Inizio del menù
Fine del menù
Ieri pomeriggio mia madre, dopo aver molto insistito in verità, è riuscita a portarmi nella cantina per liberarla dai miei libri ancora depositati dai miei. Erano lì dai tempi in cui vivevo a Roma e non potei portarli con me.
Scartando qua e là, mi sono imbattuto in un vecchio album di foto risalenti agli anni novanta.
Una foto in particolare mi ha colpito. Ritraeva, nella saletta di proiezione di Anarres - un centro culturale barese che ho gestito con alcuni amici molti anni fa - me, Citto Maselli e Oscar Iarussi.
Eravamo giovanissimi!
L’ultima volta che ho rivisto Citto, infatti, è stato a Venezia e purtroppo era in sedia a rotelle, per i postumi di una brutta paresi che lo ha recentemente colpito.
Si trattava della prima edizione di uno dei primissimi concorsi di cortometraggi realizzati in Puglia, era il 1998, un’altra era geologica. Al governo credo ci fosse Prodi ed io avevo 23 anni. “Corti & maledetti. Mezzo giorno e mezzo no, il Sud tra vecchio e nuovo” si chiamava il festival, un sottotitolo verbosissimo e barocco, come amavo essere all’epoca!
Molti anni dopo Oscar ed io saremmo stati chiamati ad un compito elettrizzante e difficile: creare dal nulla l’Apulia film commission.
Non tocca a me, a noi, dire di avercela fatta. Bene o male, però mi ha stretto il cuore rivedere quella foto e non per la gioventù testarda che esprimevamo, né per la tenerezza dell’ingenuità di chi muoveva i suoi primi passi nel mondo della produzione e diffusione culturale.
Mi ha commosso ripercorrere il mio rapporto con Oscar: allora era un talent scout e anche grazie a lui, che compose la giuria, imparai tante cose di questo nostro mondo. Si fidò di me, appena ragazzo, aderendo alla mia offerta di entrare in giuria, di sorbirsi corti dalla qualità discutibile, di subire la serata in grande stile che organizzammo in onore di ospiti, giuria e pubblico. Lo stile che ci si poteva permettere in un sottoscala ambiziosissimo e spartano. La qualità che offriva un proiettore analogico che allora si chiamava video beam a tre tubi colorati, altro che HD!
Ma ci fu vicino, come molti anni dopo siamo stati vicini vicini per creare una speranza per tanti, una certezza per la nostra terra, per fare migliore la Puglia del cinema e della cultura.
Rivederci oggi, com’eravamo, mi fa pensare che, di quell’ardore, non ho smarrito niente per strada e che ogni stagione deve avere il suo inizio e la sua fine.
Ma è stato bello conoscerti e crescere con te, Oscar.
Per due settimane, da lunedì 28 maggio fino a sabato 9 giugno, la città di Brindisi ospita parte delle riprese del film “Il Ragioniere della Mafia” di [...]
Il 18 maggio presso il Cinema Galleria di Bari, inizio ore 10:00, si svolgerà il convegno tavola rotonda “STIGMA MENTE - Il cinema contro i pregiudizi sul [...]
Lunedì 21 maggio in occasione della giornata dedicata alla cultura italiana a Washington, verrà proiettato il film vincitore del Sudestival 2012, “Giochi [...]
Cerchiamo attori e figurazioni per il cortometraggio “Pesce Caruso”, regia di Luigi Marmo, prodotto da Laboratorio [...]
Dinamo Film , società di produzione esecutiva della soap Beautiful in Puglia, comunica che il giorno 8 maggio 2012 si [...]
Oz Film, per il film ‘Controra’, diretto da Rossella De Venuto, per Interlinea Film, cerca comparse: - uomini e donne tra i [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
La classe dirigente italiana ha un’età media di 59 anni. Lo staff dell’Apulia film commission un’età media di 32,3 anni. La media delle età di Presidente, Vice Presidente e [...]
17 Maggio 2012 - silvio.maselli
Le film commission possono appartenere a due grandi famiglie. Ci sono, infatti, quelle che, come la nostra, credono nell’audiovisivo come fattore di sviluppo locale. Più addetti, più [...]
16 Maggio 2012 - silvio.maselli
Vorrei dire molte cose sulla vicenda greca che, in queste ore, ci rende così apprensivi sulle sorti dell’Europa e del nostro futuro, (im)possibile benessere. Penso che uno dei miei cari [...]