossima puntata di Masterchef 7, prodotto da Endemol Shine Italy. La puntata pugliese del talent show culinario di Sky, con i giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann, è stata girata lo scorso luglio nell’isolotto del faro di Santa Eufemia a Viste e andrà in onda domani, giovedì 22 alle 21.15, su Sky Uno.

Si tratta di un’ulteriore azione di marketing territoriale coordinata dalla Regione Puglia e realizzata in sinergia dalla Fondazione Apulia Film Commission e l’Agenzia Pugliapromozione e l’apporto della Camera di Commercio di Foggia. Un lavoro che porterà, ancora una volta, le bellezze paesaggistiche e dell’arte culinaria pugliese all’attenzione dell’intero Paese.

Il Gargano, in particolare le città di Monte Sant’Angelo, Manfredonia e le Isole Tremiti, è protagonista anche di “Non c’è più religione” di Luca Miniero, film girato tra maggio e luglio 2016 e scritto dal regista con Sandro Petraglia e Astutillo Smeriglia, con protagonisti Claudio Bisio e Alessandro Gassman e con Angela Finocchiaro, Nabiha Akkari e Giovanni Cacioppo. Il film, prodotto da Cattleya con Rai Cinema e sostenuto da Apulia Film Commission, sarà trasmesso in prima visione tv sabato 24 in prima serata su Rai Uno.

20/02/2018

Due importanti iniziative per ricordare la figura dell’intellettuale e del critico cinematografico Vito Attolini

Attolini

L’Apulia Film Commission, il Gruppo Puglia del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e il Centro Studi AFC ricordano assieme la figura insostituibile di Vito Attolini, venuto a mancare lo scorso 11 dicembre all’età di ottantasei anni. “Vito Attolini, intellettuale e gentiluomo”, in programma venerdì 23 dalle 17 al Cineporto di Bari, è il titolo dell’incontro che unirà esigenze di studio al commosso omaggio e in cui sarà sottolineato il prezioso contributo di intellettuale a tutto campo, temprato da una signorilità senza pari, dello storico e critico cinematografico che del Gruppo Puglia del SNCCI è stato per molti anche il fiduciario.

All’incontro interverranno: Maurizio Sciarra (presidente Apulia Film Commission), Giandomenico Vaccari (vicepresidente Apulia Film Commission), Anton Giulio Mancino (fiduciario SNCCI – Gruppo Puglia), Raffaele Cavalluzzi (Università degli Studi di Bari), Angela Bianca Saponari (Centro Studi AFC, SNCCI – Gruppo Puglia), Frederic Pascali (SNCCI – Gruppo Puglia). Seguirà la proiezione di un film particolarmente emblematico nel percorso di studi di Attolini, fondamentale per comprendere lo spessore della sua passione cinematografica: “Ombre rosse” (1939) di John Ford, rigorosamente in edizione italiana doppiata secondo le preferenze di Attolini che non amava i sottotitoli.

L’iniziativa, in cui verranno ripercorsi i principali ambiti di studio di Attolini, proseguirà con “Vito Attolini, sotto il segno dei film”, rassegna realizzata in collaborazione in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese. Si tratta di un ciclo di sei proiezioni a ingresso libero, che si terranno ogni mercoledì dal 28 febbraio al 4 aprile alle 18, nella sede della Mediateca a Bari (via Zanardelli 30). I film saranno introdotti da critici del Gruppo puglia del SNCCI e colleghi di Attolini.

Si comincia, mercoledì 28 febbraio, con la pellicola “Europa 51” (1952) di Roberto Rossellini, film cui collaborò in sede di sceneggiatura lo scrittore e critico teatrale di origine modugnese Sandro De Feo, cui Attolini con Alfonso Marrese ha dedicato lo scorso anno un volume monografico a cura della collana da lui ideata e curata dal SNCCI Gruppo Puglia per conto della Teca del Mediterraneo – Biblioteca Multimediale e Centro di Documentazione della presidenza del Consiglio Regionale della Puglia. A quest’incontro inaugurale della rassegna di film e autori particolarmente cari ad Attolini, interverranno Giandomenico Vaccari, Anton Giulio Mancino e Alfonso Marrese, che introdurrà il capolavoro di Rossellini.

A seguire, mercoledì 7 marzo, sarà la volta di “Signore & signori” (1965) di Pietro Germi, introdotto da Lorenzo Procacci Leone; il 14 marzo “Sentieri selvaggi (1956) di John Ford, introdotto da Anton Giulio Mancino; il 21 marzo “L’infanzia di Ivan(1962) di Andrej Tarkovskij introdotto da Irene Gianeselli, il 28 marzo “Senso (1954) di Luchino Visconti introdotto da Angela Bianca Saponari e il 4 aprileLa città delle donne” (1980) di Federico Fellini introdotto da Gemma Lanzo.

Tutte occasioni imperdibili per ritornare sui passi della storia de cinema grazie ad Attolini, che ne ha onorato nella sua lunga carriera le tappe salienti con scritti, interventi e iniziative importanti. Nel corso di questi eventi saranno inoltre previsti annunci e sorprese di ulteriori iniziative sempre nel ricordo di Vito Attolini.

 

20/02/2018

“Rag Union” di Mikhail Mestetskiy è il terzo film de “I Dispersi verso Est” | Martedì 20 febbraio – h. 21:00

Prosegue al Cineporto di Bari la rassegna a ingresso libero “I disperi verso Est”, ciclo di proiezioni dedicato al cinema russo contemporaneo organizzato da Apulia Film Commission e l’associazione La scatola blu.

Per il terzo appuntamento della rassegna, in programma domani, martedì 20 alle 21, sarà proiettato il film “Rag Union” (2015, titolo originale “Tryaoichnyy soyuz”) di Mikhail Mestetskiy. La pellicola sarà introdotta da Olga Novitchkiva, rappresentante del Centro di Cultura Russa di Puglia “Barigrad”.

In una Mosca anonima e senza pulsioni, il giovane Vanya si imbatte in un gruppo di strambi ragazzi. Sono i membri della Rag Union, un “corpo speciale” di giovanissimi con uno scopo ben preciso: cambiare il mondo e la vita di Vanya. Un film che si muove tra l’immaginario di Kusturica e Gondry. Ricco di idee folli e di atti poetici che potrebbero ricordare Jodorowsky, ma che si scontra con la tenera ingenuità dei ventenni.

“I Dispersi verso Est” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Patto per la Puglia – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

 

13/02/2018

Il regista Diego Olivares giovedì 15 febbraio al Cineporto di Bari per “Registi fuori dagli sche(r)mi”

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La settima edizione della rassegna di cinema internazionale “Registi fuori dagli sche[r]mi”, prosegue con la proiezione di uno dei film italiani più discussi e sorprendenti dell’anno: “Veleno” di Diego Olivares.

Evento di chiusura dell’ultima Settimana della Critica del Festival di Venezia, il film sarà proiettato giovedì 15 febbraio alle 20.30 al Cineporto di Bari (ingresso libero fino a esaurimento posti). Alla visione sarà presente il regista Diego Olivares insieme al critico Anton Giulio Mancino e Luigi Abiusi, direttore artistico della rassegna e direttore di Uzak.it.

Con un cast d’eccezione che vede tra i protagonisti Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo e Salvatore Esposito, il film, ambientato nella terra dei fuochi, si basa su una storia vera, ed è un intreccio struggente tra storia d’amore, denuncia dell’inquinamento e delle collusioni tra camorra e politica, inno alla terra e al suo retaggio. Film di grandi interpretazioni, probabilmente la migliore prova attoriale di Luisa Ranieri, la regia di Olivares snoda una narrazione serrata eppure piena di emozioni, a cui contribuisce la favolosa colonna sonora di un Enzo Gragnianiello in stato di grazia.

“Registi fuori dagli scheRmi” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 e del P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI Obiettivo Tematico 6.7.

 

12/02/2018

“The Gulls” di Ella Manzheeva al Cineporto di Bari per il secondo appuntamento di “I Dispersi verso Est”

Prosegue al Cineporto di Bari la rassegna a ingresso libero “I disperi verso Est”, ciclo di proiezioni dedicato al cinema russo contemporaneo organizzato da Apulia Film Commission e l’associazione La scatola blu.

Per il secondo appuntamento della rassegna, in programma martedì 13 alle 21, sarà proiettato il film “The Gulls” (2015, titolo originale “Chaili”) di Ella Manzheeva. La pellicola sarà introdotta da Olga Novitchkiva, rappresentante del Centro di Cultura Russa di Puglia “Barigrad”.

I marinai credono che i gabbiani siano le anime dei loro compagni morti in mare. Le loro grida, potenti e misteriose, cantano la storia di Elza, giovane donna della remota regione russa della Kalmykia, moglie infelice di un pescatore, bloccata in una storia senza amore che vorrebbe poter interrompere. La morte all’improvviso interviene laddove il coraggio è mancato. È una libertà prima sconosciuta entra nella vita di questa donna.

“I Dispersi verso Est” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Patto per la Puglia – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

08/02/2018

“Registi fuori dagli sche(r)mi” al CineLab del Cineporto di Lecce con “First Shot” di Federico Francioni e Yan Cheng

Continua la settima edizione della rassegna di cinema internazionale di cinema “Registi fuori dagli sche[r]mi”, con la proiezione di uno dei film italiani più importanti del 2017: “First Shotdei registi Federico Francioni e Yan Cheng.

Vincitore all’ultima edizione del Festival di Pesaro, una delle manifestazioni di ricerca più importanti d’Europa fondata da Pier Paolo Pasolini, il film sarà proiettato giovedì 8 febbraio alle 20.30 al Cineporto di Lecce (ingresso libero fino a esaurimento posti). Alla visione sarà presente uno dei due registi, Federico Francioni, insieme a Luigi Abiusi, direttore artistico della rassegna e direttore di Uzak.it.

Apprezzato dalla critica internazionale e considerato come uno dei migliori documentari degli ultimi anni, First Shot racconta la situazione di spaesamento, di caos, di sradicamento identitario della Cina contemporanea attraverso tre storie e tre prospettive. Il primo sparo del titolo si riferisce a quello avvenuto nel 1911 da cui era partita la rivoluzione. Ma il film, comunque, è tutto concentrato sul presente, sulle nuove metropoli, sui nuovi mezzi di comunicazione e sulle nuove censure.

“Registi fuori dagli scheRmi” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 e del P.O.R. Puglia 2014-2020 – Asse VI Obiettivo Tematico 6.7.

 

06/02/2018

Al via martedì 6 febbraio al Cineporto di Bari “I dispersi verso Est”, rassegna sul cinema russo contemporaneo

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Il cinema russo trae dalla sua terra d’origine molti degli elementi che ne costituiscono l’anima: la vastità di una produzione spesso sconosciuta; un passato storico non di rado schiacciante; mille contraddizioni che se apprese con superficialità danno luogo a pregiudizi ingiustificati. Cosa sappiamo in Occidente del cinema russo contemporaneo?

 

Ben poco, se si escludono i grandi nomi, e di questi grandi nomi noi vogliamo rintracciare l’eredità e dimostrare come la loro lezione abbia dato origine a una delle produzioni cinematografiche contemporanee più ricche, variegate e seducenti. E non a caso usiamo questo termine: il cinema russo seduce e affascina.

 

Affascina con la bellezza dei suoi paesaggi, lo sguardo dolce e tagliente delle sue donne, la follia di una gioventù in cui è bello poter riporre la speranza per il domani. Affascina perché così immensa da costituire una imperdibile occasione per ogni viaggiatore romantico e curioso. E alcuni dei viaggi più belli, lo sappiamo, sono quelli che la nostra mente compie davanti allo schermo di un cinema.

 

Per questi motivi Apulia Film Commission e l’associazione La scatola blu hanno organizzato la rassegna “I disperi verso Est”, un ciclo di quattro film che per quattro martedì, dal 6 al 27 febbraio alle 21, saranno proiettati al Cineporto di Bari (ingresso libero), con ospite Olga Novitchkiva, rappresentante del Centro di Cultura Russa di Puglia “Barigrad”. In contemporanea alla rassegna, sarà allestita una mostra dell’artista Carla Indipendente.

S’inizia domani, martedì 6, con il film “Test” (2014, titolo originale “Ispytanie”) di Alexander Kott. Il film è incentrato su quattro temi: l’attesa, la solitudine, la scoperta, l’amore. Il paesaggio russo, immenso e magico, disegnato dalla mano di un pittore in preda ai sogni. Storia d’amore tenera e poetica come solo un giovane sentimento sa essere, nel silenzio di una terra che sembra dimenticata dagli uomini.

Il martedì successivo, 13 febbraio, sarà proiettato “The Gulls” (2015, titolo originale “Chaili”) di Ella Manzheeva. Un ritratto in nero, anzi, in blu scuro, di un matrimonio senza amore, di una passione silenziosa e di una regione della Russia sconosciuta, i cui profumi e colori non guardano ad Occidente, bensì all’Oriente della Mongolia e della Cina, il cui retaggio vibra ancora negli sguardi e nel sangue.

In terzo appuntamento, martedì 20, è con il lungometraggio “Rag Union” (2015, titolo originale “Tryaoichnyy soyuz”) di Mikhail Mestetskiy. La vicenda è ambientata in una Mosca anonima e senza pulsioni, il giovane Vanya si imbatte in un gruppo di strambi ragazzi. Sono i membri della Rag Union, un “corpo speciale” di giovanissimi con uno scopo ben preciso: cambiare il mondo e la vita di Vanya.

Infine, martedì 27, proiezione del film “Angels of Revolution” (2014, titolo originale “Angely revolyutsii”) di Aleksey Fedorchenko. Una volta era la religione lo strumento per eccellenza di conquista e sottomissione dei popoli. Ma nella Russia sovietica, che ha rinnegato tutte le divinità, lo scopo di conquistare i popoli della steppa alla causa della Madre Russia sarà data ad una forza ancor più grande della religione: l’Arte, le cui muse si scontreranno con le antiche divinità dei boschi russi.

“I Dispersi verso Est” è prodotto da Apulia Film Commission e finanziato da Regione Puglia e Unione Europea attraverso il Patto per la Puglia – Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

 

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