Feed RSS

Jump breadcrumb   Sei in: Home » Cinema in Puglia » Pag. 2
Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14

113 MANUALE D’AMORE 2 – CAPITOLI SUCCESSIVI

113 MANUALE D’AMORE 2 – CAPITOLI SUCCESSIVI di Giovanni Veronesi con Monica Bellucci, Riccardo Scamarcio, Fabio Volo, Barbora Bobulova, Antonio Albanese, Sergio Rubini, Carlo Verdone (Italia 2007) col. – 121’

Manuale d’amore 2 è costituito da quattro episodi (Eros, Maternità, Il matrimonio e L’amore estremo) e ripropone la formula del precedente primo Manuale d’amore dello stesso Giovanni Veronesi. Entrambi sono stati grandi successi di pubblico dopo gli insuccessi dei film precedenti del regista (Marameo, Silenzio si nasce, Il mio west). Dei quattro episodi che fanno parte di questo secondo capitolo del Manuale, Il matrimonio è interamente girato a Lecce, riconoscibile per la sua inconfondibile fisionomia. Vi si narra di due giovani, Fosco e Filippo, entrambi decisi a sposarsi in Spagna (dove è consentita l’unione fra gay). Durante la breve permanenza nella città salentina essi hanno modo di scontrarsi con i familiari di Filippo nonché fra di loro. In chiave di commedia di costume Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi si propone di rappresentare alcuni aspetti paradossali dell’attuale società italiana.
(v. att.)


112 – MIO FRATELLO E’ FIGLIO UNICO

112 – MIO FRATELLO E’ FIGLIO UNICO di Daniele Luchetti con Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Angela Finocchiaro, Luca Zingaretti, Anna Bonaiuto (Italia 2007) – col. – 100’

I fratelli Accio e Manrico, appartenenti ad una modesta famiglia di provincia, hanno caratteri diametralmente opposti, soprattutto per quanto riguarda gli orientamenti politici: l’uno è infatti militante della sinistra, mentre l’altro è estremista di destra. Ambedue si innamorano della stessa ragazza. Nonostante le apparenze però, si scopriranno più vicini di quanto pensassero. Il film propone un aspetto della vita sociale e politica della nostra provincia durante gli anni Settanta in una chiave che sta fra l’impegno politico e la storia di un’educazione sentimentale, facendo leva su un gruppo di attori affiatati (Riccardo Scamarcio nel ruolo di Manrico è nativo della provincia di Bari). Mio fratello è figlio unico è fra i film di maggiore successo del recente cinema italiano, diretto da Daniele Luchetti, regista che ha all’attivo alcune pregevoli opere (La scuola, Il portaborsei). Sebbene ambientato in una cittadina laziale, il film è stato girato a Foggia.
(v. att.)


111 – LA DUCHESSA DI LANGEAIS

111 – LA DUCHESSA DI LANGEAIS (Ne touché pas la hache) di Jacques Rivette con Jeanne Balibar, Guillaume Depardieu, Michel Piccoli, Bulle Ogier – (Francia-Italia 2007) col. – 137’

Il generale Armand de Montriveau, arriva su un’isola spagnola per ristabilire l’autorità di Ferdinando VII. Qui scopre che la Antoinette de Navarreins, duchessa di Langeais, un tempo amante della bella vita e da lui follemente amata, ha preso i voti e si è ritirata in un monastero di clausura. Il film è diretto da uno dei maggiori registi francesi della nouvelle vague degli anni Sessanta, Jacques Rivette, autore di molti film fra cui ricorderemo Susanna Simonin la religiosa, La bella scontrosa, Giovanna d’Arco. La duchessa di Langeais è la trasposizione cinematografica del romanzo omonimo di Balzac, realizzata con puntuale aderenza al testo e con una sfarzosa messa in scena. Le parti iniziali e quelle conclusive furono girate alle Isole Tremiti, di cui il film coglie tutta la solenne e scabra bellezza.
(v. att.)


110 – LA TERRA

110 – LA TERRA di Sergio Rubini con Fabrizio Bentivoglio, S. Rubini, Paolo Briguglia, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini (Italia 2006, col. 112’)

La Puglia sempre più set della memoria per Sergio Rubini che contiene in sé tutti i luoghi comuni della sua bellezza paesaggistica, ma utilizzata in funzione di familiare scenografia per un vero e proprio noir rurale. Mesagne e Francavilla Fontana sono i fondali della storia di un docente tornato, dopo 30 anni, nel natio paese di Puglia, per sbrigare le pratiche dell’eredità paterna. Qui ritrova due fratelli, un rissoso fratellastro agricoltore, la vicenda di un’azienda agricola da vendere, vecchi rancori non sopiti e vecchie ferite non rimarginate, cui si aggiunge la misteriosa morte di un potente usuraio. Suo malgrado, il professore deve assumere il ruolo di capofamiglia e fare i conti col passato, la Puglia, se stesso.
(a.m.)


109 – NICOLA LI’ DOVE SORGE IL SOLE

109 – NICOLA LI’ DOVE SORGE IL SOLE di Vito Giuss Potenza con Vito Signorile, Rocco Servodio, Paolo Sassanelli, Dante Marmone – (Italia 2006) – b/n – 90’

Nell’undicesimo secolo un gruppo di poveri marinai baresi, devoti di San Nicola, patrono della città, decidono di raggiungere Mira, nel Medioriente, dove sono custodite le reliquie del santo, per trafugarle e trasportarle a Bari, dove però ragioni di politica ecclesiastica complicano temporaneamente l’operazione diretta alla costruzione di una Chiesa in suo onore. Singolare esperimento di film girato in estrema economia di mezzi – è stato realizzato tutto in digitale – sostenuto da una forte passione e dall’impegno di tutti i componenti del folto cast, che comprende anche, per alcuni camei, Andrea Giordana e Massimo Dapporto insieme a molti altri del teatro popolare barese. Prima di girare questo lungometraggio Giuss Potenza aveva fatto esperienza nel campo del video. Un bianco e nero fortemente contrastato è fra gli elementi apprezzabili del film, che è stato interamente girato a Bari e nei dintorni.
(v. att.)


108 – LA SECONDA NOTTE DI NOZZE

108 – LA SECONDA NOTTE DI NOZZE di Pupi Avati con Antonio Albanese, Katia Ricciarelli, Neri Marcorè (Italia 2005, col. 103’)

Le contrade di Monopoli, Fasano, Torre Canne e Ostuni ospitano molte sequenze del film, che prende le mosse da Bologna nei giorni difficili del secondo dopoguerra, allorché una madre con figlio – al culmine della disperazione – chiede aiuto al cognato: un proprietario terriero con problemi psichici che vive in Puglia, accudito da due vecchie zie. Un tempo questi era anche innamorato della cognata e l’accoglie di buon grado, riaccendendo l’antica passione. Se l’asse portante della narrazione è la storia dei due, il film rivisita l’Italia disastrata che i due percorrono in un viaggio favoloso e picaresco, dalla Bologna degli sfollati ad una Puglia solare, ritratta senza inutili ghirigori localistici.
(a.m.)


107 – MELISSA P.

107 – MELISSA P. di Luca Guadagnino con Maria Valverde, Primo Reggiani, Fabrizia Sacchi, Geraldine Chaplin – (Italia 2005) – col – 105’

In una città del Sud la giovanissima Melissa si innamora di un giovane studente, il quale la inizia ad esperienze sessuali di ogni tipo, spingendola sempre più in basso. Ma prima di precipitare del tutto Melissa troverà una ragione di riscatto. Questo film sulla crisi adolescenziale di una ragazzina di provincia indaga sui modelli di comportamento giovanile odierni, di cui propone i più vistosi aspetti. Melissa P. è la trascrizione del romanzo-scandalo di sapore autobiografico scritto da Melissa Panarello, che costituì per qualche mese un piccolo quanto effimero caso editoriale. Tutta la vicenda è ambientata a Lecce di cui si rappresentano molti luoghi tipici, sebbene nel film non si faccia menzione della città salentina.
(v. att.)


106 – GUARDIANI DELLE NUVOLE

106 – GUARDIANI DELLE NUVOLE di Luciano Odorisio con Alessandro Gassman, Anna Galiena, Franco Nero (Italia 2005, col. 105’)

Il film è ispirato a un romanzo omonimo dello scrittore esordiente Angelo Cannavacciuolo. Ambientata (con una location a Nardò) all’inizio degli anni Sessanta, è la storia della dissoluzione di una famiglia di allevatori di capre che vivono nelle campagne del napoletano, tra scontri, sopraffazioni e conflitti cruenti con camorristi e raggiri dei politici collusi. A raccontare queste vicende è il maggiore fra i figli del patriarca che cerca di pareggiare i conti con un politico faccendiere. Durante il viaggio alla ricerca di costui, il pastore ripensa a tutta la sua vita e finisce per prendere coscienza della sua definitiva condizione di sconfitto. Mai uscito sugli schermi, pur godendo di un cast molto importante, il film giace ingiustamente nei cellari da troppo tempo.
(a.m.)


105 – DIMENTICARE MIO PADRE

105 – DIMENTICARE MIO PADRE di Giuseppe Antonio Miglietta con Myriam Mariano, Chiara Ingrosso, Piero Rapanà (Italia 2005, col. 60’)

Pellicola interamente salentina (girata in digitale tra Aradeo, Galatone, Lecce, Galatina), narra le vicende di un torbido dramma familiare che ruota attorno alle vicissitudini personali di una giovane donna segnata dalla prematura morte della madre e da un rapporto difficile con il padre, il quale - dopo il lutto - riversa sin troppo sulla figlia tutto il amore e il suo tormento.
(a. m.)


Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14

News

Casting "Pòppetu" a Lecce

La Cinerapa S.R.L. in collaborazione con l’Accademia Talenti Nascenti di Rossana Ferrara cerca bambini esclusivamente salentini con occhi e capelli [...]

Leggi Tutto

"D'Autore": 6 nuove sale per il circuito di qualità

Alla scadenza, lo scorso 15 luglio, del nuovo bando per l’adesione a “D’Autore“, il Circuito regionale di sale cinematografiche di qualità firmato [...]

Leggi Tutto

Scuola d'Arte Drammatica Talia - apertura iscrizioni a Brindisi -

La Scuola D’arte Drammatica della Puglia “Talia” apre a Brindisi le iscrizioni ai corsi di recitazione del primo anno. La struttura formativa è [...]

Leggi Tutto

Produzioni

Casting "Pòppetu" a Lecce

La Cinerapa S.R.L. in collaborazione con l’Accademia Talenti Nascenti di Rossana Ferrara cerca bambini esclusivamente [...]

Leggi Tutto

Casting "Il Commissario Zagaria" a Lecce

La OZ FILM di Francesco Lopez, cerca attori/attrici esclusivamente salentini per la fiction ‘Il Commissario Zagaria’, [...]

Leggi Tutto

Casting "Roulette" il 6 Agosto

La società Bunker lab, casa di produzione e distribuzione cinematografica romana, cerca per la realizzazione del film breve [...]

Leggi Tutto

Diario

Certi giorni

30 Agosto 2010 - silvio.maselli

Certi giorni mi verrebbe da dire, à la Jean Moreau che “da quando ho capito che la maggioranza ha sempre torto, mi piace stare con la [...]

Leggi e Commenta

Ecco spiegato il mistero buffo della regione Salento.

29 Agosto 2010 - silvio.maselli

E così, tra il lusco e il brusco, un articoletto apparso oggi sul giornale locale “Il paese nuovo”, appaiono finalmente chiari i veri motivi che agitano certa classe dirigente del sud [...]

Leggi e Commenta

Save Sakineh

29 Agosto 2010 - silvio.maselli

Mi piacerebbe che i nostri leader politici nazionali ed europei esprimessero la massima pressione sul governo iraniano per impedire la lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani. La lapidazione è una [...]

Leggi e Commenta

Torna all'inizio della pagina