Diario
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Tutti pazzi per winspeare!

Da un’agenzia:

ROMA, 29 OTT – Non è pensabile che in questa edizione del Festival di Roma nata nel segno dell’italianità sostenuta più volte dal suo neo-presidente Gian Luigi Rondi i sei film italiani in corsa restino a bocca asciutta. E questo vale tanto più per gli attori: vero punto di forza in questo momento. Ma, a due giorni dalle premiazioni ufficiali di questa terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (questa la dicitura esatta), che si chiude venerdì, c’è sicuramente grande incertezza su chi vincerà il Marco Aurelio d’Oro del pubblico (quello che quest’anno vede un’inedita votazione digitalizzata), ma anche i premi che vengono dalla giuria. Ovvero quelli cosiddetti della critica: miglior film (Marco Aurelio d’oro) e miglior interprete maschile e femminile (Marco Aurelio d’Argento).

Il film italiano che sembra il candidato più forte è sicuramente Galantuomini di Edoardo Winspeare, un film che ha diviso molto, ma che ha comunque colpito. Potrebbe aspirare al premio miglior film o migliore attrice (Donatella Finocchiaro). In lizza per il premio più importante anche Il passato è una terra straniera: sarebbe una scelta più coraggiosa e forse improbabile a cui potrebbe partecipare oltre il già pluripremiato Elio Germano, anche la sua sorprendente coprotagonista Michele Riondino. A incantare un pò tutti anche i quattro film francesi. Su tutti Aide toi, le ciel t’aidera di Francois Dupeyron definito da molti Il pranzo di ferragosto d’oltralpe. In corsa sia l’attrice Felicitè Wouassi che lo stesso film. E ancora la surreale spy story ambientata nel mondo delle lirica Le plaisir de Chanter di Ilan Duran Cohen. Tra i possibili vincenti anche l’inglese Easy Virtue di Stephan Elliot e l’attrice Jessica Biel. Sul fronte Usa potrebbe prevalere per una sorta di “effetto Mortensen” (unico superdivo a stazionare al festiva per ben quattro giorni) il film Good di Vicente Amorim o ‘Pride and Glory’, police drama visto e rivisto che ha dalla sua un grande cast. Infine, tra gli interpreti maschili potrebbe anche prevalere a sorpresa Bohdan Stupka, protagonista della commedia nera di Krzysztof Zanussi, With a Warm Heart.

Un Commento a “Tutti pazzi per winspeare!”

  1. fernando bevilacqua scrive:

    dai! Winspeare vinci anche per tutti noi cinefili di questa terra ultima e rara.
    fbevilacqua

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